Recensione guida ‘Vivere e lavorare in Australia’ di Stefano Ave
Questa recensione è di Stefano Ave.
La Guida “Vivere e lavorare in Australia” rappresenta secondo me un buon strumento per cercare di avvicinarsi alla realtà di un paese così affascinante quale appunto è l’Australia.
La cosa che mi ha più colpito di questa guida rappresenta lo stile semplice e diretto del suo autore che cerca di delineare in maniera chiara e definita quali sono gli aspetti principali di questo meraviglioso continente, del suo stile di vita e della legge dell’ immigrazione vigente (i 3 temi principali trattati).
E’ però anche importante osservare che la guida non è per nulla superficiale anzi in questa guida sono forniti un numero considerevole di importanti dettagli su quella che è la situazione australiana al momento e sulla legge dell’immigrazione ed i principali tipi visti. Il grande pregio quindi è una descrizione che è sì dettagliata ma che non perde mai di vista quali sono i fatti e le problematiche principali del problema (una caratteristica che in molti libri purtroppo non si trova).
Significativo, secondo il mio punto di vista, è anche il fatto che tale realtà sia vista con gli occhi di una persona che comunque è stata in Italia e che quindi può fornirci una versione della realtà simile a come la percepiamo noi. Mi spiego: ogni persona può avere opinioni diverse riguardo un paese ed i suoi costumi quindi un altro europeo può porre l’attenzione su aspetti diversi che magari noi non avremo nemmeno colto e che per noi hanno poco senso o poco significato. Aldo (se mi concede la licenza del “tu”) invece, pur avendo vissuto in paesi diversi ed avendo osservato realtà diverse, riesce comunque a delineare quelli che sono gli aspetti che più colpirebbero un ITALIANO che arriva in Australia e ci aiuta quindi a comprendere meglio questo paese.
Mi è piacuto inoltre l’approccio critico del libro che tende ad illustrare non solo i pregi ma anche i difetti dell’ Australia, perchè secondo me è importante cercare di dare una visione reale di questo paese con i suoi pro ed i suoi contro, allo scopo di non illudere le persone con stereotipi irreali.
Un ampia sessione del libro è dedicata alla legge dell’immigrazione e ai principali modi per risiedere in modo permanente in Australia, anche questa sessione è curata molto bene e apre gli occhi su quella che è la realtà di questo paese: tutti sono benvenuti ad immigrare purchè siano venuti per contribuire positivamente alla crescita e al miglioramento della società e purchè siano disponibili delle possibilità di mantenersi per i nuovi immigrati (mi pare sia un concetto più che corretto e giusto, anche perchè l’Australia vuole garantire possibilità di lavoro e benessere ai suoi immigrati: è inutile immigrare se poi non trovi lavoro o ti trovi in situazioni difficili economicamente). Chiaro esistono anche i visti umanitari per l’Australia per rifugiati politici o persone in difficoltà, ma un Italiano non lo può richiedere quindi non discuto nemmeno di questi visti.
Il problema è che visto l’elevato numero di domande per immigrare le leggi si stanno facendo MOLTO MOLTO restrittive (a volte anche troppo secondo il mio punto di vista) e anche chi ha delle qualità o professionalità rischia di restare escluso e non poter immigrare mai.
Riassumendo: La guida “Vivere e lavorare in Australia” è una guida agile e che delinea in maniera accurata la vita e le leggi dell’immigrazione che sono in vigore in questo paese. Apprezzo molto la visione critica dell’autore che delinea pro e contro dell’Australia e smonta degli stereotipi australiani che sono fuorvianti.
