Ragazza alla pari

ragazza alla pari

La ragazza alla pari è un’assistente domestica proveniente da un’altra nazione che lavora per una famiglia dalla quale viene ospitata.

In genere la ragazza alla pari si occupa dell’accudimento di bambini oltre a sbrigare alcune faccende domestiche. In cambio riceve, oltre a vitto e alloggio, una “paghetta” ad uso personale.

Ogni nazione gestisce in modo diverso le regole relative alla figura di ragazza alla pari all’interno della nazione stessa.

Di solito esiste un limite di età; alcune nazioni specificano che solo le donne possono proporsi per posizioni alla pari e le ragazze alla pari non possono lavorare più di un determinato numero di ore alla settimana.

In alcune nazioni è previsto che la ragazza alla pari partecipi allo studio della lingua della nazione stessa attraverso la frequentazione di appositi corsi di lingua.

La ragazza alla pari viene spesso chiamata ‘au pair’ dal termine francese.

‘Alla pari’ indica che il rapporto tra ragazza e famiglia ospitante è inteso come ‘tra uguali’.

La ragazza alla pari fa parte della famiglia, temporaneamente, e non è da considerarsi come una lavoratrice domestica di stampo tradizionale.

Il concetto di ragazza alla pari è nato in Europa dopo la seconda guerra mondiale.

Prima di quest’ultima, c’era un’abbondanza di lavoratrici domestiche che si occupassero dei figli delle famiglie benestanti.

A causa di cambiamenti di natura sociale e di un aumento di paghe e tasse in seguito alla guerra, il vecchio sistema divenne inaccessibile alla maggior parte delle famiglie.

Contemporaneamente c’era un maggior numero di ragazze della classe media che dovevano guadagnarsi da vivere, volevano viaggiare, conoscere nuove culture e imparare una nuova lingua.

Siccome nessun voleva più lavorare come ‘servitore’, un ruolo tipico dei ceti bassi che anche loro ripudiavano, fu necessaria la creazione di un nuovo ruolo: la “ragazza alla pari”.

Una persona da considerare come parte della famiglia piuttosto che come lavoratrice domestica tradizionale.

Di solito la ragazza alla pari mangia con la famiglia e partecipa ad alcune attività come gite o viaggi.

In molte nazioni in via di sviluppo c’è ancora un’abbondanza di aiuto domestico disponibile quindi la richiesta per ragazze alla pari è inesistente o molto limitata.

Compiti per la ragazza alla pari

Le principali responsabilità di una ragazza alla pari sono relative all’accudimento di bambini e alcuni lavori domestici.

Ad esempio:

  • svegliare i bambini
  • accompagnarli all’asilo o alla scuola (e prenderli a fine giornata)
  • aiutarli con i compiti
  • giocare con i bambini
  • accompagnarli al parco giochi oppure a incontrare altri amici
  • preparare da mangiare
  • occuparsi di fare il bucato dei bambini
  • ordinare la camera dei bambini

Non deve invece:

  • gestire l’intera casa
  • cucinare per i genitori
  • ordinare la camera da letto e il bagno dei genitori
  • pulire i pavimenti
  • pulire le finestre
  • occuparsi degli animali domestici
  • fare giardinaggio
  • occuparsi di altri bambini

Cina

Fino a poco tempo fa la presenza di ragazze alla pari in Cina era relativamente rara.

Con la crescente ricchezza del ceto medio cinese vi è sempre una maggiore richiesta per ragazzi alla pari straniere.

Bisogna sottolineare che la motivazione principale per le famiglie cinesi è quella di insegnare l’inglese ai bambini.

Australia

L’Australia non ha alcun programma ufficiale governativo per quello che riguarda le ragazze alla pari. Il visto più popolare con il quale le ragazze alla pari lavorano in Australia è il Working Holiday Visa, il visto vacanza lavoro.

Questo visto consente alle giovani con meno di 31 anni di lavorare per lo stesso “datore di lavoro” un massimo di sei mesi.

A causa dell’assenza di regole ufficiali, gli accordi tra famiglie e ragazze alla pari in Australia sono molto flessibili e il numero di ore lavorate può variare da 10 a 60 alla settimana.

Austria

Gli scambi alla pari hanno una lunga tradizione in Austria e tante ragazze alla pari trovano opportunità grazie a diverse agenzie che gestiscono le richieste da parte di ragazze straniere. I requisiti non sono molto alti e molte diciottenni senza esperienza vengono piazzate presso famiglie austriache.

La norma vuole che le agenzie richiedono alle ragazze un pagamento equivalente ad una settimana del salario ricevuto dalla famiglia.

La famiglia deve fare domanda presso l’ufficio di collocamento più vicino con due settimane di anticipo rispetto all’inizio del rapporto alla pari. Le autorità devono ricevere il contratto firmato da famiglia e da ragazza alla pari oltre che documenti che provino l’esistenza di una assicurazione sanitaria (ottenuta dalla ragazza). Un modello del contratto di impiego è disponibile sul sito dell’ArbeitMarkstService Österreich.

Leggi l’intervista a Alessandra, ragazza alla pari a Vienna.

Belgio

Le ragazze alla pari devono frequentare un corso di lingua olandese, francese o tedesca (a seconda della regione) gestito da una istituzione accademica ufficialmente riconosciuta e autorizzata.

Corsi privati o a distanza non sono validi. Una ragazza alla pari senza una conoscenza di base della lingua parlata nella regione di residenza in Belgio dovrà frequentare un corso di lingua intensivo appena arrivata in Belgio.

La responsabilità principale di una ragazza alla pari in Belgio è accudire i bambini ma le famiglie possono anche richiedere alcuni lavori domestici.

Tutti i compiti a carico della ragazza alla pari vengono definiti all’interno del contratto ufficiale firmato da entrambe le parti e non possono essere cambiati.

La ragazza alla pari riceve vitto e alloggio anche in caso di malattia o vacanza. Ha diritto alla propria camera da letto e alle chiavi della casa. La famiglia ospitante ha la responsabilità di organizzare assicurazione medica oltre che essere responsabile per i potenziali costi relativi al rimpatrio anticipato della ragazza.

La ragazza la pari in Belgio ha diritto ad almeno 450 euro di paghetta al mese, depositati sul suo conto bancario. Ha diritto a questa cifra anche in caso di malattia e durante le vacanze.

Non può lavorare più di 4 ore al giorno e 20 ore alla settimana distribuite su un massimo di sei giorni alla settimana.

Le ragazze alla pari hanno diritto ad almeno un giorno libero alla settimana e almeno un intero weekend al mese.

Finlandia

Le responsabilità di una ragazza alla pari in Finlandia includono anche lavori domestici non pesanti per un massimo di sei ore al giorno, cinque giorni alla settimana.

La ragazza ha diritto alla propria camera da letto, riceve vitto e viene pagata un minimo di 252 euro al mese come previsto dalla legge finlandese.

La famiglia deve anche organizzare un corso di lingua finlandese o svedese per aiutare la ragazza a comunicare meglio con i bambini e massimizzare l’esperienza in Finlandia.

La ragazza alla pari può rimanere con la famiglia ospitante fino ad un massimo di un anno.

Francia

Tutto quello che devi sapere per fare la ragazza alla pari in Francia

Olanda

Una ragazza alla pari può rimanere presso una famiglia in Olanda per un periodo massimo di un anno.

Riceve una paghetta di circa 300-340 euro al mese oltre a vitto e alloggio (ai quali ha diritto anche in caso di malattia o vacanza).

Le ore lavorative non devono superare le trenta alla settimana e non può lavorare più di otto ore al giorno o più di cinque giorni alla settimana.

La ragazza alla pari in Olanda ha diritto ad un minimo di due giorni liberi alla settimana (non devono essere per forza consecutivi).

Inoltre ha diritto ad un minimo di due settimane di vacanze pagate ogni dodici mesi.

Ha anche il diritto alla frequentazione di un corso di lingua e la famiglia fornirà assistenza nell’iscrizione oltre che contribuire con una somma pari a 320 euro all’anno.

Norvegia

La ragazza alla pari in Norvegia ha diritto ad un minimo di 5.600 corone norvegesi al mese e a “viaggio gratuito dalla nazione di origine (e ritorno), assicurazione e corso di lingua”.

Il contributo minimo al costo di un corso di lingua da parte di una famiglia deve essere di 8.400 corone norvegesi.

Se una famiglia ospitante non fornisce tutto ciò può perdere il diritto ad ospitare una ragazza per alcuni anni.

Per maggiori informazioni visita questo sito.

Svezia

Non c’è bisogno di utilizzare i servizi di un’agenzia per diventare ragazza alla pari in Svezia.

Bisogna avere un’età compresa tra i 18 e i 30 anni, avere un passaporto valido e non avere figli.

Bisogna inoltre dimostrare di essere iscritte a un corso di svedese.

La ragazza alla pari non può lavorare per più di venticinque ore la settimana ed la combinazione lavoro più studio non può eccedere le quaranta ore alla settimana.

La paga deve essere di almeno 3.500 corone svedesi al mese.

Svizzera

La ragazza alla pari deve avere un’età compresa tra i 17 e i 29 anni, rimanere per un periodo minimo di un anno e massimo di diciotto mesi e frequentare un corso di lingua per un minimo di tre ore alla settimana.

La famiglia deve pagare almeno metà del costo del corso di lingua (circa 500-1.000 franchi svizzeri per sei mesi).

L’orario lavorativo prevede un massimo di trenta ore alla settimana mentre la paghetta varia tra i 590 e i 740 franchi svizzeri netti.

(Fonte: Wikipedia)

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