Piccola guida culturale, Detroit, Michigan :-)

Piccola guida culturale, Detroit, Michigan :-)

Postby Jack » Mon Apr 26, 2010 1:40 pm

Ciao, volevo condividere con voi un'esperienza che mi ha cambiato praticamente la vita :D scusate se faccio un quasi "copia e incolla" da un altro forum pero' ormai non ce la faccio piu' a scrivere sempre le stesse cose ahah. Spero di far cosa gradita con queste informazioni, cerchero' di inserire i passi burocratici per poter fare un piccolo viaggio verso questa localita', e' una specie di mix di cultura, costumi, burocrazia e pareri personali. Poi se proprio vi piace ed e' il tipo di posto che fa per voi potete tentare l'immigrazione :) Ovviamente sempre rispettando le leggi locali e con le idee ben chiare in testa, non e' una realta' molto facile in tutti i sensi.

Allora, cominciamo subito con il dire che fino a 19 anni non sono mai uscito dall'Italia :lol: Sì vabbé sono stato al Vaticano, a San Marino, addirittura pure a Monaco!!!! Ma dopo una vita passata ad essere imboccato dai genitori, a vivere sempre nello stesso paesello del cavolo di 3000 abitanti e ad avere già tutto bello e pianificato, ho deciso! Era un giorno di Settembre 2008 "da oggi in poi risparmierò tutti i giorni quello che posso per poter fare un viaggio di un paio di settimane nell'estate 2009".
E quando mi impongo una cosa la devo fare, e così è stato, sono riuscito a mettere da parte circa 1500 €, risparmiando ovunque ed evitando l'acquisto del nuovo computer di cui avevo estremo bisogno, di un nuovo lettore dvd e roba varia, facendo anche qualche lavoretto quà e là. Sono riuscito a far passare tutte queste cose come superflue, e ho visto che anche da studente si riesce a mettere da parte una bella carriola di soldi
Come mi era venuta l'idea di fare un viaggio è semplice da spiegare, ero stanco, volevo mettermi alla prova, e soprattutto volevo partire da solo.
Come ho deciso di andare negli USA, beh, sinceramente ancora non l'ho capito, forse cercavo un grande cambiamento e l'Europa mi rimandava troppo all'Italia, troppo simile, soprattutto nel lato delle infrastrutture, e io non volevo proprio avere nessun pensiero, sapete no.. volevo proprio staccare la spina per bene
Allora inizia la ricerca di qualcuno con i miei stessi interessi su siti di penpals, gli Stati Uniti sono un paese enorme, 50 stati, e non avevo la minima idea di dove andare. New York era troppo banale, e poi non amo le città enormi e caotiche. Dopo vari tentativi ho trovato una splendida ragazza, Claire-Marie, di origini franco-tedesco italiane che era molto interessata alle nuove culture e lingue, già sapeva 5 lingue fluentemente e stava cercando di imparare l'italiano.
Dopo mesi di chat scopro sempre di più la città in cui vive, decido che posso fidarmi di lei, era Marzo 2009 e prenoti i biglietti per fine Luglio... Ora veniamo ai punti critici!

Impressioni: prenotare i biglietti in largo anticipo è consigliatissimo per viaggi extra-UE, si risparmiano molti soldi anche se c'è sempre un rischio alto di non riuscire a conciliare i giorni e gli orari di partenza (e se ci si ammala il giorno prima??? sì mi è capitato e sono partito malissimo :lol: ).
I voli oltreoceano sono molto costosi, specie se si arriva in aeroporti minori (vedi Detroit, DTW), poi metto i costi nella voce apposita, però sono molto confortevoli, hai il tuo schermino personale e ti guardi il film che vuoi, pasti assicurati con minimo due scelte, coperta e cuscino.
L'aeroporto Fiumicino è un assoluto BORDELLO, specchio della confusionarietà (ma si dice? ) italiana, e figuriamoci che non ero nei soliti terminal, ma nel nuovo terminal 5 solo per partenze verso Stati Uniti e Israele, check-in doppio (prima o poi mi diranno a cosa servono), guardie armate sopra di noi, nastri che si intrecciano ovunque e poliziotti che corrono a destra e sinistra urlando e dando spallate contro le file dei passeggeri. Dopo i controlli di sicurezza prendiamo un bus e ci dirigiamo in mezzo alla pista, in un isolotto, pieno di duty-free (direi molto poco free) in attesa della chiamata per l'imbarco. Emozione alle stelle, vedevo persone straniere ovunque, e dall'enorme vetrata vedevo gli aerei A330 muoversi e parcheggiarsi.
Alla chiamata vado e mi imbarco, mi siedo e cerco di scambiare due parole con un bimbetto americano che mi siede accanto (sono a livello pet, vedete voi... fortuna poi ho imparato moltissimo in sole due settimane!). La partenza è stupenda, mai provata una cosa simile! Vedo per la prima volta l'Italia dall'alto e non mi diceva niente di che.. Il viaggio è stato completamente privo di nuvole e sono riuscito a vedere tutto quello che avevo sotto i piedi! Le montagne tra Italia e Francia, la costa nord della Francia, l'Islanda, la Groenlandia, il Canada... e poi, Detroit! Una terra completamente piatta, coperta completamente di case e strade ortogonali di cui non si vedeva più la fine, l'emozione era davvero molto alta, non avrei potuto vedere uno spettacolo simile da altre parti se non in America (almeno credo ahah).
Scendiamo dall'aereo dopo le 9 ore di volo... molto stancanti, ma purtroppo non c'è tempo, bisogna camminare e non ci si può fermare, subito in fila ai banchetti della dogana in attesa di un colloquio con un agente dell'Homeland Security. E qui viene fuori un po' di nervosismo e ansia, non avevo mai parlato seriamente in inglese con qualcuno che parla solo questa lingua, figuriamoci un poliziotto. Arriva il mio turno, vado avanti, classico ometto con pettinatura precisa, baffetti e pancetta che mi chiede il passaporto. Fa domande sul perché sono lì, come mi sposterò da un luogo ad un altro, come mi sono pagato il viaggio, se ho amici... E alla risposta sì mi chiede subito se è maschio o femmina, e alla risposta femmina.... comincia il calvario... vuole capire se sono lì veramente per turismo o è per sposarmi con questa ragazza, mi fa domande su di lei, come ci siamo conosciuti e roba varia... Uff alla fine la scampo (anche perché non avevo nessuna intenzione illegale, ero un turista e ho fatto il turista), mi prende le impronte digitali, mi fa una foto, mi timbra il passaporto e via! No.. non è finito prendo la valigia, vado all'ultima ispezione, mi chiedono il passaporto, rifanno sempre varie domande anche su quanti soldi ho dietro ecc... si tengono il passaporto e mi dicono di aprire le valigie. Dopo aver messo le mani ovunque mi dicono di chiudere tutto ed andare, io vado, passo la porta del non-ritorno e.... Il ca**utissimo passaporto!!!!! Vabbé ormai è andata, non si può tornare indietro e il tipo all'ufficio dogana sta giocando al computer e dice di non sapere nulla né sanno nulla gli agenti che mi hanno controllato. BENE.

Vabbe' non ci penso, incontro la fantastica ragazza di cui vi parlavo che è venuta a prendermi coi genitori, e ha confermato le mie aspettative. Prima di tutto mi hanno aiutato a recuperare il passaporto, fortunatamente c'è un consolato italiano a Detroit, poi mi hanno ospitato anche varie volte a cena a casa loro, lei mi ha portato a spasso in macchina ovunque e ogni giorno e nemmeno me lo aspettavo. Davvero una bella esperienza, ora vi riassumo un po' il tutto perché 14 giorni americani sono molto più lunghi e avventurosi di 14 giorni in patria ahah Praticamente una normale ora è come se ne durasse 4 e in questo tempo ti capitano le cose più disparate, dal vedere persone totalmente fuori di testa a situazioni abbastanza pittoresche (essere fermati dalla polizia americana in auto all'una di notte è davvero un bella esperienza che consiglio a molti )

- Detroit, ma in generale le grandi città del Michigan, sono cresciute grazie all'industria dell'auto, la General Motors è ovunque e la crisi purtroppo è iniziata più di vent'anni fa. E la loro crisi è davvero pessima. Ora sono città fantasma, le downtown sopravvivono ma aggirarsi nella periferia non è pericoloso, di più. Oltre al fatto che ci si ritrova una distesa di miglia e miglia di case bruciate e crollate, incontrare gang armate è abbastanza facile.
Mentre downtown Detroit è davvero carina, ci sono i palazzoni della GM con varie piazzette e cose più turistiche, e poi si può vedere il Canada a pochi metri di distanza.
- Detroit ha un coso chiamato "People Mover", una specie di treno sopraelevato che fa in continuazione il giro della città, io che non ho quasi mai preso un mezzo pubblico l'ho trovato di una utilità estrema!! E' facilissimo utilizzarlo (basta mettere 25 cent all'entrata della stazione ed entrate, potete farvi i giri che vi pare finché non uscite), è molto veloce, silenzioso, abbastanza pulito.
- Le città nella Metropolitan Area di Detroit invece sono molto più "normali", Dearborn è un'ottima cittadina abbastanza tranquilla, a volte capita qualche incidente (un mese dopo che sono andato via l'FBI ha ucciso un imam che voleva creare uno stato musulmano là, è andato nei tg italiani forse qualcuno lo ricorda, cosette da niente dai :lol: ) perché è praticamente la capitale musulmana d'america, ma bisogna ricordare che è anche dove è nato Henry Ford. Più avanti vi parlerò del museo e del Greenfield Village, cose davvero da visitare, da mozzafiato.
- Altre città all'infuori di Dearborn invece sono davvero tranquillissime, piene di verde, pochissimo traffico anche in pieno centro, si può camminare (è davvero raro, la macchina è praticamente indispensabile per un viaggio negli USA, a meno che non si sta fermi in una bella città grande tipo New York), e gli edifici sono molto caratteristici. Inoltre è impossibile fare 100 metri senza vedere almeno un paio di bandiere americane issate da qualche parte, il patriottismo è la parola d'ordine, ovunque.
- I quartieri residenziali sono unici, ho avuto l'opportunità di visitare casa di Claire, classica villettina con giardino e vari alberi. I quartieri sono tutti fatti così, il traffico è quasi zero visto che di solito transitano in auto solo quelli che ci abitano, la tranquillità e il relax regnano sovrani, inoltre è praticamente impossibile non vedere gli scoiattoli che corrono sugli alberi, oppure qualche procione di notte che gironzola allegramente per il giardino di casa tua. Purtroppo le puzzole lì prendono il posto dei gatti, e non è carino metterne sotto una, non avevo mai sentito l'odore di una puzzola in vita mia, non ve lo auguro, si sente in maniera molto decisa anche se passi nel luogo del delitto in auto coi finestrini chiusi a 70 km/h.
- Grandissimo rispetto per l'ambiente, per il prossimo, e per le cose comuni. Le regole stradali sono praticamente rispettate da chiunque e ovunque, anche le più stupide, ad esempio è assolutamente obbligatorio fare lo stop anche se non c'è una macchina nell'arco di 50 miglia, e se non lo fai stai sicuro che al 99% una macchina della polizia ti compare magicamente dietro, anche in pieno deserto Non superate mai il limite di velocità nemmeno di 2 miglia orarie per carità.... Come ho già detto ne so qualcosa lol.
- Tutto è grande, i parcheggi sono enormi, i centri commerciali sono enormi, i negozi di catene famose tipo Walmart sono enormemente enormi e vendono di tutto, e purtroppo sì anche le persone sono enormi. Io amo le loro infrastrutture e vi spiego lo standard delle strade: i quartieri residenziali hanno piccole strade a una corsia per senso di marcia, sono pavimentate in cemento e non asfalto! questo perché è molto durevole e la pioggia gli fa un baffo, inoltre la bassissima velocità da tenere obbligatoriamente azzera praticamente il problema del basso attrito dell'auto col suolo. In città ci sono minimo due corsie per senso di marcia, arrivano anche a tre, ovviamente asfalto, idem per le superstrade che arrivano anche a 4 corsie. Una bella cosa è che il loro asfalto sembra non bucarsi, se proprio deve invece si crepa solamente, e via giù a riempire le crepe con una speciale gomma nera, non si sente nulla nemmeno ad alte velocità, sembra di guidare sulla panna montata
- Rispetto per le regole, finché rispetti le regole sei accettato da tutti, non avrai nessun problema, ma al primo sgarro possono cominciare una serie a catena di eventi abbastanza spiacevoli. Purtroppo in america la giustizia funziona, fin troppo bene a volte.
- Il mangiare è davvero variegato e anche ottimo, si possono trovare senza nessun problema in qualsiasi cittadina ristoranti arabi, cinesi, greci, francesi e italiani. Si mangia benissimo, tranne in qualche ristorante italiano in cui sono stato, il problema è che i ristoranti arabi sono gestiti da arabi, i ristoranti greci da greci, quelli francesi da francesi, ma quelli italiani sono 100% americani. Purtroppo i menu sono abbastanza piccini rispetto ai nostri, ma dal momento dell'ordine a quando arriva quello che avete ordinato passano massimo 3 minuti.
- Cultura molto interessante :) e anche la lingua è molto più amichevole dell'inglese britannico.
- Perdersi è all'ordine del giorno, tutti gli edifici possono essere uguali, a volte anche intere città sono identiche, c'è un incrocio ogni quasi 300 metri, sbagliare è facile il brutto è che cercare di ritornare nel punto di prima è un'impresa ardua ahah
- Vi viene fame alle 3 del mattino? Si può andare anche a fare la spesa al supermercato, oppure andate al ristorante. Vi viene voglia di tagliarvi i capelli alle 4 del mattino? Ci sono i barbieri aperti. Volete controllare la posta ma siete in macchina superstrada? C'è la wifi ovunque. Siete all'homecoming e non avete voglia di fare una salita a piedi per raggiungere una bancarella? C'è il golf cart che vi porta su senza nemmeno chiedere. Siete studi di comprare sempre la solita marca di un qualsiasi prodotto in generale? Avete la possibilità di scegliere tra una trentina di marche diverse per qualsiasi oggetto. Insomma se vi piace essere serviti, se vi piace avere quello che volete, quando lo volete e come lo volete, penso che gli Stati Uniti facciano proprio al caso vostro.
- Le armi sono pane quotidiano, ma armi vere non quelle cose da soft air o armi giocattolo. Anche per un turista senza alcun passaporto (ahahah io ho dato la patente italiana) è possibile entrare in un poligono di tiro e, con l'aiuto di una persona che già possiede il porto d'armi (il padre di Claire), si può tranquillamente sparare nelle corsie insieme agli altri.
Inoltre, almeno nel Michigan, è consentito il porto occulto di arma da fuoco, cosa vuol dire? Vuol dire che se per caso vai addosso ad una persona e senti un coso duro nei suoi pantaloni ebbene non è il suo pistolino ma è il suo pistolone. Questo abbassa molto la criminalità, pensate che a Detroit muoiono per crimini violenti circa 400 persone all'anno, è una città piccola, eppure se camminate in centro o anche poco al di fuori non succede niente. Perché? Perché un delinquente non va mica a rischiare la vita per scipparti il borsellino, non si sa chi è armato e chi no, la proporzionalità tra offesa e difesa è praticamente non considerata dalle leggi dello Stato e quindi nessuno vi toccherà né vi darà fastidio a meno che non ve le andiate a cercare.
Comunque non preoccupatevi, molti dei crimini violenti sono scaturiti da guerre fra gang nella periferia, vale sempre e comunque il fatto che, se non ve le andate a cercare, non succede niente. Forse è più sicuro passeggiare là a mezzanotte piuttosto che in centro a Milano in pieno giorno.

Costo della vita: molto, ma molto basso, soprattutto per mangiare, si può fare pranzo a partire da pochi spiccioli. Poi i prezzi sono già bassi di loro, con l'iva al 6% sui prodotti di lusso (ma veramente di lusso, es: elettronica, moda ecc...) è il paradiso del consumatore. Ovviamente parlo di Detroit e vicinato, città come New York e simili sono da tagliarsi le vene.
Inoltre il mercato immobiliare è crollato di brutto (ricordate l'abbandono di migliaia di case e l'abbassamento di appetibilità di un quartiere), comprare una casa per il costo di un cellulare non è poi così raro Ovviamente esagero, ma penso che avete capito.

Movida: beh dipende dalle città, ci sono anche città universitarie come Ann Arbor molto piene di giovani e di locali. I club poi sono molto accoglienti, non fanno entrare più persone di quante non ce ne entrano e quindi solitamente si riesce a ballare senza essere schiacciati da nessuno. Purtroppo sono molto selettivi agli ingressi.
Comunque la vita non si ferma mai negli Stati Uniti, le strade possono essere anche piene 24/24, molte persone vivono di notte.
In fatto di ristoranti vi consiglio quelli della catena Buca di Beppo, cucina italiana ottima, poi ogni stanza ha i muri (e anche i soffitti!!) tappezzati di foto e souvenir prettamente italiani, i bagni poi... ahahah ve li lascio scoprire da soli! Vi dico solo che l'ambiente è molto "stimolante" soprattutto nel bagno degli uomini.

Luoghi interessanti: ohhh eccoci qui! E' pieno di luoghi interessati soprattutto Dearborn!
- Città natia di Henry Ford, è possibile visitare il museo di Henry Ford dove c'è praticamente tutta la storia dell'auto americana, è possibile vedere anche le auto dei vari presidenti americani e farsi una cultura in fatto motoristico.
- Il Greenfield Village, proprio vicino al museo Henry Ford, è un villaggio STUPENDO! Praticamente è la ricostruzione di una tipica cittadina americana di molti anni fa, con edifici storici (c'è anche la casa di Edison e di altre celebrità) che è possibile visitare dall'interno, fattorie, mulini e edifici pubblici come scuole ed uffici postali. Poi è anche possibile fare un giretto a bordo della mitica Ford Model T.
E' proprio un salto nel passato, i lampioni, le strade, gli edifici, sono tutti originali e c'è anche un bel battellino a vapore. Ovviamente per visitare tutto quello che vi sto dicendo, servono minimo una giornata intera per ciascuna attrazione, vi ricordo che questi posti non sono dei magazzini in puro stile expo italiano, quando non sentirete più le gambe siete a metà attrazione.
- Il Detroit Zoo è davvero uno zoo in puro stile americano, molto esteso e con una buona varietà di animali. Non è difficile che un pavone ti ruba il pranzo, molti sono liberi di gironzolare per il parco!
- Scuole ed università, ebbene sì, sono tanto la normalità per gli studenti americani certi edifici, ma io vi consiglio di entrare dentro uno di questi. Pulizia, servizi di ogni genere, cortesia, sono all'ordine del giorno della più scarsa high school che potete trovare, e sinceramente li invidio un po' che possono studiare in certi ambienti

Strutture di soggiorno: sono un problema se sei un minore di 21 anni, ho chiesto a tutti i motel e hotel di basso livello e tutti mi dicevano che c'era una legge per cui chi deve fare il check-in della stanza deve almeno essere un maggiore di 21 anni... Alla fine ho trovato un hotel della catena Hyatt Regency Hotel, un gigantesco hotel lussuoso che richiedeva solo 18 anni per il check-in... Purtroppo ho dovuto spendere una fortuna, fortuna ho avuto degli sconti tramite Expedia. Comunque gli hotel niente di particolare, se andate in un normale hotel sono molto simili a quelli europei, ma non vi aspettate una pulizia impeccabile delle lenzuola uhuhuh....

Pareri Generali: andateci! Io ho amato tutto! Sia la prosperità di alcuni luoghi, sia la decadenza di altri, è una cultura che mi affascina e ha una bella storia, forse un po' cruenta nei confronti dei poveri e disagiati, ma è un posto pieno di ideali, patriottismo e religione.
Se poi vi piace viaggiare in auto, le centinaia di miglia di autostrade saranno un orgasmo per voi.

Rendiconto: il costo del volo è stato di circa 600 € andata e ritorno, mentre l'hotel l'ho pagato 1000 € per due settimane, con uno sconto di 1000 € da parte di Expedia fortunatamente... Altrimenti non avrei potuto alloggiare da nessuna parte! Ma è facile spendere di meno. In spese generali (mangiare, attrazioni, acquisti e souvenir) è facile raggiungere altri 1000 €, ma comunque il cambio euro dollaro ha aiutato moltissimo.

Non partire senza: se siete interessati a visitare gli Stati Uniti da turisti, non occorre un visto, ma dovete avere il passaporto elettronico e segnalare la vostra futura visita presso il sito dell'ESTA. Inoltre, dovete acquistare obbligatoriamente il biglietto per il ritorno, servirà come prova durante il colloquio con l'agente della Homeland Security alla dogana quando arrivate. Più che prova è una cosa obbligatoria, comunque prova che se finite i soldi siete in grado di tornare a casa e siete un immigrato clandestino in meno.
Inoltre, non partite assolutamente senza un buon sano spirito combattivo e una buona dose di "palle". Vi faccio il mio esempio in auto con Claire, che mi ha anche confermato questa tattica della Polizia. In pratica andavamo a 40mph in una zona con il limite a 35mph, una macchina della polizia esce da un cespuglio appena gli passiamo davanti e ci fa accostare, puntando anche un farone verso l'interno dell'auto per controllarci. Scende e viene verso di noi, lui chiede se Claire sapeva perché ci aveva fermato e lei risponde che andavamo a 40mph invece di 35, lui poi ha cominciato un discorso con lei (non sono riuscito a seguirlo molto bene, era molto veloce) cercando di farle ammettere che stava andando a 90mph, alla fine ci riesce, non so come, nemmeno lei è riuscita a capire come, ma ci è riuscito e oltre la multa ha avuto l'obbligo di presentarsi in tribunale in un certo giorno. Questo per farvi capire che sono molto fiscali in qualsiasi cosa, anche in una normale discussione, quello che dite rimane quello che dite e non potete cambiare idea tranquillamente, ho fatto un esempio legale ma questo capita anche acquistando semplicemente una cosa in un negozio.
Un'altra cosa è che se avete meno di 21 anni scordatevi completamente di bere, tutti controllano i documenti e se provate a fare finta di niente potete passare guai seri. Mettono in cella per molto meno. Non nego che è possibile acquistare alcolici "di contrabbando", ma in Paese straniero è bene comportarsi secondo le regole del posto. Fatevelo sparire completamente dalla testa, pochissime persone chiudono un occhio e se lo fanno è per inchiappettarvi in qualche altra maniera. Da evitare sempre festini in alloggi universitari di amici magari, la polizia può semplicemente aprire la porta da un momento all'altro e se trova alcolici siete in un mare di guai qualunque età avete.
Infine, cercate di avere una macchina, sconsiglio gli autobus, li utilizzano solo gente abbastanza.. come si può dire, "improbabile"... E se prendete una macchina a noleggio, dovete assolutamente comprendere l'inglese e parlarlo molto bene, la polizia utilizza i megafoni delle auto per comunicare con voi e per darvi le istruzioni su cosa fare per accostare, non seguire le loro istruzioni equivale ad avere grossi problemi.



Non fatevi problemi a chiedermi maggiori informazioni :) ho dovuto riassumere e tagliare molte cose anche perché comincio ad addormentarmi spero di trovare qualcun altro innamorato di questa terra fantastica e piena di opportunità. Sono affascinato dal midwest piuttosto che dai paesi del sud o della west coast, è più vivo, lotta ogni giorno per un riscatto verso la cattiva economia fatta fino ad oggi, ed è quindi anche la zona maggiormente industrializzata di tutta la Nazione. In queste aree poi le temperature d'estate sono alte e l'umidità arriva anche al 90%, vedere il sole poi è abbastanza difficile, il cielo il più delle volte è grigio. Però le 4 stagioni esistono ancora e sono ben definite. Per chi vuole belle spiagge, persone che sembrano divi di hollywood e il sole tutto il giorno consiglio la west coast.
Last edited by Jack on Mon Apr 26, 2010 2:12 pm, edited 1 time in total.
Jack
 
Posts: 26
Joined: Mon Apr 26, 2010 1:07 pm
Location: Macerata (Italy)

Re: Piccola guida culturale, Detroit, Michigan :-)

Postby Jack » Mon Apr 26, 2010 1:42 pm

Di seguito, alcuni film molto interessanti sulla società americana:
- Sick-o
- Capitalism: a love story
Questi due sono stati girati da Michael Moore, è molto ma molto ma molto di parte, ma molti dei problemi che descrive nei suoi film sono veri.
Il primo parla del sistema sanitario nazionale americano, ma non parla di chi non si può permettere un'assicurazione sanitaria e muore per malattie stupide, ma di quelli che dopo essersi ammalati o infortunati seriamente sono stati scaricati e impossibilitati a stipularne una.
Il secondo parla del sistema economico, capitalismo puro, i suoi difetti e tutti gli accordi sottobanco di politici ed imprenditori americani.

- Crossing Over
Descrive l'immigrazione negli Stati Uniti, prendendo in considerazione 4-5 persone con diversi scopi e sviluppando le loro storie contemporaneamente. Dalla crudeltà verso chi è un clandestino, al grande interesse per chi sa fare bene un mestiere e viene ammesso. Ambientato a Los Angeles, CA

- La ricerca della felicità
Molto bello, si vede subito come la ricchezza convive a 2 passi dalla povertà, racconta la storia di un uomo (Will Smith) che da un investimento sbagliatissimo riesce a riscattarsi dopo moltissimi sacrifici. Ambientato a San Francisco, CA.

- Gran Torino
Buon film di Clint Eastwood, per imparare cosa è la tolleranza ed il rispetto. Ambientato a Detroit, MI.
Jack
 
Posts: 26
Joined: Mon Apr 26, 2010 1:07 pm
Location: Macerata (Italy)

Re: Piccola guida culturale, Detroit, Michigan :-)

Postby tommygun » Sun May 09, 2010 2:45 pm

Bellissima la tua esperienza Jack, sicuramente ricca di emozioni. Mi diresti di più sui siti di penpals? Come funziona? Grazie mille delle info
tommygun
 
Posts: 5
Joined: Sun May 09, 2010 9:51 am

Re: Piccola guida culturale, Detroit, Michigan :-)

Postby Jack » Sun May 09, 2010 3:53 pm

Ciao, il sito era www.penpalsnow.com ma ce ne sono centinaia! Ognuno pubblica la sua città di appartenenza e altri vari dati personali e quindi te puoi ricercare secondo questi dati le persone con cui vorresti parlare e fare quattro chiacchiere via messaggistica o email. E' utile perché ci sono molte persone interessate magari a conoscere la cultura italiana e la lingua, e potresti trovare qualcuno disposto a fare una specie di scambio culturale!
Jack
 
Posts: 26
Joined: Mon Apr 26, 2010 1:07 pm
Location: Macerata (Italy)

Re: Piccola guida culturale, Detroit, Michigan :-)

Postby tommygun » Mon May 10, 2010 7:55 pm

Grazie Jack, gentilissimo
tommygun
 
Posts: 5
Joined: Sun May 09, 2010 9:51 am

Re: Piccola guida culturale, Detroit, Michigan :-)

Postby Jack » Fri May 14, 2010 12:32 am

aggiungo un documentario su Detroit della BBC
http://www.youtube.com/watch?v=2OpXhd7iau8
Jack
 
Posts: 26
Joined: Mon Apr 26, 2010 1:07 pm
Location: Macerata (Italy)


Return to Stati Uniti e Canada

Who is online

Users browsing this forum: No registered users and 2 guests

cron