ciao a tutti, ormai non è più un pensiero. sono appena tornato da un viaggio di 3 settimane in Uruguay dove ho fatto vita da uruguaiano e non da turista, grazie ad un amica che conosco a montevideo ed o girato anche le coste e l'interno del paese. sono partito con l'idea di trovare motivazioni che potevano farmi desistere, capire che stavo facendo progetti sbagliati ed invece sono tornato qui con ancora più convinzione che la mia scelta è giusta e ben ponderata. probabilmente entro dicembre 2013 sarò definitivamente in uruguay ed inizierò una nuova vita. lo scrivo qui perchè in questo ultimo anno e mezzo alcune persone mi hanno contattato per condividere il mio progetto e ritengo che non ho problemi a rifarlo ora che ho una maggiore e più forte conoscenza personale del paese e delle opportunità che offre. buona vita a tutti. luca.
ciao Stefano, da quello che ho potuto vedere ci sono più sbocchi sia lavorativi che di investimento. su tutti, il turismo è in forte crescita e dall'edilizia turistica all'acquisto di immobili o la creazione di imprese dstinate al comparto da sicuramente da vivere molto bene. nel campo agroalimentare c'è spazio perchè è iniziata una migrazione verso le città, sopratutto montevideo, e quindi si aprono possibilità sia lavorative che di investimento. non dimentichiamoci dell'industria e del terziario che nel novembre 2012 ha avuto una crescita della produzione del 18% (visto al loro tg mentre ero la). la stabilità di governo è una cosa che noi ci sognamo da almeno 20 anni e l'economia è costante nella crescita. non fa i grandi balzi del brasile ma è più solida e strutturata permettendo di prospettare una crescita ancora per circa 15/20 anni ancora. la vita è tutta un altra cosa, sicuramente per un milanese come me, prospettarmi di uscire dallo stress metropolitano e poter immaginare di vivere pur impegnandomi nel lavoro con una serenità maggiore e con la felicità di gente molto più dignitosa e sorridente dei miei concittadini (non me ne vogliano) è un'allettante prospettiva... non servono grandissimi capitali, a meno che si voglia vivere di rendita, ma per proseguire una vita degna di essere vissuta con qualche soldo ben investito e prospettandosi di costruirselo, si può ipotizzare una vecchiaia felice in un luogo dove la bellezza della gente e della natura è ancora pochissimo inquinata o distrutta. insomma, pur vero che la qualità della vita è un qualcosa di soggettivo e per me in uruguay la qualità è decisamente ideale al mio modo di vedere. se tu Stefano o altri sono fermamente convinti di andarsene dall'italia e hanno in mente il sud america, sono disponibile a condividere più approfonditamente i miei pensieri e progetti o anche se sarà il caso, condividerne la realizzazione. ciao Luca.
Ciao Luca io sicuramente sono disposto a parlarne e approfondire per dei progetti concreti; il sud america è una delle mete che avevo pensato per un possibile trasferimento ma la mia conoscenza di queste terre non è molta. Le mie uniche esperienze sono state nel nord-est del Brasile dove sono stato come volontario per una associazione,per cui parlo il portoghese ma non lo spagnolo! Stefano
Ciao Stefano, sinceramente credo che la lingua sia l'ultimo dei problemi. in 3 settimane non mi sono mai trovato in difficoltà a parlare spagnolo e non ho mai studiato o parlato questa lingua. oltretutto parlando di politica, economia o altri argomenti "seri" non frivolezze o solo chiedere all'albergatore se aveva una stanza... se desideri parlarne più approfonditamente non ci sono problemi, scrivimi in privato e sarò lieto di darti la mia mail. a presto. Luca.
Luca ma l'Uruguay com'è con i visti? Dove posso trovare informazioni? Ci sono opportunità per architetti? grazie