Ingegnere pronto all'espatrio

Discussione in 'Ingegneri In Fuga' iniziata da Valeri0, 4 Febbraio 2013.

  1. Valeri0 Sto iniziando

    Ciao a tutti, sono un laureato triennale in Ingegneria Edile, sto valutando l'opportunità di proseguire gli studi all'estero e per adesso ho fatto domanda in UK, Svezia e Danimarca.
    Tra questi paesi quali mi consigliereste?
    Vedo la laurea all'estero come un modo per poter trovare più facilmente lavoro dopo la laurea, visto che in Italia è una cosa praticamente impossibile e poi chissà....se mi trovo bene restare là oppure tornare in Italia se i tempi sono cambiati.
    Per questo motivo sono un pò dubbioso sulla scelta dell'Inghilterra, anche loro non sono messi così bene in quanto a mercato del lavoro e non vorrei che il tempo e i soldi spesi fossero vanificati....
    Suggerimenti?
  2. Aldo Administrator

    Ciao Valerio

    il lato positivo dello studiare in Inghilterra (e io suggerirei anche la Scozia soprattutto per la questione delle tasse universitarie) è quello di imparare l'inglese molto meglio di quello che potresti fare in Svezia o Danimarca. Si tratta poi di cercare lavoro presso un'azienda che abbia respiro internazionale e quindi offra opportunità anche al di fuori del regno unito. Una laurea da un'università britannica penso abbia più mercato di tante altre.

    Detto ciò anche una laurea in Svezia o Danimarca (immagino in lingua inglese) penso offra buoni sbocchi in un campo come il tuo.

    In bocca al lupo!

    Aldo
  3. Valeri0 Sto iniziando

    Ciao Aldo grazie per il tuo parere.

    La laurea inglese so appunto avere un certo valore "extra" dovuto alla reputazione delle uni inglesi, anche se non so poi quanto questo conti se uno cercherà lavoro fuori dall'UK.
    Il vantaggio di Svezia o Danimarca, è che hanno un mercato meno saturo e le probabilità di trovare lavoro lì sono più alte anche se da quello che so è richiesta la conoscenza della loro lingua (richiesta comprensibile)....in due anni penso potrei riuscire a parlare quel minimo da rendermi capace di sostenere una semplice conversazione, però certo che le difficoltà aumentano.
    Sinceramente pensavo di studiare in Inghilterra per perfezionare l'inglese e poi cercare lavoro in paesi come Canada o Australia, ma da quello che ho capito la cosa è tutt'altro che semplice visto che il riconoscimento della laurea in ingegneria in quei paesi non è una cosa immediata, anzi...
    Qualcuno saprebbe dirmi di più?

    ps: crepi!
  4. Informati sulle equivalenze dei singoli paesi. La Scozia ha tasse gratis se studi full time ma sono 4 anni e non tre come in Inghilterra, i sistemi scolastici non coincidono neppure internamente.
    Ti consiglio di informarti sulle università che ti valutano più crediti possibili e così parti avvantaggiato.
  5. Morme Moderator

    Credo tu abbia frainteso ;) Valerio ha intenzione di iscriversi ad un Master's degree e quindi non gli serve il riconoscimento dei crediti. E a livello postgraduate le tasse universitarie in Scozia si pagano anche se cittadino EU ;)
  6. Non avevo frainteso. In Scozia non accedi a un Master's degree con una triennale, o così mi è stato detto da due amici italiani che avevano la triennale e non sono stati accettati.
    Quindi prima di sprecare soldi per fare un'application a un università per un corso specifico, è sempre meglio informarsi prima delle equivalenze.
    Cmq il SAAS offre opportunità di finanziamento anche ai post-graduate http://www.saas.gov.uk/student_support/special_circumstances/postgrad.htm

    Aggiungo che pure Scozia e Inghilterra hanno sistemi scolastici in cui crediti e livelli non sono equivalenti (degree in England significa 3 livelli, in Scozia equivale a un BA or Bsc etc with Honours, quindi 4 anni).
  7. terespol Sto iniziando

    Valerio, io ho un percorso simile a quello che vuoi intraprendere tu: Ingegneria triennale in Italia, poi Master's Degree all'estero - in UK.

    Innanzitutto mi sembra doveroso specificare che, qualunque posto sceglierai, sarà comunque una scelta che avrà moltissime implicazioni, quasi sempre positive. Le istituzioni universitarie straniere sono molto più flessibili di quelle italiane, quindi hai la libertà di fare corsi che si discostino dal tuo CV universitario: io ad esempio ho virato da Gestionale verso una business school, il mio coinquilino da Meccanica Ing. Elettronica. Questo perché il punto per farsi accettare dall'università non è avere un'equivalenza in termini di crediti o stesse classi di esami fatte. Il punto è dimostrare di essere in grado di seguire con profitto quel corso: con me c'erano persone che provenivano da Lingue, per dire (credo questa ragazza avesse studiato all'Università di Parma), ma avevano una esperienza lavorativa rilevante, oppure avevano fatto altre esperienze che coprivano le lacune di una triennale focalizzata in tutt'altro.
    Massima flessibilità, quindi, e spero si sia capito che con una triennale puoi fare benissimo un Master's Degree (occhio NorthernLights, non è come ti hanno detto i tuoi amici).

    Per quanto riguarda il posto dove andare: hai scelto tre sistemi accademici che funzionano, quindi qualunque cosa sceglierai va bene. Io posso dirti del sistema inglese che, come diceva Aldo, mantiene una reputazione molto molto alta e un grande appeal internazionale (nel caso volessi lanciarti altrove, una volta finito), nonché il grande vantaggio di avere durate flessibili: si possono trovare Master's Degree che durano un anno invece di due, e ti permettono quindi di guadagnare tempo prezioso nell'inserimento lavorativo. L'unica cosa su cui devi fare davvero attenzione rispetto all'Italia è la qualità dell'Università dove vuoi studiare: controlla il ranking della tua scuola sulle league table di Times e Guardian, cerca informazioni su portali come prospects, dai un'occhiata ai programmi. Scegliere una scuola con una reputazione bassa può (potrebbe!) influire su alcune possibilità di carriera. Questo comunque vale se vuoi inserirti nel sistema lavorativo britannico. Se vuoi trasferirti a Hong Kong, è ovviamente meno probabile che qualcuno verrà a questionarti sul ranking della tua Università dall'altra parte del mondo.

    Per quanto riguarda i sistemi scandinavi, la mia conoscenza si limita alla Norvegia (dove sto pensando di trasferirmi con la mia ragazza), e lì buona parte dei corsi è offerta in inglese. Occhio, il problema della lingua rimane, perché è impensabile di vivere in un paese (per quanto avanzatissimo) e non parlare manco un parola in lingua locale, ma almeno dal punto di vista universitario sei ok ;)

    Tutto questo per dirti che: se ti vedi in giro per il mondo, forse potresti pensare di prendere un Master in UK. Se pensi di stabilirti in Scandinavia, potresti invece prendere un Master lì, dove ovviamente ha un peso diverso :) (tutto questo prendilo come un'opinione personale! poi fai come vuoi, ovviamente)

    --

    Una piccola postilla sulle equivalenze: l'equivalenza non è tanto un problema dall'Italia all'estero. Lo diventa quando/se volessi tornare indietro e, faccio per dire, cercare di ottenere equipollenze con l'Italia: iscrizione all'ordine, doppia laurea, cose così...quello diventa un percorso piuttosto tortuoso. Tutto ovviamente si risolve nel momento in cui comprendi che un employer fa più caso al fatto che tu abbia avuto un'esperienza accademica all'estero piuttosto che al fatto che l'Università di Urbino non ti abbia riconosciuto l'esame di Meccanica dei Fluidi 2.
  8. Non sono d'accordo interamente sulle equivalenze, perche' ti posso dire che le mie esperienze lavorative (che non erano nel campo universitario che ho poi scelto) non hanno contato nulla alla fine. Tra l'altro, sono in procinto di accedere al sistema inglese da quello scozzese in una facolta' simile a quella che sto facendo e un Certificate scozzese non equivale a uno inglese. Dei 120 crediti di fine anno ne avro' solo 40 accettati. Il che significa che riparto da meta' primo livello invece che dal secondo livello. Riguardo alla triennale non so, ho solo riportato quello che mi e' stato detto dato che in Italia non avevo mai fatto l'uni (mi avevano scoraggiato prima di iscrivermi....)

    P.s. io sono un undergraduate comunque, non ho idea se sono piu' flessibili con un MA.
  9. terespol Sto iniziando

    Non so da Scozia a Inghilterra: io ho fatto da Italia a UK! Magari sono stato fortunato
  10. Morme Moderator

    Come dice giustamente Northernlights, i sistemi accademici Inglese e Scozzese sono molto differenti l'uno dall'altro ;)

    Assolutamente in disaccordo. Se guardare quelle classifiche può servire per farsi un'idea generale sulla reputazione di una Università piuttosto che dell'altra, è totalmente sbagliato basare la propria scelta su una posizione di classifica. Questo perchè le classifiche prendono in esame solamente una certa tipologia di parametri e difatti, le stesse, sono molto discusse. Inoltre, c'è da considerare che un'Università può eccellere in un settore, ma non in un altro e questo ha effetti sulla posizione in classifica. E ancora, le classifiche possono concentrarsi più sui settori scientifici che non umanistici. Insomma, bisogna prestare molta attenzione quando si guardano quelle classifiche, senza lasciarsi influenzare troppo.

    Probabilmente è più verosimile il contrario (basti pensare a come e perchè è nato l'ARWU).

    Non sei stato fortunato. Semplicemente la conversione da Italia a UK non comporta problemi ;).
  11. terespol Sto iniziando

    Morme, Northernlights, siete davvero sicuri di aver risposto a Valerio oppure stiamo semplicemente guardandoci l'ombelico? ;)

    Perché se leggeste il motivo per cui il thread è stato aperto:

    Capireste che Valerio è un laureato in Italia che vuole andare all'estero, e tra le opzioni mette UK. Questionarmi in due sulle differenze sostanziali tra sistema scozzese e quello inglese per poi riconoscere che:

    mi pare un po' guardarsi l'ombelico :) Ma scusa, di che pensavamo di parlare: di conversione tra Scozia e UK?

    Nello specifico rispondevo a questo: e rispondevo "magari sono stato fortunato", che era un modo per chiudere la questione "non accedi a un Master's degree con una triennale" per dire che era una balla senza però essere scortese, ché gli scontri frontali sul forum no, dai! Qui dentro vogliamo tutti la stessa cosa! :p

    Poi se tu credi che i ranking universitari inglesi siano insignificanti (io insisto con il dire che, se fossi un employer, non avrei dubbi tra un ingegnere che esce da Bournemouth rispetto a uno che esce da Bradford), ma poi mi dici che non lo è l'ARWU, ok: alzo le mani. Hai comunque frainteso quella parte di post perdendo di vista il motivo per cui l'avevo menzionata a Valerio (solo se andasse in UK e solo se dovesse fermarsi in UK, che mi pare una cosa piuttosto remota visto quello che ha scritto).

    Per farla breve, non ho la pretesa di saperla più lunga. Credo genuinamente che Valerio abbia scelto tre paesi uno migliore dell'altro e gli spiegavo quello che, dal mio punto di vista di ingegnere che ha fatto un master a Londra, mi sembra essere più importante. Non dubito che il sistema che avete fatto voi sia buono, anzi magari è anche migliore del mio, ma insomma, non perdete di vista il motivo per cui scriviamo ;) Valè, vai tranquillo: tutti a tre votiamo UK, missà! :)
  12. Morme Moderator

    No, noi non lo pensavamo affatto. Semplicemente la questione è uscita nel discorso e tu, citandola, l'hai solo portata avanti :)

    Come ti è stato detto, in Inghilterra si accede tranquillamente ad un Master's degree con la triennale. In Scozia non è scontato a quanto riferisce Northernlights. Se hai altre informazioni a riguardo, ben venga ;) ma non era messa in dubbio l'equipollenza Italia-Inghilterra.

    Ora, non vuoi gli scontri frontali (ma dove? o_O) e poi mi metti in bocca parole che non ho detto. Mai detto che i rankings siano insignificanti; ho solo detto che, SECONDO ME, la scelta di un'università non si deve basare solo e soprattutto per la posizione ricoperta dalla stessa in un ranking (il perchè l'ho già spiegato nel post precedente). Se poi tu la pensi diversamente, ben venga! certo non ti vengo a dire che mi fai scontri frontali perchè la pensiamo in modo diverso :D :D
    Per quanto riguarda l'ARWU hai frainteso. Tu hai detto che se frequenti un MA in Inghilterra e poi vai a lavorare ad Hong Kong è difficile che, cito, vengano a questionarti sul ranking. Siccome l'ARWU è nato proprio per spronare le Università Cinesi a "stare al passo" con quelle Americane e Europee, e a superarle ove possibile, capisci che è più verosimile (ma non certo) che siano magari più attenti ad Hong Kong che non da altre parti, IMHO.
    Poi vabbè, tra un'Università in posizione 5 e un'altra in posizione settordici la questione nemmeno sorge :) ma mi pareva ovvio.

    Ripeto: il fatto che non si sia d'accordo non significa mettersi a fare scontri frontali ( lol :D)
    A NorthernLights piace questo elemento.
  13. Terespol, ti faccio presente che la Scozia, non solo è *ancora* parte dell'UK ma per via delle tuition fees gratis e per gli aiuti anche ai post-graduate è meta molto desiderata, specie dagli italiani.

    Quindi mi sembrava far cosa gradita di dare informazioni esatte a Valerio che se per caso puntasse a una St. Andrews University o Aberdeen, le cose potrebbero essere molto differenti.

    E il fatto che siano differenti, come diceva Morme, scusa No, non vuol proprio dire che sono una balla.... ;)

    Per il ranking universitario, concordo con Morme.
  14. Valeri0 Sto iniziando

    Allora allora allora....scusate se sono sparito! :D
    Vorrei chiarire brevissimamente quali sono le miei speranze/aspettative:
    1) ricevere un'istruzione migliore di quella Italiana.
    2) avere un'istruzione migliore, una preparazione migliore e quindi delle migliori possibilità rispetto ai miei coetanei con laurea italiana, nel caso in cui tornassi in Italia.
    3) avere delle prospettive economiche migliori di quelle che avrei in Italia
    Ora...riguardo al punto 1, la qualità dell'insegnamento in Italia non è male (almeno per quello che riguarda ingegneria) ma c'è una grossa distanza tra università e pratica e soprattutto sono richiesti dei tempi lunghissimi. Secondo le statistiche, a Firenze il corso di laurea magistrale ha una durata media di 3.5 anni anzichè i 2 previsti. Questa secondo me è una cosa impensabile.
    Per quanto riguarda il punto 2....non sono molto sicuro che le cose andrebbero davvero così, e temo che con un eventuale ritorno in Italia quest'esperienza sarebbe servita a ben poco....ok il buon inglese (che comunque in parte ho già) ma per il resto penso che sarebbero più le complicazioni che i benefici.
    Sul punto 3 ho pochi dubbi, vista la situazione del lavoro in Italia....in Inghilterra hanno sicuramente problemi, ma non credo siano messi male come noi.


    In primis ringrazio tutti per le risposte e il vostro aiuto, vi aggiorno sulla mia situazione.
    La domanda per la Svezia l'ho fatta ed è ancora in sospeso, nel senso che i risultati verranno pubblicati solo a fine Marzo.
    La domanda per la Danimarca non l'ho fatta, i tempi per presentarla si chiudono domani ma ho comunque deciso di lasciar perdere....un alto costo della vita, due anni di studi e la lingua Danese mi hanno scoraggiato. Questo perchè al momento, sarei più orientato per la terza scelta: Gran Bretagna.

    Le tasse universitarie Scozzesi sono si gratuite per gli europei, ma solo finchè si parla di BSc, non per i Master.
    In ogni caso per il mio campo le uniche università che farebbero al caso mio in Scozia sono Glasgow (che non ha una reputazione così buona) e la semi-sconosciuta Dundee (che come università non è così quotata, ma apparentemente va forte nel settore Civile). Sarebbe stato un mio sogno vivere ad Edinburgh, ma non c'è una specialistica che faccia al caso mio.
    Ho mandato qualche domanda e al momento sono stato accettato a Manchester, Cardiff, Bath, Birmingham e Leeds.

    Quello che mi resta da decidere è:
    - se voglio davvero fare questo passo;
    - se si, quale università scegliere.

    Riguardo il sistema delle classifiche: devo dire che mi ha un pò confuso, anche perchè ce ne sono molte e con diversi risultati. Inoltre ho visto che le classifiche inglesi differiscono non poco da quelle mondiali....
    Ad esempio: tra l'università di Manchester (molto ben quotata a livello mondiale, non ben classificata a livello inglese) e quella di Cardiff (poco conosciuta all'estero, nella top5 per quello che riguarda l'ing. civile in Uk)....quale scegliere?
  15. Mmm.. Spero capiti un ingegnere da queste parti perche' forse quello che cerchi e' piu' un parere universita' con facolta' di ingegnieria rinomata.. Io ti aiuto poco, sono in storia e archeologia...

    Le classifiche lasciano il tempo che trovano... Ammesso che tu non entri in una delle prime cinque al mondo.. Chi si ricorda le altre?

    Riguardo al punto "devo ancora decidere se fare questo passo"... Difficile dare consigli del genere. Soprattutto, come dicevo in un altro thread, in nessun campo ci sono certezze. Ne' nel campo dello studio ne' del lavoro. Anche se sicuramente non sara' mai un'esperienza buttata via, nel caso tu decidessi di tornare in Italia ;)
  16. Valeri0 Sto iniziando

    Ehehehe speriamo ne capiti uno! :D

    Per i ranking: non so....alcuni dicono che i datori di lavoro ne tengono conto (certo non staranno con le classifiche aggiornate in tasca, ma comunque penso che la fama di alcune università metta in buona/cattiva luce un candidato) altri che non contano niente....
    Non mi è molto chiara questa cosa.

    Certezze appunto no, non ce ne sono, se decidessi di tornare in Italia ho però la certezza che dovrei scontrarmi con la burocrazia per avere il titolo di Ingegnere in Italia (dovendo magari fare anche qualche esame) e che avrei sostenuto una bella spesa forse inutilmente. Non giudico l'utilità dell'esperienza di vita, che credo sia indiscutibile, solo che potrei farla magari per altre strade....come un Erasmus.
  17. Beh se hai la possibilita' di fare un Erasmus, quella sarebbe un'opportunita' da valutare.

    Per il lavoro, penso che in alcune compagnie ci sta che ti chiedono dove ti sei laureato ma presumo che sia solo per un primo impiego. Mio marito e mio suocero sono entrambi ingegneri meccanici ma quello che viene loro chiesto e' specialmente l'esperienza lavorativa.
  18. Valeri0 Sto iniziando

    Sicuramente dopo un primo impiego, la provenienza universitaria ha sempre meno peso.....però per il primo impiego...
    E nel mio caso si tratta appunto del primo impiego.
  19. Non demordere, di solito per ingegnieria ci sono ottime possibilita' ovunque :)
    Se ho news in tema postgraduate te le posto....
    Ti ho aggiunto su twitter :)
  20. Valeri0 Sto iniziando

Condividi questa Pagina