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	<title>italiansinfuga &#187; Norvegia</title>
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	<description>Aiuto per chi vuole emigrare all'estero</description>
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		<title>Il nome straniero non aiuta a trovare lavoro in Norvegia</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 22:57:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo Mencaraglia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[discriminazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi cerca lavoro in Norvegia ha molte più probabilità di trovarne uno se si presenta con un nome norvegese rispetto ad un nome straniero. Secondo un articolo pubblicato da TheLocal, un&#8217;indagine eseguita da Arnfinn H. Midtbøen del Institutt for Samfunnsforskning e Jon Rogstad del Forskningsstiftelsen Fafo rivela che i candidati per un posto di lavoro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Chi cerca lavoro in Norvegia ha molte più probabilità di trovarne uno se si presenta con un nome norvegese rispetto ad un nome straniero.</h1>
<p>Secondo un articolo <a href="http://www.thelocal.no/page/view/ethnic-discrimination-rampant-among-employers" target="_blank">pubblicato</a> da TheLocal, un&#8217;indagine eseguita da Arnfinn H. Midtbøen del Institutt for Samfunnsforskning e Jon Rogstad del Forskningsstiftelsen Fafo rivela che i candidati per un posto di lavoro con un nome pakistano hanno una probabilità del 25% inferiore di essere chiamati per un colloquio di lavoro.</p>
<p>Il ministro per le pari opportunità norvegese Audun Lysbakken ha commentato &#8220;ciò mi dice che abbiamo un grave problema di discriminazione nella vita lavorativa norvegese&#8221;.</p>
<p>I ricercatori hanno cercato di analizzare la discriminazione nell&#8217;ambiente di lavoro norvegese spedendo 1800 risposte ad annunci di lavoro in sei tipologie diverse di lavoro.</p>
<div id="attachment_7970" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.italiansinfuga.com/category/norvegia/"><img class="size-medium wp-image-7970" title="Norvegia su Italiansinfuga" src="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2012/01/Norway-300x225.jpg" alt="Norvegia su Italiansinfuga" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Norvegia su Italiansinfuga</p></div>
<p>Per ogni annuncio di lavoro i ricercatori hanno risposto spedendo una domanda usando un nome norvegese ed un&#8217;altra usando un nome pakistano. Questi candidati immaginari avevano praticamente profili identici per quello che riguardava l&#8217;età, le competenze ed esperienza lavorativa.</p>
<p>Tutti i candidati immaginari venivano descritti come in possesso di capacità linguistiche perfette e soddisfacevano i requisiti minimi richiesti dall&#8217;annuncio di lavoro.</p>
<p>I risultati rivelano che gli uomini con nomi pakistani sono più discriminati delle donne e che i datori di lavoro nel settore privato sono più propensi a scartare un candidato con un nome pakistano.</p>
<p>Lysbakken continua dicendo &#8220;lo studio dimostra che non c&#8217;è più bisogno di chiedersi se abbiamo un problema di discriminazione all&#8217;interno dell&#8217;ambiente lavorativo e invece dobbiamo concentrarci su cosa possiamo fare al riguardo. Non c&#8217;è modo più efficace di dire alle persone che non fanno parte della comunità norvegese ed è per questo che dobbiamo affrontare questa sfida&#8221;.</p>
<p>Il ministro ha aggiunto che la società norvegese sta fallendo nel fornire pari opportunità ai giovani istruiti che sono nati in Norvegia come figli di genitori immigrati.</p>
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		<title>Classifica delle nazioni in base alla mobilità intergenerazionale del reddito</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 04:06:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo Mencaraglia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Perché non scegliere una nazione dove la possibilità di guadagnare dipende più dall&#8217;individuo che dal suo background familiare? La scelta di emigrare è spesso dettata dalla volontà di voler dare ai propri figli una vita migliore ed alcune nazioni si distinguono per dare ai giovani più opportunità indipendentemente da chi sono i loro genitori. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Perché non scegliere una nazione dove la possibilità di guadagnare dipende più dall&#8217;individuo che dal suo background familiare?</h1>
<p>La scelta di emigrare è spesso dettata dalla volontà di voler dare ai propri figli una vita migliore ed alcune nazioni si distinguono per dare ai giovani più opportunità indipendentemente da chi sono i loro genitori.</p>
<p>Il Conference Board of Canada ha pubblicato uno <a href="http://www.conferenceboard.ca/hcp/Details/society/intergenerational-income-mobility.aspx" target="_blank"><strong>studio</strong></a> sulla <strong>mobilità intergenerazionale del reddito</strong>.</p>
<p>La <strong>mobilità intergenerazionale del reddito</strong> si riferisce a quanto i redditi possano trasferirsi passando da una generazione all&#8217;altra. Se non ci fosse alcuna <strong>mobilità intergenerazionale</strong> (quindi con un valore pari ad 1), tutti i bambini poveri diventerebbero adulti poveri e tutti i bambini ricchi diventerebbero adulti ricchi.</p>
<p>Al contrario, se ci fosse una totale<strong> mobilità integenerazionale del reddito</strong> (quindi con un valore pari a zero), non ci sarebbe alcun nesso tra le caratteristiche ed il passato della famiglia e il reddito che i bambini guadagneranno da adulti.</p>
<p>Un bambino nato povero avrebbe esattamente le stesse probabilità di guadagnare un reddito alto di un bambino nato in una famiglia ricca.</p>
<p><strong>Come viene misurata la mobilità intergenerazionale del reddito?</strong></p>
<p>Viene misurata calcolando l&#8217;elasticità dei redditi a cavallo di generazioni. Un valore più alto di elasticità significa  una maggiore difficoltà per una persona nel uscire dalla classe di reddito nella quale la persona è nata.</p>
<p>Ad esempio, il Canada viene considerata come una delle nazioni con più <strong>mobilità</strong> e le viene data una votazione &#8220;A&#8221; grazie ad un valore di elasticità della <strong>mobilità intergenerazionale del reddito</strong> pari a 0,19.</p>
<p>Ciò significa che se un individuo guadagna $10.000 meno della media, il 19% della differenza (cioè $1.900) verrà &#8220;passato&#8221; ai figli. Quindi i figli guadagneranno $1.900 meno della media.</p>
<p>La maggiore <strong>mobilità intergenerazionale del reddito</strong> esiste in <strong>Danimarca</strong> dove vi è un&#8217;elasticità di 0,15. Il 15% della differenza relativa alla media del reddito dei genitori verrà trasmessa ai figli.</p>
<p>Il <strong>Regno Unito</strong> è la nazione con la <strong>peggiore mobilità</strong> con un&#8217;elasticità paro a o,50. I figli di genitori che guadagnano $10.000 meno della media guadagneranno, a loro volta $5.000 meno della media.</p>
<p>L&#8217;Italia si piazza seconda con un&#8217;elasticità pari a 0,48.</p>
<p>Ecco la classifica delle nazioni per le quali sono disponibili dati:</p>
<ol>
<li>Regno Unito 0,50</li>
<li>Italia 0,48</li>
<li>Stati Uniti 0,47</li>
<li>Francia 0,41</li>
<li>Germania 0,32</li>
<li>Svezia 0,27</li>
<li>Canada 0,19</li>
<li>Finlandia 0,18</li>
<li>Norvegia 0,17</li>
<li>Australia 0,16</li>
<li>Danimarca 0,15</li>
</ol>
<p><strong>Perché la mobilità intergenerazionale del reddito è importante?</strong></p>
<p>Uno studio per l&#8217;OCSE rivela i motivi per i quali una nazione dovrebbe ambire ad avere un&#8217;alta <strong>mobilità intergenerazionale del reddito</strong>:</p>
<ul>
<li>le modalità con le quali vengono distribuite risorse attraverso le generazioni può influenzare la prosperità delle varie classi sociali per generazioni a venire</li>
<li>un aumento della <strong>mobilità integenerazionale del reddito</strong> riduce la disuguaglianza economica e promuove la giustizia sociale</li>
<li>il talento delle persone che provengono da famiglie svantaggiate non viene &#8216;sprecato&#8217; ottimizzando così le risorse della nazione</li>
</ul>
<p><strong>Come mai la mobilità intergenerazionale del reddito è così bassa nel Regno Unito?</strong></p>
<p>Sia il <strong>Regno Unito</strong> che gli Stati Uniti hanno bassi livelli di <strong>mobilità intergenerazionale del reddito</strong>. Negli Stati Uniti il valore è statico mentre nel<strong> Regno Unito</strong> la situazione sta peggiorando secondo uno studio condotto dai ricercatori alla London School of Economics and Political Science.</p>
<p>Lo studio rivela che nel <strong>Regno Unito</strong> il declino in <strong>mobilità</strong> è da attribuirsi ad un maggiore collegamento tra reddito familiare e risultati accademici, &#8220;le opportunità di continuare a studiare alle età di 16 e 18 anni favoriscono in modo sproporzionato chi appartiene a famiglie più abbienti. Il reddito familiare influenza in modo decisivo i risultati accademici&#8221;.</p>
<p><strong>Cosa ne pensate? Lasciate un commento!</strong></p>
<div id="__ss_10901748" style="width: 425px;"><strong><a title="Classifica mobilita intergenerazionale del reddito" href="http://www.slideshare.net/italiansinfuga/classifica-mobilita-intergenerazionale-del-reddito">Classifica mobilita intergenerazionale del reddito</a></strong><object id="__sse10901748" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="355" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="wmode" value="transparent" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=classificamobilitaintergenerazionaledelreddito-120108223745-phpapp02&amp;stripped_title=classifica-mobilita-intergenerazionale-del-reddito&amp;userName=italiansinfuga" /><param name="name" value="__sse10901748" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="__sse10901748" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="355" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=classificamobilitaintergenerazionaledelreddito-120108223745-phpapp02&amp;stripped_title=classifica-mobilita-intergenerazionale-del-reddito&amp;userName=italiansinfuga" name="__sse10901748" wmode="transparent" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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</div>
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		<item>
		<title>Classifica delle pari opportunità 2011</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2011/11/06/classifica-delle-pari-opportunita-2011/</link>
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		<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 00:10:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo Mencaraglia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[global gender gap report]]></category>
		<category><![CDATA[opportunità]]></category>
		<category><![CDATA[world economic forum]]></category>

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		<description><![CDATA[Il World Economic Forum ha pubblicato l&#8217;edizione 2011 del Global Gender Gap report. Il risultato dello studio è una classifica che elenca le nazioni in base alle opportunità offerte alle donne. Questa classifica può fornire utili indicazioni per quello che riguarda la destinazione ideale per una donna italiana che sta pensando di emigrare all&#8217;estero. l&#8217;Italia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Il World Economic Forum ha pubblicato l&#8217;edizione 2011 del <a title="Global Gender Gap report 2011" href="http://reports.weforum.org/global-gender-gap-2011/" target="_blank">Global Gender Gap report</a>.</h1>
<p>Il risultato dello studio è una classifica che elenca le nazioni in base alle opportunità offerte alle donne.</p>
<p>Questa classifica può fornire utili indicazioni per quello che riguarda la destinazione ideale per una donna italiana che sta pensando di emigrare all&#8217;estero.</p>
<p>l&#8217;Italia purtroppo si piazza solo al 74º posto, penalizzata dalle opportunità economiche offerte alle donne (fattore dove si piazzaal 90º posto).</p>
<p>L&#8217;analisi misura diversi fattori che si concentrano su quattro aree:</p>
<ul>
<li>opportunità economiche, ad esempio la percentuale di donne che lavorano; il numero di donne che fanno lavori che richiedono alte competenze ed il divario nei salari</li>
<li>livello di istruzione, ad esempio la possibilità di accesso a tutti i livelli di istruzione disponibile</li>
<li>sanità e tasso di mortalità, ad esempio l&#8217;aspettativa di vita</li>
<li>potere politico, la misura di quanto le donne siano rappresentate in strutture governative</li>
</ul>
<div id="__ss_9999141" style="width: 510px;"><strong><a title="Top 10 nations World Economic Forum Global Gender Gap Report 2011" href="http://www.slideshare.net/italiansinfuga/top-10-nations-world-economic-forum-global-gender-gap-report-2011" target="_blank">Top 10 nations World Economic Forum Global Gender Gap Report 2011</a></strong> <object id="__sse9999141" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="510" height="426" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=top10nationsgendergapreport-111102190917-phpapp02&amp;stripped_title=top-10-nations-world-economic-forum-global-gender-gap-report-2011&amp;userName=italiansinfuga" /><param name="name" value="__sse9999141" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="__sse9999141" type="application/x-shockwave-flash" width="510" height="426" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=top10nationsgendergapreport-111102190917-phpapp02&amp;stripped_title=top-10-nations-world-economic-forum-global-gender-gap-report-2011&amp;userName=italiansinfuga" name="__sse9999141" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<div style="padding: 5px 0 12px;">View more <a href="http://www.slideshare.net/" target="_blank">presentations</a> from <a href="http://www.slideshare.net/italiansinfuga" target="_blank">Italians Infuga</a></div>
</div>
<p>Ecco la classifica completa:</p>
<ol>
<li>Islanda</li>
<li>Norvegia</li>
<li>Finlandia</li>
<li>Svezia</li>
<li>Irlanda</li>
<li>Nuova Zelanda</li>
<li>Danimarca</li>
<li>Filippine</li>
<li>Lesotho</li>
<li>Svizzera</li>
<li>Germania</li>
<li>Spagna</li>
<li>Belgio</li>
<li>Sudafrica</li>
<li>Olanda</li>
<li>Regno Unito</li>
<li>Stati Uniti</li>
<li>Canada</li>
<li>Lettonia</li>
<li>Cuba</li>
<li>Trinidad e Tobago</li>
<li>Bahamas</li>
<li>Australia</li>
<li>Burundi</li>
<li>Costarica</li>
<li>Mozambico</li>
<li>Nicaragua</li>
<li>Argentina</li>
<li>Uganda</li>
<li>Lussemburgo</li>
<li>Sri Lanka</li>
<li>Namibia</li>
<li>Barbados</li>
<li>Austria</li>
<li>Portogallo</li>
<li>Mongolia</li>
<li>Lituania</li>
<li>Guyana</li>
<li>Moldavia</li>
<li>Panama</li>
<li>Slovenia</li>
<li>Polonia</li>
<li>Russia</li>
<li>Kyrgyzistan</li>
<li>Ecuador</li>
<li>Cile</li>
<li>Giamaica</li>
<li>Francia</li>
<li>Kazakistan</li>
<li>Croazia</li>
<li>Bulgaria</li>
<li>Estonia</li>
<li>Macedonia</li>
<li>Honduras</li>
<li>Israele</li>
<li>Grecia</li>
<li>Singapore</li>
<li>Tanzania</li>
<li>Thailandia</li>
<li>Cina</li>
<li>Bolivia</li>
<li>Venezuela</li>
<li>Ucraina</li>
<li>Malawi</li>
<li>Botswana</li>
<li>Paraguay</li>
<li>Romania</li>
<li>Bangladesh</li>
<li>Ghana</li>
<li>Madagascar</li>
<li>Slovacchia</li>
<li>Perù</li>
<li>Italia</li>
<li>Repubblica Ceca</li>
<li>Brunei</li>
<li>Gambia</li>
<li>Albania</li>
<li>Vietnam</li>
<li>Colombia</li>
<li>Repubblica Domenicana</li>
<li>Brasile</li>
<li>Malta</li>
<li>Armenia</li>
<li>Ungheria</li>
<li>Georgia</li>
<li>Angola</li>
<li>Zimbabwe</li>
<li>Messico</li>
<li>Indonesia</li>
<li>Azerbaijan</li>
<li>Senegal</li>
<li>El Salvador</li>
<li>Mauritius</li>
<li>Tajikistan</li>
<li>Malesia</li>
<li>Giappone</li>
<li>Kenya</li>
<li>Belize</li>
<li>Maldive</li>
<li>Cambogia</li>
<li>Emirati Arabi Uniti</li>
<li>Suriname</li>
<li>Kuwait</li>
<li>Zambia</li>
<li>Corea del Sud</li>
<li>Tunisia</li>
<li>Figi</li>
<li>Bahrain</li>
<li>Qatar</li>
<li>Guatemala</li>
<li>India</li>
<li>Mauritania</li>
<li>Burkina Faso</li>
<li>Etiopia</li>
<li>Giordania</li>
<li>Libano</li>
<li>Camerun</li>
<li>Nigeria</li>
<li>Algeria</li>
<li>Turchia</li>
<li>Egitto</li>
<li>Siria</li>
<li>Iran</li>
<li>Nepal</li>
<li>Oman</li>
<li>Benin</li>
<li>Marocco</li>
<li>Costa d&#8217;Avorio</li>
<li>Arabia Saudita</li>
<li>Mali</li>
<li>Pakistan</li>
<li>Chad</li>
<li>Yemen</li>
</ol>
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		<item>
		<title>Tessera Europea di Assicurazione Malattia</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Sep 2011 05:59:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo Mencaraglia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Tessera Europea Assicurazione Malattia]]></category>

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		<description><![CDATA[Soggiornando negli altri Paesi della Comunità Europea per motivi di lavoro, turismo o studio, può capitare di aver bisogno di cure mediche. Al fine la Commissione Europea ha creato la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM). La tessera consente di recarsi presso le strutture pubbliche (ospedali, ambulatori o studi dentistici) di 31 paesi europei e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Soggiornando negli altri Paesi della Comunità Europea per motivi di lavoro, turismo o studio, può capitare di aver bisogno di cure mediche. Al fine la Commissione Europea ha creato la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM).</h1>
<p>La tessera consente di recarsi presso le strutture pubbliche (ospedali, ambulatori o studi dentistici) di 31 paesi europei e ricevere lo stesso trattamento riservato agli abitanti del paese in cui vi trovate.</p>
<p>Inoltre, per l’assistenza ricevuta pagherete  la stessa tariffa pagata dai residenti: in alcuni paesi, ciò significa non dover pagare nulla.</p>
<p>Ha diritto alla tessera chiunque abbia stipulato un’assicurazione sanitaria o sia coperto dal sistema sanitario nazionale in uno Stato membro dell’Unione Europea o in Islanda, Liechtenstein, Norvegia o Svizzera.</p>
<p>Se andate all&#8217;estero con la vostra famiglia, ogni membro della stessa deve avere la propria tessera.</p>
<p>La tessera copre l’assistenza sanitaria pubblica che si rende necessaria all’estero, incluse le cure mediche collegate alla gravidanza e quelle relative al trattamento di condizioni croniche o preesistenti.</p>
<p>La tessera non copre i costi dell’assistenza sanitaria privata né i costi di rimpatrio, ad esempio quelli dovuti all’uso di un’eliambulanza. Non è inoltre possibile usufruire della tessera se ci si reca all’estero specificamente allo scopo di ricevere cure mediche.</p>
<p>Per saperne di più, visitate il <a title="La tessera europea di assicurazione malattia" href="http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=559&amp;langId=it" target="_blank">sito web</a> della TEAM:</p>
<p>La <strong>Tessera Europea di Assicurazione Malattia</strong> non costituisce un&#8217;alternativa ad un&#8217;assicurazione di viaggio privata. È complementare ad essa e non la sostituisce. Ad esempio, non copre il costo di beni rubati o smarriti o, appunto, i costi di rimpatrio.</p>
<p>La Tessera Europea di Assicurazione Malattia può essere usata nei seuguenti 31 paesi europei:</p>
<ul>
<li>Austria</li>
<li>Belgio</li>
<li>Bulgaria</li>
<li>Cipro</li>
<li>Danimarca</li>
<li>Estonia</li>
<li>Finlandia</li>
<li>Francia</li>
<li>Germania</li>
<li>Grecia</li>
<li>Irlanda</li>
<li>Islanda</li>
<li>Lettonia</li>
<li>Liechtenstein</li>
<li>Lituania</li>
<li>Lussemburgo</li>
<li>Malta</li>
<li>Norvegia</li>
<li>Paesi Bassi</li>
<li>Polonia</li>
<li>Portogallo</li>
<li>Regno Unito</li>
<li>Repubblica Ceca</li>
<li>Romania</li>
<li>Slovacchia</li>
<li>Slovenia</li>
<li>Spagna</li>
<li>Svezia</li>
<li>Svizzera</li>
<li>Ungheria</li>
</ul>
<p>È possibile ottenere <strong>gratuitamente</strong> la <strong>Tessera Europea di Assicurazione Malattia</strong> rivolgendosi al proprio ente assicurativo, dal momento che ogni paese è responsabile per la produzione e la distribuzione della tessera a livello nazionale.</p>
<p><strong>Non pagate nulla a chiunque offra servizi per procurarvi la tessera a pagamento. Essa è gratuita!</strong></p>
<div id="attachment_6330" class="wp-caption aligncenter" style="width: 435px"><a href="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2011/09/croce-rossa.jpg"><img class="size-full wp-image-6330" title="Tessera Europea di Assicurazione Malattia" src="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2011/09/croce-rossa.jpg" alt="Tessera Europea di Assicurazione Malattia" width="425" height="282" /></a><p class="wp-caption-text">Tessera Europea di Assicurazione Malattia</p></div>
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		</item>
		<item>
		<title>Classifica nazioni disuguaglianza del reddito</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Aug 2011 04:08:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo Mencaraglia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Australia]]></category>
		<category><![CDATA[Belgio]]></category>
		<category><![CDATA[Canada]]></category>
		<category><![CDATA[Danimarca]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
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		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
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		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Norvegia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Olanda]]></category>
		<category><![CDATA[Svezia]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[UK]]></category>
		<category><![CDATA[austria]]></category>
		<category><![CDATA[finlandia]]></category>
		<category><![CDATA[irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[classifica]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;Italia si piazza al penultimo posto di una graduatoria relativa alla disuguaglianza del reddito nelle più avanzate economie occidentali. &#8216;How Canada Performs&#8217; è un programma di ricerca che ha lo scopo di analizzare la prestazione del Canada rispetto alle altre nazioni avanzate in una moltitudine di aspetti socioeconomici. Uno degli aspetti analizzati è quello della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>L&#8217;Italia si piazza al penultimo posto di una graduatoria relativa alla disuguaglianza del reddito nelle più avanzate economie occidentali.</h1>
<p>&#8216;How Canada Performs&#8217; è un programma di ricerca che ha lo scopo di analizzare la prestazione del Canada rispetto alle altre nazioni avanzate in una moltitudine di aspetti socioeconomici.</p>
<p>Uno degli aspetti analizzati è quello della <strong><a href="http://www.conferenceboard.ca/hcp/Details/society/income-inequality.aspx" target="_blank">disuguaglianza del reddito</a></strong> all&#8217;interno delle varie nazioni.</p>
<p>Purtroppo l&#8217;Italia si piazza 16ª tra 17 nazioni, davanti solo agli Stati Uniti.</p>
<p>Ecco la classifica delle nazioni con minore disuguaglianza del reddito:</p>
<ol>
<li>Danimarca</li>
<li>Svezia</li>
<li>Austria</li>
<li>Finlandia</li>
<li>Francia</li>
<li>Belgio</li>
<li>Olanda</li>
<li>Svizzera</li>
<li>Norvegia</li>
<li>Germania</li>
<li>Australia</li>
<li>Canada</li>
<li>Giappone</li>
<li>Irlanda</li>
<li>Regno Unito</li>
<li>Italia</li>
<li>Stati Uniti</li>
</ol>
<p>La <strong>disuguaglianza del reddito</strong> viene definita come un importante fattore all&#8217;interno di una economia e viene considerata come importante componente e causa di problemi sociali quali crimine ed esclusione sociale.</p>
<p>Le nazioni prese in considerazione da questo studio sono tra le più ricche al mondo però la media nazionale del reddito non riesce a spiegare eventuali disuguaglianze tra i cittadini della nazione stessa.</p>
<p>Ad esempio, il livello di disuguaglianza del reddito negli Stati Uniti è ai livelli massimi storici, addirittura superiori a quelli visti durante la Grande Depressione. Nel 2007 il 10% degli statunitensi più ricchi guadagnarono il 50% del reddito totale negli Stati Uniti.</p>
<p>La <strong>disuguaglianza del reddito</strong> viene misurata usando il coefficiente Gini. Un coefficiente di zero rappresenta perfetta uguaglianza mentre un coefficiente di 100 significa che una persona ha tutto il reddito ed il resto della società niente.</p>
<p>Il coefficiente per l&#8217;Italia viene misurato come 0,35, superato solo da quello degli Stati Uniti con lo 0,38.</p>
<p>C&#8217;è da notare che il coefficiente dell&#8217;Italia durante gli anni 80 era di 0,31, per poi salire negli anni 90 allo 0,35 da dove poi non si è mosso.</p>
<p>Questa classifica riflette grosso modo tante altre classifiche che giudicano le nazioni da un punto di vista socio-economico, con le nazioni scandinave che si piazzano in cima alla classifica.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="349" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Wh5f4ZP1hgc?version=3&amp;hl=en_US" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/v/Wh5f4ZP1hgc?version=3&amp;hl=en_US" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<div id="attachment_5992" class="wp-caption aligncenter" style="width: 593px"><a href="http://www.italiansinfuga.com/2010/08/18/classifica-delle-nazioni-migliori-del-mondo/"><img class="size-full wp-image-5992" title="Classifica delle nazioni migliori del mondo" src="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2011/08/scale.jpg" alt="Classifica delle nazioni migliori del mondo" width="583" height="396" /></a><p class="wp-caption-text">Classifica delle nazioni migliori del mondo</p></div>
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		<title>Infermiere in Norvegia con Erasmus</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2010/03/12/infermiere-in-norvegia-con-erasmus/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 21:31:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ERASMUS]]></category>
		<category><![CDATA[Norvegia]]></category>
		<category><![CDATA[infermiere]]></category>

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		<description><![CDATA[Alessandro Borca, 28 anni, ha avuto la fortuna ed il coraggio di andare a fare l&#8217;infermiere per tre mesi in Norvegia con Erasmus. Ci racconti il tuo background accademico? Mi sono laureato in infermieristica ad Ottobre 2009 con voto 102/110 presso l&#8217;Università degli studi di Padova, distaccamento di Conegliano. Prima ho svolto il Liceo della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alessandro Borca, 28 anni, ha avuto la fortuna ed il coraggio di andare a fare l&#8217;infermiere per tre mesi in Norvegia con Erasmus.</p>
<p><strong>Ci racconti il tuo background accademico?</strong></p>
<p>Mi sono laureato in infermieristica ad Ottobre 2009 con voto 102/110 presso l&#8217;Università degli studi di Padova, distaccamento di Conegliano. Prima ho svolto il Liceo della Comunicazione opzione sociale (il vecchio corso magistrale per intenderci).</p>
<p><strong>Cosa ti ha portato a fare l&#8217;erasmus in Norvegia?</strong></p>
<p>L&#8217;incoscienza! hahah..nel senso che mi sono buttato, ho rischiato ed è stata una delle più belle esperienze della mia vita. Inizialmente comunque è stata la curiosità di conoscere il sistema sanitario tanto citato dei Paesi scandinavi che sapevo essere molto efficente. C&#8217;erano 2 posti per <a title="Bergen" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bergen" target="_blank">Bergen</a>, la seconda città più grande di tutta la Norvegia con 250.000 abitanti.</p>
<p><strong>Ci descrivi la trafila burocratica per arrivare a Bergen?</strong></p>
<p>L&#8217;università pubblica un bando di concorso vero e proprio. Fatta la domanda, in base al numero di esami sostenuti e loro voto viene stillata una graduatoria. vinto il posto bisogna confermarlo e si parte l&#8217;anno sucessivo (io ho svolto pratical training del terzo anno, ma il posto lo avevo vinto al secondo anno di studi). L&#8217;application form e il Learning Agreement necessari per il soggiorno trimestrale devono essere obbligatoriamente presentati secondo le date stabilite dall&#8217;ufficio Ersasmus. Prima della partenza l&#8217; <a title="Hogskolen I Bergen" href="http://www.hib.no/english/index.html" target="_blank">Hogskolen I Bergen</a> mi ha contattato, assegnato un &#8220;buddy&#8221; (letteralmente un &#8220;amico&#8221;, uno studente volontario che si impegna a darti tutte le informazioni di cui necessiti,specialmente i primi giorni). A termine del periodo, importantissimo è il Trascript of records, attestante il periodo estero, che ho presentato a Padova al rientro e comprovante il soggiorno e i CFU aquisiti.</p>
<p><strong>Come hai fatto per la lingua?</strong></p>
<p>Il grosso timore che avevo di non essere adeguatamente pronto per &#8220;sopravvivere&#8221; 3 mesi e mezzo in un altro Paese europeo è stato grandemente superato dalla gentilezza dei norvegesi e delle persone che mi hanno seguito a livello accademico.</p>
<p>Oltre che aver lavorato in ospedale ho svolto 2 mesi in home based care (assistenza domiciliare) e gli utenti che seguivo erano per la maggior parte anziani; solo in quel caso il mio nurse contact mi seguiva e mi traduceva i dialoghi, per il resto la popolazione dai 40 anni in giù è tutta bilingue. L&#8217; inglese parlato da un norvegese è in genere elementare e molto chiaro come accento per noi italiani.</p>
<p><strong>Confronto fra un ospedale italiano ed un ospedale norvegese?</strong></p>
<p>Dovrei dilungarmi parecchio in questo..parto col dire che i pazienti tendono ad essere seguiti a casa attraverso l&#8217;home based care, servizio molto più sviluppato che da noi in Italia (7 gg su 7,  24h su 24). L&#8217;informatizzazione del Paese ha reso possibile un iter diagnostico e di cura molto efficente con cartelle infermieristiche informatizzate e aggiornamento online. Ho avuto la fortuna di lavorare nel secondo ospedale più grande di tutta la Norvegia<br />
(Sito: http://www.helse-bergen.no/english/haukeland/Helse+Bergen+engelsk.htm)</p>
<p>Le differenze sono molte anche qui: ad esempio per i circa 6000 dipendenti sanitari è presente una struttura totalmente automatizzata che eroga le divise ogni giorno attraverso l&#8217;uso di una tessera magnetica (a fine turno si butta tutto a lavare!); Come struttura..all&#8217;ingresso vi era un pianoforte e un palco dove vengono regolarmente organizzate delle serate per i pazienti non acuti, all&#8217;interno dell&#8217;ospedale vi era una biblioteca/cineteca, un salone di parrucchieri per i pazienti; in alcune Unit vige il primary nursing e i laboratori sono futuristici e molto sviluppati.</p>
<p>La ricerca in genere viene molto presa in considerazione e gli infermieri sono considerati allo stesso livello dei medici: il medico per quel che riguarda la terapia e le diagnosi, l&#8217;infermiere per quel che riguarda la presa in carico del paziente e l&#8217;assistenza. L&#8217;home based case ad esempio è totalmente a carico e gestita da soli infermieri.</p>
<p><strong>Puoi darci un&#8217;idea di quanto guadagnano gli infermieri in Norvegia?</strong></p>
<p>La Norvegia è il Paese più costoso d&#8217;Europa. Posso dire che lo standard di vita è alto (costa tutto il doppio che in Italia, se non il triplo sulle cose costose) ma che allo stesso tempo la popolazione paga il 40 % di tasse. Un infermiere prende in media sui 3000 euro al mese e se ha la specializzazione nel campo in cui opera prende il 50% in più sullo stipendio stesso. La cosa bella è che una persona è totalmente libera di scegliere quanto lavorare, se il 100% (tempo pieno), o il 50%, l&#8217;80, il 20 e via dicendo..</p>
<p><strong>Consigli per chi vuole seguire le tue orme?</strong></p>
<p>La Norvegia è un Paese dalla natura straordinaria, fortemente a contatto con i ritmi di essa. Socialmente forse i norvegesi sono più &#8220;freddi&#8221; di noi ma fa parte della loro cultura e sono tuttavia molto accoglienti e ben disposti. Consiglio a tutti di poter svolgere un periodo in Norvegia ma solo se avete un budget economico alto (io nonostante sia uscito a festeggiare poche volte, in 3 mesi ho dovuto spendere circa 5000 euro.. e meno male che li avevo messi via in un anno di lavoro). Per il resto viaggiate e viaggiate sempre..apre la mente e il cuore.</p>
<p><strong>Grazie Alessandro e in bocca al lupo!</strong></p>
<p><strong>Articoli con temi simili</strong></p>
<p><a title="Ci vuole un pomeriggio per trovare lavoro come infermiere a Bristol, Inghilterra" href="http://www.italiansinfuga.com/2009/10/14/ci-vuole-un-pomeriggio-per-trovare-lavoro-come-infermiere-a-bristol-inghilterra/" target="_blank">Ci vuole un pomeriggio per trovare lavoro come infermiere a Bristol, Inghilterra</a><br />
<a title="Guida per lavorare e vivere come infermieri in Australia " href="http://www.italiansinfuga.com/risorse/guida-per-lavorare-e-vivere-come-infermieri-in-australia-scritta-in-inglese/" target="_blank"> Guida per lavorare e vivere come infermieri in Australia</a><br />
<a title="Consigli su come diventare infermieri in Australia" href="http://www.italiansinfuga.com/2009/10/29/consigli-su-come-diventare-infermieri-in-australia/" target="_blank"> Consigli su come diventare infermieri in Australia</a></p>
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