<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
>

<channel>
	<title>italiansinfuga &#187; Messico</title>
	<atom:link href="http://www.italiansinfuga.com/category/messico/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.italiansinfuga.com</link>
	<description>Aiuto per chi vuole emigrare all'estero</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 06:09:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
	<copyright>Copyright &#xA9; italiansinfuga 2010 </copyright>
	<managingEditor>you@yourdomain.com (italiansinfuga)</managingEditor>
	<webMaster>you@yourdomain.com (italiansinfuga)</webMaster>
	<image>
		<url>http://www.italiansinfuga.com/wp-content/plugins/podpress/images/powered_by_podpress.jpg</url>
		<title>italiansinfuga</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com</link>
		<width>144</width>
		<height>144</height>
	</image>
	<itunes:subtitle></itunes:subtitle>
	<itunes:summary>Aiuto per chi vuole emigrare all'estero</itunes:summary>
	<itunes:keywords></itunes:keywords>
	<itunes:category text="Society &#38; Culture" />
	<itunes:author>italiansinfuga</itunes:author>
	<itunes:owner>
		<itunes:name>italiansinfuga</itunes:name>
		<itunes:email>you@yourdomain.com</itunes:email>
	</itunes:owner>
	<itunes:block>no</itunes:block>
	<itunes:explicit>no</itunes:explicit>
	<itunes:image href="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/plugins/podpress/images/powered_by_podpress_large.jpg" />
		<item>
		<title>Scappare in Messico</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2011/02/17/scappare-in-messico/</link>
		<comments>http://www.italiansinfuga.com/2011/02/17/scappare-in-messico/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Feb 2011 09:38:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italiansinfuga]]></category>
		<category><![CDATA[Messico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italiansinfuga.com/?p=4332</guid>
		<description><![CDATA[Scappare in Messico è il sogno di tantissimi Italiani. Oggi riceviamo la testimonianza di chi l&#8217;ha fatto e condivide la sua esperienza sul suo blog. Mi chiamo Matteo, ho 27 anni e sono nato e cresciuto in provincia di Varese. Ho studiato Ragioneria e dopo il diploma ho frequentato la facoltà di economia e commercio. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Scappare in Messico è il sogno di tantissimi Italiani. Oggi riceviamo la testimonianza di chi l&#8217;ha fatto e condivide la sua esperienza sul suo blog.</h1>
<p>Mi chiamo Matteo, ho 27 anni e sono nato e cresciuto in provincia di Varese. Ho studiato Ragioneria e dopo il diploma ho frequentato la facoltà di economia e commercio. Durante i miei studi ho lavorato presso alcune aziende della provincia di Varese, ma l’esperienza più significativa sono stati i 5 anni presso un’azienda commerciale, dove ero assunto come contabile.</p>
<p><em>Come è nata la passione per il <strong>Messico</strong>?</em></p>
<p>Ho sempre avuto, fin da bambino, l’interesse verso il <strong>Messico</strong>. All’epoca ero affascinato dal deserto, le sue immense zone aride e le popolazioni che vivevano in quelle zone ostili. Poi, negli anni, ho approfondito le mie conoscenze, studiando la storia del <strong>Messico</strong>, le sue tradizioni e la sua cultura.</p>
<p><em>Quando hai deciso di trasferirti?</em><br />
A Febbraio del 2010, esattamente un anno fa. Quando ero in Italia ho avuto la fortuna di conoscere Carolina, una ragazza messicana con la quale mi sono poi fidanzato. Lei mi ha invitato a visitare il suo paese ed abbiamo poi deciso di rimanerci.</p>
<p><em>Ci descrivi i passi pratici per andare in <strong>Messico</strong>? </em></p>
<p>Sostanzialmente serve il biglietto e il passaporto. Dal punto di vista legale, ci sono diversi modi per entrare in <strong>Messico</strong>: turista, studente, lavoratore, rifugiato politico, ricongiungimento familiare, etc&#8230; Io sono entrato come turista, il relativo visto ha validità pari a 180 giorni e non è rinnovabile. Vale a dire che, alla scadenza dei 180 giorni, se si vuole rimanere bisogna o ottenere un visto per uno degli altri motivi accennati in precedenza, oppure uscire e rientrare dal paese. In quest’ultimo caso, al rientro, viene rilasciato un nuovo visto turistico valido sempre 180 giorni.</p>
<p><em>Dove sei e cosa fai adesso in <strong>Messico</strong>?</em></p>
<p>Ora vivo a Città del <strong>Messico</strong>. Mi mantengo dando lezioni di Italiano.</p>
<p><em>Differenze tra il <strong>Messico</strong> vero e quello visto a distanza dall&#8217;Italia?</em></p>
<p>Le differenze sono per lo più positive dal mio punto di vista. Parlando di Città del <strong>Messico</strong>, sono rimasto sorpreso dalla quantità di alberi che ho trovato, a differenza di ciò che normalmente ci si immagina è una città con molto verde, soprattutto la zona sud. Altra differenza positiva, la gente è molto disponibile verso gli stranieri: hanno molta curiosità di conoscere chi è diverso e sono orgogliosi di far conoscere le proprie tradizioni. Ci sono però anche lati negativi, come per esempio la quantità di automobili che circola ogni giorno, il conseguente inquinamento e la mancanza di una voglia, da parte dei messicani, di cambiare le cose.</p>
<div id="attachment_4336" class="wp-caption aligncenter" style="width: 598px"><a href="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2011/02/messico.jpg"><img class="size-full wp-image-4336" title="Scappare in Messico" src="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2011/02/messico.jpg" alt="Scappare in Messico" width="588" height="393" /></a><p class="wp-caption-text">Scappare in Messico</p></div>
<p><em>Che consigli daresti a chi vuole seguire le tue orme?</em></p>
<p>Sicuramente di non indugiare e non fermarsi davanti alle apparenze. Il <strong>Messico</strong> è un paese dove si può tranquillamente <a title="10 motivi per vivere ed emigrare in Messico" href="http://www.italiansinfuga.com/2009/08/21/dieci-motivi-per-emigrare-e-vivere-in-messico/">vivere</a>. Sento spesso parlare di timore verso il narcotraffico, i sequestri di persona, la povertà. Queste cose esistono, in Messico come in Italia. Non esiste un luogo più sicuro di un altro, la differenza sta nell’adattarsi alle diverse circostanze.</p>
<p><em>Hai dei siti web da consigliare?</em></p>
<p>Si, sto scrivendo un blog sulla mia esperienza in <strong>Messico</strong>, dove raccolgo notizie su cultura, arte, cucina, e tradizioni messicane oltre che informazioni utili a chi volesse viaggiare in questo affascinante paese. L’indirizzo è <a title="Scappare in Messico" href="http://www.scappareinmessico.com/"><strong>Scappare in Messico</strong></a> Spero possa essere d’aiuto a chi volesse visitare il <strong>Messico</strong> o magari trasferirsi.</p>
<p><em>Grazie Matteo e buon proseguimento!</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italiansinfuga.com/2011/02/17/scappare-in-messico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>23</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il &#8216;Personal Economy Index&#8217; misura la crisi a livello individuale</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2010/07/04/il-personal-economy-index-misura-la-crisi-a-livello-individuale/</link>
		<comments>http://www.italiansinfuga.com/2010/07/04/il-personal-economy-index-misura-la-crisi-a-livello-individuale/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Jul 2010 11:39:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Danimarca]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Messico]]></category>
		<category><![CDATA[Qualità della vita]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Svezia]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[UK]]></category>
		<category><![CDATA[cina]]></category>
		<category><![CDATA[irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[gallup]]></category>
		<category><![CDATA[personal economy index]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italiansinfuga.com/?p=2517</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;agenzia di sondaggi Gallup ha sviluppato il &#8216;Personal Economy Index&#8216;, un indice che misura la situazione economica degli individui invece che quella della nazione. Misure come il PIL possono aiutare a capire la situazione economica di una particolare nazione ma questo tipo di indice aiuta meglio capire le ripercussioni di una crisi sulla vita di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><b>L&#8217;agenzia di sondaggi Gallup ha sviluppato il &#8216;<a title="Personal Economy Index" href="http://www.gallup.com/poll/140963/Global-Economic-Crisis-Personal-Countries-Far-Wide.aspx" target="_blank">Personal Economy Index</a>&#8216;, un indice che misura la situazione economica degli individui invece che quella della nazione.</b></p>
<p>Misure come il PIL possono aiutare a capire la situazione economica di una particolare nazione ma questo tipo di indice aiuta meglio capire le ripercussioni di una <strong>crisi</strong> sulla vita di tutti giorni dei singoli cittadini, analizzando la recente crisi economica e finanziaria globale da una diversa prospettiva.</p>
<p>La <strong>Gallup</strong> ha intervistato circa 1000 adulti in 96 nazioni in un lasso di tempo che va dal 2006 al 2009.</p>
<p>Il &#8216;<strong>Personal Economy Index</strong>&#8216; è stato creato misurando le risposte alle seguenti domande:</p>
<ul>
<li>Siete soddisfatti del vostro standard di vita, delle cose che potete comprare e delle cose che potete fare?</li>
<li>Pensate che il vostro standard di vita stia migliorando o peggiorando?</li>
<li>Pensate che le condizioni economiche nella vostra città stiano migliorando o peggiorando?</li>
<li>Quando pensate alla situazione del mondo del lavoro nella vostra città, ritenete che sia un buon periodo per trovare un lavoro?</li>
</ul>
<p>I risultati rivelano che vi è stato un declino nella situazione economica dell&#8217;individuo in 61 delle 96 nazioni considerate.</p>
<p>Per quello che riguarda le nazioni delle quali parliamo di solito su Italiansinfuga, gli Irlandesi sono quelli che hanno risposto in maniera più negativa all&#8217;impatto della crisi finanziaria globale.</p>
<p>L&#8217;indice per loro è sceso di 45 punti, da 76 nel 2006 a 31 nel 2009. In particolare nel 2009 solo il 2% degli Irlandesi affermarono che fosse un buon periodo per trovare lavoro mentre nel 2006 il 71% rispose positivamente.</p>
<p>Ecco la classifica delle nazioni più di interesse ai lettori:</p>
<ul>
<li>Irlanda	-45</li>
<li>Spagna	-31</li>
<li>Danimarca	-27</li>
<li>UK	-26</li>
<li>USA	-24</li>
<li>Francia	-23</li>
<li>Giappone	-18</li>
<li>Italia	-11</li>
<li>Canada	-11</li>
<li>Argentina	-11</li>
<li>Messico	-10</li>
<li>Germania	-8</li>
<li>Svizzera	-5</li>
<li>Cina	-3</li>
<li>Brasile	-2</li>
<li>Svezia	6</li>
</ul>
<p>Dalla classifica di cui sopra si può vedere che le nazioni che hanno beneficiato del boom economico antecedente la crisi, sono quelle che hanno sofferto di più una volta arrivata la crisi. Fatta eccezione per la Danimarca, le prime quattro sono quelle la cui economia si è sviluppata maggiormente negli ultimi anni legandosi ai settori della finanza e dell&#8217;edilizia, poi collassati nel 2008/09.</p>
<p><strong>Per quel che riguarda l&#8217;Italia il declino è relativamente modesto ma l&#8217;indice adesso si trova a punteggi (31) alla pari dell&#8217;Irlanda e al di sotto dell&#8217;Albania (36).</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italiansinfuga.com/2010/07/04/il-personal-economy-index-misura-la-crisi-a-livello-individuale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Classifica mondiale delle città con peggiore traffico</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2010/07/01/classifica-mondiale-delle-citta-con-peggiore-traffico/</link>
		<comments>http://www.italiansinfuga.com/2010/07/01/classifica-mondiale-delle-citta-con-peggiore-traffico/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Jul 2010 11:07:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Australia]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Canada]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[Inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Melbourne]]></category>
		<category><![CDATA[Messico]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Olanda]]></category>
		<category><![CDATA[Qualità della vita]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Svezia]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[UK]]></category>
		<category><![CDATA[cina]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[classifica]]></category>
		<category><![CDATA[traffico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italiansinfuga.com/?p=2479</guid>
		<description><![CDATA[La IBM ha pubblicato i risultati di un sondaggio sull&#8217;impatto del traffico sui pendolari che usano la macchina nelle principali città internazionali. Sono stati intervistati 8192 automobilisti in 20 città di sei continenti. È stato poi compilato un indice che assegna un punteggio al &#8220;pedaggio&#8221; emotivo ed economico che i pendolari affrontano in ogni città usando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La IBM ha <a title="IBM Global Commuter Pain Study" href="http://www-03.ibm.com/press/us/en/pressrelease/32017.wss" target="_blank">pubblicato</a> i risultati di un sondaggio sull&#8217;impatto del traffico sui pendolari che usano la macchina nelle principali città internazionali.</p>
<p>Sono stati intervistati 8192 automobilisti in 20 città di sei continenti. È stato poi compilato un indice che assegna un punteggio al &#8220;pedaggio&#8221; emotivo ed economico che i pendolari affrontano in ogni città usando una scala che va da uno a 100 (punteggio massimo negativo).</p>
<p>L&#8217;indice rivela una disparità enorme nella fatica di fare il pendolare nelle varie città. Stoccolma è la città dove fare il pendolare è meno doloroso, seguita da Melbourne e Houston (a pari merito) e New York.</p>
<p>La maggioranza degli intervistati ha detto che il traffico è peggiorato negli ultimi tre anni soprattutto nei paesi in via di sviluppo dove il traffico è un fenomeno relativamente recente, essendo cresciuto pari pari con lo sviluppo economico di queste città negli ultimi due decenni.</p>
<p>Ad esempio in Cina il numero di macchine immatricolate nei primi mesi del 2010 è salito del 23,8% raggiungendo un totale di 248.000 unità. Questo fa sì che Pechino sia una delle città con il più alto indice di &#8220;dolore da pendolare&#8221; come definito dalla IBM.</p>
<p><object width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/7J4kQ7TmMN4&amp;hl=en_US&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/7J4kQ7TmMN4&amp;hl=en_US&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<p>Città come Pechino, Nuova Delhi e Città del Messico sono in cima alla classifica per quello che riguarda la percentuale di automobilisti che riporta un impatto negativo sulla propria salute o sulla prestazione al lavoro.</p>
<p>Milano, l&#8217;unica città italiana nella classifica, si trova al settimo posto.</p>
<p>La classifica completa è:</p>
<ul>
<li>Pechino 99</li>
<li>Città del Messico 99</li>
<li>Johannesburg 97</li>
<li>Mosca 84</li>
<li>Nuova Delhi 81</li>
<li>San Paolo 75</li>
<li>Milano 52</li>
<li>Buenos Aires 50</li>
<li>Madrid 48</li>
<li>Londra 36</li>
<li>Parigi 36</li>
<li>Toronto 32</li>
<li>Amsterdam 25</li>
<li>Los Angeles 25</li>
<li>Berlino 24</li>
<li>Montreal 23</li>
<li>New York 19</li>
<li>Houston 17</li>
<li>Melbourne 17</li>
<li>Stoccolma 15</li>
</ul>
<p>Andare all&#8217;estero per poi trovarsi a vivere in una città dove si passano alcune ore ogni giorno bloccati nel traffico è controproducente. Prendete quindi anche in considerazione questa classifica per decidere dove emigrare all&#8217;estero.</p>
<p>Io vi riporto la mia esperienza di automobilista sia in Inghilterra e poi in Australia. Secondo me il traffico a Melbourne non è un problema, nonostante quello che gli Australiani dicano al riguardo. Rispetto al traffico che incontravo ogni giorno in Inghilterra, fuori Londra, la congestione automobilistica sulle strade di Melbourne è minima.</p>
<p>Allego un paio di video per farvi vedere di cosa sto parlando!</p>
<p>Se avete video riguardanti il traffico in una delle città menzionate nella classifica fatemelo sapere!</p>
<p>Traffico autostradale a Melbourne</p>
<p><object width="320" height="260" data="http://www.ustream.tv/flash/video/7013752" type="application/x-shockwave-flash"><param name="id" value="utv597994" /><param name="name" value="utv_n_874864" /><param name="flashvars" value="autoplay=false" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.ustream.tv/flash/video/7013752" /></object></p>
<p>Traffico mattutino a Melbourne</p>
<p><object width="320" height="260" data="http://www.ustream.tv/flash/video/7014620" type="application/x-shockwave-flash"><param name="id" value="utv78977" /><param name="name" value="utv_n_51324" /><param name="flashvars" value="autoplay=false" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.ustream.tv/flash/video/7014620" /></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italiansinfuga.com/2010/07/01/classifica-mondiale-delle-citta-con-peggiore-traffico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Classifica mondiale accesso alla sanità</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2010/04/16/classifica-mondiale-accesso-alla-sanita/</link>
		<comments>http://www.italiansinfuga.com/2010/04/16/classifica-mondiale-accesso-alla-sanita/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Apr 2010 04:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Australia]]></category>
		<category><![CDATA[Belgio]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Canada]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[Inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Messico]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Svezia]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[UK]]></category>
		<category><![CDATA[cina]]></category>
		<category><![CDATA[classifica]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italiansinfuga.com/?p=2176</guid>
		<description><![CDATA[La Reuters ha pubblicato i risultati di un sondaggio riguardante la fiducia che i cittadini di 22 nazioni hanno nel proprio servizio sanitario nazionale. I risultati rivelano che cittadini di nazioni tipo Svezia, Belgio, Olanda e Canada hanno la maggiore fiducia nel sistema sanitario e la maggior parte di loro credono di riuscirespazio facilmente ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Reuters ha <a title="classifica mondiale accesso alla sanità" href="http://www.reuters.com/article/idUSTRE63E2TO20100415" target="_blank">pubblicato</a> i risultati di un sondaggio riguardante la fiducia che i cittadini di 22 nazioni hanno nel proprio servizio sanitario nazionale.</p>
<p>I risultati rivelano che cittadini di nazioni tipo Svezia, Belgio, Olanda e Canada hanno la maggiore fiducia nel sistema sanitario e la maggior parte di loro credono di riuscirespazio facilmente ad ottenere assistenza sanitaria di qualità e conveniente.</p>
<p>Questa classifica ovviamente è soggettiva ma può dare un&#8217;idea del livello di un servizio come quello della sanità, molto importante per tante persone che vogliono emigrare all&#8217;estero, in una miriade di destinazioni mondiali.</p>
<p>Giusto per mettere i risultati in un contesto familiare agli italiani, l&#8217;Italia viene collocata in questa <a title="Reuters" href="http://graphics.thomsonreuters.com/10/04/GLB_HEALTH0410.gif" target="_blank">classifica</a> dietro al Brasile e davanti al Messico. 15ª su 22 nazioni, con meno del 40% dei rispondenti che dicono che l&#8217;accesso ad una sanità di qualità e conveniente sia facile.</p>
<p><strong>Articoli con temi simili</strong></p>
<p><strong></strong><a title="guida per lavorare e vivere come infermieri in Australia (scritta in inglese)" href="http://www.italiansinfuga.com/risorse/guida-per-lavorare-e-vivere-come-infermieri-in-australia-scritta-in-inglese/" target="_blank">Guida per lavorare e vivere come infermieri in Australia (scritta in Inglese)</a><br />
<a title="classifica dei sistemi sanitari in Europa" href="http://www.italiansinfuga.com/2009/09/30/classifica-dei-sistemi-sanitari-in-europa/" target="_blank"> </a></p>
<p><a title="classifica dei sistemi sanitari in Europa" href="http://www.italiansinfuga.com/2009/09/30/classifica-dei-sistemi-sanitari-in-europa/" target="_blank">Classifica dei sistemi sanitari in Europa</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italiansinfuga.com/2010/04/16/classifica-mondiale-accesso-alla-sanita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Riassunto globale mondo del lavoro ed assunzioni</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2010/03/11/riassunto-globale-mondo-del-lavoro-ed-assunzioni/</link>
		<comments>http://www.italiansinfuga.com/2010/03/11/riassunto-globale-mondo-del-lavoro-ed-assunzioni/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 10:45:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Australia]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Rica]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Messico]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[irlanda]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italiansinfuga.com/?p=2062</guid>
		<description><![CDATA[Manpower, l&#8217;azienda di assunzione con rete di filiali globale, ha appena pubblicato i risultati del proprio sondaggio sulle prospettive di impiego a livello globale. Sembra che i datori di lavoro delle maggiori economie mondiali si aspettino di assumere personale nel secondo quadrimestre dell&#8217;anno in modo uguale o maggiore rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno scorso. Molte economie però [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Manpower, l&#8217;azienda di assunzione con rete di filiali globale, ha appena <a title="Manpower" href="http://www.manpower.com/investors/releasedetail.cfm?ReleaseID=450328" target="_blank">pubblicato</a> i risultati del proprio sondaggio sulle prospettive di impiego a livello globale.</p>
<p>Sembra che i datori di lavoro delle maggiori economie mondiali si aspettino di assumere personale nel secondo quadrimestre dell&#8217;anno in modo uguale o maggiore rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno scorso.</p>
<p>Molte economie però devono ancora raggiungere i livelli di fiducia nel futuro rispetto al periodo antecedente la crisi globale finanziaria.</p>
<p>Le prospettive di lavoro nella regione Asia Pacific rimangono positive, con l&#8217;eccezione del Giappone, e migliorano gradualmente nell&#8217;Americhe. In Europa le assunzioni sono ancora deboli: in alcune nazioni ci sono lievi segnali di miglioramento mentre in altre la crisi si fa ancora sentire.</p>
<p>I miglioramenti maggiori a livello globale si registrano in India, Brasile e Taiwan mentre negli Stati Uniti le intenzioni di assunzione sono simili a quelle di tre mesi fa ma più ottimiste rispetto all&#8217;anno scorso.</p>
<p>Secondo Jeffrey A. Joerres, CEO di Manpower Inc, la forte domanda di assunzione personale nella regione Asia Pacific è attribuibile all&#8217;aumento della domanda interna. Per quello che riguarda gli Stati Uniti invece le aziende sono diventate più sofisticate nel sapere quando hanno bisogno di lavoratori e non assumono più in modo da anticipare la domanda. Invece le aziende continueranno a chiedere ai propri dipendenti di fare di più con meno risorse ed aspettano per segnali molto chiari di un aumento della domanda prima di assumere.</p>
<p>Il sondaggio Manpower rivela che datori di lavoro in 27 nazioni, su un totale di 36, anticipano assunzioni nel secondo quadrimestre mentre solo otto rivelano una prevalenza di licenziamenti, questo è un miglioramento rispetto all&#8217;anno scorso quando 18 nazioni avevano una panoramica negativa del mondo del lavoro.</p>
<p>Le migliori prospettive per i lavoratori sono in India, <a title="Brasile" href="http://www.italiansinfuga.com/2009/04/02/dieci-motivi-per-emigrare-in-brasile/" target="_blank">Brasile</a>, Taiwan, Perù, Costarica, Australia e Singapore. Le prospettive più deboli riguardano l&#8217;Italia, la Spagna e l&#8217;Irlanda.</p>
<p>Il mercato del lavoro europeo non sembra aver superato la crisi, per adesso, ma almeno sembra che la maggioranza dei datori di lavoro intenda assumere allo stesso livello rispetto tre mesi fa.</p>
<p>La situazione sembra essere più rosea nel settore manifatturiero in <a title="Polonia" href="http://www.italiansinfuga.com/2010/02/22/vivere-in-polonia-per-sette-anni-la-mia-esperienza/" target="_blank">Polonia</a>, dove il 25% dei datori di lavoro dicono che assumeranno, mentre in <a title="Riassunto del mondo del lavoro in Germania" href="http://www.italiansinfuga.com/2010/02/17/riassunto-del-mondo-del-lavoro-in-germania/" target="_blank">Germania</a> il 16% dei datori di lavoro nel settore edilizia rivela che licenzieranno nei prossimi tre mesi.</p>
<p>Nelle Americhe le prospettive migliori sembrano essere in Brasile ed in <a title="10 motivi per emigrare in Messico" href="http://www.italiansinfuga.com/2009/08/21/dieci-motivi-per-emigrare-e-vivere-in-messico/" target="_blank">Messico</a>. La situazione in Brasile è più rosea grazie alla situazione del settore finanza/assicurazione/immobiliare mentre in Messico il settore minerario contribuisce a sostenere il 24% dei datori di lavoro che rivela l&#8217;intenzione di assumere nei prossimi mesi.</p>
<p><strong>Articoli con temi simili</strong></p>
<p><a title="Quali sono le nazioni con le prospettive di lavoro migliori all’estero?" href="http://www.italiansinfuga.com/2009/09/09/quali-sono-le-nazioni-con-le-prospettive-di-lavoro-migliori-allestero/" target="_blank">Quali sono le nazioni con le prospettive di lavoro migliori all’estero?</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italiansinfuga.com/2010/03/11/riassunto-globale-mondo-del-lavoro-ed-assunzioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Classifica qualità della vita</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2010/02/03/classifica-qualita-della-vita/</link>
		<comments>http://www.italiansinfuga.com/2010/02/03/classifica-qualita-della-vita/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 10:10:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Australia]]></category>
		<category><![CDATA[Belgio]]></category>
		<category><![CDATA[Belize]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Cambogia]]></category>
		<category><![CDATA[Canada]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Rica]]></category>
		<category><![CDATA[Croazia]]></category>
		<category><![CDATA[Danimarca]]></category>
		<category><![CDATA[Filippine]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lituania]]></category>
		<category><![CDATA[Malesia]]></category>
		<category><![CDATA[Messico]]></category>
		<category><![CDATA[Nepal]]></category>
		<category><![CDATA[Olanda]]></category>
		<category><![CDATA[Qualità della vita]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Svezia]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[UK]]></category>
		<category><![CDATA[Uruguay]]></category>
		<category><![CDATA[cina]]></category>
		<category><![CDATA[galles]]></category>
		<category><![CDATA[irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[nuova zelanda]]></category>
		<category><![CDATA[panama]]></category>
		<category><![CDATA[classifica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italiansinfuga.com/?p=1908</guid>
		<description><![CDATA[International Living ha pubblicato la propria classifica della qualità della vita in 194 nazioni del mondo. Qualità della vita non intesa come dove vivere bene con pochi soldi ma semplicemente vivere bene. Per redarre la classifica, International Living considera punteggi nelle seguenti categorie: costo della vita, rispetto al costo della vita negli Stati Uniti cultura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>International Living ha pubblicato la propria <a title="Classifica qualità della vita" href="http://www.internationalliving.com/Internal-Components/Further-Resources/quality-of-life-2010" target="_blank">classifica</a> della qualità della vita in 194 nazioni del mondo.</p>
<p>Qualità della vita non intesa come dove vivere bene con pochi soldi ma semplicemente vivere bene.</p>
<p>Per redarre la classifica, International Living considera punteggi nelle seguenti categorie:</p>
<ul>
<li>costo della vita, rispetto al costo della vita negli Stati Uniti</li>
<li>cultura e tempo libero, livello di istruzione della popolazione, numero di musei eccetera</li>
<li>economia, valutata usando le misure statistiche più comuni</li>
<li>ambiente, valutato usando la densità della popolazione, il tasso di crescita della stessa, le emissioni causanti effetto serra</li>
<li>libertà, usando la classifica di <a title="Freedom House" href="http://www.freedomhouse.org/template.cfm?page=1" target="_blank">Freedom House</a></li>
<li>salute, valutata in base alla qualità dell&#8217;assistenza sanitaria</li>
<li>infrastruttura, chiometri di strade, ferrovia per capita, numero di aereoporti</li>
<li>sicurezza, in base alle stime del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti</li>
<li>clima, temperatura e precipitazioni medie</li>
</ul>
<p>I punteggi vengono assegnati basandosi su informazioni pubblicate da fonti quali siti internet governativi, la World Health Organisation, The Economist e molti altri.</p>
<p>Inoltre vengono considerate le opinioni degli editori di International Living sparsi nel mondo. Al riguardo tenete conto che essi sono per lo più di origine anglosassone e scrivono per lettori in gran parte statunitensi quindi la loro visione della qualità della vita è diversa da quella degli Italiani e da quella di altri popoli.</p>
<p>E&#8217; forse per questo che la presenza di nazioni scandinave nella Top 10, consueta in altre classifiche, quì è nulla.</p>
<p>Qual&#8217;è la classifica?</p>
<ol>
<li>Francia (82)</li>
<li>Australia (81)</li>
<li>Svizzera (81)</li>
<li>Germania (81)</li>
<li>Nuova Zelanda (79)</li>
<li>Lussemburgo (78)</li>
<li>Stati Uniti (78)</li>
<li>Belgio (78)</li>
<li>Canada (77)</li>
<li><strong>Italia (77)</strong></li>
<li>Paesi Bassi (77)</li>
<li>Norvegia (77)</li>
<li>Austria (77)</li>
<li>Liechtenstein (76)</li>
<li>Malta (76)</li>
<li>Danimarca (76)</li>
<li>Spagna (76)</li>
<li>Finlandia (75)</li>
<li>Uruguay (75)</li>
<li>Ungheria (74)</li>
<li>Portogallo (73)</li>
<li>Lituania (73)</li>
<li>Andorra (73)</li>
<li>Repubblica Ceca (73)</li>
<li>Regno Unito (73)</li>
<li>Argentina (72)</li>
<li>Slovenia (72)</li>
<li>Grecia (72)</li>
<li>Monaco (72)</li>
<li>Svezia (71)</li>
<li>Cile (71)</li>
<li>Estonia (71)</li>
<li>Costa Rica (71)</li>
<li>Panama (71)</li>
<li>Polonia (71)</li>
<li>Giappone (70)</li>
<li>Croazia (70)</li>
<li>Brasile (70)</li>
<li>Ecuador (70)</li>
<li>Lettonia (70)</li>
<li>Irlanda (70)</li>
<li>Corea del Sud (69)</li>
<li>Slovacchia (69)</li>
<li>Bulgaria (69)</li>
<li>Cipro (68)</li>
<li>Messico (68)</li>
<li>Israele (67)</li>
<li>Islanda (67)</li>
<li>Bermuda (66)</li>
<li>Saint Kitts &amp; Nevis (66)</li>
<li>Sud Africa (66)</li>
<li>Dominica (65)</li>
<li>Romania (65)</li>
<li>Isole Cayman (65)</li>
<li>Moldavia (65)</li>
<li>Colombia (64)</li>
<li>Taiwan (64)</li>
<li>Bolivia (64)</li>
<li>Repubblica di Macedonia (63)</li>
<li>Barbados (63)</li>
<li>Mauritius (63)</li>
<li>Namibia (63)</li>
<li>Belize (63)</li>
<li>Paraguay (63)</li>
<li>Albania (63)</li>
<li>Bosnia-Erzegovina (63)</li>
<li>Bahamas (63)</li>
<li>Ucraina (62)</li>
<li>Grenada (62)</li>
<li>Singapore (61)</li>
<li>Antigua &amp; Barbuda (61)</li>
<li>Turchia (61)</li>
<li>Repubblica Dominicana (61)</li>
<li>Seychelles (61)</li>
<li>Bhutan (61)</li>
<li>Peru (60)</li>
<li>Giamaica (60)</li>
<li>Nicaragua (60)</li>
<li>Botswana (60)</li>
<li>Honduras (60)</li>
<li>Suriname (60)</li>
<li>Portorico (59)</li>
<li>Tunisia (59)</li>
<li>Brunei (59)</li>
<li>Malesia (58)</li>
<li>El Salvador (58)</li>
<li>Guatemala (58)</li>
<li>India (58)</li>
<li>Venezuela (58)</li>
<li>Cuba (57)</li>
<li>Trinidad &amp; Tobago (57)</li>
<li>Polinesia Francese (57)</li>
<li>Guyana (57)</li>
<li>Tonga (57)</li>
<li>Mongolia (57)</li>
<li>Nauru (56)</li>
<li>Cina (56)</li>
<li>Georgia (56)</li>
<li>Ghana (56)</li>
<li>Maldive (56)</li>
<li>Armenia (56)</li>
<li>Lesotho (55)</li>
<li>Martinica (55)</li>
<li>Giordania (55)</li>
<li>Filippine (55)</li>
<li>Kuwait (55)</li>
<li>Kiribati (55)</li>
<li>Polinesia Francese (55)</li>
<li>Bielorussia (54)</li>
<li>Tailandia (54)</li>
<li>Russia (54)</li>
<li>Zambia (54)</li>
<li>Libano (54)</li>
<li>Palau (54)</li>
<li>Malawi (54)</li>
<li>Marocco (54)</li>
<li>Samoa (Western Samoa) (54)</li>
<li>Swaziland (54)</li>
<li>Bahrain (54)</li>
<li>Fiji (53)</li>
<li>Sri Lanka (53)</li>
<li>Madagascar (53)</li>
<li>Tuvalu (53)</li>
<li>Siria (53)</li>
<li>Vietnam (53)</li>
<li>Comore (53)</li>
<li>Nepal (52)</li>
<li>Qatar (52)</li>
<li>Indonesia (52)</li>
<li>Macao (52)</li>
<li>Vanuatu (52)</li>
<li>Senegal (52)</li>
<li>Isole Salomone (52)</li>
<li>Tagikistan (51)</li>
<li>Egitto (51)</li>
<li>Benin (51)</li>
<li>Kenya (51)</li>
<li>Kirghizistan (51)</li>
<li>Azerbaijan (51)</li>
<li>Corea del Nord (51)</li>
<li>Emirati Arabi Uniti (50)</li>
<li>Capo Verde (50)</li>
<li>Isole Marshall (50)</li>
<li>Tanzania (50)</li>
<li>Bangladesh (50)</li>
<li>Algeria (50)</li>
<li>Uganda (50)</li>
<li>Uzbekistan (49)</li>
<li>Cambogia (49)</li>
<li>Iran (49)</li>
<li>Mozambico (49)</li>
<li>Gambia (48)</li>
<li>Papua Nuova Guinea (48)</li>
<li>Mayotte (48)</li>
<li>Kazakistan (48)</li>
<li>Mali (48)</li>
<li>Libia (48)</li>
<li>Guinea-Bissau (47)</li>
<li>Micronesia (47)</li>
<li>Togo (47)</li>
<li>Myanmar (Birmania) (46)</li>
<li>Turkmenistan (46)</li>
<li>Etiopia (46)</li>
<li>Repubblica del Congo &#8211; (46)</li>
<li>Ruanda (46)</li>
<li>Nigeria (46)</li>
<li>Gabon (46)</li>
<li>Oman (45)</li>
<li>Arabia Saudita (45)</li>
<li>Iraq (45)</li>
<li>Laos (45)</li>
<li>Camerun (45)</li>
<li>Mauritania (45)</li>
<li>Niger (44)</li>
<li>Burkina Faso (44)</li>
<li>Guinea Equatoriale (44)</li>
<li>Burundi (44)</li>
<li>Pakistan (43)</li>
<li>Haiti (43)</li>
<li>Zimbabwe (43)</li>
<li>Repubblica Centrafricana (43)</li>
<li>Costa d&#8217;Avorio (43)</li>
<li>Liberia (42)</li>
<li>Congo, Repubblica Democratica del (42)</li>
<li>Angola (42)</li>
<li>Guinea (41)</li>
<li>Eritrea (40)</li>
<li>Gibuti (40)</li>
<li>Sierra Leone (38)</li>
<li>Afghanistan (37)</li>
<li>Ciad (34)</li>
<li>Sudan (33)</li>
<li>Yemen (33)</li>
<li>Somalia (30)</li>
</ol>
<p><strong>Cosa ne pensate? Siete d&#8217;accordo?</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italiansinfuga.com/2010/02/03/classifica-qualita-della-vita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>23</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Classifica mondiale dei migliori Paesi in cui vivere</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2009/10/06/classifica-mondiale-dei-migliori-paesi-in-cui-vivere/</link>
		<comments>http://www.italiansinfuga.com/2009/10/06/classifica-mondiale-dei-migliori-paesi-in-cui-vivere/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 10:28:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Australia]]></category>
		<category><![CDATA[Belgio]]></category>
		<category><![CDATA[Belize]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Cambogia]]></category>
		<category><![CDATA[Canada]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Rica]]></category>
		<category><![CDATA[Danimarca]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Filippine]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Malesia]]></category>
		<category><![CDATA[Messico]]></category>
		<category><![CDATA[Nepal]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Olanda]]></category>
		<category><![CDATA[Qualità della vita]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Svezia]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[Uruguay]]></category>
		<category><![CDATA[cina]]></category>
		<category><![CDATA[emigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[nuova zelanda]]></category>
		<category><![CDATA[classifica]]></category>
		<category><![CDATA[mondiale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italiansinfuga.com/?p=1319</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;ONU ha pubblicato la classifica mondiale dei migliori Paesi in cui vivere. L&#8217;Human Development Index (HDI) misura la sviluppo di una nazione da un punto di vista umano. Riporta fattori quali: longevità e salute espressa in termini di aspettativa alla nascita accesso a conoscenza e cultura, misurato in base al tasso di alfabetizzazione e l&#8217;iscrizione all&#8217;istruzione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ONU ha <a title="ONU HDI" href="http://hdr.undp.org/en/media/HDR_2009_EN_Summary.pdf" target="_blank">pubblicato</a> la classifica mondiale dei migliori Paesi in cui vivere.</p>
<p>L&#8217;Human Development Index (HDI) misura la sviluppo di una nazione da un punto di vista umano.</p>
<p>Riporta fattori quali:</p>
<ul>
<li>longevità e salute espressa in termini di aspettativa alla nascita</li>
<li>accesso a conoscenza e cultura, misurato in base al tasso di alfabetizzazione e l&#8217;iscrizione all&#8217;istruzione</li>
<li>tenore di vita, misurato come GDP per capita relativo al potere d&#8217;acquisto</li>
</ul>
<p>Queste misure vengono poi usate per arrivare ad un punteggio tra 0 ed 1 e la classifica viene redatta a seconda del punteggio relativo tra le nazioni.</p>
<p>La classifica del 2009 include 182 nazioni, usa data risalenti al 2007 e quindi non include l&#8217;impatto della crisi economica globale.</p>
<p>Tra il 2006 ed il 2007, il punteggio è salito in 174 nazioni ed è sceso in sole 4 nazioni.</p>
<p>La Cina è la nazione con il maggiore balzo in classifica, migliorandosi di 7 posizioni, seguita da Colombia e Perù, grazie all&#8217;incremento dei salari.</p>
<p>La Norvegia è in cima alla classifica, seguita dall&#8217;Australia e dall&#8217;Islanda. Il podio rimane immutato mentre ci sono pochi cambiamenti nelle prime dieci con la sola Francia che spodesta il Lussemburgo.</p>
<p>L&#8217;Italia si piazza al diciottesimo posto, tra il Belgio ed il Liechtenstein, una posizione che la pone nel gruppo delle nazioni con un &#8216;Sviluppo umano molto alto&#8217;, la categoria migliore.</p>
<p>E le altre nazioni che seguiamo regolarmente su italiansinfuga.com?</p>
<p>Il Canada si piazza al quarto posto; l&#8217;Irlanda al quinto; l&#8217;Olanda al sesto; la Svezia al settimo; il Giappone al decimo; gli USA al tredicesimo; la Spagna al quindicesimo; la Danimarca al sedicesimo; la Nuova Zelanda la ventesimo; il Regno Unito al ventunesimo; la Germania al ventiduesimo.</p>
<p>Se state decidendo di emigrare, fatevi aiutare nella scelta della destinazione da questa classifica.</p>
<p>Ecco la classifica completa.</p>
<p>Norway 0.971</p>
<p>Australia 0.970</p>
<p>Iceland 0.969</p>
<p>Canada 0.966</p>
<p>Ireland 0.965</p>
<p>Netherlands 0.964</p>
<p>Sweden 0.963</p>
<p>France 0.961</p>
<p>Switzerland 0.960</p>
<p>Japan 0.960</p>
<p>Luxembourg 0.960</p>
<p>Finland 0.959</p>
<p>United States 0.956</p>
<p>Austria 0.955</p>
<p>Spain 0.955</p>
<p>Denmark 0.955</p>
<p>Belgium 0.953</p>
<p>Italy 0.951</p>
<p>Liechtenstein 0.951</p>
<p>New Zealand 0.950</p>
<p>United Kingdom 0.947</p>
<p>Germany 0.947</p>
<p>Singapore 0.944</p>
<p>Hong Kong, China (SAR) 0.944</p>
<p>Greece 0.942</p>
<p>Korea (Republic of) 0.937</p>
<p>Israel 0.935</p>
<p>Andorra 0.934</p>
<p>Slovenia 0.929</p>
<p>Brunei Darussalam 0.920</p>
<p>Kuwait 0.916</p>
<p>Cyprus 0.914</p>
<p>Qatar 0.910</p>
<p>Portugal 0.909</p>
<p>United Arab Emirates 0.903</p>
<p>Czech Republic 0.903</p>
<p>Barbados 0.903</p>
<p>Malta 0.902</p>
<p>Bahrain 0.895</p>
<p>Estonia 0.883</p>
<p>Poland 0.880</p>
<p>Slovakia 0.880</p>
<p>Hungary 0.879</p>
<p>Chile 0.878</p>
<p>Croatia 0.871</p>
<p>Lithuania 0.870</p>
<p>Antigua and Barbuda 0.868</p>
<p>Latvia 0.866</p>
<p>Argentina 0.866</p>
<p>Uruguay 0.865</p>
<p>Cuba 0.863 51</p>
<p>Bahamas 0.856</p>
<p>Mexico 0.854</p>
<p>Costa Rica 0.854</p>
<p>Libyan Arab Jamahiriya 0.847</p>
<p>Oman 0.846</p>
<p>Seychelles 0.845</p>
<p>Venezuela 0.844</p>
<p>Saudi Arabia 0.843</p>
<p>Panama 0.840</p>
<p>Bulgaria 0.840</p>
<p>Saint Kitts and Nevis 0.838</p>
<p>Romania 0.837</p>
<p>Trinidad and Tobago 0.837</p>
<p>Montenegro 0.834</p>
<p>Malaysia 0.829</p>
<p>Serbia 0.826</p>
<p>Belarus 0.826</p>
<p>Saint Lucia 0.821</p>
<p>Albania 0.818</p>
<p>Russian Federation 0.817</p>
<p>Macedonia 0.817</p>
<p>Dominica 0.814</p>
<p>Grenada 0.813</p>
<p>Brazil 0.813</p>
<p>Bosnia and Herzegovina 0.812</p>
<p>Colombia 0.807</p>
<p>Peru 0.806</p>
<p>Turkey 0.806</p>
<p>Ecuador 0.806</p>
<p>Mauritius 0.804</p>
<p>Kazakhstan 0.804</p>
<p>Lebanon 0.803</p>
<p>Armenia 0.798</p>
<p>Ukraine 0.796</p>
<p>Azerbaijan 0.787</p>
<p>Thailand 0.783</p>
<p>Iran 0.782</p>
<p>Georgia 0.778</p>
<p>Dominican Republic 0.777</p>
<p>Saint Vincent and the Grenadines 0.772</p>
<p>China 0.772</p>
<p>Belize 0.772</p>
<p>Samoa 0.771</p>
<p>Maldives 0.771</p>
<p>Jordan 0.770</p>
<p>Suriname 0.769</p>
<p>Tunisia 0.769</p>
<p>Tonga 0.768</p>
<p>Jamaica 0.766</p>
<p>Paraguay 0.761</p>
<p>Sri Lanka 0.759</p>
<p>Gabon 0.755</p>
<p>Algeria 0.754</p>
<p>Philippines 0.751</p>
<p>El Salvador 0.747</p>
<p>Syrian Arab Republic 0.742</p>
<p>Fiji 0.741</p>
<p>Turkmenistan 0.739</p>
<p>Occupied Palestinian Territories 0.737</p>
<p>Indonesia 0.734</p>
<p>Honduras 0.732</p>
<p>Bolivia 0.729</p>
<p>Guyana 0.729</p>
<p>Mongolia 0.727</p>
<p>Viet Nam 0.725</p>
<p>Moldova 0.720</p>
<p>Equatorial Guinea 0.719</p>
<p>Uzbekistan 0.710</p>
<p>Kyrgyzstan 0.710</p>
<p>Cape Verde 0.708</p>
<p>Guatemala 0.704</p>
<p>Egypt 0.703</p>
<p>Nicaragua 0.699</p>
<p>Botswana 0.694</p>
<p>Vanuatu 0.693</p>
<p>Tajikistan 0.688</p>
<p>Namibia 0.686</p>
<p>South Africa 0.683</p>
<p>Morocco 0.654</p>
<p>Sao Tome and Principe 0.651</p>
<p>Bhutan 0.619</p>
<p>Lao People’s Democratic Republic 0.619</p>
<p>India 0.612</p>
<p>Solomon Islands 0.610</p>
<p>Congo 0.601</p>
<p>Cambodia 0.593</p>
<p>Myanmar 0.586</p>
<p>Comoros 0.576</p>
<p>Yemen 0.575</p>
<p>Pakistan 0.572</p>
<p>Swaziland 0.572</p>
<p>Angola 0.564</p>
<p>Nepal 0.553</p>
<p>Madagascar 0.543</p>
<p>Bangladesh 0.543</p>
<p>Kenya 0.541</p>
<p>Papua New Guinea 0.541</p>
<p>Haiti 0.532</p>
<p>Sudan 0.531</p>
<p>Tanzania 0.530</p>
<p>Ghana 0.526</p>
<p>Cameroon 0.523</p>
<p>Mauritania 0.520</p>
<p>Djibouti 0.520</p>
<p>Lesotho 0.514</p>
<p>Uganda 0.514</p>
<p>Nigeria 0.511</p>
<p>Togo 0.499 159</p>
<p>Malawi 0.493</p>
<p>Benin 0.492</p>
<p>Timor-Leste 0.489</p>
<p>Côte d’Ivoire 0.484</p>
<p>Zambia 0.481</p>
<p>Eritrea 0.472</p>
<p>Senegal 0.464</p>
<p>Rwanda 0.460</p>
<p>Gambia 0.456</p>
<p>Liberia 0.442</p>
<p>Guinea 0.435</p>
<p>Ethiopia 0.414</p>
<p>Mozambique 0.402</p>
<p>Guinea-Bissau 0.396</p>
<p>Burundi 0.394</p>
<p>Chad 0.392</p>
<p>Congo 0.389</p>
<p>Burkina Faso 0.389</p>
<p>Mali 0.371</p>
<p>Central African Republic 0.369</p>
<p>Sierra Leone 0.365</p>
<p>Afghanistan 0.352</p>
<p><strong>Post con temi simili</strong></p>
<p><a title="classifica mondiale nazioni piu pacifiche" href="http://www.italiansinfuga.com/2009/06/05/classifica-mondiale-nazioni-piu-pacifiche/" target="_blank">Classifica mondiale nazioni più pacifiche</a></p>
<p><a title="classifica dei sistemi sanitari in europa" href="http://www.italiansinfuga.com/2009/09/30/classifica-dei-sistemi-sanitari-in-europa/" target="_blank">Classifica dei sistemi sanitari in Europa</a></p>
<p><a title="Classifica globale del potere d’acquisto nelle principali città del mondo" href="http://www.italiansinfuga.com/2009/08/20/classifica-globale-del-potere-dacquisto-nelle-principali-citta-del-mondo/" target="_blank">Classifica globale del potere d’acquisto nelle principali città del mondo</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italiansinfuga.com/2009/10/06/classifica-mondiale-dei-migliori-paesi-in-cui-vivere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quali sono le nazioni con le prospettive di lavoro migliori all&#8217;estero?</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2009/09/09/quali-sono-le-nazioni-con-le-prospettive-di-lavoro-migliori-allestero/</link>
		<comments>http://www.italiansinfuga.com/2009/09/09/quali-sono-le-nazioni-con-le-prospettive-di-lavoro-migliori-allestero/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 10:34:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Australia]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Canada]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Messico]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[impiego]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italiansinfuga.com/?p=1209</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;agenzia di collocamento Manpower ha appena pubblicato i risultati del più recente sondaggio globale sull&#8217;occupazione. Esso vi offre l&#8217;opportunità di capire quali nazioni offrano le migliore prospettive di lavoro all&#8217;estero. Nell&#8217;ultimo trimestre le condizioni del mercato dell&#8217;occupazione saranno ancora difficili a livello mondiale. C&#8217;è però un barlume di speranza in 20 dei 35 mercati coinvolti nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;agenzia di collocamento <a title="Manpower" href="http://www.manpower.com" target="_blank">Manpower</a> ha appena pubblicato i risultati del più recente sondaggio globale sull&#8217;occupazione.</p>
<p>Esso vi offre l&#8217;opportunità di capire quali nazioni offrano le migliore prospettive di <a title="Lavoro estero" href="http://www.italiansinfuga.com/lavoro-estero/" target="_blank">lavoro all&#8217;estero</a>.</p>
<p>Nell&#8217;ultimo trimestre le condizioni del mercato dell&#8217;occupazione saranno ancora difficili a livello mondiale.</p>
<p>C&#8217;è però un barlume di speranza in 20 dei 35 mercati coinvolti nel sondaggio dove i datori di lavoro predicono di assumere di più o licenziare di meno rispetto al trimestre precedente.</p>
<p>Datori di lavoro in India, Brasile, Colombia, Perù, Cina, Australia, Singapore, Costa Rica, Canada, Taiwan e Polonia sono i più positivi nelle intenzioni di assumere in futuro anche se l&#8217;attività di assunzione rimarrà debole.</p>
<p>Le nazioni dove le previsioni sono più negative sono la Romania, la Spagna, l&#8217;Irlanda, Giappone e Messico.</p>
<p>Per quello che riguarda l&#8217;Italia il dato sulle Previsioni è del -3%, in pratica il mercato del lavoro si contrarrà.</p>
<p>Spero questo possa aiutarvi a selezionare una nazione che possa offrirvi migliori opportunità di lavoro e emigrazione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italiansinfuga.com/2009/09/09/quali-sono-le-nazioni-con-le-prospettive-di-lavoro-migliori-allestero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trovare casa all&#8217;estero per brevi periodi</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2009/09/07/trovare-casa-allestero-per-brevi-periodi/</link>
		<comments>http://www.italiansinfuga.com/2009/09/07/trovare-casa-allestero-per-brevi-periodi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 11:38:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Australia]]></category>
		<category><![CDATA[Belgio]]></category>
		<category><![CDATA[Belize]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Cambogia]]></category>
		<category><![CDATA[Canada]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Rica]]></category>
		<category><![CDATA[Costo della vita]]></category>
		<category><![CDATA[Danimarca]]></category>
		<category><![CDATA[Filippine]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[Malesia]]></category>
		<category><![CDATA[Melbourne]]></category>
		<category><![CDATA[Messico]]></category>
		<category><![CDATA[Olanda]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Svezia]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[emigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[esperienza]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[galles]]></category>
		<category><![CDATA[irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[nuova zelanda]]></category>
		<category><![CDATA[homeexchange]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italiansinfuga.com/?p=1206</guid>
		<description><![CDATA[Prima di emigrare all&#8217;estero in via definitiva è consigliabile visitare la destinazione per capire meglio se fa per voi. In linea di massima si dovrebbe visitare la città dove vi stabilirete per un periodo più lungo di una vacanza ma più corto di una permanenza definitiva. Insomma alcuni mesi per capire se vi ambienterete o meno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di emigrare all&#8217;estero in via definitiva è consigliabile visitare la destinazione per capire meglio se fa per voi.</p>
<p>In linea di massima si dovrebbe visitare la città dove vi stabilirete per un periodo più lungo di una vacanza ma più corto di una permanenza definitiva. Insomma alcuni mesi per capire se vi ambienterete o meno in una terra con lingua e tradizioni diverse.</p>
<p>C&#8217;è inoltre chi vuole farsi un paio di mesi all&#8217;estero come corso intensivo per imparare la lingua utilizzando un periodo di vacanza.</p>
<p>Il problema principale nel attuare un piano del genere è il costo. Tre mesi in un albergo costano un sacco di soldi che magari sono spesi meglio una volta arrrivati in via definitiva.</p>
<p>Inoltre la vita in albergo non vi consente e costringe a condurre una vita simile a quella che vi attende quando emigrate. Andare al supermercato per comprare cibi nuovi e sconosciuti o conoscere e parlare con vicini di casa che vi aiuteranno a capire la vita di tutti i giorni.</p>
<p>Per fortuna c&#8217;è una soluzione e si chiama <a title="homeexchange.com" href="http://www.homeexchange.com/" target="_blank">HomeExchange</a>. Premetto che non ho mai usufruito dei suoi servizi perchè una volta arrivati a Melbourne abbiamo rallentato parecchio il nostro viaggiare per il mondo. Ho però incontrato parecchie recensioni favorevoli di questo servizio.</p>
<p>In pratica andate a vivere all&#8217;estero in casa altrui mentre la controparte viene a vivere in casa vostra. Vi scambiate casa.</p>
<p>L&#8217;unico costo che avete è l&#8217;iscrizione al sito che, oggi, è di 100 dollari.</p>
<p>Scegliete la nazione (oggi ce ne sono 126 disponibili) e città che vi interessa, trovate un annuncio che fa il caso vostro e mandate loro un e-mail per discutere la disponibilità allo scambio.</p>
<p>D&#8217;altro canto, listando la vostra casa o appartamento riceverete domande da tutte le parti del mondo da parte di persone interessate ad uno scambio.</p>
<p>Gli annunci in genere includono dettagli e foto degli appartamenti e case, descrizione della zona dove si trovano, cosa troverete nella casa (elettrodomestici, connessione internet), eccetera.</p>
<p>Una delle prime domande che sorge riguarda la sicurezza della casa che affidate a sconosciuti. HomeExchange afferma che in 14 anni di attività non hanno mai avuto problemi di vandalismo o furto. Prima di procedere allo scambio, parlerete con la vostra controparte per telefono, vi scriverete e-mails, scambierete foto recenti, insomma diventerete amici.</p>
<p>Pare che metà di chi partecipa a HomeExchange scambi pure macchina ma questo dipende interamente da voi e dalla vostra controparte.</p>
<p>Il grosso vantaggio è il risparmio in denaro collegato allo stare in albergo ed a mangiare fuori ad ogni pasto. Fate voi i conti!</p>
<p>Se volete capire meglio come funziona inotre guardatevi il film <a title="The Holiday" href="http://www.imdb.com/title/tt0457939/" target="_blank">The Holiday</a> con Cameron Diaz, Kate Winslet, Hugh Grant e Jack Black. La trama segue la storia delle due protagoniste, una Americana, l&#8217;altra Inglese, che scambiano casa e trovano&#8230;..</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italiansinfuga.com/2009/09/07/trovare-casa-allestero-per-brevi-periodi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dieci motivi per NON emigrare in Messico</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2009/09/04/dieci-motivi-per-non-emigrare-in-messico/</link>
		<comments>http://www.italiansinfuga.com/2009/09/04/dieci-motivi-per-non-emigrare-in-messico/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 09:34:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Messico]]></category>
		<category><![CDATA[emigrare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italiansinfuga.com/?p=1202</guid>
		<description><![CDATA[Dopo averci dato Dieci motivi per emigrare in Messico, Giorgio ci dedica il seguente post su i perchè non emigrare in Messico. Distanza dall’Italia Per andare da una cittá italiana ad una messicana, tra viaggio aereo ed eventuale pullman, taxi o qualsiasi altro mezzo di locomozione, ci vogliono mediamente piú di una ventina di ore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo averci dato <a title="dieci motivi per emigrare in messico" href="http://www.italiansinfuga.com/2009/08/21/dieci-motivi-per-emigrare-e-vivere-in-messico/">Dieci motivi per emigrare in Messico</a>, Giorgio ci dedica il seguente post su i perchè non emigrare in Messico.</p>
<p><strong>Distanza dall’Italia</strong></p>
<p>Per andare da una cittá italiana ad una messicana, tra viaggio aereo ed eventuale pullman, taxi o qualsiasi altro mezzo di locomozione, ci vogliono mediamente piú di una ventina di ore di viaggio complessivo. Il Messico dunque é piuttosto distante dall’Italia, e questo fa sí che anche un breve ritorno nostalgico, od un ritorno a casa in grande stile, non sia semplicissimo né a buon prezzo. Nella maggior parte dei casi, gli Italiani che vivono qui non tornano a casa molto spesso.<br />
<strong> Viaggio di sola andata</strong></p>
<p>Una volta venuti in Messico, e adattati alla vita qui, é difficile tornare indietro. Professionalmente, il livello richiestovi é inferiore a quello italiano, e soprattutto il ritmo di lavoro é completamente differente, estremamente piú rilassato, anche se lavorate per una grande azienda, i vostri colleghi messicani hanno la tendenza a prendersela con comodo (e fanno bene, per l’amor di dio&#8230;), il problema é che, se poi volete tornare indietro, le cose si fanno un po’ piú complesse. Tutto questo si riflette poi anche nella vita quotidiana, scandita da ritmi meno caotici che i nostri: tutto bene finché si continua a stare qui, meno bene quando si decide di ritornare in un paese piú avanzato.<br />
<strong> </strong></p>
<p><strong>Climi estremi</strong></p>
<p><strong></strong>Prima di prendere in considerazione dove trasferirvi, studiatevi bene la zona dove andate, ci sono posti meravigliosi in Messico, che peró hanno controindicazioni climatiche forti: lo Yucatan, con un periodo di uragani da giugno a ottobre; la costa pacifica, anche questa interessata, nello stesso periodo di tempo, da forti tempeste tropicali che possono trasformarsi anch’esse in uragani; la zona centrale, l’ Estado de Mexíco, Guanajuato, Queretaro, con problemi di fornitura d’acqua abbastanza pesanti, soprattutto a Ciudad de Mexíco, mentre la zona nord, piú americanizzata, é puro deserto, con punte estive di calore tremende, anche di 50 gradi a Monterrey ed Hermosillo. Occhio quindi a non farvi trovare impreparati.</p>
<p><strong>Le cittá<br />
</strong></p>
<p>Se volete pace e tranquillitá, vi sconsiglio caldamente di andare nelle grandi metropoli messicane, prima fra tutte Ciudad de Mexíco, sono forzatamente metropoli da paese in via di sviluppo, il traffico é caotico, le cittá sono pesantemente inquinate da smog e scarichi di varia natura, che possono provocare, vista anche l’altitudine, problemi respiratori. Avrete quasi certamente bisogno di un automobile, e destreggiarvi per le vie cittadine, all’inizio potrebbe risultarvi da mal di testa assoluto. Attenti soprattutto alle rotonde e al celeberrimo “uno y uno”, ovvero gli incroci regolati solo dal buon cuore degli altri automobilisti.</p>
<p><strong>Il lavoro</strong><br />
La cosa basilare per poter emigrare in Messico é avere dei contatti, i contatti sono assolutamente necessari per la vostra vita professionale, non solo per quella sociale. Senza un “aiutino”, che qui é socialmente accettato, come in Italia del resto, é estremamente difficile trovare lavoro, anche se siete in possesso di un buon curriculum.<br />
Tra l’altro, per chi, come espediente pensa di insegnare l’italiano, la richiesta c’é indubbiamente ma é limitata, quindi anche lí ci vuole una buona dose di fortuna. Piú commerciabile, se lo sapete bene, l’inglese, o in alternativa il francese.<br />
Lasciate completamente perdere le agenzie interinali.<br />
Certo, molti italiani decidono di mettersi in proprio, ma anche questa é una cosa che va pianificata e non puó essere improvvisata dall’oggi al domani senza un minimo di conoscenza del territorio e della gente.</p>
<p><strong>Occhio alla salmonella, tifo, epatite e a varie altre bestiacce<br />
</strong> Dove e cosa mangiare in Messico puó rivelarsi una questine di vita o di morte: fate bene attenzione, soprattutto all’inizio, a mangiare nei posti che vi sembrano piú puliti e cercate di evitare di mangiare nei “changarritos” lungo le vie. Vi costerá qualcosa in piú, ma eviterete di passare intere giornate tra il bagno e la camera da letto.<br />
Prima di viaggiare in Messico, fate una capatina dal vostro medico, che vi indicherá le vaccinazioni e, se ci sa fare, vi ricetterá qualche antibiotico multiuso nel caso abbiate seri problemi intestinali: ko otto ore, ma poi nel 90% dei casi sarete come nuovi (o quasi&#8230;).<br />
Non dimenticatevi inoltre che le strutture sanitarie messicane, per la maggior parte, non sono a livello delle nostre, e soprattutto le migliori non sono gratis: un’assicurazione sanitaria é una soluzione auspicabile.</p>
<p><strong>La criminalitá<br />
</strong> In tutto il Messico c’é una forte ondata di microcriminalitá e criminalitá organizzata, che non é píú circoscrivibile solo alle zone di confine o a Ciudad de Mexíco, ma é estesa a buona parte del paese. A questo si aggiunge che il governo federale ha deciso di dispiegare, in alcune zone, anche l’esercito, quindi se emigrate qui, mettete in conto di vedere soldati per le strade, posti di blocco e magari qualche “enfrentamiento” in diretta.<br />
La regola dice, profilo basso per la microcriminalitá, e mai, mai reagire nel caso si venga derubati, mentre per la criminalitá organizzata, l’ideale é non mettercisi per nulla, la qual cosa, essendo stranieri, é garanzia per non essere infastiditi.</p>
<p><strong>Grandi distanze</strong></p>
<p>Il Messico é un paese grande sette volte l’Italia, con circa il doppio della popolazione, la maggior parte della quale vive concentrata nelle grandi cittá: ció significa grandi spazi di puro nulla, autostrade vuote e grandi distanze da percorrere. Il concetto italiano di gita fuori porta é estremamente differente da quello messicano, per loro otto ore di viaggio non sono nulla, per noi sono una faticaccia, se poi sono otto andata otto ritorno per stare un giorno al mare, decidete voi se il viaggio vale la candela.</p>
<p><strong>Il peso e il salario</strong><br />
Il peso é la moneta corrente messicana, il cambio all’euro é abbastanza sfavorevole, quindi se da un lato, arrivando, ci sembra che tutto posti pochissimo, vivendo qua ci si rende conto che la media degli stipendi non é molto alta, ed il confronto con gli stipendi in euro a volte é disarmante.<br />
Se si decide di tornare in patria, o comunque in un paese del primo mondo, anche solo per una vacanza, il cambio del peso fa evaporare buona parte degli sforzi per mettere via un discreta somma di denaro.</p>
<p><strong>Grandi contrasti<br />
</strong> Il Messico é un paese in via di sviluppo dell’America Latina, non dimenticatelo mai. Dovete essere preparati ai grandi contrasti che vedrete qui, zone bellissime con case da sogno, alternate a zone degradate e povere fino all’estremo. Fate conto che in Messico, mediamente c’é una percentuale che si aggira tra il 40 ed il 50 per cento della popolazione povera ed emarginata, senza nessuna educazione, a volte senza nulla di nulla, dovrete quindi abituarvi a tutto ció, che per la nostra sensibilitá di europei fa (o dovrebbe fare) male. Abituatevi anche ai lavavetri a semafori, ai venditori ambulanti, ai ragazzini che ti lavano l’auto a 20-25 pesos&#8230;</p>
<p>Grazie Giorgio!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italiansinfuga.com/2009/09/04/dieci-motivi-per-non-emigrare-in-messico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

