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	<title>italiansinfuga &#187; Lavoro</title>
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	<description>Aiuto per chi vuole emigrare all'estero</description>
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		<item>
		<title>Cercasi Web Software Engineer a Barcellona</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2012/02/07/cercasi-web-software-engineer-a-barcellona/</link>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 23:15:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo Mencaraglia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[annuncio lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[changeyourflight]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[web software engineer]]></category>

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		<description><![CDATA[Un’amica del blog mi ha segnalato un posto di lavoro disponibile presso la ditta per la quale ha appena iniziato a lavorare a Barcellona. La ditta si chiama ChangeYourFlight ed è una start-up che fornisce una piattaforma online che permette ai passeggeri che hanno un biglietto aereo, ma sanno di non poterlo utilizzare e non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Un’amica del blog mi ha segnalato un posto di lavoro disponibile presso la ditta per la quale ha appena iniziato a lavorare a Barcellona.</h1>
<p>La ditta si chiama <a title="ChangeYourFlight" href="http://changeyourflight.com/index.php?lang=it" target="_blank"><strong>ChangeYourFlight</strong></a> ed è una start-up che fornisce una piattaforma online che permette ai passeggeri che hanno un biglietto aereo, ma sanno di non poterlo utilizzare e non vogliono cambiarlo con un altro volo, di ottenere un rimborso parziale del biglietto, sotto forma di buono sconto per un altro volo della stessa linea aerea.</p>
<p><strong>ChangeYourFlight</strong> collabora prevalentemente con compagnie aeree low-cost europee fornendo loro informazione sul numero di passeggeri che non viaggeranno nonostante l’acquisto del biglietto in modo da ottimizzare la gestione dei voli e delle prenotazioni.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="315" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/yNjeH3rq-7A?version=3&amp;hl=en_US" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/v/yNjeH3rq-7A?version=3&amp;hl=en_US" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>In fase di espansione, stanno adesso cercando un <strong>Web Software Engineer</strong> per la loro sede di <strong>Barcellona</strong>.</p>
<p>La ‘missione’ di questo ruolo è garantire che la piattaforma web sia sempre disponibile, veloce, in grado di crescere e soddisfare la domanda da parte del traffico di visitatori.</p>
<p>Le funzioni principali del ruolo includono:</p>
<ul>
<li>Evolvere lo sviluppo e il testing della piattaforma in base alla domanda</li>
<li>Rivedere e influenzare la progettazione, l&#8217;architettura, gli standard e i metodi relativi alla piattaforma</li>
<li>Eseguire e influenzare la prioritizzazione dei progetti IT</li>
<li>Sostenere il processo di standardizzazione per quello che riguarda l’integrazione di nuove compagnie aeree</li>
<li>Sostenere la ricerca riguardante nuove tecnologie e servizi</li>
</ul>
<p>Requisiti</p>
<ul>
<li>Laurea in Computer Science (IT Engineer) o simile</li>
<li>Minimo 3 anni di esperienza lavorativa nella costruzione di applicazioni web</li>
<li>Esperienza di Java, Tomcat, JBOSS, J2EE, MySQL, Oracle</li>
<li>Buone capacità di comunicazione e collaborazione</li>
<li>Fluente in Inglese</li>
</ul>
<p>Dove? Barcellona</p>
<p>Posizione: Permanente, full-time</p>
<div id="attachment_8311" class="wp-caption aligncenter" style="width: 599px"><a href="http://www.italiansinfuga.com/category/spagna/"><img class="size-full wp-image-8311" title="Spagna su Italiansinfuga" src="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2012/02/aereoplane.jpg" alt="Spagna su Italiansinfuga" width="589" height="394" /></a><p class="wp-caption-text">Spagna su Italiansinfuga</p></div>
<h2>Per maggiori informazioni e per fare domanda visitate <a href="http://changeyourflight.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=85&amp;Itemid=174&amp;lang=en"><strong>questa pagina</strong></a>.</h2>
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		</item>
		<item>
		<title>I settori che tireranno di più negli Stati Uniti</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2012/02/04/i-settori-che-tireranno-di-piu-negli-stati-uniti/</link>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 05:16:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo Mencaraglia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[U.S.A.]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro futuro]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Bureau of Labor Statistics ha pubblicato le previsioni sull&#8217;occupazione per il periodo che va dal 2010 al 2020 negli Stati Uniti. Queste previsioni sono ovviamente specifiche ad un paese particolare ma possono fornire importanti indizi anche per quello che riguarda economie di altri paesi occidentali in quanto legate a fattori comuni quali l&#8217;invecchiamento della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Il Bureau of Labor Statistics ha <a href="http://www.bls.gov/news.release/pdf/ecopro.pdf" target="_blank">pubblicato</a> le previsioni sull&#8217;occupazione per il periodo che va dal 2010 al 2020 negli Stati Uniti.</h1>
<p>Queste previsioni sono ovviamente specifiche ad un paese particolare ma possono fornire importanti indizi anche per quello che riguarda economie di altri paesi occidentali in quanto legate a fattori comuni quali l&#8217;invecchiamento della popolazione.</p>
<p>I settori della sanità, assistenza alla persona ed edilizia sono quelli che dovrebbero avere la più grande crescita tra il 2010 e il 2020.</p>
<p>In totale, l&#8217;occupazione negli Stati Uniti dovrebbe crescere del 14,3% negli anni a venire, pari a 20 milioni e mezzo di nuovi posti di lavoro.</p>
<p>Le occupazioni con maggiore crescita prevista richiedono ulteriori studi sia che essi siano un master oppure un apprendistato. In pratica bisogna continuare a studiare!</p>
<p>Va notato che la percentuale di lavoratori con più di 55 anni aumenterà la propria presenza all&#8217;interno della forza lavoro statunitense (dal 19,5% del 2010 fino al 25,2% del 2020)</p>
<p>Di seguito, la crescita in migliaia di posti di lavoro per i vari settori nel periodo 2010-20:</p>
<ul>
<li>sanità e assistenza sociale 5639</li>
<li>professionale e servizi alle imprese 3809</li>
<li>edilizia 1840</li>
<li>grande distribuzione 1769</li>
<li>governo statale e locale 1642</li>
<li>intrattenimento e ristorazione 1343</li>
<li>istruzione 819</li>
<li>altri servizi 819</li>
<li>trasporti e servizi pubblici 817</li>
<li>attività finanziarie 780</li>
<li>commercio all&#8217;ingrosso 744</li>
<li>informazione 140</li>
<li>risorse minerarie 25</li>
<li>manufatturiero -73</li>
<li>governo federale -372</li>
</ul>
<div id="attachment_8273" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.italiansinfuga.com/category/usa/"><img class="size-medium wp-image-8273" title="Stati Uniti su Italiansinfuga" src="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2012/02/stars-and-stripes-300x199.jpg" alt="Stati Uniti su Italiansinfuga" width="300" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">Stati Uniti su Italiansinfuga</p></div>
<p>Da notare inoltre che 7 dei 20 settori che cresceranno di più si trovano all&#8217;interno del macro settore della sanità e assistenza sociale.</p>
<p>Al contrario, dei 20 settori che perderanno il maggior numero di posti di lavoro, 11 appartengono al manufatturiero mentre 3 appartengono al governo federale (ad esempio il servizio postale).</p>
<p>Questa informazione può essere utile per programmare meglio la propria carriera, puntare su dove ci sarà più domanda di lavoro nel futuro prossimo e ri-addestrarsi in caso vi siano lacune di titoli di studio e conoscenza.</p>
<p>Il fare tutto ciò vi aiuterà a minimizzare le difficoltà legate alla presenza o meno di opportunità lavorative e sopravvivere meglio le prossime crisi economiche.</p>
<p><strong>Chi di voi sta pensando di cambiare carriera puntando su un&#8217;altra professione?</strong></p>
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		</item>
		<item>
		<title>McDonald’s crea 2.500 posti di lavoro nel Regno Unito</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2012/01/24/mcdonalds-crea-2-500-posti-di-lavoro-nel-regno-unito/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 03:24:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo Mencaraglia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[UK]]></category>
		<category><![CDATA[mcDonalds]]></category>

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		<description><![CDATA[La catena di fast-food McDonald&#8217;s ha annunciato che creerà almeno 2500 posti di lavoro nel Regno Unito quest&#8217;anno. Secondo un articolo pubblicato dal Guardian, l&#8217;azienda prevede che più della metà di questi nuovi posti di lavoro andranno a favore dei giovani e circa il 30% di essi andranno a persone che stanno per entrare per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>La catena di fast-food McDonald&#8217;s ha annunciato che creerà almeno 2500 posti di lavoro nel Regno Unito quest&#8217;anno.</h1>
<p>Secondo un <a href="http://www.guardian.co.uk/business/2012/jan/24/mcdonalds-create-2500-uk-jobs" target="_blank">articolo pubblicato</a> dal Guardian, l&#8217;azienda prevede che più della metà di questi nuovi posti di lavoro andranno a favore dei giovani e circa il 30% di essi andranno a persone che stanno per entrare per la prima volta nel mondo del lavoro britannico.</p>
<p>Questi nuovi posti di lavoro vanno ad aggiungersi ai 13.500 creati da <a href="http://www.mcdonalds.co.uk/ukhome/People/Join-the-team.html" target="_blank">McDonald&#8217;s</a> negli ultimi tre anni e porta il totale degli impiegati per la ditta nel <strong>Regno Unito</strong> a 90.000.</p>
<p>Jill McDonald, chief executive officer di McDonald&#8217;s UK, ha detto: &#8220;nonostante le difficili condizioni economiche, la nostra continua enfasi sulla buona qualità del prodotto a prezzi ragionevoli ed il miglioramento dell&#8217;esperienza del cliente e dei nostri lavoratori ci consente di continuare a investire nell&#8217;azienda e nel creare posti di lavoro. Il mercato del lavoro odierno è particolarmente difficile per i giovani. Rimane quindi di vitale importanza che questi posti di lavoro continuino ad offrire ottime opportunità di addestramento. Esse possono insegnare capacità apprezzate e trasferibili e possono dare ai giovani ottime fondamenta sulle quali creare una carriera sia con noi che con altri datori di lavoro.&#8221;</p>
<p>Il fatto che un&#8217;azienda delle dimensioni e del profilo di McDonald&#8217;s riesca a creare nuovi posti di lavoro è un buon segnale per il mercato del lavoro britannico.</p>
<p><strong>Cosa significa per aspiranti emigranti verso il Regno Unito?</strong></p>
<p>Che ci sono opportunità di lavoro. Di sicuro di meno rispetto ad alcuni anni fa.</p>
<p>Che c&#8217;è molta concorrenza per questi posti di lavoro.</p>
<p>Che anche quando l&#8217;economia va male ci sono aziende che assumono.</p>
<p>Che anche quando l&#8217;economia va male ci sono aziende che stanno andando meglio dell&#8217;economia. Alcune magari pure bene.</p>
<p>Che il primo lavoro deve essere visto come le fondamenta di una carriera.</p>
<p>Che il primo lavoro può aiutarvi ad ottenere le competenze che potrete usare nel secondo e così via.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Cosa posso fare con una laurea in lingue?</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2012/01/22/cosa-posso-fare-con-una-laurea-in-lingue/</link>
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		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 23:06:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo Mencaraglia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[lingue]]></category>

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		<description><![CDATA[Una delle domande più frequenti che ricevo da parte di laureati in lingue è quella relativa a cosa fare come lavoro all&#8217;estero utilizzando la propria laurea. Tanti laureati e laureate in lingue approdano al mondo del lavoro senza troppo successo in quanto il percorso di carriera non è sempre così chiaro e meglio delineato come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Una delle domande più frequenti che ricevo da parte di laureati in lingue è quella relativa a cosa fare come lavoro all&#8217;estero utilizzando la propria laurea.</h1>
<p>Tanti laureati e laureate in lingue approdano al mondo del lavoro senza troppo successo in quanto il percorso di carriera non è sempre così chiaro e meglio delineato come magari può esserlo per altri tipi di laurea.</p>
<p>Si tratta quindi di capire bene cosa offrite ai datori di lavoro in modo da potervi &#8220;vendere&#8221; nel migliore dei modi.</p>
<p>Un articolo <a href="http://www.kent.ac.uk/careers/modernlanguages.htm" target="_blank">pubblicato</a> sul sito della University of Kent fornisce utili indizi.</p>
<p>Ovviamente l&#8217;abilità principale che avete acquisito tramite vostri studi riguarda la comunicazione ad un alto livello in una lingua straniera.</p>
<p>In secondo luogo avete maturato la conoscenza di un&#8217;altra nazione e della vita e costumi della sua popolazione.</p>
<p>Tutto ciò però spesso non basta quindi dovete scavare nella vostra esperienza per portare alla luce quelle competenze non strettamente legate alla conoscenza della lingua straniera.</p>
<p>Innanzitutto avrete sviluppato una capacità di comunicazione scritta e verbale superiore a tanti altri. Ciò è indipendente dal livello di conoscenza della lingua straniera nel senso che probabilmente la vostra capacità di esprimervi anche in italiano è superiore alla media.</p>
<p>La capacità di comunicare con il prossimo è una delle competenze più richieste da parte dei datori di lavoro in quanto senza di essa farete fatica ad usare al massimo le vostre conoscenze di natura più tecnica.</p>
<div id="attachment_8049" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.italiansinfuga.com/tag/lingue/"><img class="size-medium wp-image-8049" title="Lingue su Italiansinfuga" src="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2012/01/Question-mark1-300x200.jpg" alt="Lingue su Italiansinfuga" width="300" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">Lingue su Italiansinfuga</p></div>
<p>In secondo luogo, ipotizzando che abbiate passato un periodo di studio e di vita all&#8217;estero, avrete sviluppato le vostre capacità di iniziativa ed indipendenza. Queste per un neolaureato o una neolaureata sono fondamentali per distinguersi dalla concorrenza. Arriverete sul mondo del lavoro con un gran bisogno di imparare ma i datori di lavoro apprezzeranno molto di più chi sa prendere l&#8217;iniziativa per quello che riguarda il proprio lavoro quotidiano e l&#8217;apprendimento all&#8217;interno dell&#8217;azienda.</p>
<p>L&#8217;essersi dovuti arrangiare all&#8217;estero aiuta moltissimo in questa sfera lavorativa.</p>
<p>Allo stesso tempo avrete sviluppato le vostre capacità di organizzazione e di gestione del tempo. Soprattutto studiando all&#8217;estero avrete incontrato tantissime variabili che vi mettevano i bastoni tra le ruote. Organizzarsi in un paese straniero e in una lingua straniera per raggiungere comunque gli obiettivi che vi siete prefissati richiede una superiore capacità di organizzazione di gestione del tempo.</p>
<p>Tutte queste sono caratteristiche personali che dovete mettere in evidenza nel presentarvi ad un datore di lavoro ed assicurare così che non veniate visti solo come &#8220;chi sa parlare un&#8217;altra lingua&#8221;.</p>
<p><strong>Quali sono le principali professioni dove potete usare la vostra laurea in lingue?</strong></p>
<p>Innanzitutto l&#8217;<strong>insegnamento</strong> sia della lingua straniera che avete imparato sia dell&#8217;italiano agli stranieri che parlano tale lingua. Potete insegnare presso scuole oppure in modo privato ma senz&#8217;altro il vostro studio di una lingua vi metterà in pole position per insegnarla ai vostri studenti.</p>
<p>In secondo luogo potete <strong>tradurre</strong> materiale di informazione sia dall&#8217;italiano alla lingua straniera che viceversa. Spesso la carriera di traduttore consiste nel lavorare come freelance ma <a href="http://www.italiansinfuga.com/2010/10/23/come-fondare-una-ditta-di-traduzioni-in-inghilterra/" target="_blank">c&#8217;è anche chi fonda una ditta di traduzioni</a>.</p>
<p>A chi interessa intraprendere una carriera nel settore traduzioni ecco alcuni contatti per iniziare a cercare lavoro:</p>
<ul>
<li><a href="http://ec.europa.eu/dgs/translation/index_en.htm" target="_blank">Directorate-General for Translation della comunità europea</a></li>
<li><a href="http://www.atc.org.uk" target="_blank">UK Association of Translation Companies</a></li>
<li><a href="http://www.lingo24.com" target="_blank">Lingo24</a> &#8211; agenzia di traduzioni che offre anche consigli su come fare carriera nel settore</li>
<li><a href="http://www.rws.com/EN/" target="_blank">RWS Group</a> &#8211; agenzia specializzata nella produzione di brevetti e altri argomenti di nicchia</li>
</ul>
<p>Inoltre potete fare <strong>interpretariato</strong> anche se questo particolare settore è relativamente piccolo ed è difficile trovare uno sbocco.</p>
<p><strong>Quindi dove potete trovare lavoro in altri settori che richiedono una conoscenza delle lingue straniere?</strong></p>
<ul>
<li>Finanza &#8211; banche, imprese di assicurazione, aziende di contabilità spesso operano a livello internazionale ed offrono opportunità di andare a lavorare presso i loro uffici in nazioni estere</li>
<li>Settore alimentare &#8211; l&#8217;acquisto di materie prime per conto di aziende produttrici di alimentari richiede l&#8217;abilità nel comunicare con fornitori di tutto il mondo. La negoziazione richiede buone conoscenze linguistiche.</li>
<li>Vendite e marketing &#8211; tutte le aziende che esportano i loro prodotti in azioni diverse richiedono impiegati nel settore delle vendite e del marketing che conoscano sia la lingua straniera che il consumatore nella nazione di destinazione.</li>
<li>Trasporti &#8211; la distribuzione di merci richiede la coordinazione e la comunicazione con persone che operano in nazioni di tutto il mondo. Sapere comunicare con loro nella loro lingua originale vi aiuta a distinguervi in quanto ridurrete i problemi legati all&#8217;incomprensione reciproca.</li>
<li>Turismo &#8211; ovunque la vostra conoscenza di più lingue vi consente di fare da interlocutore tra turisti e cittadini del luogo</li>
</ul>
<p>Per quel che riguarda agenzie di reclutamento per persone con conoscenze linguistiche:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.toplanguagejobs.co.uk/" target="_blank">Top Language Jobs</a></li>
<li><a href="http://www.iagora.com/" target="_blank">iAgora</a></li>
<li><a href="http://www.bilingualpeople.com/" target="_blank">Bilingual People</a></li>
<li><a href="http://www.eurolondon.com/" target="_blank">Euro London</a></li>
<li><a href="http://www.lingua-jobs.com/" target="_blank">Lingua Jobs</a></li>
<li><a href="http://www.multilingualvacancies.com/" target="_blank">Multilanguagevacancies</a></li>
</ul>
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		<item>
		<title>Sempre più lavoratori anziani negli Stati Uniti</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2012/01/19/sempre-piu-lavoratori-anziani-negli-stati-uniti/</link>
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		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 05:33:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo Mencaraglia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il numero di lavoratori oltre i 55 anni negli Stati Uniti è ai massimi storici. In un articolo pubblicato dal Washington Post, cifre fornite dal Bureau of Labor Statistics rivelano che nonostante la recessione abbia diminuito il numero di lavoratori attivi appartenenti ad altre generazioni, il numero di ultra cinquantacinquenni che lavorano è cresciuto dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Il numero di lavoratori oltre i 55 anni negli Stati Uniti è ai massimi storici.</h1>
<p>In un <a href="http://www.washingtonpost.com/business/economy/amid-downturn-more-older-americans-employed-than-ever-before/2012/01/11/gIQATFA5tP_story.html" target="_blank"><strong>articolo pubblicato</strong></a> dal Washington Post, cifre fornite dal Bureau of Labor Statistics rivelano che nonostante la recessione abbia diminuito il numero di lavoratori attivi appartenenti ad altre generazioni, il numero di ultra cinquantacinquenni che lavorano è cresciuto dalla cifra di 25 milioni prima della recessione fino all&#8217;attuale cifra di 29,4 milioni di persone.</p>
<p>I motivi che spiegano questa tendenza sono complessi però la riduzione dei fondi pensionistici a causa della recessione è uno dei motivi principali.</p>
<div id="attachment_8015" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.italiansinfuga.com/category/usa/"><img class="size-medium wp-image-8015" title="Stati Uniti su Italiansinfuga" src="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2012/01/business-men-300x176.jpg" alt="Stati Uniti su Italiansinfuga" width="300" height="176" /></a><p class="wp-caption-text">Stati Uniti su Italiansinfuga</p></div>
<p>A partire dagli anni 80 vi è stata una transizione per i lavoratori degli <strong>Stati Uniti</strong> dalla pensione &#8220;definita&#8221; alla pensione legata agli investimenti in borsa oltre a risparmi personali.</p>
<p>Questa transizione insieme alla prestazione degli investimenti stessi ha fatto sì che per tanti americani ci siano moltissimi incentivi per continuare a lavorare ad un&#8217;età che in passato era sinonimo di pensione.</p>
<p>In un sondaggio condotto dall&#8217;AARP Public Policy Institute ad agosto il 57% dei rispondenti oltre i cinquant&#8217;anni ha dichiarato di avere meno fiducia nel fatto di avere abbastanza risparmi per vivere in modo comodo durante gli anni della pensione. Il 61% ha risposto che i propri risparmi sono diminuiti a seguito della recessione. La conseguenza di tutto ciò è che il numero di lavoratori oltre 55 anni è cresciuto del 12% dall&#8217;inizio della recessione. Questo coinvolge anche le persone che hanno più di 75 anni.</p>
<p>Invece il numero di persone tra i 25 ai 54 anni attive dal punto di vista lavorativo è diminuito del 6,5%, pari ad una riduzione di 6,5 milioni di unità.</p>
<p>Questo aumento in persone che lavorano oltre 55 anni è in parte causato da un invecchiamento della popolazione. Ciò nonostante la percentuale di persone appartenenti a quella generazione che sta lavorando o cercando lavoro è salita dal 38,9% al 40,3% dall&#8217;inizio della recessione.</p>
<p>Generalizzando si potrebbe dire che questa situazione è simile nelle altre economie occidentali e crea ulteriore concorrenza all&#8217;interno del mercato del lavoro. In base a queste cifre le opportunità disponibili a lavoratori con meno di 55 anni diventano sempre minori.</p>
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		<title>Infermiere spagnole e portoghesi trovano lavoro nel Regno Unito</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2012/01/12/infermiere-spagnole-e-portoghesi-trovano-lavoro-nel-regno-unito/</link>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 23:41:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo Mencaraglia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[UK]]></category>
		<category><![CDATA[infermiere]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; in corso una emigrazione da parte di infermiere iberiche verso il Regno Unito. Secondo un articolo pubblicato da The Guardian, Ines Goncalves, infermiera di 23 anni originaria di Lisbona, sta lavorando da un anno presso il Queen Elizabeth Hospital a King&#8217;s Lynn, Norfolk, Regno Unito e riflette &#8220;la cultura e la gente sono molto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>E&#8217; in corso una emigrazione da parte di infermiere iberiche verso il Regno Unito.</h1>
<p>Secondo un <a href="http://www.guardian.co.uk/society/2011/dec/20/nurses-spain-portugal-fill-gap-in-nhs" target="_blank"><strong>articolo pubblicato</strong></a> da The Guardian, Ines Goncalves, infermiera di 23 anni originaria di Lisbona, sta lavorando da un anno presso il Queen Elizabeth Hospital a King&#8217;s Lynn, Norfolk, <strong>Regno Unito</strong> e riflette &#8220;la cultura e la gente sono molto diverse dal <strong>Portogallo</strong> ma mi piace&#8221;.</p>
<p>Dopo essersi laureata l&#8217;anno scorso rimase disoccupata per cinque mesi prima di iscriversi presso un&#8217;agenzia di reclutamento che le trovò lavoro nel <strong>Regno Unito</strong>. Non è l&#8217;unica infermiera portoghese nel suo reparto, ce ne sono sei o sette.</p>
<p>Non essendo in grado di trovare abbastanza <strong>infermiere</strong> britanniche, l&#8217;ospedale iniziò nel 2010 a cercare personale in Portogallo. L&#8217;anno prima l&#8217;ospedale aveva già iniziato a cercare personale in Spagna. Tante delle infermiere spagnole faticarono ad inserirsi e sono ritornate a casa. Le 65 <strong>infermiere</strong> portoghesi invece si sono ambientate meglio, grazie anche alla forte comunità portoghese presente nella zona con tanti immigrati che lavorano nei settori dell&#8217;agricoltura e agro alimentare.</p>
<div id="attachment_7931" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.italiansinfuga.com/category/uk/"><img class="size-medium wp-image-7931" title="UK su Italiansinfuga" src="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2012/01/pills-300x225.jpg" alt="UK su Italiansinfuga" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">UK su Italiansinfuga</p></div>
<p>Jacqui Bate, direttore delle risorse umane, dice &#8220;abbiamo deciso di assumere all&#8217;estero perché non stavamo ricevendo abbastanza responso ai nostri annunci di lavoro da potenziali candidati in questa nazione.&#8221;</p>
<p>Il Queen Elizabeth Hospital non è l&#8217;unico ad assumere in modo massiccio nella penisola iberica. Il Northampton General Hospital ha assunto 40 <strong>infermieri</strong> dal Portogallo, Spagna e Italia agli inizi del 2011. L&#8217;Hinchingbrooke Healthcare NHS Trust ha mandato in passato personale delle risorse umane a Madrid con il compito di assumere 25 <strong>infermieri</strong>.</p>
<p>Il numero di<strong> infermiere</strong> dal Portogallo e dalla Spagna iscritte all&#8217;albo del Nursing and Midwifery Council (NMC) si è moltiplicato di 15 volte negli ultimi quattro anni. Nell&#8217;ultimo anno 536 <strong>infermiere </strong>dal Portogallo e 431 <strong>infermiere</strong> dalla Spagna si sono iscritte.</p>
<p>Queste cifre rappresentano solo una frazione delle 600.000<strong> infermiere</strong> iscritte all&#8217;albo ma rappresentano l&#8217;ultima ondata di immigrazione per sostenere il sistema sanitario nazionale britannico. Sin dagli anni 50 c&#8217;è stata assunzione di <strong>infermieri</strong> e dottori stranieri provenienti dall&#8217;Australia, Nuova Zelanda, India, Pakistan, Sudafrica e dalle Indie occidentali.</p>
<p>Negli ultimi anni le assunzioni dall&#8217;estero ci sono concentrate sull&#8217;Europa grazie al fatto che, all&#8217;interno dell&#8217;unione europea, le <strong>infermiere</strong> possono fare domanda di lavoro nel <strong>Regno Unito</strong> senza dover passare specifici ulteriori esami.</p>
<p>La maggior parte dei datori di lavoro insiste che i candidati abbiano un buon livello di conoscenza della lingua inglese. Ciononostante esistono dubbi da parte di alcuni sulla abilità di<strong> infermiere</strong> straniere, per le quali l&#8217;inglese è un secondo linguaggio, di comunicare con i pazienti.</p>
<p>L&#8217;improvvisa disponibilità di un gran numero di <strong>infermiere</strong> neo laureate dalla Spagna e dal Portogallo è una conseguenza dei tagli alla sanità in quelle nazioni in concomitanza con la crisi del debito della zona euro. In Catalogna, per esempio, il budget per la sanità è stato tagliato del 10% in modo da risparmiare 1 miliardo di euro ed ospedali hanno già iniziato a chiudere i battenti.</p>
<p>Alina Souza, consigliere tecnico presso il Spanish General Nursing Council, rivela che i neolaureati devono aspettare per due anni prima di trovare una posizione presso un ospedale e che la crisi del mercato del lavoro è stata accentuata dal settore privato che assume <strong>infermiere</strong> dall&#8217;Ecuador e dalla Colombia.</p>
<p>Souza sostiene &#8220;molto <strong>infermiere</strong> spagnole sono interessate a lavorare nel <strong>Regno Unito</strong> perché possono avere contratti veri e propri invece di lavorare uno o due giorni alla settimana e perché le opportunità di addestramento sono migliori. Possono andare nel <strong>Regno Unito</strong>, ottenere un certificato di ostetricia nel giro di sei mesi e poi tornare in Spagna come specialista. In Spagna è molto difficile riuscire ad iscriversi ad un programma specialistico.&#8221;</p>
<p>È una situazione molto simile in Portogallo dove molte <strong>infermiere</strong> devono fare due o tre lavori per poter mantenersi dice la Goncalves &#8220;i contratti sono molto corti e non esiste molta possibilità di fare carriera. In un ospedale pubblico io riuscirei a guadagnare circa € 900 al mese al massimo. Qui riesco a guadagnare circa £ 1600.&#8221;</p>
<p>Il professore della Queen Margaret University ad Edimburgo Jim Buchan, specializzato nel settore delle risorse umane all&#8217;interno della sanità, stima che questo flusso migratorio non si fermerà a causa delle misure di austerità che continuano ad essere introdotte all&#8217;interno dell&#8217;unione europea.</p>
<p>Sostiene &#8220;i fattori che spingono le <strong>infermiere </strong>in Spagna e Portogallo a partire per il <strong>Regno Unito</strong> continueranno ad esistere per almeno un paio di anni. Le <strong>infermiere </strong>vogliono trasferirsi e non c&#8217;è niente che possa fermarle&#8221;.</p>
<p>Oltre alle centinaia di <strong>infermiere </strong>che vengono assunte attraverso vere e proprie campagne di assunzione, il professor Buchan sostiene che ce ne saranno molte altre che faranno domanda per lavori direttamente dalle nazioni di origine oppure prenoteranno uno viaggio aereo di basso costo in cerca di fortuna.</p>
<p>Ma con le misure di austerità che iniziano a colpire anche gli ospedali britannici, molte infermiere si ritroveranno a lavorare presso case di cura private piuttosto che ospedali.</p>
<p>Ad esempio, l&#8217;azienda Barchester, che gestisce più di 200 case di cura, ha assunto dozzina di <strong>infermiere </strong>in Portogallo quest&#8217;anno. Una portavoce ha detto &#8220;vi è stato un notevole aumento di interesse da parte di <strong>infermiere </strong>spagnole e portoghesi. Sono molto interessate a lavorare per noi soprattutto adesso che le opportunità di lavoro nelle rispettive nazioni stanno diminuendo.&#8221;</p>
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		<title>Fiera di reclutamento per ingegneri nel Regno Unito</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 23:24:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo Mencaraglia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[UK]]></category>
		<category><![CDATA[ingegnere]]></category>
		<category><![CDATA[regno unito]]></category>

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		<description><![CDATA[La National Engineering &#38; Construction Recruitment Exhibition darà l&#8217;opportunità agli ingegneri di incontrare faccia a faccia i principali datori di lavoro del Regno Unito per capire quali opportunità di lavoro siano a loro disposizione. La fiera si terrà venerdì 27 e sabato 28 aprile 2012 al National Exhibition Centre (NEC) a Birmingham. Per arrivare al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>La  <a title="National Engineering &amp; Construction Recruitment Exhibition" href="http://www.engineerjobs.co.uk/" target="_blank">National Engineering &amp; Construction Recruitment Exhibition</a> darà l&#8217;opportunità agli ingegneri di incontrare faccia a faccia i principali datori di lavoro del Regno Unito per capire quali opportunità di lavoro siano a loro disposizione.</h1>
<p><strong>La fiera si terrà venerdì 27 e sabato 28 aprile 2012 al National Exhibition Centre (NEC) a Birmingham.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_7981" class="wp-caption alignright" style="width: 220px"><a href="http://www.italiansinfuga.com/tag/ingegnere/"><img class="size-medium wp-image-7981 " title="Ingegnere su Italiansinfuga" src="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2012/01/engineer1-300x200.jpg" alt="Ingegnere su Italiansinfuga" width="210" height="140" /></a><p class="wp-caption-text">Ingegnere su Italiansinfuga</p></div>
<p>Per arrivare al NEC, ecco le <a href="http://www.engineerjobs.co.uk/job-hunters-zone/directions.php?id=131" target="_blank">direzioni</a>.</p>
<p>L&#8217;iscrizione è <strong>gratuita</strong> e potete iscrivervi on-line prima dell&#8217;evento oppure semplicemente arrivare il giorno della fiera stessa.</p>
<p>La fiera apre alle 11 e chiude alle 4 del pomeriggio di entrambe le giornate.</p>
<p>Prima di visitare la fiera assicuratevi di:</p>
<ul>
<li>pianificare la vostra giornata, ci saranno molti datori di lavoro e molte risorse gratuite come seminari e quindi decidete in anticipo con chi volete parlare è cosa volete ottenere dalla visita</li>
<li>visitate il <a href="http://www.engineerjobs.co.uk/" target="_blank"><strong>sito Web della fiera</strong></a> per tenervi al corrente sulle ultime novità riguardanti le ditte che saranno presenti</li>
<li>iscrivetevi alla newsletter che vi terrà aggiornati sull&#8217;evento, sulla personalità presenti, sulle presentazioni e seminari e sulla opportunità di networking.</li>
<li>Se siete in Inghilterra comprate una copia del Daily Telegraph il giovedì prima della fiera. All&#8217;interno della sezione &#8216;Jobs&#8217; troverete un inserto di quattro pagine con tutta l&#8217;informazione relativa alla fiera stessa. Leggete l&#8217;elenco dei profili di chi avrà uno stand e fate riferimento alla mappa per capire dove si troveranno all&#8217;interno della fiera.</li>
<li>fate moltissima ricerca sulle ditte che volete incontrare alla fiera prima di visitare la fiera</li>
<li>Visitate la fiera portando con voi moltissime copie del <a title="Scrivere il CV in Inglese" href="http://www.italiansinfuga.com/scrivere-il-cv-in-inglese/" target="_blank"><strong>vostro CV</strong></a></li>
</ul>
<p>Il giorno della vostra visita:</p>
<ul>
<li>vestitevi adeguatamente, come se steste andando ad un <a title="Corso Inglese Colloquio di lavoro" href="http://www.italiansinfuga.com/corso-inglese-colloquio-di-lavoro/" target="_blank"><strong>colloquio di lavoro</strong></a></li>
<li>pensate prima di contattare i rappresentanti delle ditte che cosa volete ottenere dalla conversazione</li>
<li>non curiosate soltanto, parlate ai rappresentanti delle ditte presenti!! È questa la vostra migliore opportunità di parlare faccia a faccia con un potenziale datore di lavoro. Una conversazione con loro lascerà una maggiore impressione rispetto ad una una lettera o e-mail. Se ricevete poche risposte quando contattate le ditte tramite e-mail, questa è l&#8217;occasione giusta per far sì che possiate avere una conversazione.</li>
<li>Fate domande avendole preparate prima di visitare la fiera.</li>
<li>Siete voi a dovervi vendervi, non sono le ditte a dover vendersi nei vostri confronti.</li>
<li>Chiedete ai rappresentanti delle ditte che cosa cercano in un candidato in termini di capacità ed esperienza. Potrete così modificare le vostre risposte in modo da soddisfare i loro requisiti. Se poi questo non dà frutti, avrete comunque capito meglio che cosa i datori di lavoro cercano nei potenziali impiegati.</li>
</ul>
<p><strong>In bocca al lupo!</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Non importa qual è il vostro primo lavoro all’estero</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2012/01/06/non-importa-qual-e-il-vostro-primo-lavoro-allestero/</link>
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		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 00:31:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo Mencaraglia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>

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		<description><![CDATA[Un articolo pubblicato nella sezione blog dell&#8217;Harvard Business Review fornisce utili consigli sul primo lavoro della carriera. Penso che questi consigli possono essere adattati al primo lavoro all&#8217;estero anche se non è il vostro primo lavoro in assoluto. Traduco, parafrasando, l&#8217;articolo scritto da Jodi Glickman. Ho recentemente condotto un sondaggio tra le appartenti al Northwestern [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Un articolo <a href="http://blogs.hbr.org/glickman/2011/10/your-first-job-doesnt-really-m.html" target="_blank">pubblicato</a> nella sezione blog dell&#8217;Harvard Business Review fornisce utili consigli sul primo lavoro della carriera.</h1>
<p><strong>Penso che questi consigli possono essere adattati al primo lavoro all&#8217;estero anche se non è il vostro primo lavoro in assoluto.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Traduco, parafrasando, l&#8217;articolo scritto da Jodi Glickman.<br />
</strong><br />
Ho recentemente condotto un sondaggio tra le appartenti al <a href="http://alumni.northwestern.edu/c100" target="_blank">Northwestern University&#8217;s Council of 100</a>, un gruppo di donne leader nel loro settore.</p>
<p>Ho chiesto loro:</p>
<p>Quante di voi hanno lo stesso lavoro o comunque lavorano nello stesso percorso di carriera che avevate quando vi siete laureate? Risposta: 3 su 100.</p>
<p>Quante lavorano nello stesso settore? Risposta: 20 su 100.</p>
<p>Quindi, all&#8217;età di 21 anni, il 20% di noi sapeva in che settore voleva lavorare (e lo ha fatto con successo) mentre il 3% ha azzeccato sia lavoro che il settore dall&#8217;inizio.</p>
<div id="attachment_7861" class="wp-caption alignleft" style="width: 90px"><img class="size-full wp-image-7861" title="Jodi Glickman" src="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2012/01/Jodi-glickman.jpg" alt="Jodi Glickman" width="80" height="80" /><p class="wp-caption-text">Jodi Glickman</p></div>
<p>Il messaggio? Non preoccupatevi troppo del primo lavoro. Probabilmente non sarà quello giusto a lungo termine ma va bene così.</p>
<p>Più importante, ci sono altre cose delle quali dovete preoccuparvi per assicurarvi che, indipendentemente dal lavoro che scegliete oggi, costruiate le vostre competenze e creiate così opzioni per il lungo termine.</p>
<p>Preoccupatevi di imparare, guadagnare e contribuire. Ciò vi consentirà di fare più strada rispetto al tempo passato a preoccuparsi di quali colloqui di lavoro riuscirete ad ottenere e quali opportunità di networking utilizzare.</p>
<p><strong>Imparare</strong></p>
<p>Dopo essermi laureata, mi sono iscritta al programma di volontariato Peace Corps andando in America Latina per viaggiare e cambiare il mondo. Viaggiai di sicuro. Non sono sicura di aver cambiato il mondo. Non ho fatto carriera nel settore dell&#8217;aiuto o volontariato internazionale.</p>
<p>Ma imparai moltissimo su me stessa, su come interagire con gli altri, su come gestire ambienti di lavoro difficili. L&#8217;esperienza richiedeva che pensassi in modo creativo, superassi sfide, risolvessi problemi in ambienti diversi e mi spingessi al di fuori della mia zona di comfort.</p>
<p>Oltre a utilizzare ogni giorno ciò che imparai allora, uso esempi relativi a quell&#8217;esperienza quando devo illustrare le mie abilità.</p>
<p>Qualunque sia il vostro primo lavoro dopo la laurea (<em>o il primo lavoro oppure il primo lavoro all&#8217;estero, ndr</em>) dovrete imparare. Diventate osservatori acuti di persone e dell&#8217;ambiente lavorativo. Come funziona una squadra di lavoro? Perché le persone amano (o odiano) il capo? Chi potete imitare o evitare di imitare per fare carriera? Perché i cretini che però vendono di più fanno carriera? Chi ha potere e chi invece viene messo in panchina? Come fanno quelli che risolvono sempre i problemi?</p>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_7862" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-7862" title=" " src="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2012/01/jump-300x215.jpg" alt=" " width="300" height="215" /><p class="wp-caption-text"> </p></div>
<p><strong>Guadagnare</strong></p>
<p>Fare ciò che vi piace e fare soldi non sempre coincidono. Guadagnare però spesso aiuta a raggiungere il sogno di fare quello che amate. Non bisogna vergognarsi di lavorare onestamente. Se non potete ottenere un lavoro presso Google o Groupon, non disperate. Fate i camerieri, lavorate in un call centre o lavorate come freelance per una piccola azienda. Costruite il vostro profilo nei social media e le relative competenze. Create un blog nel tempo libero e lavorate come commessi durante il giorno. Fate qualcosa che vi consenta di guadagnare un po&#8217;, di mantenervi e, si spera, costruirvi un gruzzolo.</p>
<p>Per diversi periodi prima di compiere i trent&#8217;anni non avevo un &#8220;vero lavoro&#8221;. Lavorai come cameriera, baby sitter, barista, a volte avevo più di un lavoro contemporaneamente. Feci tutto il possibile per mantenermi durante il periodo di ricerca del prossimo &#8220;vero&#8221; lavoro.</p>
<p>Il concentrarmi sul guadagnare mi diede flessibilità e creò opzioni e alternative. Fui in grado di volare a Washington (pagando di tasca mia) per un colloquio di lavoro con poche probabilità di successo (ottenni il lavoro).</p>
<p>Fui in grado di tornare a studiare. Anni più tardi fui in grado di fondare la mia azienda dopo aver messo da parte gran parte del salario che ricevetti lavorando a Wall Street dopo aver ottenuto un MBA.</p>
<p>Non mi trovai mai nella posizione di dover rinunciare ad un&#8217;opportunità perché non potevo mantenermi mentre tentavo qualcosa di diverso, l&#8217;essere sempre in grado di pagare le bollette (indipendentemente da quanto umile fosse il lavoro) mi ha dato un senso di orgoglio e di potere.</p>
<p><strong>Contribuire</strong></p>
<p>Quello che tutti vogliono è essere soddisfatti ed uno scopo nella vita. Se non state utilizzando il &#8220;meglio di voi stessi&#8221; in ambiente lavorativo, utilizzate l&#8217;energia e l&#8217;entusiasmo usandolo altrove per fare del bene. Lavorate come volontari o presso opere di beneficenza che sono importanti per voi.</p>
<p>Utilizzate le competenze ed abilità che volete migliorare (per darvi maggiori opportunità lavorative) all&#8217;interno di un&#8217;organismo locale che ha bisogno del vostro aiuto.</p>
<p>Dimostrerete a futuri datori di lavoro la vostra passione ed i vostri principi e, magari, creerete qualla rete di contatti che vi consentirà di trovare il prossimo &#8220;vero&#8221; lavoro.</p>
<p>Anche se è difficile immaginarlo adesso, l&#8217;economia migliorerà. Le cose miglioreranno, lo hanno sempre fatto.</p>
<p>Qualsiasi cosa stiate facendo oggi o stiate cercando di fare, ricordatevi di imparare, guadagnare e contribuire.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>8 modi per trovare contatti di lavoro all’estero</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2012/01/05/8-modi-per-trovare-contatti-di-lavoro-allestero/</link>
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		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 02:49:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo Mencaraglia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[contatti lavorativi]]></category>

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		<description><![CDATA[Una delle domande che ricevo più spesso riguarda il come trovare contatti di lavoro all&#8217;estero. E&#8217; molto meglio partire dall&#8217;Italia avendo già contatti lavorativi nella nazione di destinazione che consentano di migliorare le probabilità di trovare lavoro una volta arrivati. Come fare per trovare chi possa aiutarvi a trovare lavoro, a capire meglio il settore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Una delle domande che ricevo più spesso riguarda il come trovare contatti di lavoro all&#8217;estero.</h1>
<p>E&#8217; molto meglio partire dall&#8217;Italia avendo già contatti lavorativi nella nazione di destinazione che consentano di migliorare le probabilità di trovare lavoro una volta arrivati.</p>
<p>Come fare per trovare chi possa aiutarvi a trovare lavoro, a capire meglio il settore che vi interessa e le opportunità offerte dal mercato del lavoro all&#8217;estero?</p>
<p>Ecco otto modi per fare ciò!</p>
<p><strong>Associazioni di professionisti del vostro settore</strong></p>
<p>Ad esempio, per chi lavora nel settore dell&#8217;energia, esiste una rete di contatti chiamata &#8216;<a href="http://www.italiansinfuga.com/2010/09/27/young-professionals-in-energy-per-professionisti-del-settore-energetico/" target="_blank">Young professionals in energy</a>&#8216;. Questa è un&#8217;associazione che consente a giovani professionisti nel settore di incontrarsi di persona, tenersi aggiornati sulle notizie del proprio settore e trovare annunci di lavoro pertinenti.</p>
<p>Per trovare questo tipo di risorsa, consiglierei di inserire in Google parole chiave, nella lingua straniera che vi interessa,  come &#8220;[la vostra professione] professional network&#8221;.</p>
<p>Ad esempio, inserendo &#8220;bakers professional network&#8221; (di interesse ai panettieri e professioni simili), si può trovare la &#8216;<a href="http://www.asbe.org/displaycommon.cfm?an=1&amp;subarticlenbr=35" target="_blank">American Society of Baking: Grain-based Foods Professional Network</a>&#8216; dove sono a disposizione molti altri link che vi collegano ad associazioni varie del vostro settore con relativi contatti.</p>
<p>Se volete essere più precisi, nella vostra ricerca Google potete specificare anche la nazione di destinazione.</p>
<p><strong>Gruppi Linkedin</strong></p>
<p><a title="Italiansinfuga su Linkedin" href="http://www.linkedin.com/groups/Italiansinfuga-3133055" target="_blank">Linkedin</a> è il network professionale per eccellenza ed offre una funzionalità ottima per trovare contatti lavorativi all&#8217;estero. Esistono migliaia di gruppi all&#8217;interno di<strong> Linkedin </strong>che collegano professionisti interessati ad una tematica o settore lavorativo molto specifici. Si tratta quindi di cercare il gruppo che fa il caso vostro, iscrivervi e diventare un attivo membro del gruppo stesso. In questo modo molti migliorerete le probabilità di trovare professionisti che possono essere d&#8217;aiuto nel trovare opportunità e contatti lavorativi all&#8217;estero.</p>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_7873" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-7873" title=" " src="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2012/01/world-map-300x212.jpg" alt=" " width="300" height="212" /><p class="wp-caption-text"> </p></div>
<p><strong>Persone su Linkedin</strong></p>
<p>Inserendo il settore lavorativo che vi interessa all&#8217;interno delle ricerca di <strong>persone su Linkedin</strong>, otterrete un elenco di collegamenti (o potenziali tali) che hanno all&#8217;interno del proprio profilo l&#8217;utilizzo di questa parola chiave. Riuscirete quindi ad identificare le persone che lavorano nel settore che vi interessa più facilmente. Se non siete collegati direttamente a loro potrete chiedere ad una persona che fa parte della vostra rete di presentarvi all&#8217;individuo che fa al caso vostro.</p>
<p><strong>Associazioni di settore</strong></p>
<p>Cercate associazioni di aziende del vostro settore. Ad esempio, se siete un apicoltore che sta cercando contatti lavorativi in Nuova Zelanda, inserite in Google &#8216;beekeeping nz&#8217;. Il primo risultato sarà quello della &#8216;<a href="http://www.nba.org.nz/" target="_blank">National Beekeepers&#8217; Association of New Zealand</a>&#8216;, l&#8217;associazione di apicoltori della Nuova Zelanda.</p>
<p>Qui troverete tutte le informazioni ed i contatti che vi consentono di fare i primi passi verso la creazione di una rete di contatti lavorativi all&#8217;interno del settore dell&#8217;apicultura in Nuova Zelanda.</p>
<p>In molte nazioni, le aziende si fanno ovviamente concorrenza tra di loro ma spesso si uniscono in associazioni per difendere gli interessi della categoria. Queste associazioni forniscono una scorciatoia per trovare quali aziende operano nel settore in una certa nazione e spesso forniscono un elenco delle ditte sul proprio sito Web.</p>
<p>Le parole chiave da usare per una tale ricerca sono (per l&#8217;inglese) &#8216;association&#8217;, &#8216;council&#8217;, &#8216;industry&#8217;, &#8216;group&#8217;, da usare in concomitanza con le parole che descrivono il vostro settore.</p>
<p>Ad esempio, inserendo le parole chiave &#8221;australia mattresses industry&#8221; troverete il link per la &#8216;<a href="http://www.fiaa.com.au/" target="_blank">Furnishing Industry Association of Australia&#8217;</a> che rappresenta gli interessi commerciali del settore degli arredamenti e quindi può essere un ottimo punto di partenza per capire quali sono le aziende principali che operano nella nazione.</p>
<p><strong>Google News</strong></p>
<p>Eseguite una ricerca su Google News utilizzando le parole chiave del vostro settore o della vostra professione e limitando la ricerca alla nazione che vi interessa.</p>
<p>Dopodiché create &#8216;e-mail alert&#8217; in modo da ricevere ad intervalli prestabiliti le notizie relative alla vostra ricerca. In questo modo vi manterrete al corrente sui cambiamenti che stanno avvenendo presso la vostra destinazione di emigrazione e riuscirete a carpire i contatti di persone soggetto delle notizie oppure intervistate all&#8217;interno di esse. Si tratta poi di contattare le persone e le aziende menzionate nei vari articoli.</p>
<p><strong>Fiere</strong></p>
<p>Le fiere di settore sono uno dei modi migliori per incontrare professionisti e aziende del vostro settore. Se però non avete la possibilità dal punto di vista pratico di visitarle di persona, potete sempre trovare i contatti lavorativi attraverso il sito Web della fiera stessa.</p>
<p>Ad esempio, nel mio lavoro precedente per una ditta di produzione agroalimentare in Australia, tanti colleghi andavano ad esporre presso Anuga, una fiera che si tiene ogni due anni a Colonia, in Germania.</p>
<p>Sul sito di <a href="http://www.anuga.com/en/anuga/home/index.php" target="_blank">Anuga</a> si possono trovare i dettagli di tutti gli espositori con indirizzo, numero di telefono, sito Web ed indirizzo email.</p>
<p>Si tratta quindi di cercare una fiera all&#8217;interno del vostro settore ed iniziare a scavare!</p>
<p><strong>Analisi del settore</strong></p>
<p>Cercate aziende che producono (preferibilmente gratis) analisi del settore che vi interessa.</p>
<p>Ad esempio, inserite in Google &#8220;[nazione] [settore] industry free analysis&#8221;.</p>
<p>Riceverete risultati non necessariamente di qualità (l&#8217;informazione gratuita ha i suoi limiti) ma che fornisce un punto di partenza per capire quali sono le aziende principali in un particolare settore.</p>
<p><strong>Pagine gialle</strong></p>
<p>Le pagine gialle sono uno strumento di utilizzo internazionale e quindi disponibile in tantissime nazioni. Ad esempio, per la Spagna, potete iniziare a cercare <strong>contatti lavorativi </strong>con le <a href="http://www.paginas-amarillas.es/" target="_blank">PaginasAmarillas</a>.</p>
<p>Inserite in nome della azienda oppure la tipologia di azienda e dove vi interessa andare a vivere, iniziando così la raccolta di possibili aziende da contattare per un lavoro.</p>
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		<title>Come Google risponde alla vostra domanda di lavoro</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2011/12/15/come-google-risponde-alla-vostra-domanda-di-lavoro/</link>
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		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 00:34:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo Mencaraglia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Linkedin]]></category>
		<category><![CDATA[annuncio lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>

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		<description><![CDATA[Che tipo di risposta potete mettere in preventivo di ricevere da Google quando fate una domanda di lavoro? Mario Rossi (non il suo vero nome), un lettore di Italiansinfuga, ha gentilmente condiviso le risposte negative ricevute a due domande di lavoro pertinenti due annunci diversi, uno a Dublino e l&#8217;altro a Tokyo. Vediamo cosa possiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Che tipo di risposta potete mettere in preventivo di ricevere da Google quando fate una domanda di lavoro?</h1>
<p>Mario Rossi (non il suo vero nome), un lettore di Italiansinfuga, ha gentilmente condiviso le risposte negative ricevute a due <strong>domande di lavoro</strong> pertinenti due annunci diversi, uno a <strong>Dublino</strong> e l&#8217;altro a <strong>Tokyo</strong>.</p>
<p>Vediamo cosa possiamo imparare.</p>
<p>La risposta all&#8217;<strong>annuncio di lavoro</strong> di <strong>Dublino</strong> è una risposta automatica che non dà molte possibilità di migliorare la situazione.</p>
<p>&#8220;Hi Mario Rossi</p>
<p>Thanks for your interest in Google!</p>
<p>We know it takes time and energy to submit an application. While we’re not able to reach out to every applicant individually, someone from our recruiting team will reach out to you directly if we think you might be a fit for one of our open roles.</p>
<p>In the meantime, to learn more about who we are and what we do, here are a couple of resources to give you a better sense of life as a Googler.<br />
Check out our Official Blog to stay up-to-date on our products and company news<br />
Peek into the day-to-day lives of Googlers on our Life@Google YouTube channel<br />
Browse our @Google Talks YouTube channel, full of visits from artists, authors and politicians<br />
Read up on how to best prepare for an interview at Google</p>
<p>Thank you again.&#8221;</p>
<div id="attachment_7681" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.italiansinfuga.com/tag/google/"><img class="size-medium wp-image-7681" title="Google su Italiansinfuga" src="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2011/12/google-careers-300x180.jpg" alt="Google su Italiansinfuga" width="300" height="180" /></a><p class="wp-caption-text">Google su Italiansinfuga</p></div>
<p>In pratica <strong>Google</strong> vi dice &#8220;grazie ma no grazie&#8221;. Immagino che ricevano centinaia/migliaia di risposte ai loro <strong>annunci di lavoro</strong> quindi abbiano automatizzato il più possibile le risposte negative per potersi concentrare sulle risposte positive.</p>
<p>Nel messagio dicono che è possibile che in futuro tu possa essere contattato se ritengano che il tuo profilo possa combaciare un <strong>posto di lavoro</strong> disponibile. Questa è una frase di circostanza che raramente si tramuterà nella riapertura del dialogo lavorativo.</p>
<p>Notate come la e-mail è stata strutturata evitando di aprire un dialogo. Non spiegano il perché della risposta negativa, non possono comunicare direttamente e personalmente con te, ti invitano a visitare pagine relativamente generiche su <strong>Google</strong>.</p>
<p>Insomma, vogliono farti capire che non hai avuto successo nella selezione nel modo più veloce ed efficace possibile però senza apparire &#8216;duri&#8217; o maleducati.</p>
<p>Purtroppo non c&#8217;è molto da fare per cercare di instaurare un rapporto con <strong>Google</strong> usando questa risposta come leva per fare breccia. Dovrete andare per vie traverse.</p>
<p>La risposta fornita relativamente all&#8217;<strong>annuncio di lavoro per Tokyo</strong> è diversa in quanto spedita da una persona in carne ed ossa.</p>
<p>&#8220;Dear Mario Rossi</p>
<p>We received your resume for DSO Account Executive, Media and Entertainment Vertical &#8211; Tokyo and would like to thank you for your interest in career opportunities at <strong>Google</strong>.  We carefully reviewed your background and experience, and though we do not have a position that is a strong match with your qualifications at this time, we will be keeping your resume active in our system. We will continue to use our database to match your profile with new opportunities and will reach out to you if we find an opening for which you may be qualified.</p>
<p>Thanks again for your interest in Google&#8217;s careers and unique culture; we hope you will remain enthusiastic about our company. We will contact you should an opportunity arise.</p>
<p>Kind Regards&#8221;</p>
<p>Il messaggio di base non si discosta troppo ma ci sono alcune differenze fondamentali.</p>
<p>Innanzitutto viene citata la <strong>posizione lavorativa</strong> per la quale si è fatta la <strong>domanda</strong> e viene detto che hanno dato un&#8217;occhiata al <strong>CV</strong> ed al resto della <strong>domanda</strong>.</p>
<p>Questo suggerisce che la domanda abbia almeno superato la prima fase della selezione e sia stata almeno letta!!</p>
<p>La differenza più importante tra le due <strong>risposte</strong> è qualcosa che non appare nella seconda.</p>
<p><strong>Il rappresentante delle risorse umane a Tokyo ha chiesto a Mario Rossi il collegamento su <a title="Italiansinfuga su Linkedin" href="http://www.linkedin.com/groups/Italiansinfuga-3133055" target="_blank">Linkedin</a>. </strong></p>
<p>Questo è importantissimo perché aiuta a creare una breccia nella fortezza delle risorse umane di <strong>Google</strong>.</p>
<p>Prima di lasciarvi prendere dall&#8217;entusiasmo: è possibilissimo che questa persona &#8216;collezioni&#8217; collegamenti su <strong>Linkedin</strong> senza un motivo particolare, in caso servino in futuro.</p>
<p>Però, una volta collegati, potete iniziare a sfruttare l&#8217;occasione innanzitutto chiedendo come potete migliorare la vostra figura professionale.</p>
<p>Siate concisi e, facendo riferimento all&#8217;annuncio di lavoro, chiedete gentili delucidazioni su dove la vostra <strong>domanda di lavoro</strong> era carente e come potete rendervi più appetibili in futuro.</p>
<p>Fate <strong>una sola</strong> domanda molto specifica e migliorerete le probabilità di ricevere una risposta. Scrivere un romanzo aiuterà il vostro messaggio ad essere cestinato.</p>
<p>Dopodichè, e quì inizia il vero lavoro, iniziate a costruire un rapporto professionale con tale recruiter. Cercate di capire quali sono i suoi interessi, aiutatela fornendo links ad informazione che può esserle utile, segnalatele colleghi che possono rispondere ad altri annunci di lavoro.</p>
<p>In questo modo quando ci sarà un&#8217;altra opportunità lavorativa che è più vicina a ciò che voi offrite con il vostro curriculum, sarete in pole position per essere presi in considerazione!</p>
<p>Inoltre ricordatevi che, come tutti, i recruiter cambiano azienda dandovi la possibilità di esporvi ad altre realtà ed hanno colleghi che lavorano in altre aziende, di nuovo dandovi la possibilità di essere esposti a maggiori opportunità.</p>
<p><script src="http://platform.linkedin.com/in.js" type="text/javascript"></script><br />
<script type="IN/MemberProfile" data-id="http://www.linkedin.com/in/aldomencaraglia" data-format="inline"></script></p>
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