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	<title>italiansinfuga &#187; irlanda</title>
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	<description>Aiuto per chi vuole emigrare all'estero</description>
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		<title>La laurea non mi aiuta in Italia? Vado in Irlanda e studio qualcos&#8217;altro</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 23:28:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo Mencaraglia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italiansinfuga]]></category>
		<category><![CDATA[irlanda]]></category>
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		<description><![CDATA[Brenda Borsari si è accorta presto che la sua laurea non offriva grossi sbocchi lavorativi. Oggi si trova in Irlanda dove lavora e sta studiando qualcosa di diverso. Cosa hai studiato in Italia? In Italia ho studiato una laurea breve in &#8220;Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica&#8221; presso la facoltà di medicina a Ferrara. Diciamo che la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Brenda Borsari si è accorta presto che la sua laurea non offriva grossi sbocchi lavorativi. Oggi si trova in Irlanda dove lavora e sta studiando qualcosa di diverso.</h1>
<p><strong>Cosa hai studiato in Italia?</strong></p>
<p>In Italia ho studiato una laurea breve in &#8220;Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica&#8221; presso la facoltà di medicina a Ferrara. Diciamo che la figura che ne esce è simile a un infermiere psichiatrico, con la differenza che invece di somministrare medicinali, la formazione era focalizata sulla pianificazione di programmi riabilitativi per l&#8217;inserimento sociale di gravi pazienti psichiatrici.</p>
<p><strong>Che opportunità lavorative ti si sono aperte? </strong></p>
<p>Le opportunità lavorative con questa laurea non erano ampie. La figura professionale di riabilitatore psichiatrico non è ancora una figura ben identificata e riconosciuta. Putroppo è un misto di altre lauree, privo di un ruolo specifico, creato a mio parere tanto per creare altre lauree. Anche se si poteva trovare qualche lavoro in qualche residenza psichiatrica non era esattamente quello che si associa al riabilitatore e sopratutto, cosa per me frustante, non c&#8217;erano grandi possibilità di avanzamenti di carriera.</p>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_8281" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.italiansinfuga.com/category/irlanda/"><img class="size-medium wp-image-8281" title="Irlanda su Italiansinfuga" src="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2012/02/ireland-300x194.jpg" alt="Irlanda su Italiansinfuga" width="300" height="194" /></a><p class="wp-caption-text">Irlanda su Italiansinfuga</p></div>
<p><strong>Perché hai poi deciso di iniziare un altro corso di studi in Irlanda? </strong></p>
<p>Finiti gli studi ho lavorato per un anno in un&#8217;agenzia assicurativa per guadagnare qualche soldo e da li appena ho potuto sono scappata.</p>
<p>Realtà lavorativa pessima, stipendio non ne parliamo, 800 euro al mese full time. Appena ho potuto me ne sono andata.</p>
<p>Prima di venire in <strong>Irlanda</strong> sono stata in Grecia 3 mesi attraverso il progetto <strong>Leonardo</strong> e ho lavorato in un&#8217;agenzia per turismo lavorativo e li ho capito quanto il mio inglese fosse pessimo e di quanto necessitassi un miglioramento.</p>
<p>Da li ho deciso di partire per l&#8217;<strong>Irlanda </strong>per un corso di inglese e da li sono rimasta più di due anni. Ho lavorato prima come cameriera e poi iniziato a lavorare presso <strong><a title="Carriera presso SAP" href="http://www.careersatsap.com/" target="_blank">SAP</a></strong>.</p>
<p>Quando ho iniziato a lavorare l&#8217;anno scorso per la <strong>SAP </strong>ho capito che avevo delle lacune per quanto riguarda business, economia, marketing ecc.</p>
<p>Per questo ho deciso di studiare &#8220;International Business and Management&#8221; in <strong>Irlanda</strong>, perchè sentivo che mi mancavano alcune conoscenze teoriche in ques&#8217;ambito. Credo mi si possano aprire più strade con questo corso e ora sono diversa da quando avevo 18 anni, credo di sapere un po&#8217; di più quello che vorrei essere e come spero di essere magari in 5 anni.</p>
<p>Un altro motivo, non meno importante, è che attraverso a questo corso posso perfezionare l&#8217;<strong><a href="http://it.babbel.com/go/italiansinfuga-corsi-di-inglese" target="_blank">inglese</a></strong> dal punto di vista del business, utile per futuri colloqui.</p>
<p><script src="http://platform.linkedin.com/in.js" type="text/javascript"></script><br />
<script type="IN/MemberProfile" data-id="http://ie.linkedin.com/pub/brenda-borsari/3a/326/25b" data-format="inline"></script></p>
<p><strong>Ci descrivi il tuo lavoro?</strong></p>
<p>Come sopra menzionato lavoro presso <strong>SAP</strong> come license auditor.</p>
<p>Il mio lavoro, descritto a grandi linee, consiste nel richiedere ai clienti (solitmante grandi aziende) che utilizzano <strong>SAP</strong> (software utilizzato per la gestione del personale, pay slip ecc) di eseguire il monitoraggio dei loro sistemi <strong>SAP</strong>.</p>
<p>Attraverso questo monitoraggio, noi possiamo valutare come i nostri clienti utilizzano i sistemi, se quindi stanno utilizzando in maniera adeguata le licenze che hanno comprato. In maniera adeguata intendo che non utilizzino più licenze di quelle che hanno comprato. Nel caso questo avvenga iniziamo un follow up del caso in collaborazione con il commerciale responsabile.</p>
<p>Io mi occupo insieme ad altre due ragazze dei clienti italiani, poi essendo un dipartimento di 40 persone da tutte le parti del mondo, utilizziamo l&#8217;inglese per le comunicazioni interne.</p>
<p>Sono molto felice, ho iniziato con un contratto di sei mesi e poi mi hanno passata a tempo indeterminato, nonostante mi avessero detto al colloquio che le possibilità di estendere il contratto erano poche.</p>
<p>E&#8217; un ambiente che da numerose possibiità di crescita per il futuro professionale, è un&#8217;ambiente lavorativo basato sulla fiducia nel dipendente e che quindi ti dà la possibilità di essere in un certo senso indipendente nel tuo lavoro.</p>
<p><strong>Che consigli daresti a chi vuole seguire le tue orme? </strong></p>
<p>Quello che vorrei dire a tutti i ragazzi in Italia che non trovano lavoro o che non sono soddisfatti della loro attuale situazione è di lottare e di non smettere mai di imparare e di fare.</p>
<p>Di studiare le lingue e specialmente l<strong>&#8216;inglese</strong> perché fa la differenza.</p>
<p>Io ho avuto la fortuna di avere un piccolo aiuto da mio padre nei miei primi due mesi qui, non tutti hanno questa possibilità allora consiglio di utilizzare borse di studio come il <strong>progetto Leonardo</strong>, potrebbe essere una buona partenza, anche per aprire gli orizzonti.</p>
<p>Per chi vuole venire in <strong>Irlanda</strong> sono disponibile a dare informazioni che possono aiutare. Quello che ci tengo a dire è che ora anche qui la situazione non è facile ma che c&#8217;è sicuramente un sistema di meritocrazia che lavora molto di più che in Italia.</p>
<p>Io il mio lavoro l&#8217;ho ottenuto con le mie risorse, non attraverso conoscenze. Ci sono molti siti con offerte lavorative in <strong>Irlanda </strong>e si può sempre iniziare a guardare e a fare domanda dall&#8217;Italia.</p>
<p>Molti ragazzi che lavorano con me l&#8217;hanno trovato dal loro paese, l&#8217;importante è tenersi aggiornati qui ci sono molte multinazionali che cercano persone che sanno parlare diverse lingue, l&#8217;Italiano non è la più richiesta, ma non si può mai sapere.</p>
<p><strong>Grazie Brenda e buon proseguimento!</strong></p>
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<div class="cjjobbox">
<div style="text-align: center; padding: 5px;">
<p><a href="http://www.careerjet.ie/italian-jobs.html">Lavori per italiani in Irlanda</a></p>
</div>
<p><script type="text/javascript" src="http://www.careerjet.com.au/partners/jsjobbox.html?s=italian&#038;l=Ireland&#038;n=5&#038;lid=37059&#038;nfr=1&#038;ntt=1&#038;affid=d4af8adb62bfd25c1fa895e81bce7cc0">
</script></p>
<div style="text-align: center; padding-top: 8px ; padding-bottom: 5px ;">
<a target="_blank" href="http://www.careerjet.com.au/">Careerjet, the search engine for jobs</a>
</div>
</div>
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		<title>Lavoro a Dublino per Ebay – Personal Account Manager – Italian</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 01:23:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo Mencaraglia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[dublino]]></category>

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		<description><![CDATA[Ebay ha pubblicato un annuncio di lavoro che può interessare agli Italiani che vogliono lavorare a Dublino Eccone una traduzione. La posizione di Personal Account Manager fa parte fondamentale del team di Account Management eBay Italia. Essa funge da contatto primario per il dialogo con un portafoglio di PowerSellers di grande e strategica importanza in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Ebay ha <a title="Ebay Dublino Personal Account Manager Italian" href="http://www.linkedin.com/jobs?viewJob=&amp;jobId=2151999&amp;fromSearch=&amp;sik=&amp;trk=&amp;goback=%2Efjs_italian_*1_*1_I_ie_*1_*1_1_DD_true_*1_*2_*2_*2_*2_*2_*2_*2&amp;report%2Esuccess=7RMxxzRhwfGmo259U3sjyk5zuCLtphZ0QYSFhUvOJcOHExxueocOmJfSCLqAnm" target="_blank">pubblicato</a> un annuncio di lavoro che può interessare agli Italiani che vogliono lavorare a Dublino</h1>
<p>Eccone una traduzione.</p>
<p>La posizione di <strong>Personal Account Manager</strong> fa parte fondamentale del team di Account Management <strong>eBay</strong> Italia.</p>
<p>Essa funge da contatto primario per il dialogo con un portafoglio di PowerSellers di grande e strategica importanza in Italia.</p>
<p>Lavorerai in un ambiente mirato allo sviluppo di business sia in forma proattiva che reattiva, supportando il mercato italiano.</p>
<p>Sosterrai l&#8217;account in tutte le comunicazioni giornaliere rispondendo a varie domande da parte dei clienti e chiamarai proattivamente il cliente al fine di sviluppare ulteriormente il loro business.</p>
<p>Aiuterai il cliente ad individuare le barriere principali alla vendita e offrirai consigli sulle migliori procedure di vendita.</p>
<p>Comunicherai ai clienti le politiche di utilizzazione del sito nonché tutti gli aspetti del sito che riguardano la loro attività.</p>
<p>Comunicherai al tuo superiore il feedback da parte del ciente su nuovi problemie sulle barriere alla crescita del venditore.</p>
<p>Promuoverai e incoraggierai l&#8217;adozione di funzionalità e strumenti più adatti per i venditori ad alto volume su eBay.</p>
<p><strong>Responsabilità:</strong></p>
<ul>
<li>Il Personal Account Manager ha la responsabilità di fornire un unico punto di contatto per tutte le questioni operative connesse al portafoglio assegnato di PowerSellers, assicurando che i problemi siano risolti al più presto.</li>
<li>Analizzare e comprendere il cliente e il loro business, inclusa la direzione futura del loro business</li>
<li>Eseguire una gestione proattiva e di interazione con tutti i clienti all&#8217;interno del portafoglio clienti</li>
<li>Sviluppare strategie per mantenere le vendite e altri KPI</li>
<li>Chiamare i clienti per comunicazione ed addestramento riguardanti le politiche di utilizzo del sito</li>
<li>Mantenere la base e profittabilità del portafoglio clienti</li>
<li>Documentare con precisione e tempestivamente tutte le comunicazioni con i clienti</li>
<li>Fornire informazioni chiave ai manager/superiori riguardanti miglioramento dei prodotti e problemi del sistema</li>
<li>Preparare e fornire riepiloghi sulla prestazione  trimestrale dei clienti assegnati</li>
<li>Sviluppare piani di business e KPI per misurare la prestazione.</li>
</ul>
<p><strong>Requisiti:</strong></p>
<ul>
<li>2-3 anni di esperienza professionale relativa alla gestione clienti del settore retail o online</li>
<li>Esperienza diretta in up-selling, cross-selling e servizi di consulenza</li>
<li>Precedente esperienza di analisi dei dati, tendenze e informazioni su clienti per identificare opportunità di vendita, preparare rapporti o formulare raccomandazioni su prodotto o servizio</li>
<li>Esperienza diretta nel raggiungimento o superamento di obiettivi finanziari attraverso il cross-selling di prodotti o servizi a una clientela esistente</li>
<li>Capacità di sviluppare una chiara visione strategica che si traduca in soluzioni e risultati</li>
<li>Ottime competenze nell&#8217;ambito dell&#8217;organizzazione, comunicazione e soluzione problemi</li>
<li>Persona orientata alla qualità e ai dettagli con la capacità di comprendere il livello di dettaglio appropriato per la situazione</li>
<li>Deve essere in grado di lavorare autonomamente e di visitare la sede del cliente quando richiesto</li>
<li>Sviluppato senso di urgenza e capacità di portare a fine i compiti</li>
<li>Capacità di sviluppare e implementare soluzioni creative e influenzare gli altri nella loro adozione</li>
<li>Dimostrata eccellenza nel servizio e gestione dei clienti</li>
<li>Comprovata capacità di gestire più progetti contemporaneamente, prestando massima attenzione ai dettagli.</li>
</ul>
<p><a href="http://www.linkedin.com/jobs?viewJob=&amp;jobId=2151999&amp;fromSearch=&amp;sik=&amp;trk=&amp;goback=%2Efjs_italian_*1_*1_I_ie_*1_*1_1_DD_true_*1_*2_*2_*2_*2_*2_*2_*2&amp;report%2Esuccess=7RMxxzRhwfGmo259U3sjyk5zuCLtphZ0QYSFhUvOJcOHExxueocOmJfSCLqAnm" target="_blank"><strong>Per fare domanda, cliccate qui</strong></a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Da Napoli a Dublino grazie a Java</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2011/11/03/da-napoli-a-dublino-grazie-a-java/</link>
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		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 00:03:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo Mencaraglia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italiansinfuga]]></category>
		<category><![CDATA[irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[dublino]]></category>
		<category><![CDATA[java]]></category>
		<category><![CDATA[programmatore]]></category>

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		<description><![CDATA[Giovanni Gargiulo ha iniziato la sua carriera di programmatore a Napoli ma ora vive e lavora a Dublino grazie alle opportunità offerte dalla sua conoscenza di Java. Intervista di Stefano Magistri (@InfoMigratore) Mi chiamo Giovanni e sono nato a Napoli nell&#8217;aprile dell&#8217;83. Ho frequentato il liceo scientifico statale Elio Vittorini e dopo mi sono laureato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><a title="Giovanni Gargiulo" href="http://it.linkedin.com/in/giovannigargiulo" target="_blank">Giovanni Gargiulo</a> ha iniziato la sua carriera di programmatore a Napoli ma ora vive e lavora a Dublino grazie alle opportunità offerte dalla sua conoscenza di Java.</h1>
<p><strong>Intervista di Stefano Magistri (@InfoMigratore)</strong></p>
<p>Mi chiamo Giovanni e sono nato a Napoli nell&#8217;aprile dell&#8217;83. Ho frequentato il liceo scientifico statale Elio Vittorini e dopo mi sono laureato in ingegneria informatica a Napoli presso l&#8217;Università degli Studi di Napoli Federico II. In Italia ho lavorato come consulente Java per 3 anni. Il primo anno ho lavorato a Napoli, i due seguenti a Roma.</p>
<p><strong>Perché hai scelto di studiare informatica?</strong></p>
<p>Per passione. Sempre avuto una discreta propensione per la matematica e le materie scientifiche. Poi quando ero davvero piccolo ero molto affascinato dal un commodore 64 che ho iniziato ad usare a 5/6 anni per fare le moltiplicazioni in basic.</p>
<p><strong>Quali sono state la ragioni che ti hanno spinto a vivere all&#8217;estero?</strong></p>
<p>La prima è stata la voglia di mettermi in discussione ma non è quella che poi mi ha spinto a rimanere via così a lungo.</p>
<p>La seconda, e decisamente più importante, è la totale insoddisfazione ed insofferenza nel lavorare in Italia come &#8220;specialista&#8221; nel mio settore.</p>
<p>A Napoli non c&#8217;è mai stato molto lavoro e le possibilità di crescita erano minime. Non solo, i salari erano miseri (e credo lo siano tutt&#8217;ora), e nessuno mi aveva mai proposto un &#8220;decente&#8221; salario a tempo indeterminato, e quando l&#8217;hanno fatto le cifre erano misere.</p>
<p>Alla fine quando poi sono arrivato a <strong>Dublino</strong> ed ho iniziato a lavorare quì, mi sono anche subito reso conto che la qualita del lavoro è superiore, le tecnologie più all&#8217;avanguardia e gli ambienti più rilassati (o meglio, mediamente più rilassati <img src='http://www.italiansinfuga.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  )</p>
<div id="attachment_7118" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.italiansinfuga.com/category/irlanda/"><img class="size-medium wp-image-7118" title="Irlanda su Italiansinfuga" src="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2011/11/Dublin-300x225.jpg" alt="Irlanda su Italiansinfuga" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Irlanda su Italiansinfuga</p></div>
<p><strong>Come sei arrivato a Dublino?</strong></p>
<p>Casa e lavoro sono stati discretamente facili da trovare.</p>
<p>Ho conosciuto tramite il forum di irlandando.it (un forum degli italiani in irlanda), un ragazzo, Marco, di Milano che era li già da 6 mesi.</p>
<p>Mi ha aiutato a muovere i primi passi in quel di Dublino inoltrando il mio CV in azienda da lui e suggerendomi alcuni ragazzi che cercavano un coinquilino. In ogni modo <a title="Jobs Irlanda" href="http://jobs.ie/" target="_blank">Jobs.ie</a> e <a title="Daft Casa Irlanda" href="http://www.daft.ie/" target="_blank">daft.ie</a> sono stati i miei altri strumenti nella ricerca del lavoro e dell&#8217;appartamento.</p>
<p><strong>Di cosa ti occupi?</strong></p>
<p>Mi occupo principalmente di sviluppo di applicazioni enterprise basate sul linguaggio <strong>Java</strong>, lavoro da sempre in team con altri ragazzi ed a volte ho fatto da mentore/guida a quelli più giovani. I progetti a cui ho lavorato sono i più disparati, dall&#8217;ambito sanitario a quello aeronautico (gestione traffico aereo).</p>
<p>Ho lavorato per la gestione del network inventory di Telecom Italia ed ora mi occupo di Scommesse sportive.</p>
<p>Le tecnologie sono tutte legate a Java e Unix/Linux; JBoss, hibernate, spring, seam, J2EE, ajax, richfaces, cuda/c++, poi diversi db&#8230; la lista è abbastanza lunga fortunatamente <img src='http://www.italiansinfuga.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><script src="http://platform.linkedin.com/in.js" type="text/javascript"></script><br />
<script type="IN/MemberProfile" data-id="http://it.linkedin.com/in/giovannigargiulo" data-format="inline" data-related="false"></script></p>
<p><strong>Che tipo di difficoltà hai incontrato durante la permanenza all&#8217;estero?</strong></p>
<p>Onestamente non poche. La lingua è stata la parte piu stressante. Il mio inglese era appena sufficiente all&#8217;inizio ed è stata dura specialmente per quello. Il sistema irlandese (banche, case, e burocrazia in generale) sono piuttosto semplici e moltissime cose si possono fare tramite internet.</p>
<p>Anche l&#8217;approccio al lavoro è abbastanza diverso. Un esempio è l&#8217;aver ritardato una release in produzione per motivi importanti e non per inadempienza. Il cliente, una volta ricevuta una giusta motivazione, accettò senza problemi il ritardo e co-operò per pianificarne una nuova.</p>
<p><strong>Come ti sei sentito quando hai scelto di partire?</strong></p>
<p>Vivo. Più vivo che mai. Essermi trasferito a Roma rapresentava il primo passo effettuato intermente da solo. Vivevo in casa con altri 2 ragazzi ma non avevo più la presenza dei miei genitori&#8230; mi sono subito scontrato con la realtà di cibo, lavatrici, piatti eccetera&#8230;. la partenza per <strong>Dublino</strong> è stato uno step ancora più grosso&#8230; Roma era comunque a 2 ore da Napoli&#8230; trasferirsi all&#8217;estero significava ricominciare da solo tutto d&#8217;accapo.. in un&#8217;altra lingua..</p>
<p><strong>Consiglieresti mai a qualcuno di lavorare in Irlanda in questo momento di crisi?</strong></p>
<p>Assolutamente sì.. solo se però ne si è assolutamente convinti&#8230; ho conosciuto ragazzi poco motivati che sono poi ritornati in Italia senza aver mai neanche realmente provato a rimanere a <strong>Dublino</strong>&#8230; ma ho anche conosciuto ragazzi che hanno vissuto Dublino come un trampolino per poi migrare verso destinazioni a loro più congeniali</p>
<p><strong>Quali sono stati i pro e i contro dell&#8217;Irlanda rispetto all&#8217;Italia?</strong></p>
<p>Il contro peggiore è il clima&#8230; è orribile.. secondo è il cibo&#8230; non è facile mangiare bene ed è anche oltremodo costoso.</p>
<p>Pro? Innanzitutto la considerazione del lavoro. In Italia quando ti assumono chi accetta il lavoro ringrazia il datore. In <strong>Irlanda</strong> ho firmato per 2 aziende ed entrambe le volte sono state loro a ringraziare ME per aver accettato la proposta!</p>
<p>La cultura lavorativa italiana è inoltre ere geologiche indietro.. avere la libertà di godere di un drink con il tuo diretto superiore e con il capo della tua divisione non ha prezzo.</p>
<p><strong>Pro e contro in confronto al settore IT italiano?</strong></p>
<p>All&#8217;estero si punta più facilmente su tecnologie nuove e si rischia di più.. in Italia si punta più spesso sulle tecnologie già consolidate per minimizzare i rischi. Comprensibile.</p>
<p><strong>Torneresti in Italia? Perché?</strong></p>
<p>Decisamente sì. Ma a determinate condizioni. Un lavoro ed uno stipendio degni di questo nome. Come un mio carissimo amico sostiene l&#8217;Italia è pur sempre il Paese con il tempo buono e dove si mangia bene!</p>
<p><strong>Dove pensi di essere da qui a 20 anni?</strong></p>
<p>Dove penso è uno scantinato sporco di New York, con la barba incolta, alle 2 del mattino che lavoro come un matto ad un progetto che non vedrà mai la luce.</p>
<p>Dove spero è una piccola cittadina della Toscana, a 10 min di bici dall&#8217;ufficio, con una moglie straniera che ha abbracciato la cultura italiana e 2 figli, possibilmente un maschio ed una femmina!</p>
<p><strong>Grazie Giovanni e buon proseguimento!</strong></p>
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<p><a href="http://www.careerjet.ie/java-jobs/dublin-37290.html">java jobs in Dublin</a></p>
</div>
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</script></p>
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<a target="_blank" href="http://www.careerjet.com.au/">Careerjet, the search engine for jobs</a>
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		<item>
		<title>Tessera Europea di Assicurazione Malattia</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2011/09/08/tessera-europea-di-assicurazione-malattia/</link>
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		<pubDate>Fri, 09 Sep 2011 05:59:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo Mencaraglia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[assicurazione sanitaria]]></category>
		<category><![CDATA[Tessera Europea Assicurazione Malattia]]></category>

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		<description><![CDATA[Soggiornando negli altri Paesi della Comunità Europea per motivi di lavoro, turismo o studio, può capitare di aver bisogno di cure mediche. Al fine la Commissione Europea ha creato la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM). La tessera consente di recarsi presso le strutture pubbliche (ospedali, ambulatori o studi dentistici) di 31 paesi europei e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Soggiornando negli altri Paesi della Comunità Europea per motivi di lavoro, turismo o studio, può capitare di aver bisogno di cure mediche. Al fine la Commissione Europea ha creato la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM).</h1>
<p>La tessera consente di recarsi presso le strutture pubbliche (ospedali, ambulatori o studi dentistici) di 31 paesi europei e ricevere lo stesso trattamento riservato agli abitanti del paese in cui vi trovate.</p>
<p>Inoltre, per l’assistenza ricevuta pagherete  la stessa tariffa pagata dai residenti: in alcuni paesi, ciò significa non dover pagare nulla.</p>
<p>Ha diritto alla tessera chiunque abbia stipulato un’assicurazione sanitaria o sia coperto dal sistema sanitario nazionale in uno Stato membro dell’Unione Europea o in Islanda, Liechtenstein, Norvegia o Svizzera.</p>
<p>Se andate all&#8217;estero con la vostra famiglia, ogni membro della stessa deve avere la propria tessera.</p>
<p>La tessera copre l’assistenza sanitaria pubblica che si rende necessaria all’estero, incluse le cure mediche collegate alla gravidanza e quelle relative al trattamento di condizioni croniche o preesistenti.</p>
<p>La tessera non copre i costi dell’assistenza sanitaria privata né i costi di rimpatrio, ad esempio quelli dovuti all’uso di un’eliambulanza. Non è inoltre possibile usufruire della tessera se ci si reca all’estero specificamente allo scopo di ricevere cure mediche.</p>
<p>Per saperne di più, visitate il <a title="La tessera europea di assicurazione malattia" href="http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=559&amp;langId=it" target="_blank">sito web</a> della TEAM:</p>
<p>La <strong>Tessera Europea di Assicurazione Malattia</strong> non costituisce un&#8217;alternativa ad un&#8217;assicurazione di viaggio privata. È complementare ad essa e non la sostituisce. Ad esempio, non copre il costo di beni rubati o smarriti o, appunto, i costi di rimpatrio.</p>
<p>La Tessera Europea di Assicurazione Malattia può essere usata nei seuguenti 31 paesi europei:</p>
<ul>
<li>Austria</li>
<li>Belgio</li>
<li>Bulgaria</li>
<li>Cipro</li>
<li>Danimarca</li>
<li>Estonia</li>
<li>Finlandia</li>
<li>Francia</li>
<li>Germania</li>
<li>Grecia</li>
<li>Irlanda</li>
<li>Islanda</li>
<li>Lettonia</li>
<li>Liechtenstein</li>
<li>Lituania</li>
<li>Lussemburgo</li>
<li>Malta</li>
<li>Norvegia</li>
<li>Paesi Bassi</li>
<li>Polonia</li>
<li>Portogallo</li>
<li>Regno Unito</li>
<li>Repubblica Ceca</li>
<li>Romania</li>
<li>Slovacchia</li>
<li>Slovenia</li>
<li>Spagna</li>
<li>Svezia</li>
<li>Svizzera</li>
<li>Ungheria</li>
</ul>
<p>È possibile ottenere <strong>gratuitamente</strong> la <strong>Tessera Europea di Assicurazione Malattia</strong> rivolgendosi al proprio ente assicurativo, dal momento che ogni paese è responsabile per la produzione e la distribuzione della tessera a livello nazionale.</p>
<p><strong>Non pagate nulla a chiunque offra servizi per procurarvi la tessera a pagamento. Essa è gratuita!</strong></p>
<div id="attachment_6330" class="wp-caption aligncenter" style="width: 435px"><a href="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2011/09/croce-rossa.jpg"><img class="size-full wp-image-6330" title="Tessera Europea di Assicurazione Malattia" src="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2011/09/croce-rossa.jpg" alt="Tessera Europea di Assicurazione Malattia" width="425" height="282" /></a><p class="wp-caption-text">Tessera Europea di Assicurazione Malattia</p></div>
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		</item>
		<item>
		<title>Fiera di recruitment per lavoratori bilingua a Cork, Irlanda</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2011/08/31/fiera-di-recruitment-per-lavoratori-bilingua-a-cork-irlanda/</link>
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		<pubDate>Thu, 01 Sep 2011 04:53:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo Mencaraglia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[cork]]></category>
		<category><![CDATA[fiera]]></category>

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		<description><![CDATA[Bilingual People ha organizzato un&#8217;altra fiera per lavoratori bilingua, questa volta a Cork in Irlanda. Si terrà presso il Clarion Hotel a Cork, il 17 Settembre 2011 dalle 10 del mattino alle 5 del pomeriggio. Dovete registrarvi per avere un biglietto di ingresso gratuito. Se siete interessati a lavorare all&#8217;estero usando la vostra conoscenza della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Bilingual People ha organizzato un&#8217;altra <a href="http://www.bilingualpeople.eu/" target="_blank">fiera</a> per lavoratori bilingua, questa volta a Cork in Irlanda.</h1>
<p>Si terrà presso il <a title="Clarion Hotel Cork" href="http://www.booking.com/hotel/ie/clarioncork.it.html?aid=336573;sid=eb4e01c275f00a0bb89ee2e6043f4188;checkin=2011-09-16;checkout=2011-09-18;srfid=eeadb4253b1ccd02b5c4479101123ca9X22" target="_blank">Clarion Hotel</a> a Cork, il 17 Settembre 2011 dalle 10 del mattino alle 5 del pomeriggio.</p>
<p>Dovete <a href="http://www.bilingualpeople.eu/delegates/about_cand_fair" target="_blank">registrarvi</a> per avere un biglietto di ingresso gratuito.</p>
<p>Se siete interessati a lavorare all&#8217;estero usando la vostra conoscenza della lingua e se riuscite a trovarvi in quel di Cork il 17 Settembre, questa può rivelarsi un&#8217;ottima opportunità per conoscere datori di lavoro che cercano persone con le vostre caratteristiche.</p>
<p>Le aziende che hanno confermato la loro presenza alla fiera per adesso sono:</p>
<ul>
<li>Allianz Worldwide Care</li>
<li>Apple Ireland</li>
<li>ATOS</li>
<li>BioWare Ireland</li>
<li>EMC</li>
<li>gem</li>
<li>Marriott Hotels Ireland</li>
<li>Quest Software</li>
<li>SolarWinds Softwater Europe</li>
<li>Starwood Hotels</li>
<li>Sun Life Financials</li>
<li>Top Language Jobs</li>
<li>VMware</li>
<li>Beeswax Europe</li>
<li>Hays Ireland</li>
<li>La Creme</li>
<li>Sigmar Recruitment</li>
</ul>
<p>Queste sono ditte ed agenzie di reclutamento che operano sia in Irlanda che a livello internazionale e che sono interessate in modo costante all&#8217;assunzione di personale con capacità bi/multi-linguistiche.</p>
<p>Anche se magari non hanno un posto di lavoro pronto per voi alla fiera o se magari non avete l&#8217;esperienza o le capacità che stanno cercando, potete sempre dialogare con loro e capire meglio le loro esigenze, facendo domande sul tipo di figura professionale da loro desiderata.</p>
<p>Potrete poi andare a costruire su voi stessi sapendo cosa dovete migliorare del vostro profilo professionale.</p>
<p>L&#8217;opportunità di conoscere in persona chi ha il potere di assumervi è importantissima perché, non si sa mai, magari tra alcuni mesi avranno una posizione di lavoro disponibile che fa il caso vostro e, se li avete già incontrati in persona, sarà più facile essere in pole position per la candidatura.</p>
<p>Non dimenticatevi di portare il vostro curriculum (stampato su carta) perché le aziende presenti alla fiera sono interessate a parlare subito con i candidati che rispondono alle loro esigenze.</p>
<p><a title="Scrivere il CV in Inglese" href="http://www.italiansinfuga.com/scrivere-il-cv-in-inglese/" target="_blank"><strong>Corso &#8216;Scrivere il CV in Inglese&#8217;</strong></a></p>
<p><strong><a title="Corso colloquio di lavoro in Inglese" href="http://www.italiansinfuga.com/corso-inglese-colloquio-di-lavoro/" target="_blank">Corso &#8216;Colloquio di lavoro in inglese&#8217;</a></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_5808" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.italiansinfuga.com/lavoro-estero/"><img class="size-full wp-image-5808" title="Lavoro all'estero per italiani" src="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2011/08/employment-fair.jpg" alt="Lavoro all'estero per italiani" width="500" height="333" /></a><p class="wp-caption-text">Lavoro all&#39;estero per italiani</p></div>
<p style="text-align: center;">Foto: <a title="EU Social" href="http://www.flickr.com/photos/socialeurope/" target="_blank">EU Social</a> su Flickr</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Classifica nazioni disuguaglianza del reddito</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2011/08/17/classifica-nazioni-disuguaglianza-del-reddito/</link>
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		<pubDate>Thu, 18 Aug 2011 04:08:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo Mencaraglia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Australia]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;Italia si piazza al penultimo posto di una graduatoria relativa alla disuguaglianza del reddito nelle più avanzate economie occidentali. &#8216;How Canada Performs&#8217; è un programma di ricerca che ha lo scopo di analizzare la prestazione del Canada rispetto alle altre nazioni avanzate in una moltitudine di aspetti socioeconomici. Uno degli aspetti analizzati è quello della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>L&#8217;Italia si piazza al penultimo posto di una graduatoria relativa alla disuguaglianza del reddito nelle più avanzate economie occidentali.</h1>
<p>&#8216;How Canada Performs&#8217; è un programma di ricerca che ha lo scopo di analizzare la prestazione del Canada rispetto alle altre nazioni avanzate in una moltitudine di aspetti socioeconomici.</p>
<p>Uno degli aspetti analizzati è quello della <strong><a href="http://www.conferenceboard.ca/hcp/Details/society/income-inequality.aspx" target="_blank">disuguaglianza del reddito</a></strong> all&#8217;interno delle varie nazioni.</p>
<p>Purtroppo l&#8217;Italia si piazza 16ª tra 17 nazioni, davanti solo agli Stati Uniti.</p>
<p>Ecco la classifica delle nazioni con minore disuguaglianza del reddito:</p>
<ol>
<li>Danimarca</li>
<li>Svezia</li>
<li>Austria</li>
<li>Finlandia</li>
<li>Francia</li>
<li>Belgio</li>
<li>Olanda</li>
<li>Svizzera</li>
<li>Norvegia</li>
<li>Germania</li>
<li>Australia</li>
<li>Canada</li>
<li>Giappone</li>
<li>Irlanda</li>
<li>Regno Unito</li>
<li>Italia</li>
<li>Stati Uniti</li>
</ol>
<p>La <strong>disuguaglianza del reddito</strong> viene definita come un importante fattore all&#8217;interno di una economia e viene considerata come importante componente e causa di problemi sociali quali crimine ed esclusione sociale.</p>
<p>Le nazioni prese in considerazione da questo studio sono tra le più ricche al mondo però la media nazionale del reddito non riesce a spiegare eventuali disuguaglianze tra i cittadini della nazione stessa.</p>
<p>Ad esempio, il livello di disuguaglianza del reddito negli Stati Uniti è ai livelli massimi storici, addirittura superiori a quelli visti durante la Grande Depressione. Nel 2007 il 10% degli statunitensi più ricchi guadagnarono il 50% del reddito totale negli Stati Uniti.</p>
<p>La <strong>disuguaglianza del reddito</strong> viene misurata usando il coefficiente Gini. Un coefficiente di zero rappresenta perfetta uguaglianza mentre un coefficiente di 100 significa che una persona ha tutto il reddito ed il resto della società niente.</p>
<p>Il coefficiente per l&#8217;Italia viene misurato come 0,35, superato solo da quello degli Stati Uniti con lo 0,38.</p>
<p>C&#8217;è da notare che il coefficiente dell&#8217;Italia durante gli anni 80 era di 0,31, per poi salire negli anni 90 allo 0,35 da dove poi non si è mosso.</p>
<p>Questa classifica riflette grosso modo tante altre classifiche che giudicano le nazioni da un punto di vista socio-economico, con le nazioni scandinave che si piazzano in cima alla classifica.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="349" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Wh5f4ZP1hgc?version=3&amp;hl=en_US" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/v/Wh5f4ZP1hgc?version=3&amp;hl=en_US" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<div id="attachment_5992" class="wp-caption aligncenter" style="width: 593px"><a href="http://www.italiansinfuga.com/2010/08/18/classifica-delle-nazioni-migliori-del-mondo/"><img class="size-full wp-image-5992" title="Classifica delle nazioni migliori del mondo" src="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2011/08/scale.jpg" alt="Classifica delle nazioni migliori del mondo" width="583" height="396" /></a><p class="wp-caption-text">Classifica delle nazioni migliori del mondo</p></div>
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		<item>
		<title>Aprire quattro attività nella ristorazione in Irlanda</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2011/07/20/aprire-quattro-attivita-nella-ristorazione-in-irlanda/</link>
		<comments>http://www.italiansinfuga.com/2011/07/20/aprire-quattro-attivita-nella-ristorazione-in-irlanda/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Jul 2011 01:25:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo Mencaraglia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italiansinfuga]]></category>
		<category><![CDATA[irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditore]]></category>
		<category><![CDATA[ristorazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Marco Giannantonio ha aperto quattro attività in Irlanda che promuovono il cibo Made in Italy. Dal 2004 il percorso non è stato facile anche a causa della recente crisi finanziaria che ha colpito l&#8217;Irlanda in modo particolarmente duro. Ecco la sua storia. Cosa ti ha portato a Dublino? A Dublino mi ha portato l&#8217;istinto. Sentivo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><a title="Marco Giannantonio" href="http://ie.linkedin.com/pub/marco-giannantonio/5/674/74a" target="_blank">Marco Giannantonio</a> ha aperto quattro attività in Irlanda che promuovono il cibo Made in Italy.</h1>
<p>Dal 2004 il percorso non è stato facile anche a causa della recente crisi finanziaria che ha colpito l&#8217;Irlanda in modo particolarmente duro.</p>
<p>Ecco la sua storia.</p>
<p><strong>Cosa ti ha portato a Dublino?</strong></p>
<p>A Dublino mi ha portato l&#8217;istinto. Sentivo infatti che l&#8217;<a title="Irlanda su Italiansinfuga" href="http://www.italiansinfuga.com/category/irlanda/" target="_blank"><strong>Irlanda</strong></a> potesse darmi quello che l&#8217;Italia non riusciva più ad offrire: dinamismo, multiculturalità, innovazione, opportunità da cogliere&#8230;. e così è stato!</p>
<p><strong>Da cosa è partita l&#8217;idea che hanno portato alla creazione delle tue attività?</strong></p>
<p>L&#8217;idea della <a title="Flavour of Italy" href="http://www.flavourofitaly.net/" target="_blank">Flavour of Italy</a> è nata dalla voglia matta di promuovere l&#8217;Italia all&#8217;estero attraverso il Food and Wine nostrano.</p>
<div id="attachment_5577" class="wp-caption alignleft" style="width: 223px"><a href="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2011/07/flavour-of-italy.png"><img class="size-full wp-image-5577" title="Flavour of Italy" src="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2011/07/flavour-of-italy.png" alt="Flavour of Italy" width="213" height="247" /></a><p class="wp-caption-text">Flavour of Italy</p></div>
<p>Insieme al mio socio Maurizio Mastrangelo abbiamo percepito subito che in <strong>Irlanda</strong> c&#8217;era un terreno fertile in tal senso e ci siamo inseriti.</p>
<p>Dopo una serie di &#8220;esperimenti&#8221; e prove generali abbiamo fondato una Scuola di Cucina Italiana, una Catering Division, un Tour Operator focalizzato su tour enogastronomici ed infine l&#8217;ultimo nato, Pinocchio, il ristorante wine-bar che sta riscuotendo tanto successo.</p>
<p>Abbiamo iniziato da zero con un&#8217;idea chiara in testa: per avere successo bisognava creare una necessità per poi quindi soddisfarla&#8230;. l&#8217;inizio è stato duro, molto duro, ma oggi posso ritenermi davvero soddisfatto per l&#8217;interesse ed i risultati ottenuti.</p>
<p><strong>Dal punto di vista imprenditoriale, come si differenzia il settore della ristorazione in Irlanda rispetto all&#8217;Italia?</strong></p>
<p>Dal punto di vista imprenditoriale il settore del Food and Wine in <strong>Irlanda</strong> si differenzia assai da quello italiano a cominciare dall&#8217; ambiente in cui ci strova ad operare. Infatti a Dublino la concorrenza è internazionale ed altamente competitiva. Ristoranti indiani, tailandesi, cinesi e francesi spopolano.</p>
<p>Bisogna essere innovativi e molto sensibili alle mire del Cliente. Quest&#8217;ultimo è molto attento all&#8217;hospitality. Un servizio di qualità costante richiede uno sforzo di gestione e monitoraggio continuo, parecchio impegnativo. Sul Food invece (a differenza dell&#8217;Italia in cui c&#8217;è una Cultura di base ed una preparazione superiore) il lavoro è più semplice perchè c&#8217;è una fiducia di fondo del Cliente irlandese curioso di abbracciare il nostro patrimonio enogastronomico.</p>
<p>Per quanto detto sono due i Sentimenti che mi sostengono nella mia Mission: uno di Responsabilità verso l&#8217;Italia nel cercare di rappresentarla al meglio ed uno di Onestà verso gli irlandesi nel cercare di essere ambasciatori autentici della nostra Italianità.</p>
<p><strong>Dal tuo punto di vista, come è stata colpita l&#8217;economia irlandese negli ultimi anni? </strong></p>
<p>L&#8217;Economia irlandese negli ultimi anni ha continuato e continua a crescere. Quello che invece è crollato in <strong>Irlanda</strong> è il sistema finanziario per colpa di assurde politiche di credito delle banche e per orrori nella gestione politico amministrativa del Paese da pare dei governanti. Una bolla che è puntualmente scoppiata, andando ad influire soprattutto nel settore immobiliare e finanziario in genere. La Crisi Economica Internazionale ha di certo contribuito a rendere difficile la situazione nell&#8217;Isola di Smeraldo. Un peccato davvero perchè a mio avviso questa grave situazione poteva essere evitata o quanto meno ridimensionata.</p>
<p><strong>Cosa consiglieresti agli aspiranti imprenditori che stanno pensando all&#8217;Irlanda come meta?</strong></p>
<p>Agli aspiranti imprenditori pronti a sbarcare in Irlanda direi di investire tempo ed energie in ricerche di mercato attente ed oculate. Quindi cercare alleanze con operatori seri già presenti sul territorio in modo da limitare il rischio e guadagnare tempo. Infine puntare su uno stile italiano nell&#8217;azione imprenditoriale. Da queste parti il Made in Italy, infatti, tira ancora tanto e l&#8217;Italian Style è sinonimo di Qualità.</p>
<p><strong>Grazie Marco e buon proseguimento!</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_5579" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.italiansinfuga.com/2010/01/24/la-dublino-vera-raccontata-da-chi-ci-vive-e-lavora-da-quattro-anni/"><img class="size-full wp-image-5579" title="La Dublino vera" src="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2011/07/Dublino.jpg" alt="La Dublino vera" width="500" height="335" /></a><p class="wp-caption-text">La Dublino vera</p></div>
<p style="text-align: center;">Foto: <a title="Wili Hybrid" href="http://www.flickr.com/photos/wili/" target="_blank">wili_hybrid</a>&#8216;s su Flickr</p>
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		<item>
		<title>Sondaggio dei salari in Irlanda</title>
		<link>http://www.italiansinfuga.com/2011/07/13/sondaggio-dei-salari-in-irlanda/</link>
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		<pubDate>Wed, 13 Jul 2011 10:51:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo Mencaraglia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[irlanda]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;agenzia di collocamento irlandese Brightwater ha pubblicato l&#8217;edizione 2011 del sondaggio sui salari in Irlanda. Ringrazio il lettore Diego per la segnalazione. Il report mostra la gamma di salari per decine e decine di titoli di lavoro, sia a Dublino sia nel mercato totale della Repubblica di Irlanda. Vi consiglio vivamente di leggerlo per capire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>L&#8217;agenzia di collocamento irlandese Brightwater ha pubblicato l&#8217;<a title="Sondaggio dei salari in Irlanda" href="http://www.brightwater.ie/documents/BW_SalSurv2011.pdf" target="_blank">edizione 2011</a> del sondaggio sui salari in Irlanda.</h1>
<p>Ringrazio il lettore <a href="http://www.pathtoenlightenment.net/" target="_blank">Diego</a> per la segnalazione.</p>
<p>Il report mostra la gamma di <strong>salari</strong> per decine e decine di titoli di lavoro, sia a Dublino sia nel mercato totale della Repubblica di <strong>Irlanda</strong>. Vi consiglio vivamente di leggerlo per capire meglio quanto possiate guadagnare in <strong>Irlanda</strong> a seconda della vostra professione.</p>
<p>Su <a title="Salari Irlanda" href="http://www.brightwater.ie/salary-survey.aspx" target="_blank"><strong>questa pagina</strong></a> potete trovare tutte le edizioni risalenti fino al 2004, per farvi un&#8217;idea di come sia cambiata la politica salariale delle aziende nel corso del tempo.</p>
<div id="attachment_5514" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.italiansinfuga.com/category/irlanda/"><img class="size-medium wp-image-5514" title="Irlanda su Italiansinfuga" src="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2011/07/ireland-art-300x194.jpg" alt="Irlanda su Italiansinfuga" width="300" height="194" /></a><p class="wp-caption-text">Irlanda su Italiansinfuga</p></div>
<p>L&#8217;agenzia ha condotto centinaia di interviste telefoniche e in persona per poter raccogliere tutte le informazioni necessarie all&#8217;analisi.</p>
<p>Sembra che la situazione economica irlandese sia tale che i datori di lavoro sono ancora concentrati nel mantenere bassi i <strong>salari</strong> ma adesso l&#8217;ago della bilancia si sta spostando. Dove c&#8217;è una lacuna di talento, i <strong>salari</strong> sono cresciuti dove invece c&#8217;è troppo talento per il lavoro disponibile, i salari sono rimasti stabili.</p>
<p>Durante gli ultimi tempi i <strong>salari</strong> si sono stabilizzati ma è mancato il ritorno di bonus e benefit. Ciò significa che la remunerazione netta è ancora al di sotto dei massimi storici ma almeno sta rimanendo stabile invece di scendere.</p>
<p>Ultimamente è stato notato un cambiamento per alcune nicchie. I datori di lavoro non riescono ad assumere il personale del quale necessitano e quindi si trovano di nuovo in concorrenza per il talento. I campi dell&#8217;Information Technology, delle pratiche contabili ed alcune nicchie di settori quali ingegneria, logistica, assicurazioni, finanza, vendite ed anche il settore bancario hanno visto i <strong>salari</strong> salire.</p>
<p>Ciò che è diventato chiarissimo è che i diversi settori dell&#8217;economia si stanno muovendo a ritmi diversi. Durante gli ultimi mesi del 2010 il tasso di disoccupazione all&#8217;interno del settore &#8220;professionale&#8221; è caduto mentre il tasso di disoccupazione per chi non ha abilità e competenze specifiche continua a salire.</p>
<p>Il mercato del lavoro irlandese è rimasto relativamente stabile negli ultimi due anni con pochi lavori e candidati disponibili. La Brightwater prevede che i <strong>salari</strong> aumenteranno leggermente con un ritorno dei bonus.</p>
<p>Di seguito un breve sommario della situazione da parte della Brightwater per quello che riguarda alcuni specifici settori del mercato del lavoro irlandese.</p>
<p><strong>Contabilità</strong></p>
<p>Negli ultimi due anni i <strong>salari</strong> sono rimasti al di sotto dei valori del 2008. Ciò è dovuto anche al fatto che tanti impiegati hanno dovuto accettare un taglio ai loro <strong>salari</strong> di circa il 10-20% nel 2009. Molte aziende intervistate hanno espresso l&#8217;intenzione di ripristinare i <strong>salari</strong> ai valori originali oppure reintrodurre bonus a coloro ai quali vennero tagliati.</p>
<p>Le aziende che stanno assumendo adesso cercano candidati che sono in grado di dimostrare come hanno contribuito ad aiutare le loro aziende a superare la crisi durante gli ultimi due anni.</p>
<p>Alcune aziende che hanno recentemente assunto individui con contratti a tempo determinato adesso stanno offrendo ruoli permanenti.</p>
<p><strong>Bancario</strong></p>
<p>La maggior parte delle banche irlandesi continuano a mantenere un &#8220;congelamento&#8221; sui <strong>salari</strong> e sui bonus mentre le banche internazionali prevedono un leggero aumento dei <strong>salari</strong>. A ciò si associa una maggiore enfasi sull&#8217;utilizzo dei contratti a termine.</p>
<p><strong>Scientifico e farmaceutico</strong></p>
<p>Questo settore, ritenuto uno dei più forti dell&#8217;economia irlandese, è stato sottoposto a cambiamenti radicali negli ultimi tempi. Vi è stata una transizione da &#8220;<strong>salari</strong>&#8221; a offerte molto più basate su commissione. Ciononostante candidati che hanno le giuste qualità e competenze rimangono particolarmente richiesti soprattutto se hanno conoscenza specifica riguardo a mercati e/o a prodotti.</p>
<p>Per quello che riguarda il campo dei dispositivi medici, la domanda rimane forte per candidati che abbiano specifica conoscenza del prodotto. Ad esempio, cardiologia è un&#8217;area dove la domanda è maggiore dell&#8217;offerta. Candidati in questo settore quindi si trovano in una posizione molto fortunata per negoziare il <strong>salario</strong>.</p>
<p><strong>Logistica</strong></p>
<p>La variabilità tra l&#8217;offerta e la domanda negli ultimi due anni ha fatto sì che il settore abbia dovuto rendersi più flessibile e reattivo. Ne risulta che l&#8217;enfasi per quello che riguarda l&#8217;assunzione del personale si è mossa su candidati con ottima esperienza di &#8216;planning&#8217;. Specialisti del settore acquisti sono altrettanto richiesti in quanto la rinegoziazione di contratti è diventata una componente fondamentale di una &#8216;supply chain&#8217; di successo.</p>
<p><strong>Ingegneria</strong></p>
<p>Il 2010 ha acuito la differenza che esiste tra le multinazionali e le aziende medio-piccole. Mentre le prime hanno &#8220;gestito&#8221; la crisi, la seconda si sono trovate in difficoltà a causa dell&#8217;inabilità all&#8217;accesso di credito.</p>
<p>Ne risulta che molte aziende hanno passato gli ultimi tempi concentrandosi sull&#8217;identificazione del loro business essenziale e sulla riduzione dei costi operativi. Questi processi hanno fatto sì che queste aziende abbiano dovuto assumere competenze molto particolare per aiutarle a posizionarsi per il futuro.</p>
<p>I candidati di successo quindi sono quelli che riescono dimostrare la loro abilità nel &#8220;aggiungere valore&#8221;. Le aziende non possono permettersi di assumere candidati che non abbiano un effetto tangibile sui costi operativi, efficienza o profitto.</p>
<p>Questa enfasi sull&#8217;assunzione di persone con qualità molto particolari ha fatto sì che la disponibilità di candidati si sia ridotta moltissimo. Secondo la Brightwater solo il 5% dei candidati offrono ciò che le aziende cercano. Cio è particolarmente vero per settori manufatturieri dove candidati con esperienza Lean, Six Sigma eccetera sono molto richiesti.</p>
<p><strong>Edilizia</strong></p>
<p>Questo settore ha attraversato un periodo drammatico e difficile negli ultimi due anni. L&#8217;esplosione della bolla del mercato immobiliare ha cancellato tantissimi ordini costringendo i tantissimi che hanno perso lavoro all&#8217;emigrazione verso il Medio Oriente o l&#8217;Oriente. Dove esistono progetti di costruzione in <strong>Irlanda</strong>, la maggiore concorrenza da parte dei candidati ha causato una drammatica riduzione dei <strong>salari</strong>.</p>
<p>Inoltre vi è stato un aumento dell&#8217;utilizzo dei contratti a breve termine dove le aziende non vogliono assumersi il rischio di offrire un contratto a tempo pieno ai candidati. Dal punto di vista delle aziende ciò consente di gestire meglio la variabilità e l&#8217;incertezza del mercato. La previsione a breve termine è molto incerta ed il futuro del settore dipende dalla predisposizione del governo irlandese e di investitori internazionali ad investire in progetti edilizi.</p>
<p><strong>Information Technology</strong></p>
<p>All&#8217;interno di questo settore, i <strong>salari</strong> si sono comportati in modo diverso a seconda delle professionalità. Ad esempio, Software Engineers con particolari capacità e conoscenze sono riusciti a mantenere salari relativamente stabili mentre il clima economico ha colpito maggiormente chi lavorava come IT Support &amp; Operations oppure come Programme e Project Manager.</p>
<p>Per quello che riguarda le piattaforme di programmazione, è rimasta grande la domanda per chi è bravo a sviluppare in J2EE/Java oppure C#/.Net. Costoro hanno anche beneficiato dall&#8217;esodo di tanti sviluppatori dell&#8217;Europa dell&#8217;est che hanno deciso di tornare a casa. Per quelli bravi quindi i <strong>salari</strong> sono saliti.</p>
<p>Altre aree all&#8217;interno dell&#8217;Information Technology dove il mercato è stato favorevole agli impiegati sono quelle relative a Data Warehousing e Business Intelligence. Ad esempio bravi sviluppatori con esperienza di Oracle, SQL, Business Objects, Cognos e Hyperion hanno beneficiato di una forte domanda per i loro servizi.</p>
<p>La situazione è relativamente meno felice per chi ha o aveva una posizione più &#8216;Senior&#8217; in quanto il mercato si è ridotto per questo tipo di posizioni.</p>
<p><strong>Risorse umane</strong></p>
<p>Il settore continua ad attraversare un periodo difficile. Le prospettive sono leggermente migliori per coloro che hanno esperienza legata a ristrutturazioni aziendali e Mergers &amp; Acquisitions.</p>
<p>Per tutti gli altri il mercato si è concentrato soprattutto su posizioni a tempo determinato per rispondere a particolare bisogno da parte di aziende.</p>
<p>A causa dell&#8217;economia fragile, i ruoli nelle risorse umane che si occupano di addestramento sviluppo del personale hanno sofferto una drammatica riduzione di opportunità. Ciò risulta in una grande concorrenza per i neo laureati che intendono entrare nel mondo del lavoro attraverso il settore delle risorse umane.</p>
<p><strong>Assicurazione</strong></p>
<p>Nonostante le ovvie difficoltà legate all&#8217;andamento dell&#8217;economia, il settore delle assicurazioni si è dimostrato relativamente stabile rispetto ad altre parti dell&#8217;industria dei servizi finanziari.</p>
<p>Durante il 2010, le aziende di assicurazione di una certa dimensione hanno mostrato segni di stabilità ed una propensione ad assumere di nuovo. Detto ciò i <strong>salari</strong> sono rimasti relativamente stabili per posizioni di più alto livello mentre per quelle di più basso livello sono diminuiti a causa della propensione dei candidati ad accettare <strong>salari</strong> inferiori. In sostanza, chi lavora in questo settore si è preoccupato più delle prospettive di carriera a medio lungo termine piuttosto che preoccuparsi del <strong>salario</strong>.</p>
<p><strong>Vendite e marketing</strong></p>
<p>L&#8217;aspetto più importante dei cambiamenti che hanno influenzato questo settore è l&#8217;enfasi che le aziende mettono sull&#8217;assunzione di candidati che hanno già conoscenza del mercato del settore. Ciò fa si che chi sta cercando di farsi assumere per un ruolo di vendite o marketing senza esperienza precedente farà molta più fatica.</p>
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		<title>Da Cuneo ad Amsterdam, passando per Google</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Mar 2011 10:41:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Olanda]]></category>
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		<description><![CDATA[Paola Ambrogio é partita da Cuneo alla volta di Dublino, ha lavorato presso Google ed adesso vive ad Amsterdam. Intervista di Edoardo Facchini Ciao Paola, puoi presentarti per gli amici di italiansinfuga? Ho 32 anni, sono originaria della provincia di Cuneo, mi sono laureata in Lingue a Torino con indirizzo Manageriale e da 5 anni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><a title="Paola Amborgio" href="http://nl.linkedin.com/in/paolaambrogio" target="_blank">Paola Ambrogio</a> é partita da Cuneo alla volta di Dublino, ha lavorato presso Google ed adesso vive ad Amsterdam.</h1>
<p><strong>Intervista di Edoardo Facchini</strong></p>
<p><strong>Ciao Paola, puoi presentarti per gli amici di italiansinfuga?</strong></p>
<p>Ho 32 anni, sono originaria della provincia di Cuneo, mi sono laureata in Lingue a Torino con indirizzo Manageriale e da 5 anni vivo all’estero, sono sposata da 8 mesi con Donato e non ho figli.</p>
<p>Ho vissuto 4 anni a <strong>Dublino</strong> e ora da un anno vivo e lavoro ad <strong>Amsterdam</strong>. Dopo 3 anni di esperienza in Italia in provincia di Cuneo ho capito che per una donna giovane, laureata e con un po’ di ambizione le opportunitá di fare carriera erano ben poche. Tutto quello che potevano offrirmi erano contratti a tempo determinato per posizioni di assistente o segretaria di persone che non avevano neppure un titolo di studio ma erano dirigenti per anzianitá.</p>
<p>Dopo la laurea di mio marito, allora fidanzato conosciuto all’universitá, abbiamo deciso di partire per <strong>Dublino</strong> (Irlanda) con l’idea di fermarci pochi mesi per perfezionare l’inglese di entrambi ma ci siamo rimasti piú di 4 anni e la nostra vita é cambiata. Sono partita senza lavoro e l’ho trovato in pochi giorni, all’estero valutano piú il potenziale di una persona che la scuola da cui proviene o le persone che conosce.</p>
<p><strong>Guardando il tuo profilo si nota che, hai attraversato diversi settori (plastica, healthcare, online product) passando dal coordinamento del customer care (e problematiche relative) al sales e poi al marketing, ci puoi spiegare quali sono le affinità trovate, le differenze e come riuscire a sviluppare una carriera come la tua?<br />
</strong></p>
<p>Il filo conduttore di tutti i lavori che ho avuto la fortuna di poter fare é la comunicazione con l’estero. Sono da sempre appassionata alle lingue e alle culture diverse dalla mia. Ho sempre cercato di trovare occupazioni che mi permettessero di utilizzare le lingue che ho imparato e migliorarle sempre di piú. Negli anni ho continuato a studiare per migliorare le tecniche di vendita e negli ultimi anni ho sviluppato una buona esperienza nel mondo della pubblicitá online. Io credo che l’essere estremamente flessibile, aperta mentalmente e curiosa di imparare mi abbia aiutato molto nella carriera professionale.</p>
<p><strong>Tra le esperienze lavorative spicca quella in Google in cui hai ricoperto diversi ruoli, puoi raccontarci come si lavora in quella realtà, quali ritieni essere i plus di questa azienda per un lavoratore e, se ci sono, le difficoltà?<br />
</strong></p>
<p>L’esperienza in <strong>Google</strong> é stata certamente la piú importante dal punto di vista professionale e personale. <strong>Google</strong> é un’azienda speciale, ti trovi a lavorare in un ambiente totalmente focalizzato sul dipendente e ogni giorno senti di essere un privilegiato. Le selezioni per essere assunti sono estremamente dure e lunghe. L’unica difficoltá che ci puó essere é che c’é una forte (e sana) competizione tra colleghi che sono tutti estremamente intelligenti, preparati ed ambiziosi. L’azienda offre continui stimoli e possibilitá di sviluppare capacitá che giá si hanno o scoprirne di nuove. Ho conosciuto e lavorato con persone da tutto il mondo, ho viaggiato e lavorato dai vari uffici sparsi per il mondo e ho imparato che c’é sempre qualcosa da imparare.</p>
<p><strong>Parlando di Google si pensa alla comunicazione e al marketing, campi nei quali hai una profonda esperienza qual&#8217;è l&#8217;evoluzione che hanno avuto questi settori e quale l&#8217;influsso dei nuovi media?<br />
</strong></p>
<p>Sicuramente i campi della pubblicitá, del marketing e della comunicazione online sono realtá estremamente nuove e in continua e rapida crescita. Ci sono novitá ogni giorno e occorre informarsi, leggere blog, articoli su riviste online specializzate, condividere informazioni con colleghi e amici, provare ogni nuovo prodotto come utente prima e come esperto poi. Il bello di questo campo é che é fatto di giovani capaci e con tante idee. Ma é un mondo che va molto veloce ed é in grande crescita. In alcuni Paesi il passo é anche piú veloce rispetto ad altri.</p>
<p><strong>Ritieni che ci sia diversità nell&#8217;approccio tra l&#8217;Italia e l&#8217;estero? </strong></p>
<p>Come in tutti i campi, c’é diversitá tra l’Italia e l’estero. Il nostro Paese é tra quelli che si stanno muovendo un po’ piú lentamente, ma allo stesso tempo ci sono tanti professionisti in gamba e con tanta voglia e potenzialitá per far crescere il mercato.</p>
<p>Purtroppo la pubblicitá passa ancora molto via televisione e ancora troppi italiani non hanno un collegamento a internet o non utilizzano la rete con tanta facilitá come in altri Paesi.</p>
<p>In Italia credo ci sia poca elasticitá mentale e troppa gerarchia che nel campo dell’online (e non solo) non dovrebbe esistere al fine di ridurre i tempi di azione. Inoltre, si fa ancora troppa fatica a utilizzare l’inglese e questo limita le aziende italiane nell’apertura verso le risorse estere.</p>
<p><strong>Per un giovane che voglia crescere in questo settore quali ritieni essere le competenze e le caratteristiche fondamentali?<br />
</strong></p>
<p>Sicuramente occorre essere appassionati alle nuove tecnologie e ai nuovi mezzi di comunicazione. Se si vuole lavorare per aziende all’estero, bisogna saper parlare almeno 3 lingue a livello professionale e avere la flessibilitá e la curiositá di scoprire nuove mentalitá e nuovi metodi lavorativi.</p>
<p><strong>Lavorare all&#8217;estero, quanto incide sulla professionalità e la carriera di chi si occupa di marketing e comunicazione?<br />
</strong></p>
<p>Secondo me é fondamentale aver avuto un’esperienza all’estero e se possibile, in Paesi diversi. É molto importante essere capaci di condividere esperienze e conoscenze con persone che arrivano da mentalitá e background diversi. All’estero, nel mondo del marketing e  della comunicazione devi avere una mente molto dinamica e scattante, non c’é tempo per essere cavillosi e burocratici. É importante avere sempre un approccio positivo e allegro, in fondo non ci stiamo occupando di alta finanza.</p>
<p><strong>Ora sei responsabile del processo di vendita, donna manager, quali riflessioni ti pone questo ruolo?</strong></p>
<p>A volte ancora mi sembra strano di essere relativamente giovane, donna e ricoprire un ruolo che in Italia é quasi sempre riservato a persone di una certa etá e perlopiú uomini. Mi piace quello che faccio e ho molta flessibilitá di gestire il mio tempo e di prendere decisioni. Mi piace motivare le persone con cui lavoro e dare il massimo per ottenere l’obiettivo comune.</p>
<p>Credo anche che ci siano donne al mondo con capacitá incredibili di adattamento e spirito di iniziativa e tanta energia da condividere. Le persone con cui collaboro, vivono e lavorano in Paesi molto lontani da dove sono io ma c’é grande fiducia reciproca.</p>
<p>Ci sentiamo tutti i giorni, comunichiamo in spagnolo, inglese, italiano e francese ed é come vivere in un ufficio virtuale. Cerco di trovare il giusto equilibrio tra lavoro e vita personale.</p>
<p><strong>Per te cosa ha significato emigrare e quanto ti ha aiutato l&#8217;essere italiana?</strong></p>
<p>Emigrare é stata la decisione migliore che potessi prendere. La mia vita é cambiata in meglio. Certo, non é facile vivere da straniero all’estero e vivere lontani dalla propria famiglia. Ma il bilancio é positivo e lo suggerirei a tutti i giovani italiani che non sono soddisfatti della propria condizione o prospettive.</p>
<p>Essere italiana secondo me ti da la capacitá di essere flessibile e di trovare sempre una soluzione anche in situazioni piú critiche. In fondo veniamo da un Paese in cui si lotta anche solo per fare la fila all’ufficio postale, quindi siamo piú abituati a trovare sempre la via d’uscita da piccoli e grandi inconvenienti. Dal punto di vista professionale invece, il fatto di essere italiana non é sempre visto come una qualitá, bisogna lavorare sodo per dimostrare il contrario.</p>
<div id="attachment_4555" class="wp-caption aligncenter" style="width: 601px"><a href="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2011/03/olanda.jpg"><img class="size-full wp-image-4555" title="Da Cuneo ad Amsterdam, passando per Google" src="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2011/03/olanda.jpg" alt="Da Cuneo ad Amsterdam, passando per Google" width="591" height="448" /></a><p class="wp-caption-text">Da Cuneo ad Amsterdam, passando per Google</p></div>
<p><strong>In quali paesi hai operato?</strong></p>
<p>Quando vivevo in Italia in provincia di Cuneo lavoravo con clienti sparsi in tutto il mondo ma viaggiavo poco. Quando ho lavorato per <strong>Google</strong> a <strong>Dublino</strong> mi occupavo dei mercati italiano e spagnolo. Ora vivo in <strong>Olanda</strong> e mi occupo del Sud Europa e dei Paesi Latino Americani. Devo viaggiare spesso per eventi o per incontrare clienti e collaboratori in Brasile, Messico, Argentina, Spagna e Portogallo o Miami, vera “capitale” dell&#8217;America Latina.</p>
<p><strong>Ora sei in Olanda, puoi descriverci un po&#8217; come ti trovi, come si vive li?</strong></p>
<p>In Olanda si vive bene, la qualitá della vita é molto alta e le persone sono molto discrete e rilassate. Mi trovo bene, meglio di quando vivevo a <strong>Dublino</strong>. <strong>Amsterdam</strong> e l’Olanda in generale offre molto da qualsiasi punto di vista, per giovanissimi e meno giovani, per coppie senza figli e per famiglie, c’é qualcosa da fare per tutti. E poi la bici é il mezzo di trasporto piú utilizzato e questo ingrediente rende tutto piú pulito, sano e divertente. Per lavoro devo viaggiare molto in giro per il mondo, ma ogni volta che torno sono felice, perché posso prendere la bici e farmi un giro all’aria aperta, tra i canali di <strong>Amsterdam</strong> o in campagna fuori cittá.</p>
<p><strong>Sul tuo profilo <a title="Paola Ambrogio" href="http://nl.linkedin.com/in/paolaambrogio" target="_blank">Linkedin</a> ti definisci &#8220;open-minded professional, hard-worker,flexible, enthusiastic&#8221;. Quali sono le caratteristiche necessarie per potersi integrare nel tessuto olandese?</strong></p>
<p>Per potersi integrare in qualsiasi tessuto che non sia quello del proprio Paese, bisogna essere flessibili e curiosi di imparare nuovi metodi di lavoro, nuovi approcci al business e mai pensare di sapere giá tutto. Occorre dimostrare di essere un valore aggiunto e di poter essere rapidi nell’apprendimento e aperti a qualsiasi tipo di sfida, professionale e personale.</p>
<p><strong>Come muovere i primi passi verso l&#8217;estero? Ad esempio per annunci di lavoro, alloggio, ecc</strong></p>
<p>Mio marito ha trovato lavoro dall’estero tramite un head hunter, io sono stata contattata dall’azienda direttamente via LinkedIn, ma queste non sono le vie piú comuni. Io suggerirei di cercare sui siti di lavoro e prendere contatti dall’Italia o dal Paese in cui si vive, indicando che ci si sta trasferendo a breve in Olanda. I datori di lavoro olandesi sono piacevolmente sorpresi quando si esprime interesse nel loro Paese.</p>
<p>Per l’alloggio ci si puó affidare ad un’agenzia che abbia esperienza con gli stranieri, gli affitti sono alti (come Londra, <strong>Dublino</strong>, Milano) ma bisogna considerare che i salari lo sono altrettanto. Cercare casa tramite un’agenzia é un grande risparmio di tempo e si evita di finire “lost in translation”. Siti per cercare alloggio: <a title="Funda" href="http://www.funda.nl/" target="_blank">Funda</a> (in olandese) e <a title="xpat rentals" href="http://www.xpatrentals.com/" target="_blank">xpat rentals</a> (in inglese).</p>
<p>Le tasse sono tra le piú alte in Europa, ma se si é stranieri con esperienza lavorativa e caratteristiche professionali particolari, si riceve uno sgravio fiscale per 10 anni.</p>
<p><strong>Conoscenze linguistiche?</strong></p>
<p>Parlo e lavoro ogni giorno in inglese, spagnolo, francese e italiano. Sto studiando l’olandese e il portoghese perché mi servono per vivere in Olanda e per migliorarmi dal punto di vista professionale. Quando ho iniziato a lavorare in Italia, bastava sapere due parole in inglese per essere considerati migliori di altri ai <a title="Colloquio di lavoro" href="http://www.italiansinfuga.com/corso-inglese-colloquio-di-lavoro/" target="_blank">colloqui di lavoro</a>. All’estero tutti parlano almeno una lingua fluentemente oltre alla propria, quindi bisogna saperne parlare almeno una in piú, se non due.</p>
<p><strong>Consigli per chi si trasferisce in Olanda?</strong></p>
<p>L’Olanda é un Paese che ha risentito della crisi meno di altri. Continua ad essere molto stabile ed essendo molto avanzato dal punto di vista tecnologico e dell’online, offre molte possibilitá di lavoro anche per persone che non sono olandesi e non parlano olandese. <strong>Amsterdam</strong> é una bellissima cittá, forse una delle cittá piú belle in Europa. Ci sono molte regole ma il sistema funziona quasi perfettamente e la qualitá della vita é molto alta.</p>
<p>É un Paese in cui ci si sente trattati da persone, le piste ciclabili sono parte integrante del sistema viario, la qualitá dei bar e ristoranti é altissima, gli olandesi trattano molto bene il proprio territorio e ne vanno molto fieri.</p>
<p><strong>Grazie per la cortesia Paola e buon proseguimento!</strong></p>
<p><strong>Intervista a cura di Edoardo Facchini, un ingegnere con competenze in ambito compliance bancaria. Edoardo è contattabile su <a title="Edoardo Facchini" href="http://www.linkedin.com/in/edoardofacchini" target="_blank">Linkedin</a>.</strong></p>
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		<title>Come scrivere un curriculum in inglese</title>
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		<pubDate>Sun, 06 Feb 2011 08:47:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il curriculum in inglese per il mondo del lavoro anglosassone è molto diverso dal suo equivalente per il mondo del lavoro italiano. Ricevo parecchi curriculum in inglese da parte di amici italiani che mi chiedono di esprimere un giudizio sulla qualità degli stessi. Ovviamente questi vengono scritti usando l&#8217;esperienza fatta nello scrivere un curriculum per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Il curriculum in inglese per il mondo del lavoro anglosassone è molto diverso dal suo equivalente per il mondo del lavoro italiano.</h1>
<p>Ricevo parecchi <strong><a title="Scrivere il CV in Inglese" href="http://www.italiansinfuga.com/scrivere-il-cv-in-inglese/" target="_blank">curriculum in inglese</a></strong> da parte di amici italiani che mi chiedono di esprimere un giudizio sulla qualità degli stessi. Ovviamente questi vengono scritti usando l&#8217;esperienza fatta nello scrivere un <strong>curriculum</strong> per il mercato del lavoro italiano e quindi si discostano dalle tradizioni del mondo del lavoro anglosassone.</p>
<p>Benché non esista una struttura unica standard usata per tutti i <strong>curriculum in inglese</strong>, è doveroso cercare di scrivere il proprio <strong>curriculum</strong> allineandosi al massimo alle aspettative dei datori di lavoro in paesi quali il Regno Unito, l&#8217;Irlanda, l&#8217;Australia, il Canada, la Nuova Zelanda e gli Stati Uniti.</p>
<p>Nei due video allegati vi faccio vedere il &#8220;prima&#8221; e il &#8220;dopo&#8221; di un <strong>curriculum in inglese</strong> che mi è stato inviato da un&#8217;amica che sta cercando lavoro in Australia da neo laureata.</p>
<p>Nel primo video fornisco una critica costruttiva che vuole far capire meglio cosa non va dal punto di vista di un datore di lavoro anglosassone.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="349" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/BSKtfimrbNQ?version=3&amp;hl=en_US" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/v/BSKtfimrbNQ?version=3&amp;hl=en_US" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Nel secondo vi faccio vedere il risultato finale che spero aiuterà la nostra amica a trovare lavoro più facilmente.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="349" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/4T4M5KoFLh8?version=3&amp;hl=en_US" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/v/4T4M5KoFLh8?version=3&amp;hl=en_US" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Voglio sottolineare che il risultato finale non è perfetto in quanto non conosco a fondo il tipo di annuncio di lavoro al quale la nostra amica sta rispondendo. Questo è un aspetto cruciale della ricerca lavoro in quanto dovrete adattare il <strong>curriculum</strong> allo specifico annuncio di lavoro facendo in modo che rispecchi esattamente quello che viene richiesto da voi.</p>
<p>Il mio video vuole solo essere una guida relativamente generica che spiega il perché ed il per come nello scrivere un <strong>curriculum in inglese</strong> per il mondo del lavoro anglosassone.</p>
<p>In bocca al lupo a tutti!</p>
<p>Se avete bisogno di aiuto per scrivere un <strong>CV in Inglese</strong>, prendete in considerazione il <a title="Scrivere il CV in Inglese" href="http://www.italiansinfuga.com/scrivere-il-cv-in-inglese/" target="_blank"><strong>corso di Italiansinfuga</strong></a>!</p>
<p>Se avete bisogno di aiuto per un colloquio di <strong>lavoro in Inglese</strong>, prendete in considerazione il <a title="Corso Inglese Colloquio di Lavoro" href="http://www.italiansinfuga.com/corso-inglese-colloquio-di-lavoro/" target="_blank"><strong>corso di Italiansinfuga</strong></a>!</p>
<div id="attachment_3379" class="wp-caption aligncenter" style="width: 601px"><a href="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2010/10/tie.jpg"><img class="size-full wp-image-3379" title="Come scrivere un curriculum in inglese" src="http://www.italiansinfuga.com/wp-content/uploads/2010/10/tie.jpg" alt="Come scrivere un curriculum in inglese" width="591" height="281" /></a><p class="wp-caption-text">Come scrivere un curriculum in inglese</p></div>
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