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Come trovare un appartamento (decente) all’estero

Mi viene chiesto spesso come trovare appartamento all’estero ed ho pensato di usare i consigli da parte di un’esperta.

Lea Woodward ha creato il sito LocationIndependentProfessionals per aiutare chi, come lei, vuole avere uno stile di vita vagabondo ed utilizzare internet per creare un’attività per finanziare i viaggi.

Ho tradotto per voi i punti salienti dell’articolo originale apparso sul suo sito.

Una domanda che riceviamo spesso riguardante il nostro stile di vita è “dove state?”

La maggior parte crede che stiamo in ostelli (l’abbiamo fatto ed adesso che stiamo diventando più vecchi vogliamo avere un pò più di comfort) o alberghi (se solo potessimo permetterci di pagare per uno o due mesi in albergo ogni volta…). Noi però non stiamo nè in ostelli nè in alberghi.

In genere stiamo in appartamenti ammobiliati e con tutte le ‘infrastrutture’, ad esempio internet a banda larga, presenti e funzionanti. Abbiamo deciso che, visto che lo stile di vita nomadico è una scelta permanente e non una vacanza, preferiamo pagare un pò di più per vivere in un ambiente un più simile ad una casa vera e propria.

La sfida è come e dove trovare questo tipo di alloggio, particolarmente se avete un budget un pò stretto (il nostro obiettivo è quello di spendere meno di quello che spenderemmo in mutuo o affitto se abitassimo nel Regno Unito).

Io passo ore e ore a cercare su internet un alloggio decente dove stare, è uno dei difetti di questo tipo di stile di vita.

Ma ecco alcune scorciatoie e suggerimenti che vi possono aiutare a ridurre il numero di ore necessarie a navigare internet per trovare qull’appartamento.

Iniziate con una ricerca veloce su google usando parole chiave come…

  • furnished apartment with internet + [your destination]

(appartamanto ammobiliato con internet + la vostra destinazione)

  • short term rental apartment + [your destination]

(appartmento da affittare a breve termine +  la vostra destinazione)

  • short term rentals + [your destination]

(affitti a breve termine +  la vostra destinazione)

  • vacation rental with internet + [your destination]

(affitto vacanza con internet +  la vostra destinazione)

Questo tipo di ricerca vi fornirà informazioni su alcuni aspetti importanti:

  • se c’è una abbondanza o scarsità di questo tipo di alloggio nella vostra destinazione e quindi quanto sarà dura trovare alloggio
  • se il collegamento internet è standard per questo tipo di alloggio (ad esempio è facile trovare alloggio in affitto con internet a banda larga a Buenos Aires)
  • se ci sono tante agenzie immobiliari o siti web con elenchi di alloggi che vi risparmieranno tempo e vi forniranno moltissime informazioni

Se questo non fosse il caso, dovrete continuare a cercare manualmente su Google per alloggi elencati individualmente o per un agente che vi possa aiutare.

Quando trovate alloggi elencati individualmente, annotate qualsiasi agente associato alla gestione dell’alloggio stesso, spesso troverete che un agente gestisce multiple proprietà e può aiutarvi a ridurre i tempi di ricerca.

Se avete soldi allora provate VRBO.com (Vacation Rentals by Owners) che offre alternative più care o provate craigslist che a volte offre buone alternative.

Create un elenco di appartamenti in una zona specifica….

Il passo seguente è quello di capire, se non conoscete già la destinazione, quali sono i migliori quartieri e le migliori zone nelle quali risiedere. Personalmente, trovo questo aspetto il più difficile da risolvere. Non sono mai sicura che una zona mi piacerà fino a quando arriviamo e facciamo il confronto con altre aree della nostra destinazione.

Se non conoscete molto la nostra destinazione, ecco come filtrare la lista di alloggi in zone specifiche:

  • usate conoscenze sia online che offline per trovare qualcuno che vive, ha vissuto o conosce il posto relativamente bene in modo da ricevere consigli
  • cercate blogs e articoli che trattano delle zone che vi  interessano per ottenere più informazioni possibile e trovare qualcuno del luogo
  • se state trattando con un agente immobiliare, chiedete loro consigli in base alle vostre preferenze

Contattate gli alloggi selezionati

Una degli aspetti più frustranti in genere è la mancanza di foto di qualità ed informazioni dettagliate sull’alloggio  su internet (oppure che le foto sono così ‘artificiali’ che la realtà una volta arrivati lì non corrisponde alle foto).

Ci sono alcune cose che potete fare per minimizzare il rischio di scegliere qualcosa che vi fa venire la voglia di abbandonare il deposito che avete pagato e partire una settimana dopo essere arrivati. Esse includono:

  • Usate Tripadvisor per recensioni (benchè le recensioni di appartamenti non siano ancora numerose, se cercate in ‘Specialty Lodging’ qualcosa troverete)
  • Chiedete al proprietario o all’agente di altre foto dell’appartamento, di sicuro chiedete di vedere foto recenti del bagno, cucina ed ingresso. Se possibile anche foto della strada e del panorama dalle stanze principali.
  • Pagate sempre e solo un mese di affitto in anticipo (meno se riuscite a trattarlo)

Quando contattate il proprietario, ecco cos’altro dovete chiedere:

  • Offrite uno sconto per affitto di oltre un mese? (la maggior parte di proprietari di alloggi per affitto a brevi periodi dovrebbero, specialmente fuori stagione)
  • Che connessione internet esiste nell’appartamento? (velocità, tipo e limiti di scarico)
  • Quale è la distanza dal supermercato/internet cafe o trasporto pubblico più vicino? (importante se non state pensando di affittare macchina)

Ed una volta trovato l’appartamento all’estero preferito, è giunto il momento di prenotare?

La lezione più importante che abbiamo imparato nell’organizzare questo tipo di dimora per il nostro stile di vita vagabondo è questa:

Piuttosto che avere tutto prenotato in anticipo, prenotiamo un albergo in zona centrale per i primi due giorni e organizziamo appuntamenti per andare a visitare gli appartamenti che abbiamo selezionato su internet, confermando e pagando il deposito/affitto solo una volta visti sia l’alloggio che la zona.

Fate attenzione però che ciò può non funzionare se arrivate in alta stagione e gli alloggi si stanno esaurendo velocemente.

Il mio consiglio? A meno che non vogliate pagare il massimo per alloggio e tutto il resto, spesso è meglio visitare fuori stagione o in mezza stagione.

In questo modo avrete molta più scelta e sarete in una migliore posizione per trattare.

Grazie Lea!

Per avere più informazioni sullo stile di vita di nomade digitale, visitate locationindependent.com

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Dove andare ad abitare a Melbourne?

Mi è stato chiesto di consigliare un buon quartiere per abitare a Melbourne con famiglia anche lontano dal centro.

Preciso che Melbourne è una città enorme e dopo sette anni di vita quì ancora non ho visitato la maggior parte dei quartieri soprattutto al nord ed ovest.

I quartieri più vicini alla City sono più adatti ai giovani senza famiglia. Quartieri come Richmond, South Yarra, St Kilda, Carlton, Fitzroy sono sì interessanti ed offrono moltissimo ma per le famiglie sono meno ideali perchè mancano, relativamente parlando, spazi sia all’interno delle case che all’esterno. I prezzi degli affitti e delle case sono inoltre alti quando le finanze devono mantenere la famiglia.

I quartieri dell’Ovest e dell’estremo Nord hanno una cattiva reputazione ma sinceramente non saprei non avendoli mai visitati. Inoltre le differenze tra il peggio ed il meglio dell’Australia non sono così marcate come in Italia ed in Inghilterra, le due nazioni dove ho vissuto di più.

Consiglierei vivamente i quartieri Bayside (vicino alla Port Philip Bay) che si trovano lungo la Nepean Highway, una delle strade principali che conducono verso la City. Ad esempio, Bentleigh, Moorabbin, Cheltenham, Mentone, Parkdale e Mordialloc.

Questi quartieri sono relativamente vicini al centro, tra i 15 e i 25 chilometri, con veloci collegamenti sia in macchina che in treno e distano poco dalla spiaggia.

Non costano troppo a differenza dei quartieri dell’Est tipo Hawthorn, Kew, Camberwell, anch’essi buoni per la famiglia ma più adatti alle famiglie benestanti.

Le case sono tipiche dei sobborghi di Melbourne con grandi spazi e giardini, adatte alle famiglie, anche numerose. Il traffico è poco, soprattutto arrivando dall’Italia, consentendo una vita più tranquilla e con meno pericoli.

Il messaggio di fondo però è di non preoccuparsi troppo perchè la maggior parte dei quartieri di Melbourne offre una qualità della vita ottima. Alla fine la scelta si baserà su fattori personali tipo la distanza dal posto di lavoro e presenza di amici e parenti.

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Vivere all’estero senza pagare affitto

Il costo di emigrazione all’estero è alto ed il costo dell’affitto è una delle componenti principali oltre ad uno dei maggiori ostacoli all’emigrazione.

A proposito vi propongo un articolo pubblicato su locationindependent.com e scritto da Leigh Haugseth che offre una soluzione.

Si tratta di diventare ‘house-sitters’, andare a vivere in casa altrui ed accudire la casa per periodi più o meno lunghi. Spesso e volentieri dovrete anche accudire i cani e fare un minimo di pulizie.

Questo tipo di soluzione vi consente di esplorare la vostra destinazione, sia essa una città o una nazione, senza spendere troppo e viverla come la vivono quelli che ci vivono tutti i giorni. Evitate così di vivere come turisti, una vita che vi fornisce un’impressione sbagliata dei pro e contro di una vita all’estero.

Preciso che io non ho mai fatto uso di questo tipo di servizio più che altro perchè quando sono emigrato io cose del genere non esistevano ancora e se esistevano non utilizzavano internet per collegare le controparti.

Come funziona?

Create un profilo online su siti tipo mindmyhouse, pagate una cifra annuale che al momento è di 23 dollari australiani e ricevete tramite e-mail aggiornamenti su case disponibili, dove si trovano e requisiti richiesti da parte degli housesitters (in genere dovete essere non fumatori e non avere intenzione di fare baldoria).

Alcuni proprietari di casa richiedono che voi paghiate le bollette e per altri dovete avere trasporto independente. La durata del soggiorno può variare da pochi giorni fino ad un anno.

La maggior parte delle case disponibili al momento sono in Paesi anglosassoni.

Ovviamente certe destinazioni sono difficili da ottenre perchè tutti vogliono andare, ad esempio, a New York ma, mantenendo flessibilità, migliorerete le probabilità di trovare una destinazione.

Una volta trovata una possibile casa, dovrete fornire referenze per tranquillizzare i proprietari sulla vostra affidabilità.

House-sitting non fa per tutti ma per chi vuole libertà ed è flessibile in termini di destinazioni e tempistiche fornisce senz’altro un’alternativa economica ai primi tempi dell’emigrazione all’estero.

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Trovare casa all’estero per periodi brevi

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Trovare casa all’estero per brevi periodi

Prima di emigrare all’estero in via definitiva è consigliabile visitare la destinazione per capire meglio se fa per voi.

In linea di massima si dovrebbe visitare la città dove vi stabilirete per un periodo più lungo di una vacanza ma più corto di una permanenza definitiva. Insomma alcuni mesi per capire se vi ambienterete o meno in una terra con lingua e tradizioni diverse.

C’è inoltre chi vuole farsi un paio di mesi all’estero come corso intensivo per imparare la lingua utilizzando un periodo di vacanza.

Il problema principale nel attuare un piano del genere è il costo. Tre mesi in un albergo costano un sacco di soldi che magari sono spesi meglio una volta arrrivati in via definitiva.

Inoltre la vita in albergo non vi consente e costringe a condurre una vita simile a quella che vi attende quando emigrate. Andare al supermercato per comprare cibi nuovi e sconosciuti o conoscere e parlare con vicini di casa che vi aiuteranno a capire la vita di tutti i giorni.

Per fortuna c’è una soluzione e si chiama HomeExchange. Premetto che non ho mai usufruito dei suoi servizi perchè una volta arrivati a Melbourne abbiamo rallentato parecchio il nostro viaggiare per il mondo. Ho però incontrato parecchie recensioni favorevoli di questo servizio.

In pratica andate a vivere all’estero in casa altrui mentre la controparte viene a vivere in casa vostra. Vi scambiate casa.

L’unico costo che avete è l’iscrizione al sito che, oggi, è di 100 dollari.

Scegliete la nazione (oggi ce ne sono 126 disponibili) e città che vi interessa, trovate un annuncio che fa il caso vostro e mandate loro un e-mail per discutere la disponibilità allo scambio.

D’altro canto, listando la vostra casa o appartamento riceverete domande da tutte le parti del mondo da parte di persone interessate ad uno scambio.

Gli annunci in genere includono dettagli e foto degli appartamenti e case, descrizione della zona dove si trovano, cosa troverete nella casa (elettrodomestici, connessione internet), eccetera.

Una delle prime domande che sorge riguarda la sicurezza della casa che affidate a sconosciuti. HomeExchange afferma che in 14 anni di attività non hanno mai avuto problemi di vandalismo o furto. Prima di procedere allo scambio, parlerete con la vostra controparte per telefono, vi scriverete e-mails, scambierete foto recenti, insomma diventerete amici.

Pare che metà di chi partecipa a HomeExchange scambi pure macchina ma questo dipende interamente da voi e dalla vostra controparte.

Il grosso vantaggio è il risparmio in denaro collegato allo stare in albergo ed a mangiare fuori ad ogni pasto. Fate voi i conti!

Se volete capire meglio come funziona inotre guardatevi il film The Holiday con Cameron Diaz, Kate Winslet, Hugh Grant e Jack Black. La trama segue la storia delle due protagoniste, una Americana, l’altra Inglese, che scambiano casa e trovano…..

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Comprare casa in Nuova Zelanda

Il NY Times ci rivela importanti notizie su come comprare casa in Nuova Zelanda.

Le operazioni finanziarie relative all’acquisto della casa in Nuova Zelanda sono semplici e costano poco. Chi vende paga il 3% in commissione all’agente immobiliare mentre gli acquirenti pagano solo le spese legali che possono andare dai 1.200 ai 1.500 dollari neozelandesi in media.

Gli stranieri possono comprare la maggior parte delle case e terreni in Nuova Zelanda ma per alcune proprietà tipo larghi terreni in riva al mare o terreni adiacenti riserve naturali essi devono ottenre il permesso dell’Overseas Investment Office. I mutui in Nuova Zelanda in genere offrono un tasso di interesse fisso per i primi 1 - 5 anni dopodichè il tasso diventa variabile.

Gli acquirenti stranieri principali attivi sul mercato immobiliare neozelandese sono Statunitensi, Britannici e Asiatici.

Ma dove comprare casa in Nuova Zelanda?

Il valore delle case ad Auckland nel secondo trimestre del 2009 è sceso del 5,9% rispetto al secondo trimestre del 2008. Ad aiutare il mercato però è arrivata la Reserve Bank of New Zealand, la Banca centrale neozelandese, riducendo il tasso di interesse ufficiale da una media del 10% un anno fa fino al 5,3%.

Molti venditori però stanno aspettando che il mercato decolli e questo sta causando una carestia di case in vendita.

La maggior parte degli stranieri compra una casa piuttosto che un appartamento e la cerca nei sobborghi con le scuole migliori che ad Auckland sono vicino al centro della città. Le case migliori quì, con vista mare, costano tra i due ed i cinque milioni di dollari neozelandesi.

Case nella South Island costano circa la metà delle case nella zona di Auckland. Una casa per le vacanza con viste montagna e lago a Queenstown costa circa un milione di dollari neozelandesi.

Case in campagna diventano meno costose il più lontano da Auckland: con due milioni di dollari neozelandesi vi assicurate una casa con 10 acri di terreno a 40 minuti da Auckland.

Le destinazioni più popolari per la seconda casa sono Bay of Islands, Coromandel and Taupo.

Per trovare più informazioni sul mercato della casa in Nuova Zelanda visitate realestate.co.nz

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Come trovare casa all’estero con Google Maps

Google Maps ha appena introdotto la possibilità di trovare casa da affittare o comprare all’estero usando le proprie mappe.

Basta selezionare l’opzione che mostra ‘real estate listings’ e poi puntare la mappa verso la città verso la quale volete emigrare.

Vi apparirà una cartina tipo le seguente del sobborgo di Richmond, a Melbourne, dove vedrete tutte le ‘bandierine’ con le lettere, ognuna rappresentante una casa o alloggio in offerta per affitto o vendita.

Potrete poi filtrare cosa vi viene mostrato selezionando il tipo di abitazione, il costo, le camere da letto, il numero di bagni, il numero di posti macchina ed i metri quadrati.

Cliccando su una bandierina vedrete poi più dettagli sulla casa in questione con foto e magari video ed un link a Google Street View che vi mostrerà la strada sulla quale si trova la dimora.
View Larger Map

Ecco inoltre un video di Google che vi spiega come funziona.

Insomma, se volete comprare casa o trovare alloggio all’estero, oggi è più facile che mai con Google Maps!

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Come trovare casa in affitto in Inghilterra

Come si trova una casa in affitto in Inghilterra?

Innanzitutto dovete decidere se volete affittare per conto vostro o se volete condividere con altri.

Ci sono vantaggi e svantaggi per entrambe le opzioni, a seconda della vostra personalità, della vostra situazione economica e di cosa volete ottenere dalla vostra permanenza in Inghilterra.

Abitare da soli conviene se ve lo potete permettere e se non sopportate la convivenza con altri. In questo modo potete vivere secondo i vostri standard di pulizia, di rumore, di ritmo della vita, di cosa volete guardare alla televisione. Se vi piace la compagnia di altri però farete fatica. Inoltre vivere da soli non vi consentirà di parlare Inglese e di allargare il giro delle vostre amicizie.

La convivenza con amici o addirittura sconosciuti è molto diffusa tra i giovani in Inghilterra. Spesso la scelta è dettata da motivi finanziari e questo può far nascere litigi e discussioni per quello che riguarda le spese comuni e le bollette. 

La mia esperienza di vita in Inghilterra mi consentì di vivere in entrambe le situazioni e devo dire che per me il fattore determinante in decidere che tipo di affitto cercare, se da solo o in compagnia, fu dettato più dall’età che da altro. All’università il condividere una casa in affitto era molto divertente, sebbene con alti e bassi, mentre una volta laureato ed una volta trovato un lavoro, la maturità dettava una scelta più autonoma.

Ci sono moltissimi modi di trovare una casa da affittare in Inghilterra. Potete chiedere ad amici, cercare su annunci della carta stampata del giornale locale, cercare sulle bacheche all’università o al lavoro.

Io mi concentrerò più sulle risorse disponibili su internet soprattutto se state cercando alloggio in Inghilterra dall’Italia.

Innanzitutto cercate su rightmove.co.uk dove troverete una selezione enorme di case, alloggi ed appartamenti in tutta l’Inghilterra ed il resto del Regno Unito. 

Cliccate sulla sezione ‘To Rent‘, inserite la città dove andrete a vivere e vi verrà offerta una selezione di criteri tipo quante camere eccetera.  Una volta deciso cosa volete vi appariranno le possibilità di affitto, le foto, i prezzi ed una descrizione dell’alloggio o casa.

Non dimeticatevi inoltre di scarice la guida ad affittare case in Inghilterra.

Se siete disposti a cercare su siti più ’semplici’ di annunci privati indirizzatevi verso gumtree.

Vi propongo la sezione di Manchester, giusto per non parlare sempre di Londra, e come potete vedere le offerte sono più semplici però più abbordabili perchè non vengono utilizzati agenti immobiliari.

Non dimenticatevi inoltre di craiglist ma fate attenzione alle fregature!

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Crisi della casa in Australia colpisce i ricchi

L’Australia ha meno sobborghi con case del valore medio di un milione di dollari, secondo The Age.

Il numero di sobborghi, dove il valore medio della casa è un milione di dollari almeno, è sceso da 152 a 134 nello spazio di un anno secondo RP Data, agenzia di ricerca del mercato immobiliare. 

Cameron Kusher, senior research analyst di RP Data, dice “la fascia alta del mercato immobiliare è tradizionalmente più refrattaria alle crisi ma la crisi finanziaria globale ha avuto un duro impatto su chi guadagna tanto” ed il risultato è una svendita delle case. 

“Anche durante le recessioni precedenti non si sono visti cali superiori al 20 per cento mentre la situazione odierna è senza precedenti” ha detto Kusher. 

Il prezzo medio della casa in quattro sobborghi nel Western Australia sono calati più del 20 per cento. 

Il New South Wales ha perso otto sobborghi nella fascia dei sobborghi milionari con il sobborgo di Warrawee calato da 1.1 milioni nel 2008 a 895 mila dollari nel 2009.

Secondo Kusher alcuni ricchi “probabilmente pensavano che la cuccagna sarebbe continuata più a lungo. Hanno perso i bonus, le azioni sono dimezzate in 18 mesi e alcuni hanno dovuto vendere le proprie case. Considerate le condizioni economiche non ci sono molte persone che possono permettersi di spendere piu di un milione di dollari australiani al momento”. 

Il Western Australia, dove l’economia è legata al boom del settore minerario, ha avuto la più rapida caduta in termini percentuali di sobborghi milionari. Nel sobborgo di Ardross, a Perth, il prezzo medio è caduto del 26,4 per cento in un anno.

Cinque sobborghi nel Victoria sono spariti dalla lista dei milionari con South Yarra che ha perso il 18,1 per cento. 

Sia il Queensland e il South Australia hanno aggiunto un sobborgo milionario nell’ultimo anno.

Se volete emigrare in Australia, vi consiglio la
Guida per emigrare in Australia

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Video appartamento a Melbourne, Australia

Ecco un video per darvi un’idea di come sono gli appartamenti a Melbourne ed in Australia.

L’appartamento si trova a South Yarra, un sobborgo a cinque-dieci minuti di metropolitana dalla City dove la popolazione ha un’alta percentuale di giovani.

Come potete vedere, si tratta di un’appartamento con una camera da letto, con balcone, una grande area cucina, studio, sala più bagno, area condizionata, lavatrice, dryer, barbeque.

Giusto per darvi un’idea, l’affitto settimanale odierno di un appartamento simile in questa zona è minimo 220 - 250 dollari australiani.

Verso la fine del video (5 minuti 27 secondi) vedrete in che tipo di zona si trova e la distanza dai negozi e dalla stazione di South Yarra che si trovano dove ci sono quei due palazzi.

Insomma se state pensando di venire in Australia per vacanza lavoro o emigrare in modo più definitivo, questo video vi mostra una delle alternative disponibili per alloggiare.

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Classifica del costo di comprare casa nei Paesi Anglosassoni

Il sito Demographia.com ha pubblicato una classifica sull’accessibilità finanziaria all’acquisto della casa nei Paesi anglosassoni tipo l’Australia, il Regno Unito, l’Irlanda, gli Stati Uniti, il Canada e la Nuova Zelanda.

Gli autori hanno usato il costo medio della casa ed il guadagno medio della famiglia in varie città di queste nazioni. Il rapporto tra i due ha poi fornito la graduatoria per 265 città, mercati immobiliari, dei Paesi menzionati sopra.

Se il rapporto è superiore al 5.1 (la casa media costa 5 volte il guadagno medio), il mercato e la città vengono definiti ’severamente inaccessibili’.

Per quel che riguarda le nazioni, l’Australia è la più inaccessibile con una media di 6.0; segue la Nuova Zelanda con una media di 5.7; l’Irlanda (5.4); il Regno Unito (5.2); il Canada (3.5) e gli Stati Uniti (3.2).

Ecco di seguito la classifica delle città più inaccessibili del mondo anglosassone. Città dell’Australia, Canada e Stati Uniti dominano la Top 10 con la Sunshine Coast in Queensland, Australia, al primo posto assoluto.

1 Australia Sunshine Coast, QLD 9.6
2 United States Honolulu, HI 9.1
3 Australia Gold Coast, QLD-NSW 8.7
4 Canada Vancouver, BC 8.4
5 Australia Sydney, NSW 8.3
6 United States San Francisco-Oakland, CA
7 United States San Jose, CA 7.4
7 Canada Victoria, BC 7.4
9 United States San Luis Obispo, CA 7.3
10 Australia Bundaberg, QLD 7.2
10 United States Los Angeles, CA 7.2
12 Australia Adelaide, SA 7.1
12 Australia Melbourne, VIC 7.1
14 Australia Mandurah, WA 7.0
14 United States New York, NY-NJ-PA 7.0
16 United Kingdom Belfast, Northern Ireland 6.9
16 United Kingdom London, England 6.9
16 United States Santa Cruz, CA 6.9
19 Canada Kelowna, BC 6.8
19 United Kingdom Southwest Region, England 6.8
19 Australia Wollongong, NSW 6.8
22 United Kingdom London Exurbs, England 6.7
23 Australia Newcastle, NSW 6.6
23 New Zealand Taraunga-W. Bay of Plenty 6.6
25 Canada Abbotsford, BC 6.5
26 New Zealand Auckland 6.4
26 Australia Perth, WA 6.4
28 Australia Brisbane, QLD 6.3
29 Australia Hobart, TAS 6.2
30 Australia Cairns, QLD 6.1
30 New Zealand Christchurch 6.1
32 Ireland Dublin 6.0

Se state pensando di emigrare con l’intenzione di comprare casa, pensateci bene perchè affittare può essere più sensato economicamente nel breve termine e magari conviene aspettare che la ‘bolla’ immobiliare si sgonfi.

 

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