Chi sono
ALDO MENCARAGLIA
Sono cresciuto in Italia (Borgo San Dalmazzo, provincia di Cuneo).
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Volendo vedere cosa c’era al di là delle Alpi, andai a studiare all’estero laureandomi all’Università di Brighton in Inghilterra e al Politecnico di Torino.
Visto che l’Inghilterra mi piaceva molto, emigrai definitivamente nel 1993 e lavorai per aziende multinazionali come Ferrero UK e Tesco.
Dopo una parentesi in China e Taiwan, mi sono trasferito in Australia dove sono residente a Melbourne dal 2002.
Con questo blog voglio condividere la mia esperienza e aiutare chi vuole imparare l’Inglese, studiare, lavorare e magari emigrare all’estero.
Che siate principianti e non sappiate da dove cominciare o che siate già avviati ma abbiate bisogno di consigli, italiansinfuga.com è per voi.
Non è stato facile ma io ci sono riuscito quindi ce la potete fare anche voi!

Contattatemi a italiansinfuga@gmail.com
Consiglio i seguenti siti:
Australia 2005: diario di un viaggio
La vita di Zara e Francesco in Brasile
76 Responses to “Chi sono”
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Crios on June 4th, 2009
Ciao, io sono un ragioniere 36 enne, con moglie e 2 figli, tu cosa mi consigileresti se finalmente trovo il coraggio e lascio questo paese disgraziato che è l’Italia?
admin on June 4th, 2009
Ciao Crios
impara l’Inglese, decidi dove emigrare, vacci in vacanza, inizia a capire la questione visto, creati une rete di contatti su internet.
In bocca al lupo
Aldo
Andrea on June 13th, 2009
Ciao sono Andrea originario di Cuneo ma ho sempre vissuto a Bordighera.
Dopo la laurea in Economia Aziendale a Pavia la ricerca di lavoro e’ stata un fallimento totale.
Sono stato in Inghilterra a studiare la lingua e poi sono ritornato in Italia per fare un master in Sap ma dovevo lavorare gratis a Milano.A raccontare cosa ho fatto dopo e’ meglio lasciar perdere perche’ mi dilungherei troppo.
Adesso sono responsabile amministrativo all’estero(paesi ex unione sovietica) ma la ditta e’ italiana!Cio’ significa basso salario…raccomandazioni,scarsa formazione.
Sto valutando di emigrare in un paese moderno e meritocratico.Ho famiglia ma potrei fare un salto volendo in Australia.Se mi dai la tua email o ti scrivo su facebook piu’ dettagliatamente.
Carlo on June 16th, 2009
Ciao Andrea, mi intrufolo nel tuo commento: peccato che tu abbia lasciato perdere SAP, in Australia, se corredato da esperienze documentabili, è un ottimo biglietto da visita presso le aziende e offre molte opportunità.
Ciao, Carlo
mixi on August 19th, 2009
Ciao sono Maurizia, sono stata due volte in Australia e ne sono innamorata ho tentato la strada dello skill visa ma raggiungevo appena appena il punteggio minimo con l’età al limite e non me la sono sentita di rischiare. Ma non mollo ora sto avviando una attività di coaching per viaggiare in Italia comodi e al riparo da fregature proprio iniziado da viaggatori Australiani. Vorrei però che la company fosse Australiana e per questo sto lottando un po’ per trovare il direttore (cittadino Australiano) perchè la socia a cui pensavo ha avuto un “ripensamento” hai suggerimenti? Sarebbero stragraditi.
Ovviamente lo scopo finale sarà di vivere DownUnder e tornare in Italia solo per accompagnare i miei ospiti… ;D
Sono testarda e non mollo, perchè quando mi scoraggio penso “…no worries…” e riparto
Ciao e buon lavoro!
method01 on August 29th, 2009
Ciao, leggo spesso il tuo blog e lo trovo davvero interessante. Da un po’ di tempo fantastico di passare un anno in australia grazie al visto.
Sto per conseguire una laurea triennale in economia e parlo molto bene inglese, tedesco e francese. Mi chiedevo se la laurea triennale sia riconosciuta nella terra dei canguri, giusto per non passare un anno o più a fare il cameriere (lavoro che già faccio per pagarmi gli studi) e avere qualche speranza di trovare di meglio e fare esperienza.
Davide on September 9th, 2009
Ciao è da un po’ che ci penso ed io e la mia compagna vorremmo andare a vivere all’estero, esattamente ci piacerebbe l’Australia, lei ci ando’ in vacanza visitando Perth Sidney e qualcosa all’interno, ora, pensandoci più seriamente ed approfonditamente abbiamo identificato il posto dove emigrare, si tratta di approfondire l’aspetto burocratico, ho girato qualche sito, ma ognuno da notizie nn chiare oppure differenti sullo stesso argomento, potresti darmi tu lo schema di che fare per trasferirsi in Australia?
Ti ringrazio anticipatamente e complimento per l’aiuto che dai a chi ti chiede.
Davide
michela on September 14th, 2009
ciao,
mi chiamo michela e mi sn diplomata l’anno scorso, ho passato l’estate in giro x l’italia come animatrice turistica nei villaggi, ora che sono tornata a casa vorrei partire x l’ighilterra per imparare meglio l’inglese.Non sono mai stata all’estero e nn ho nessuno che viva in inghilterra, mi kiedevo se fosse meglio partire all’avventura e trovare lavoro e alloggio la, oppure affidarsi ad un’agenzia dall’italia, che xò mi hanno descritto costose e spesso poco affidabili. se puoi dammi un po di consigli xke nn so da dove cominciare!! grezia mille ciao
Fulvio64 on September 16th, 2009
Ciao, ha 45 anni, una discreta conoscenza dell’inglese parlato e scritto (livello C.1=advanced) e sono laureato in biologia e scienze naturali. Ho fatto diversi anni di pratica in laboratori di biologia. Pur avendo un lavoro (che diventa sempre più insostenibile in questo disgraziato paese) vorrei con la mia famiglia (moglie di 40 anni e figlia di 5) trasferirmi in Australia. Da dove mi consiglieresti di cominciare? Grazie. A presto.
Martina on September 22nd, 2009
ciao, sono una studentessa di 20 anni, frequento l’università di napoli federico II il secondo anno di laurea urbanistica paesaggio territorio e ambiente, desidero trasferirmi a sidney in australia…ma ho un problema…i miei genitori voglio sapere nei dettagli che riuscirò a continuare gli studi lì!mi potresti aiutare????ho la possibilità di continuare il mio corso di laurea?come devo fare per avere informazioni di questo tipo????
ti ringrazio anticipatamente…e apprezzo molto la cura con la quale curi noi…
cordiali saluti
Martina on September 22nd, 2009
ps…dimenticavo di dirti che ho frequentato il liceo artistico…questo sarà un problema?
Serafino on October 9th, 2009
ciao,mi chiamo Serafino,ho 25 anni ,e sono siciliano.Come puoi appurare anche tu,in Italia è praticamente impossibile trovare un lavoro ,e tantomeno riusicre a sistemarmi.Non ho mai viaggiato in vita mia,all’estero , ma la cosa non mi preoccupa minimamante.E se riuscissi a trovare lavoro li,sarebbbe ancora meglio,Sono diplomato in elettronica,ma non ho potuto mai svilupppare alcuna esperienza lavorativa riguardo questo settore,primo perchè in Sicilia non ci sono molte aziende nel settore,e secondo quelle poche che ci sono ,fanno entrare raccomandati.Ho fatto cmq diversi lavori,ultimamente il cameriere..mi piacerebbe molto andare in Inghilterra e provare..in particolare Londra..però non so dove iniziare e cosa fare…se puoi darmi un aiuto tu ,te ne saeri molto grato.Ciao
Serafino on October 9th, 2009
P.S. ovviamente un pò di inglese lo so
Riccu81 on October 12th, 2009
Ciao! sono un infermiere di 28 anni, è da 4 settimane che sono a Bristol, oggi è incominciata la mia terza settimana di lavoro nel trust della città. Cavolo la sto trovando dura, ho trovato questo lavoro tramite internet, un’agenzia fillandese, dopo 6 mesi di burocrazia eccomi qua… il mio livello di inglese non è buonissimo, sono qua anche per quello, però ho paura non lo nego. So che è normale, ma mi sembra che mi serva un mese intero per poter lavorare autonomamente, mentre in teoria dalla prox settimana dovrò incominciare. Hai qualche suggerimento pratico su come superare le mie paure??? so che è una domanda inutile, però qualsiasi consiglio è ben accetto;)
Davide on November 5th, 2009
Ciao Aldo, è da ieri sera che sto leggendo tutto il tuo sito, che dire, è un ottimo sito!!!
Mi stai facendo venir solo voglia di partire e ammetto che forse lo farò appena avrò la chiarezza di molte cose!!! Spero di contattarti anche su facebook!!! Beh saluti
Davide
cristina on November 9th, 2009
Ciao,
ho abitato 1 anno a Melbourne dal 2007 al 2008 dove lavoravo per una società di consulenza multinazionale. Dopo un anno e mezzo dal rientro in Italia sono sempre + convinta a volere tornare in Australia ma ovviamente non ho il visto. Mi sono informata e per la skilled visa ci vogliono dai 6 mesi a 1 anno. Tu mi sai dare altri consigli utili? A parte che ora mi leggo qualche articolo! Grazie Cristina
davide on November 9th, 2009
ciao complimenti per le ottime dritte, ho 30 anni e sto facendo una working holiday in australia, mi padre ha un caseificio e mi piacerebbe importare dei formggi e venderli in australia, dici che e’ fattibile?
ciao e grazie
natascia on November 28th, 2009
Ciao mi chiamo Natascia e mi sono appena iscritto al sito che trovo molto interessante.Ho 33 anni e faccio la commessa in 1 neg di abbigliamento(Benetton e prima Prenatal)ormai da 10 anni….vorrei andare a lavorare all’estero perchè sono stufa dell’Italia e perchè ho sempre desiderato farlo….ho vissuto per 1 anno a dublino lavorando come au-pair e quindi parlo inglese….potete darmi un consiglio su come fare per trovare un lavoro da quì?Take care bye bye Naty
dj on December 4th, 2009
ciao!
ho vissuto a sydney x 1 anno con il mio ragzzo con lo student visa ora siam tornati in italia e ci manca troppo quella città! lui potrebbe richiedere lo skilled visa xkè ha 9 anni di esperienza come programmatore, ma non abbiam capito se bisogna richiederlo solo dall’italia o si può fare anche dall’australia, xkè dicono sia lungo e costoso richiederlo…ha notizie?quale visto potrebbe avere avendo + di 30 anni e volendo lavorare full time nell’it?conosci un bravo migratio agent?
grazie
I 10 articoli più letti del 2009 su italiansinfuga.com | italiansinfuga on December 15th, 2009
[...] Chi sono [...]
stefano on December 20th, 2009
salve a tutti,mi chiamo stefano sono sposato con 2 figli di 16 e 10 anni,sono un litografo specializzato nella stampa di astucci farmaceutici,lavoro da 33 anni,ho provato a contattare l’ambasciata canadese e australiana,ma mi sono sentito dire che sono troppo vecchio,ho 48 anni.Il mio è un problema un po all’inverso,perche in un periodo di recensione come questo,la ditta dove lavoro,è in espansione,ed il mio guadagno mensile si aggira sui 2200/2300 euro ma sono insoddisfatto e non mi godo la vita.Arrivo al punto;volevo aprire una attività in Mar Rosso,non c’è nessuno che ha qualche esperienza in questo paese che mi può dare una mano?
sasha on December 22nd, 2009
Ciao Aldo,
Leggo sempre le tue news, ma sto cercando di fare il tutto per andare a vivere in Australia, sono sposata con due bambini, quella è la terra dove vorrei vivere per sempre, non voglio restare più in Italia, non amo le ingiustizie, non amo la corruzione e quant’altro, questo però è l’Italia. Non voglio crescere i miei figli in Italia, voglio che abbiano una cultura multietnica, e che non vedano mai più gli orrori dell’Italia, credimi ma è cosi, te lo dice una siciliana. Ti prego dammi qualche consiglio tu, vorrei poterti raccontare meglio una grande disavventura, può darsi sapendo tutto nei particolari potresti darmi, un consiglio che vada bene con il mio caso, grazie di tutto Alessandra
Sonia on December 30th, 2009
Ciao Aldo
ti seguo da qualche mese a questa parte. Non sai quanto ti invidio per essere dall’altra parte del mondo! Ma la mi invidia durerà ancora poco perchè a febbraio finalmente realizzerò il mio più grande sogno: appoggiare i miei piedi sul suolo australiano!
Io e il mio fidanzato abbiamo deciso di partire insieme. Inizieremo da Melbourne. Vorrei chiederti un’informazione. Abbiamo fatto richiesta per il Working Holiday Visa e abbiamo ricevuto un’email subito dopo. Pare che questa rappresenti il visto vero e proprio. Tu ne sai qualcosa? Sai se è sufficiente allegare questo documento al passaporto o se invece riceveremo un documento ufficiale? Ti ringrazio moltissimo per le ultissime informazioni che dai a tutti quelli che come me cercando di realizzare il proprio sogno!
Redazione OK on January 7th, 2010
Ciao Aldo
complimenti per il tuo blog! Lo segnalerò ai blogger che collaborano con noi: sono tutti ricercatori (medici e scienziati) italiani che ora lavorano e vivono all’estero. E abbiamo anche un’emigrata in Australia
laura on January 7th, 2010
ciao Aldo,
ho 24 e sto studiando fisica in italia.ho finito la triennale(penso bachelor in physics per il sistema inglese)e sto facendo la specialistica anche se mi piacerebbe fermarmi per scappare subito in australia..ci sono stata 4 mesi coe scambio e mi sono innamorata.
sto cercando ovunque su internet informazioni, ma fino ad ora ho trovato solo scoraggiante l’idea di iniziare perchè sembra davvero impossibile.
Poi ho trovato itlainsinfuga..
tu che mi consigli?so che devo fare lo ielts e lo farò senza dubbio quando vedrò più vicina la possibilità di trasferirmi là..
Roberta on January 7th, 2010
Ciao Aldo, complimenti davvero per il tuo blog!!
scrivo per chiedere se qualcuno che è emigrato all’estero lavora nel settore culturale e sa dirmi se le cose funzionano meglio o peggio che in italia!!
Vi racconto la mia storia, ho 27 anni e mi sono laureata in Storia dell’arte,ho frequentato poi un corso professionale per restauratori e ho iniziato a lavorare in cantieri di restauro: stage gratis, contratto a progetto e infine obbligata ad aprire partita IVA.
Vabbè per lavorare si fa tutto, si lavora anche in condizioni di sicurezza minime perchè se non ti va bene un altro stagista si trova senza problemi,finchè arriva la crisi…
Pochi soldi (tanto per beni culturali non ce ne sono mai) per finanziare interventi di restauro (ma le cifre dei mega appalti che fine fanno?) e niente lavoro neanche nei laboratori…
Ok, con la crisi ne approfitto e mi specializzo con um master in diagnostica: lavoriamo su opere del cinquecento e pubblichiamo i risultati scientifici, lavoro gratis per il museo ma ci sta alla fine fa parte dello stage..
Poi leggo il giornale e novità: ecco la riforma dei beni culturali, per fare il restauratore devi aver frequentato PER FORZA o l’ICR o l OPD le uniche due scuole riconosciute dallo stato italiano, ovvero la minima parte di chi attualmente opera nel settore.
E tutti gli altri? in coda per superare un esame abilitante che non si sa come si svolgerà MA solo se hai i requisiti giusti…ok leggo che requisiti ci vogliono, se bisogna farlo farò l’esame..
ho accidenti…la mia laurea non è sufficiente…
la mia scuola professionale non è riconosciuta…
il master universitario nemmeno…
i miei lavori non sono stati svolti prima del termine dell’anno 2001 quindi non sono validi… (peccato che all’epoca avevo 19 anni)
ma mi prendono in giro?…
OK dico, se devo frequentare l’ICR o l OPD per lavorare proverò a entrare li (selezione durissima per pochissimi posti e 4 anni di studio fuori sede con tutti i problemi che sa chi come me ha sempre pagato da solo i suoi studi).
Guardo i siti delle scuole e…sorpresa di nuovo!! i concorsi per entrare SONO CHIUSI DAL
2006!!
ORA..forse mi è sfuggito qualcosa..nel bel paese dove abbiamo un patrimonio culturale da far invidia a chiunque non solo non si può lavorare ma non si capisce neanche come uno possa formarsi come restauratore..lo so che è un lavoro di nicchia ma è pur sempre un lavoro..
Sono fortemente tentata di fare la valigia…qualcuno che ha esperienza nel settore (e idem vale per il lavoro nei musei) può indicarmi se esiste un posto all’estero dove formarsi seriamente e magari lavorare con la dignità che in Italia ci è negata?
scrivetemi!!
Grazie di cuore
Diego on January 7th, 2010
Cari, ragazzi
ciao Diego
l’Italia e’ un paese vecchio e aime’ tutto il mondo e’ paese.
Non voglio scadere nelle solite frasi retoriche e stradette pero’ se’ molte persone che hanno studiato o meno hanno visto un diversa valutazione della persona e degli studi compiuti all’estero forse una verita’ ci sara’.
Anche io ho tentato di fare un’esperienza di lavoro a Stoccolma e nonostante non sia laureato e con un inglese molto scolastico rimango dell’opinione che tante cose funzionano.
Non voglio ripetere cio’ che e’ stato detto, sicuramente ogni esperienza e’ a se’.
Io per esempio ci ho provato nell’anno della crisi (primi mesi del 2009) non sono riuscito a trovare lavoro nemmeno tra Italiani .
E’ tutto una scommessa ma la Svezia mi piace troppo e provero’ ad impararmi lo Svedese sperando di trovare un’aiuto.
E’ tutta una questione personale che va al di la’ del bel tempo e della buona cucina, la vita e’ anche futuro,futuro per i propri figli e soprattutto la valorizzazione della persona.
Chi vi parla e’ un impiegato delle poste a tempo indeterminato che come ogni persona sa’ cosa perderebbe ma’ sa’ anche che nell’incertezza di lasciare tutto (casa e lavoro) forse starebbe meglio, con tutte le difficolta’ del caso (ovvio che nulla ti e’ regalato).
Ci vuole una gran forza di coraggio per certe scelte non lo nego e ammiro chi per necessita’ o per spirito di adattamento in posti considerati migliori fuori dalla propria terra e dalla propria casa hanno compiuto il passo.
Faccio un caloroso augurio alle persone che ci sono riuscite e che tentano di risuscirci sperando che hanno trovato la giusta soddisfazione.
Chi risica non rosica
(Ovvio che ci riprovo
)
Gigi on January 7th, 2010
Ciao Aldo, sono nuovo di questo sito e spero che qualcuno possa darmi una dritta dritta…
Ho 40anni e lavoro nelle forze dell’ordine.
Voglio scappare, sono stanco dell’Italia e della sua ipocrisia. Cercavo qualcosa nel settore della sicurezza, tipo alberghi, villaggi, personlità o qualsiasi cosa che abbia la stessa attinenza. Ho 20 anni di esperienza nelle scorte qui in Italia
Aspetto utili suggerimenti
ghetti alessandri stefano on January 8th, 2010
ciao aldo,
ho 35 anni, laureato in lingue, vissuto e lavorato per un anno in germania, 3 in irlanda. tornato, lavorato nel mondo dei disabili in italia e ora con una gran voglia di ripartire….secondo te qual parte dell’australia necessita più mano d’opera?
Serena on January 9th, 2010
Questo sito è fighissimo, GRAZIE Aldo, una manna per la mia sete di notizie su come fare a lavorare e far volontariato all’estero!
Karim on January 9th, 2010
Ormai sono vari anni che mi sono trasferito in Lituania. Moglie e una bimba. Tutto è bene. Ho anche un bel blog che puoi vedere nel link.
All’estero è tutta un’altra vita.
Ciao!
mazzuky73 on January 10th, 2010
Ciao Aldo, ho trovato il link al tuo blog su VareseNews http://www3.varesenews.it/lavoro/articolo.php?id=160760
E l’ho pubblicato sul nostro blog di ImpreseCheResistonoLombardia: http://icrl.wordpress.com/
nella speranza di non aver bisogno delle informazioni che diffondi con il tuo blog.
Resta, però, da considerare la possibilità di continuare la nostra attività dove lo stato non solo non ti opprime, ma magari ti da una mano!
In bocca al lupo.
Massimo
alice on January 11th, 2010
Qualche consiglio per Berlino??
Nicola Trapani on January 12th, 2010
Ciao,
Io ho lasciato la Sicilia nel 98 e sono andato a lavorare come sous chef in un ristorante di Berlino. Dopo molti anni ho lasciato quella città perché gli stipendi sono bassissimi e le possibilità di carriera pessime. Le case allora, gli affitti costavano ancora poco poi dal 2002 hanno cominciato ad aumentare. insomma un anno dopo ho lasciato Berlino e sono andato a Zurigo. Anche qui è difficile, poi col tedesco che è una lingua difficile, adesso però me la cavo e guadagno bene. il mio consiglio:
-Informarsi su opportunità SERIE di lavoro
-imparare la lingua
-EVITATE BERLINO
-Scegliete città dove non c’è crisi economica o alto tasso di disoccupazione altrimenti riceverete solo salari bassi
Spero di essere di stato di aiuto
Nicola T.
Piero on January 18th, 2010
Ciao Aldo
ho 27 anni e intendo trasferirmi a Belgrado. Il tuo blog è utilissimo ma ahimè non riesco a trovare niente di utile per la Serbia.
Riesci ad aiutarmi?Parlo di lavoro…
grazie e complimenti!
ciao
gigi on January 18th, 2010
ciao Aldo, ho già scritto ma non so dive andare a vedere la risposta…
Mi illumini ?
alfredosax on January 18th, 2010
Gran bel blog, complimenti. La tua esperienza professionale, i tuoi viaggi, la tua cultura sono affascinanti. Sono gli Italiani come te a portare alta la bandiera del nostro paese all’estero
Pegasus on January 18th, 2010
Vado subito al dunque: dopo essermi laureato a 22 anni non sono riuscito a trovare lavoro in Italia-”troppo giovane”,”un giorno mi farai le scarpe”,”troppo ambizioso” sono solo alcune delle frasi che mi sono sentito dire ripetutamente.Quindi mi sono messo in gioco, sono andato in UK come data entry a 28 anni (dopo 6 anni di lavori part-time e a tempo determinato). Sono sempre stato convinto delle mie qualità ed anche se il posto non c’entrava niente con la mia laurea in Economia e Commercio…sono felice di raccontare che dopo 2 anni e mezzo di lavoro ho una posizione importante (dopo 4 promozioni) in una azienda nel settore petrolifero con 500 persone e 8 sedi all’estero. Io vi consiglio di cercare un posto dove esista la “legge della meritocrazia”.La cosa migliore che posso consigliare è di andare a fare una vacanza nel posto dove vorreste emigrare…poi tornate in Italia e lavorate risparmiando il più possibile per sei mesi…e poi partite,solo andata. Nel frattempo cercate alloggi (con la crisi mondiale i prezzi degli affitti e calato notevolmente) e mandate cv. All’estero rispondono ai cv, anche se in maniera negativa…cercate di “ammucchiare” tutti i colloqui in una settimana che vi prenderete di vacanza dal lavoro in Italia. E poi…good luck!
Piermario on January 20th, 2010
Ciau, sumà!
Sono di Torino, ma il mio cuore (e i miei sci) sono nelle vallate cuneesi.
Dovendomi recare in Finlandia fra un mese, avevo proprio bisogno delle 100 parole più usate, per potermi sbrogliare e fare un po’ di “captatio benevolentiae” con chi incontrerò. Fortunatamente molti, da quelle parli spikkano inglese
Uh, e a proposito di Australia: ho lavorato con quattro australiani qualche settimana fa. Ma nemmeno con i neri del Bronx ho avuto tanta difficoltà per l’inglese!!!
sandro m. on February 1st, 2010
Mate,
mi interesserebbe sapere(sono perito elettronico,ho 45 anni),quanto potrei guadagnare mensilmente facendo un lavoro diciamo “normale”,in Australia?Posso cavarmela con un figlio di 3 anni e mezzo?Come sono gli ambienti lavorativi in Australia?Si lavora molto?
Il visa gia’ ce l’ho….
madu on February 1st, 2010
Ciao,complimenti per il blog,davvero interessante!
SOno uno studente di 17 anni,frequento il Liceo Classico e ho una conoscenza a livello medio-alto di inglese:il mio sogno sarebbe studiare qua,o al limite in ambito europeo e poi emigrare in Australia,proprio come hai fatto tu!
Un giorno ce la farò,ne osno sicuro;)
Giovanni Cismondi on February 1st, 2010
Caro amico, che sorpresa questo blog e quante mail immagino! Ti do del tu perchè leggo il tuo intro in cui sembri una persona molto alla mano e mi piace. Mi chiamo Giovanni e sono di Udine ma mio padre è originario di Busca… credo tu la conosca e il Piemonte, anche se risiedo in Friuli, è la mia seconda terra. Qui a 50 anni appena compiuti sto annaspando. Sono tv director, ma anche un discreto reporter e cameraman. Ho fatto alcuni documentari in giro per il mondo ma da quando sono in questa Regione… nulla. Ho una laurea in Communication e parlo un po’ di inglese. Ho moglie (medico specialista Pronto Soccorso) e un figlio di 5 anni. Hai forse qualche consiglio per me? Mi farebbe piacere. Confesso che l’idea di andare dall’alltra parte del mondo, magari stabilmente, mi spaventa un po’ ma… se le cose qui continuano così… Grazie e in bocca al lupo per le tue cose. Giovanni
Gianni Soria on February 1st, 2010
sono stato alcune volte in Australia e ne sono rimasto innamorato. ecco il mio problema:
Ho un figlio che ha vissuto in Australia per il dottorato in astrofisica lavora come ricercatore presso l’universita’ di Londra.
Ora improvvisamente per motivi politici la ricerca non ha piu’ risorse e dopo 10 anni e’ costretto a riciclarsi in altre attivita’.
Cosa potrebbe fare un laureato a pieni voti in fisica, dottorato di ricerca in astrofisica a Canberra, 10 anni di ricerca ? Ci sarebbe secondo lei un’opportunita’ in Australia?
Grazie e saluti da un compaesano (sono cuneese anch’io e sono stato alcune volte a Sydney con la mia attivita’ artistica)
Massimiliano on February 2nd, 2010
Ciao a tutti ho visitato questo sito e lo trovo molto interessante.
Non nascondo che la motivazione della mia visita è dovuta al fatto che sinceramente l’Italia comincia a starmi stretta.Come lavoro sono un ecnico meccanico industriale trasfertista e giro molto il mondo per lavoro e mi chiedevo e vorrei chiedervi se ci sono possibilità di lavoro come il mio negli USA un saluto a tutti ed un in bocca al lupo
francesco on February 3rd, 2010
Ciao Aldo, ho 26 anni, laureando in Medicina. Sono stato un anno in Erasmus in Francia: ho dato 9 esami, mi sono divertito, e ho imparato sia per qualità che per quantità cose che in Italia avrei potuto solo sognare. Quando sono tornato, sono caduto in depressione
Il mio sogno è lavorare in una nazione civile. Per questo ho scoperto il tuo bellissimo sito, che continuerò a frequentare a lungo.
Complimenti e in bocca al lupo!
fedelibero91 on February 3rd, 2010
Ciao, innanzitutto complimenti per il sito, grazie ad esso stai aiutando una marea di persone. Io sono federico ho 19 anni non ho finito il liceo e non ho intenzione di finirlo adesso, qui in italia mi sento troppo chiuso, non fa per me, sogno da tempo una vita diversa, altrove, e il lavoro non è un problema perchè qualunque cosa va bene pur di vivere altrove. Mi piacerebbe viaggiare il più possibile.Condivido questo sogno con un amico, e vorremmo partire tutti e due al più presto. Spero abbia consigli utili per me.
P.S: Tutte le persone a cui confido questo mio desiderio mi suggeriscono di lasciar perdere, ma ho la capoccia dura e sò per certo che questo è quello che voglio realmente, spero tu mi dia consigli più utili. Grazie ancora e continua cosi con il sito!!!
gpambro on February 3rd, 2010
ciao…ho 42 anni sposato e abitiamo nella bellissima Sardegna!!!Io e mia moglie stiamo decidendo di emigrare e stiamo valutando anche l’australia come opportunita’… in italia abbiamo un’attivita’commerciale che metteremo in vendita e il ricavato lo vorremmo investire li’. abbiamo diverse idee,ma la migliore secondo noi e’quella di esportare i nostri meravigliosi vini e dolci sardi….dovremmo avere un buon badget…se qualcuno puo’darci qualche dritta saremo veramente grati!!!!!!Ps si valutano anche possibili soci che vorranno intraprendere con noi una nuova avventura…. ciao .Questa e’la mia mail gpambro@tiscali.it
complimenti per il sito…continuate cosi’siete GRANDI!!!!!
loredana3105 on February 4th, 2010
Ciao Aldo!
mi chiamo Loredana e sono una consulente di orientamento professionale di Torino, con esperienze di studio e lavoro nel nord Europa.
Sono capitata per caso nel tuo sito mentre ricercavo materiale per la mia tesi di Master sull’Orientamento alla mobilità professionale internazionale… e mi sono fermata molto più tempo di quanto pensassi per leggere i tuoi articoli! Apprezzo molto il tuo essere semplice e diretto. Così tu e il tuo blog siete finiti nella mia tesi!!
Dal momento che intendo indirizzare sempre più il mio lavoro verso l’orientamento per le persone che scelgono di lavorare fuori Italia, ti lascio la mia email nel caso in cui il mio progetto ti interessasse: loredana_toso@yahoo.it.
Intanto…tanti complimenti e buon lavoro!
ecate89 on February 6th, 2010
ciao!
ho letto di questo blog e mi sono subito sentito preso in causa!
ti presento subito il mio quesito: sono un ragazzo bresciano omosessuale (studio ingegneria) e vorrei sapere se la percezione dei gay all’estero è veramente migliore rispetto a quella che c’è in italia.
grazie per l’attenzione!
Katy on February 14th, 2010
Ciao,io vivo da quattro anni in Cile,un paese meraviglioso.Insegno in una scuola italiana,tornare in Italia mi intristisce,vedo i miei amici insoddisfatti,incupiti da lavori che non amano……un consiglio:SCAPPATEEEEEEEE!!!!!!