Vivere a Kobe, Giappone

World Nomads Assicurazione Viaggi

Veronica vive a Kobe, Giappone, e condivide la sua esperienza attraverso il blog ‘Il profumo del tatami‘.

Cosa facevi in Italia?

In Italia ero segretaria di alta direzione

Cosa ti ha portato a prendere in considerazione l’estero?

In realtà ho sempre avuto l’impulso di andar via, fin dai tempi dela scuola, complice anche i miei studi linguistici.

L’Italia mi è sempre andata un po’ stretta

Come è nata la passione per la lingua giapponese e il Giappone?

Ad avvicinarmi a questo Paese e a questa cultura è stata proprio la sua lingua.

Mi affascinava vederla scrivere.

Il fatto stesso che sia totalmente incomprensibile, agli occhi di chi di lingue orientali non sa assolutamente nulla

Come sei finita in Giappone?

Ho sposato un giapponese, per cui dopo un breve periodo a Parigi abbiamo deciso di trasferirci qui

Dove vivi? Ci descrivi la città?

Vivo a Kōbe, in Kansai, sull’isola di Honshu, ch’è poi l’isola pincipale.

Si tratta di uno dei principali porti del Giappone, con oltre 1,5 milioni di abitanti, è una città dall’aspetto molto moderno, ch’è stata quasi interamente ricostruita a seguito del grosso terremoto che nel 1995 la colpì.

Luogo natale di Murakami Haruki, scrittore giapponese noto anche in Italia, e patria del manzo di Kobe, una delle più pregiate carni al mondo.

E’ una città che mi piace molto, dove risiedono anche parecchi stranieri provenienti da culture diverse

Quali sono i tuoi progetti ora?

Attualmente ho ripreso in mano i libri di giapponese, per poter migliorare il mio livello, così da facilitarmi nella ricerca di un impiego e nella mia vita di tutti i giorni.

Qua con l’inglese si fa ben poco, o quasi niente, non è facile trovare chi lo parli, per tanto anche in ambito lavorativo, nella maggior parte delle posizioni, viene richiesto un livello quasi madrelingua sia parlato che scritto.

Quali difficoltà hai incontrato e come le hai superate?

Per quanto io sia arrivata qui che avevo già una conoscenza base del giapponese, la prima difficoltà che s’incontra è proprio a livello linguistico.

Non resta che rimettersi a studiare..perchè seppur girando e parlando con la gente impari, questa non è una lingua europea, e quando giri per strada, guardi un giornale, hai davanti un modulo da compilare e leggere, o un menù di un ristorante quello che vedi e che quindi ti serve sono i kanji.

Per cui il saperlo solo parlare è comunque un grosso limite

Che consigli daresti a chi volesse seguire le tue orme?

Il Giappone non è un Paese per tutti.

Bisogna avere molta flessibilità.

Sicuramente cosa utile è informarsi prima su com’è la vita qui, com’è la vera cultura giapponese.

Molti partono con un’idea di Sol Levante che in realtà non è veritiera, poi arrivati qui non riescono ad adattarsi.

Può essere una destinazione da considerare per chi ha una laurea, meglio se a livello scientifico, ingegneria ecc. e una conoscenza della lingua.

Grazie Veronica e buon proseguimento in Giappone!

Risparmia quando trasferisci soldi all'estero

come risparmiare con il cambio valuta