I Paesi da evitare se non fumi

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Rubrica UN ERRORE DA NON FARE di Roberto Stanzani

Anche se il fumo è una delle abitudini sociali più antiche e diffuse, non è comunque presente in maniera uniforme in tutto il mondo.

Pure sotto questo aspetto ci sono paesi migliori e paesi peggiori.

A chi vuole capire quale sia la nazione ideale in cui trasferirsi per cominciare una nuova vita, consiglio di prendere in considerazione diversi aspetti.

Ce ne sono alcuni più importanti di altri, come ad esempio il costo della vita, il tipo di clima, il livello di criminalità, la qualità del Sistema Sanitario, la presenza di malattie endemiche, ecc…

Ci sono poi questioni che sono certamente secondarie, ma che, ad ogni modo, contribuiscono alla creazione di un’alta o una bassa qualità della vita.

Per chi, come me, non ama le sigarette e i fumatori, sarà molto utile sapere quali sono i paesi da evitare.

Questo post è quindi per coloro che, scegliendo un altro paese come nuova dimora, non vogliono ritrovarsi costantemente attorniati da uomini e donne che si atteggiano con la sigaretta in mano creando voluttuose nuvole di fumo.

Prima di proseguire nell’argomento vorrei fare una precisazione: per scrivere questo articolo ho preso direttamente ispirazione, informazioni e dati dall’e-book Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre che è un vero e proprio strumento operativo che serve per identificare il paese migliore nel quale trasferirsi, in base alle proprie caratteristiche e alle proprie necessità.

Per far questo, l’e-book analizza la situazione di tutti i 196 Stati del mondo approfondendo temi essenziali per chi vuole individuare il proprio paese ideale nel quale emigrare.

Alcuni temi sono di carattere geo-fisico (come il Clima, l’Inquinamento Atmosferico, la Presenza di Uragani, ecc…), altri sono di carattere economico (come il Costo della vita, il Livello Salariale, il Livello Occupazionale, ecc…), altri ancora sono di carattere sociale (come la Qualità della Sanità, il Livello della Criminalità ed, appunto, la percentuale di Fumatori e Fumatrici tra la popolazione).

Grazie ad un percorso guidato all’interno dei vari argomenti, si è messi nelle condizioni di individuare il Paese migliore in base alle proprie necessità, aspettative e situazione economica.

Fatta questa precisazione, torniamo all’argomento di oggi.

Sui 7 miliardi di popolazione mondiale, oggi si contano circa 1,3 miliardi di fumatori abituali: 1 miliardo è costituito da uomini, il resto (300 milioni) sono donne, la maggior parte delle quali vive in Paesi ad elevato tenore di vita.

Grazie al fatto che da anni ormai sono stati resi noti i gravi danni alla salute e grazie anche alle efficaci campagne mediatiche contro il fumo, nei paesi Occidentali è in atto una costante riduzione.

Tuttavia, il numero dei fumatori è in aumento nel Terzo mondo, dove dal 1970 il consumo di tabacco è cresciuto di quasi il 70%.

Il nuovo obiettivo dei produttori di sigarette rimane comunque il mercato cinese, dove 300 milioni di fumatori consumano 1.880 miliardi di sigarette all’anno.

Il Governo cinese ha addirittura attivato una serie di incentivi per il consumo di sigarette.

Ad esempio, nella provincia di Hubei, situata nella parte centrale della Cina, per favorire la ripresa economica, gli impiegati sono obbligati a consumare collettivamente almeno 250mila pacchetti all’anno.

Oggi nel mondo più di un fumatore su quattro è cinese e il loro numero sta aumentando costantemente.

Ma vediamo quali sono i paesi nei quali è più facile trovarsi di fianco una persona che sta fumando.

Distinguendo tra uomini e donne (tra fumatori e fumatrici), ho stilato la classifica dei paesi con i fumatori più accaniti e le fumatrici più incallite.

Sui 196 paesi del mondo questa è la classifica dei peggiori:

% fumatori maschi:

1. Afghanistan (82%)
2. Gibuti (75%)
3. Indonesia (72%)
4. Kiribati (67%)
5. Giordania (64%)
6. Russia (60%)
7. Corea del Nord (60%)
8. Laos (60%)
9. Georgia (59%)
10. Papua Nuova Guinea (58%)
11. Tunisia (58%)
12. Sierra Leone (55%)
13. Armenia (55%)
14. Grecia (54%)
15. Cuba (53%)

% fumatrici femmine:

1. Nauru (54%)
2. Kiribati (43%)
3. Serbia (40%)
4. Cile (37%)
5. Austria (36%)
6. Grecia (34%)
7. Croazia (32%)
8. Bosnia-Erzegovina (31%)
9. Papua Nuova Guinea (31%)
10. Bulgaria (30%)
11. Libano (29%)
12. Repubblica Ceca (29%)
13. Germania (29%)
14. Andorra (28%)
15. Spagna (28%)

Come curiosità, per chi si chiedesse in che posizione della classifica si trovi la Turchia (visto il detto “fuma come un turco”), voglio svelare che il 43% degli uomini (48esimo posto) e il 13% delle donne (57esimo posto), fuma abitualmente tabacco in Turchia.

In Italia invece i fumatori sono il 29% della popolazione maschile (105esimo posto) e il 20% di quella femminile (40esimo posto).

Se stai pensando di trasferirti all’estero e odi il fumo, ora sai quali sono i paesi assolutamente da evitare.

Per chi desiderasse approfondire questo ed altri aspetti legati all’espatrio, consiglio la lettura integrale dell’e-book “Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre”.

Maggiori informazioni sugli argomenti trattati nell’e-book si possono trovare sul sito ilmioeden.it.

Grazie per avermi letto,

Roberto Stanzani
info@ilmioeden.it

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