I 7 errori da non fare durante i primi 90 giorni in un nuovo lavoro

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I 7 errori da non fare durante i primi 90 giorni in un nuovo lavoro

Sto leggendo ‘I primi 90 giorni. Strategie di esordio vincenti per leader a ogni livello‘.

È un libro di Michael Watkins dedicato a chi ha cambiato lavoro o assunto un nuovo incarico e si trova ad affrontare una transizione in ambito lavorativo.

Sto apprezzando suggerimenti e consigli che secondo me valgono per tutti coloro che iniziano una nuova avventura lavorativa, a ogni livello.

Watkins dice che i primi 90 giorni hanno un’importanza vitale ai fini del successo nel contesto della nuova posizione lavorativa.

Secondo Watkins, gli errori più comuni fatti durante i primi 90 giorni sono:

1. Continuare fare quello che si è fatto in passato.

È possibile che tu sia convinto che fare quello che hai fatto in passato (e ti ha fatto prendere in considerazione per la nuova posizione) sia la strada giusta.

Basta fare lo stesso. Facendone di più.

In realtà devi renderti conto che il nuovo ruolo richiede che tu smetta di fare alcune delle cose che facevi in passato e invece inizi a fare alcune cose che richiedono nuove competenze.

2. Cadere in preda alla tentazione di ‘dover fare qualcosa’

Ti senti obbligato a dimostrare da subito il tuo valore e cerchi quindi di ‘fare qualcosa, qualsiasi cosa’.

Così facendo perdi però l’occasione di capire come funziona la ditta e parti con il piede sbagliato.

3. Crei aspettative non realistiche

Lavori e produci ma non poni abbastanza attenzione a far si che i superiori abbiano ben chiaro quali siano i tuoi i compiti, le tue responsabilità e i tuoi obiettivi.

E non chiarisci abbastanza bene tutto ciò che invece non lo è.

4. Cerchi di fare troppo

…sperando che alcune delle tue iniziative si rivelino di successo.

Non riesci però a dedicare abbastanza tempo ad esse riducendo quindi le probabilità del successo stesso.

I colleghi sono confusi dal numero eccessivo di iniziative e dalla mancanza di concentrazione.

5. Arrivi da fuori con la risposta già pronta

Inizi a lavorare nella nuova azienda avendo già un’idea ben precisa della soluzione ai suoi problemi.

Tutto ciò senza dedicare tempo allo studio dei problemi stessi e alla situazione specifica della ditta.

I dipendenti che sono li da tanto tempo e potrebbero aiutarti a capire meglio i problemi si sentono messi in disparte e difficilmente sosterranno il tuo lavoro.

6. Impari le cose sbagliate

Devi passare meno tempo a imparare l’aspetto tecnico del lavoro e più tempo a imparare l’aspetto culturale e politico del tuo nuovo ruolo.

Devi capire la cultura dell’azienda e coltivare le relazioni all’interno di essa.

7. Trascuri le relazioni con i colleghi

Ti preoccupi troppo della relazione con i superiori e non abbastanza di quella con chi lavora al tuo livello.

Così facendo perdi l’opportunità di creare le alleanze che ti consentiranno di capire cosa è necessario per avere successo.

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