Come mi sono trasferito a Dublino per lavorare nelle Risorse Umane

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Dublino Irlanda

Leonardo Latorre ci scrive da Dublino dove lavora nelle Risorse Umane.

Hai iniziato la tua carriera nelle risorse umane in Italia. Dopo 4 anni sei partito alla volta dell’Irlanda, come mai?​

Ho sempre studiato l’Irlanda dal punto di vista storico/culturale ma non avevo mai pensato di trasferirmici.

Nel 2011 decisi di passarci un weekend e mi sentii subito a casa.

Dopo due settimane dimissionai dall’allora mio datore di lavoro e mi trasferii a Dublino.​

Quale è stato il primo impatto con il mondo del lavoro irlandese?​

All’inizio non è stato semplice adattarmi per via della differente mentalità.

Mi ci sono voluti circa 6-8 mesi per integrarmi.​

Immagino nella tua professione la capacità di comunicare sia importantissima, qual era il tuo livello di conoscenza della lingua inglese prima di partire? Si è rivelato sufficiente?

Fortunatamente ho lavorato in un ambiente internazionale ancor prima di venire in Irlanda quindi avevo una conoscenza fluente della lingua.

Il problema è stato piuttosto lo scontro con i vari accenti che ci sono sull’Isola.

Per superare lo scoglio mi sono circondato sin da subito da Irlandesi (sia dal lato amici/conoscenti sia dal lato affettivo) evitando, quando possibile, di uscire con connazionali. ​

Avendo lavorato nel settore delle risorse umane in Irlanda per più di 3 anni, che consigli daresti su come ‘presentarsi’ alle aziende irlandesi daresti ai candidati italiani?

​Su questo potrei scrivere un libro ma per riassumere i punti principali:

  • non dite che “siete disposti a fare tutto”​ ​pur di lavorare (ogni lavoro è visto come una scelta di vita o quasi).
  • non vi scoraggiate se non vi chiamano subito (il mercato del lavoro è relativamente piccolo e la forza lavoro molto specializzata).
  • imparate a ‘vendervi’ (sia a CV che durante un’intervista).

Ci presenti la ‘concorrenza’ per i posti di lavoro in Irlanda? 

​La concorrenza è tendenzialmente Europea.

In questi ultimi anni sta aumentando notevolmente l’afflusso di personale da economie poco floride come Spagna, Italia e Portogallo.

In ogni caso, specialmente nelle grosse multinazionali, non è difficile trovare gente proveniente dal Nord Europa, US e Asia. ​

Quali settori stanno ‘tirando’ e quali invece stanno facendo fatica?

Il settore che letteralmente traina l’economia è l’Information Technology.

Tuttavia, tutti i settori professionali (Marketing, Financial Services, Accountancy, etc.) sono ​in continua espansione.

Se si è un professionista (o perlomeno si ha un 3-4 anni di esperienza ‘specifica’ in un determinato campo) non è difficile fare carriera.

Stai nel frattempo anche studiando per un diploma in ‘​​Management of Information Technology and Information Systems’, come mai?

​Esatto, al momento sto studiando (part-time) alla Dublin City University per un Diploma Universitario in IT/IS.

Direi più che altro per passione personale e per aiutarmi a fare meglio il mio lavoro (sono convinto che un recruiter debba conoscere ciò di cui parla).

Grazie Leonardo e buon proseguimento in Irlanda!

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