Le migliori nazioni dove essere mamma

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Classifica delle nazioni migliori dove essere mamma

Save the Children ha pubblicato l’edizione 2015 di ‘State of the World’s Mothers Save the Children‘.

Trattasi di uno studio sulla condizione di mamma in tutte le nazioni del mondo.

Leggi anche: Classifica delle nazioni migliori dove essere mamma 2014 (edizione 2014)

Ha lo scopo di identificare le zone del mondo dove le mamme e i bambini incontrano maggiori difficoltà durante i primi anni di vita di questi ultimi.

I risultati più importanti sono:

  • Vi sono stati grandi progressi nel ridurre la mortalità dei bambini al di sotto dei cinque anni nelle città ma la diseguaglianza tra ricchi e poveri sta aumentando in modo preoccupante. Ad esempio, nelle aree urbane di Kenya, Ruanda e Malawi, il divario di sopravvivenza è raddoppiato nonostante la nazione abbia compiuto notevoli passi positivi per migliorare la vita dei bambini nelle città.
  • I bambini più poveri in quasi tutte le città affrontano enormi rischi di morte. In trentacinque delle trentasei nazioni in via di sviluppo analizzate rimangono divarisignificativi tra i bambini ricchi e quelli poveri nelle aree urbane. I bambini poveri hanno un rischio almeno doppio di morire rispetto a quelli ricchi. Il divario è maggiore in Bangladesh, Cambogia, in Ghana, India, Kenya, Madagascar, Nigeria, Perù, Ruanda, Vietnam e Zimbabwe.
  • La causa dell’alto tasso di mortalità nei ghetti è legata alla discriminazione e a fattori di disparità socioeconomica. Le famiglie più povere nelle aree urbane non sono in grado di pagare le strutture che invece sono disponibili alle famiglie più ricche, anche in nazioni relativamente poco sviluppate.
  • Tra le città capitale in nazioni sviluppate, Washington DC è quella con il maggior rischio di morte per i bambini e con la maggiore disparità sociale. Il tasso di decesso per neonati è stato infatti pari a 6,6 morti per ogni 1.000 nascite nel 2013. Questo tasso è pari al triplo rispetto a quelli di Tokio e Stoccolma. Esistono anche enormi divari tra i ricchi e i poveri di Washington. I bambini nati nelle zone povere della città corrono un rischio di morire prima del primo compleanno dieci volte superiore rispetto ai bambini nati nelle zone ricche.

La classifica delle nazioni viene compilata analizzando informazioni e statistiche relative alla salute materna; alla salute dei bambini; al numero di anni di scuola frequentati; al prodotto interno lordo pro capite della nazione e alla partecipazione da parte delle donne all’interno del governo della nazione.

Ecco la classifica delle prime ottanta nazioni:

  1. Norvegia
  2. Finlandia
  3. Islanda
  4. Danimarca
  5. Svezia
  6. Paesi Bassi
  7. Spagna
  8. Germania
  9. Australia
  10. Belgio
  11. Austria
  12. Italia
  13. Svizzera
  14. Singapore
  15. Slovenia
  16. Portogallo
  17. Nuova Zelanda
  18. Israele
  19. Grecia
  20. Canada
  21. Lussemburgo
  22. Irlanda
  23. Francia
  24. Regno Unito
  25. Bielorussia
  26. Repubblica ceca
  27. Estonia
  28. Lituania
  29. Polonia
  30. Croazia
  31. Corea del sud
  32. Giappone
  33. Stati Uniti
  34. Slovacchia
  35. Serbia
  36. Argentina
  37. Macedonia
  38. Arabia Saudita
  39. Cipro
  40. Cuba
  41. Lettonia
  42. Montenegro
  43. Grenada
  44. Bulgaria
  45. Costarica
  46. Malta
  47. Emirati Arabi Uniti
  48. Cile
  49. Barhein
  50. Libia
  51. Ungheria
  52. Barbados
  53. Messico
  54. Bosnia-Erzegovina
  55. Qatar
  56. Russia
  57. Uruguay
  58. Kazakistan
  59. Tunisia
  60. Kuwait
  61. Cina
  62. Ecuador
  63. Oman
  64. Bahamas
  65. Turchia
  66. Romania
  67. Trinidad e Tobago
  68. Santa Lucia
  69. Ucraina
  70. Mauritius
  71. Malesia
  72. Sud Africa
  73. Libano
  74. Venezuela
  75. Colombia
  76. Algeria
  77. Brasile
  78. Panama
  79. Perù
  80. El Salvador

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