6 cose da fare per superare il colloquio di lavoro secondo Google

World Nomads Assicurazione Viaggi

Lazslo Bock, SVP People Operations presso Google, ha condiviso 6 cose da fare per superare con successo ogni colloquio di lavoro che affronti.

Eccole.

1. Prevedi il futuro.

Puoi sapere in anticipo il 90% delle domande che ti verranno fatte durante il colloquio di lavoro.

Ad esempio, “Parlami di te”, “Qual è il tuo maggior difetto?”, “Qual è il tuo maggior punto di forza?”, “Perché vuoi questo lavoro?” oppure “Mi descrivi un difficile problema che hai risolto?”.

Se manchi di immaginazione puoi sempre cercare su Google “most common interview questions” e fare una lista delle 20 che pensi che ti verranno fatte.

Leggi anche Le 50 domande più comuni durante un colloquio di lavoro all’estero

2. Pianifica il tuo attacco.

Per OGNI domanda scrivi una risposta.

Sì, è una fatica scrivere qualcosa.

E’ difficile e frustrante ma ti aiuta a ricordarlo.

Ciò è importante perché le tue risposte devono essere automatiche.

Non costringere te stesso a dover pensare alle risposte durante il colloquio.

Perché? Continua a leggere.

3. Preparati un piano di riserva.

Infatti, per ogni domanda scrivi TRE risposte.

Perché tre?

Devi avere diverse ma altrettanto buone risposte per ogni domanda perché al primo selezionatore magari la tua risposta non piace tanto.

Devi quindi proporre una diversa alternativa al secondo selezionatore.

In questo modo quest’ultimo può diventare sostenitore della tua candidatura.

4. Fornisci prove tangibili.

A ogni domanda devi rispondere raccontando una storia che dimostra che sei in grado di fare quello che ti chiederanno di fare.

A “Come conduci un team?” dovresti rispondere “Sono un leader collaborativo (o altro). Vorrei illustrarlo parlando della volta che…..”

Racconta una storia o presenta fatti che dimostrano che effettivamente sei quello che dici di essere.

5. Studia l’ambiente che ti circonda.

Tutta quella energia mentale che non stai usando per pensare alle risposte (perché escono automaticamente dalla tua bocca)?

Usala per guardarti intorno.

Concentrati sul selezionatore.

Durante i primi 10 secondi, c’è qualcosa nel loro ufficio che noti e puoi usare per creare un collegamento tra voi due?

Un libro? Una foto di famiglia? Un dipinto?

Analizza il selezionatore. E’ disponibile o chiuso? E’ stanco? Gli piace la tua risposta o dovresti cambiare la direzione della discussione?

6. Raggiungi Carnegie Hall.

Come arrivo a Carnegie Hall? Con l’allenamento.

(gioco di parole statunitense per dire che ai massimi palcoscenici si arriva solo attraverso il duro lavoro, ndr, traducendolo per l’Italia sarebbe qualcosa tipo “come arrivo a San Siro?” “Allenandoti per anni”).

Lo stesso vale per la ricerca del lavoro.

Quando ero al secondo anno di università, mi allenavo ripetendo ad alta voce le mie risposte alle domande del colloquio di lavoro fino a quando riuscivo a raccontare ogni storia in modo fluido, senza pensarci (ma non così fluidamente da essere annoiato nel raccontarla).

Il mio compagno di camera mi trovò un giorno seduto sul futon mentre recitavo ad alta voce spiegando perché pensavo di essere un grande leader.

Pensò che fossi un po’ strano ma poi riuscii a ricevere 7 offerte di lavoro da parte di 5 aziende diverse e stavo per riceverne altre 6 prima di smettere di fare colloqui di lavoro.

Com’è possibile? Pratica.

Risparmia quando trasferisci soldi all'estero

come risparmiare con il cambio valuta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *