Vivere e lavorare a Dublino è dura ma ce la sto facendo

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Simone Scarpantonio condivide la sua esperienza di lavoro e di vita a Dublino.

Per nostra fortuna, Simone aveva molto da dire quindi riassumo a grandi linee quello di cui abbiamo parlato e vi invito a guardare l’intervista nella sua interezza per carpire meglio i dettagli.

Simone è originario di Cagliari dove ha ottenuto un diploma di ragioniere e lavorava nel settore delle telecomunicazioni.

Il problema è che, all’età di 35 anni, si è reso conto di non aver costruito molto dal punto di vista della carriera a causa della precarietà del mondo del lavoro passando da contratto a contratto.

Per caso un amico gli disse “a Dublino assumono” e allora si mise alla ricerca per verificare se fosse effettivamente vero.

Amici confermarono la veridicità dell’affermazione.

Unico problema: zero inglese avendo studiato francese alle superiori.

Per i successivi due mesi Simone pagò un amico per fargli ripetizioni giornaliere di inglese per creare una base minima di conoscenza della lingua.

Nel 2013 il fatidico salto con un budget di 5.000 euro di risparmi.

Simone sottolinea che ci vuole una cifra simile prima di considerare l’espatrio a Dublino perché con meno si farà molta fatica e non ci sono molti margini di errore.

La sistemazione la trovò grazie ad un’amica che chiese in giro e trovò un ragazzo portoghese che aveva una camera disposizione.

Il suo padrone di casa gli scrisse anche una lettera in cui dichiarava che lui effettivamente viveva in Irlanda a quell’indirizzo in modo da poter ottenere il Personal Public Service Number (l’equivalente del codice fiscale in Irlanda) grazie al quale poté poi aprire il conto in banca a espletare tutte le altre faccende burocratiche.

Simone ha poi cercato una squadra di rugby, sport che praticava anche in Italia, per conoscere più irlandesi, migliorare l’inglese e ambientarsi più in fretta.

Inoltre è andato a scuola di inglese.

Il passo successivo è stato quello di scrivere un CV consono agli standard irlandesi.

Il problema era la comprensione dell’inglese quando i selezionatori chiamavano al telefono.

Simone trovò poi una posizione che gestiva i servizi di Barclaycard per il mercato italiano.

Il problema del lavorare in questa tipologia di lavoro è che si passa la maggior parte del tempo l’italiano quindi l’inglese non migliora molto.

Quando si cerca un altro tipo di lavoro le opzioni rimarranno limitate.

Purtroppo dopo alcuni mesi la Barclaycard annunciò che chiudeva la funzione di servizio del cliente a Dublino.

Simone ha iniziato a cercare un lavoro simile ma ha incontrato poco successo a causa della forte concorrenza da parte di persone con più curriculum.

Invece di rinunciare e magari tornare in Italia ha cercato alternative.

Ha quindi iniziato a lavorare presso un supermercato dove la scarsa conoscenza dell’inglese si è fatta sentire molto di più perché era a contatto con colleghi e clienti che ovviamente non parlavano italiano.

Nel frattempo ha continuato a fare colloqui per trovare un lavoro d’ufficio.

Alla fine ha trovato lavoro presso UPS come billing clerk, un lavoro che richiede una migliore conoscenza dell’inglese che ha presentato difficoltà da quel punto di vista.

A chi sta pensando di partire verso Dublino, Simone suggerisce di non pensare di trovare subito lavoro e casa. Per la casa consiglia di non voler vivere vicino al centro perché i costi sono molto alti.

Adesso Simone e la sua ragazza stanno per accendere un mutuo per comprarsi una casa, un qualcosa che non sarebbe stato in grado di fare in Italia.

Ha risparmiato molto con una vita abbastanza frugale e non tornando in Italia per un anno e mezzo.

A lungo termine Simone non pensa proprio di tornare in Italia “assolutamente no perché non ho assolutamente fiducia nel sistema politico italiano” mentre “l’Irlanda mi accolto e mi ha dato un’opportunità e in un paio di anni ho fatto quello che li non ho fatto in vent’anni.”

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Comments

  1. mary says

    Ciao anch io vorrei trasferirmi a dublino … ho il diploma da ragioniera indirizzo igea faccio l impiegata amministrativa da più di 10 anni …. mi date qualche consiglio per trovare lavoro in irlanda … il mio inglese… si la base ce l ho già… dovrei solo perfezionarlo per quanto riguarda parlare perché lo capisco molto di più che riuscire ad esprimermi… aiutatemi… si può trovare lavoro??

  2. liber says

    hai ragione dovremmo seguire il tuo esempio e lasciare i politici a sbranarsi tra loro!
    Grazie a loro l’Italia è uno schifo!!!

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