Vivere in Australia o tornare in Italia?

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Domanda da parte di un lettore.

“Mi sono trasferito in Australia l’anno scorso per stare con la mia compagna (australiana) con la quale mi sono sposato recentemente.

Pensavo che avrei amato follemente questo Paese cosi diverso dal nostro, ma non è cosi: nonostante abbia un buon lavoro e viviamo assieme in una casa molto carina vicino al mare, sento che manca qualcosa.

Mia moglie è innamorata dell’Italia e della mia città, e molto spesso la sera prima di addormentarci guardiamo filmati e documentari su questa città cosi bella e ora cosi lontana.

Ti scrivo forse per sapere principalmente come tu abbia fatto a stare lontano da “casa” (Italia) all’inizio: non è per niente facile e quasi ogni giorno penso a come sarebbe la nostra vita se decidessimo di andare a vivere in Italia, ma poi mi arrabbio e mi rassegno per la situazione in cui si trova il nostro paese per colpa di una vergognosa gestione politica e penso che sia forse meglio stare qui dove almeno lavoriamo.

Cosa mi consiglieresti di fare per riuscire a superare questa fase in cui non mi so decidere sul dove stare?”

Innanzitutto consiglio di smettere di guardare ogni sera documentari relativi all’Italia.

Secondo me è controproducente perché ti spinge a vivere a cavallo tra due nazioni aumentando il tuo senso di disorientamento.

Il modo più efficace per superare questo periodo di nostalgia è quello di socializzare e “buttarsi” il più possibile nella vita della nazione che ti ospita.

A me successe esattamente così più di vent’anni fa durante la mia prima permanenza in Inghilterra.

Preso dalla nostalgia contavo i giorni che mi mancavano al ritorno in Italia per le vacanze estive. Fu uno stillicidio.

Visto che avrei dovuto comunque passare alcuni anni in Inghilterra decisi che avrei dovuto cambiare atteggiamento.

Buttai il calendario e mi immersi il più possibile nella vita sociale inglese trasformando la mia permanenza all’estero e capendo meglio, apprezzandolo, il paese che mi ospitava.

Forse le aspettative troppo alte verso l’Australia hanno giocato a tuo sfavore.

Il consiglio che però vorrei dare in modo più sentito è quello relativo a un potenziale ritorno in Italia.

Hai la fortuna di avere una moglie ben predisposta verso un possibile trasferimento.

Pur rimanendo pragmatici, consiglierei vivamente di prendere in considerazione il ritorno in Italia.

Se non altro per “togliersi il sassolino dalla scarpa”.

Molte persone, durante gli ultimi sei anni, mi hanno scritto dicendo che sono andati all’estero ma poi si sono accorti che in Italia non stavano così male.

Sono quindi tornati e si sono costruiti una vita incentrata sulle cose che all’estero non trovavano.

Famiglia, amici, cultura, cibo e tutte le altre cose che la loro vita in Italia riesce offrire a loro.

A volte bisogna raggiungere compromessi soprattutto dal punto di vista lavorativo ma non necessariamente.

Non conoscendo troppo la vostra situazione personale, voglio però suggerire di tentare l’avventura.

Se poi scoprite che la vostra vita in Italia non vi soddisfa in modo adeguato potreste sempre tornare in Australia.

Solo veramente provandoci potrete decidere una volta per tutte quale sia la destinazione migliore per voi due.

Voglio sottolineare inoltre che siete voi a dover decidere in base alle vostre circostanze personali senza farvi influenzare dall’esperienza di altre persone in Italia o in Australia.

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