La grande truffa della raccolta frutta in Australia

World Nomads Assicurazione Viaggi

cherries

e come evitarla!

Il Fair Work Ombudsman del governo australiano ha comunicato  agli agricoltori, ai gestori di ostello e alle agenzie interinali che non tollererà lo sfruttamento di lavoratori stagionali e di backpackers questa estate.

L’agenzia governativa ha ricevuto fresche lamentele da parte di backpackers attirati verso cittadine dell’Australia rurale da ingannevoli agenzie di piazzamento lavoratori per essere poi trattati malamente, abusati e sottopagati per centinaia di dollari.

Il Fair Work Ombudsman ha rivelato che sta investigando nuove accuse riguardanti un’agenzia che fa pagare 450 dollari ai backpackers per trovare il loro lavoro e poi li paga a volte solo 60 centesimi all’ora per lavorare presso fattorie.

L’agenzia viene accusata di far pagare i backpackers 150 dollari alla settimana per vivere in case fatiscenti oppure in roulotte, con un’accusa specifica che dice che fino a 32 persone sono state sistemate in una singola abitazione e 12 persone costrette a dormire nel garage.

Tim O’Shea, Executive Director del Fair Work Ombudsman, dice che non è la prima volta che questa particolare agenzia è stata a loro riferita e che verrà ulteriormente indagata a seguito di una lamentela ricevuta dal Comune di residenza.

Mr O’Shea ha detto che lo sfruttamento intenzionale di giovani vulnerabili, molti dei quali provengono da nazioni dove non si parla l’inglese e hanno minima comprensione dei loro diritti lavorativi, è totalmente inaccettabile.

Il Fair Work Ombudsman sta attualmente gestendo due programmi mirati alla protezione dei diritti lavorativi di stranieri e di lavoratori stagionali e a garantire che le aziende, i gestori di ostello e le agenzie interinali capiscano quali siano i loro obblighi e li rispettino.

Un’iniziativa triennale chiamata Harvest Trail da parte del Regional Services Team sta analizzando il rispetto delle regole all’interno del settore ortofrutticolo australiano a conseguenza di continue lamentele e sfruttamento dei lavoratori.

Contemporaneamente l’Overseas Worker’s Team sta conducendo un’analisi dei salari e delle condizioni lavorative di lavoratori stranieri che stanno vivendo in Australia con un visto vacanza lavoro 417 a seguito di un aumento significativo delle lamentele da parte dei backpackers durante gli ultimi tre anni.

Le lamentele ricevute dal Fair Work Ombudsman da parte di lavoratori stagionali e backpackers che lavorano nel settore ortofrutticolo possono essere riassunte come segue.

Essere fregati sui costi di trasporto e sistemazione.

Questo succede di solito ai nuovi arrivati che entrano in contatto con qualcuno, di solito un fornitore di manodopera senza molti scrupoli, che li incontra presso un aeroporto dell’Australia rurale oppure presso una stazione dei pullman.

Di solito i backpackers vengono condotti verso la sistemazione passando da un bancomat e viene loro chiesto di fornire soldi in anticipo per un deposito e per i costi relativi al trasporto e sistemazione.

Viene anche promesso loro lavoro di solito presso una fattoria che lavora in cooperazione con questo fornitore di manodopera.

Il lavoro è di solito a cottimo e con una paga così bassa che non è possibile raccogliere abbastanza frutta per raggiungere il salario orario minimo richiesto.

Quando i lavoratori si lamentano con il fornitore di manodopera, vengono soggetti a bullismo oppure viene detto loro che non riceveranno il deposito oppure che non verranno firmati i documenti necessari a ottenere il secondo visto vacanza lavoro.

Spesso le lamentele sono anche relative a disonesti fornitori di manodopera che hanno pubblicizzato il proprio servizio attraverso siti Web oppure social media e semplicemente offrono possibilità di raccogliere frutta e verdura pubblicando un numero di telefonino da chiamare.

Il Fair Work Ombudsman riceve spesso lamentele relative allo standard disdicevole della sistemazione oppure a sistemazione che è sovraffollata e invivibile.

Queste lamentele vengono riferite alle autorità locali quali polizia, municipio oppure anche i pompieri.

In alcuni casi il Fair Work Ombudsman è venuto a conoscenza di situazioni dove la persona e praticamente legata a un fornitore di manodopera specifico perché è stato detto loro che i documenti necessari per l’ottenimento del secondo visto vacanza lavoro non verranno fermati a meno che la persona stessa “finisca la stagione con loro”.

Queste situazioni sono di solito risolte in cooperazione con la polizia locale e con il Dipartimento di Immigrazione e Protezione delle Frontiere.

La lamentela più comune è quella relativa al livello di paga.

Spesso il lavoratore viene pagato a cottimo ma a un livello tale che non è realisticamente possibile raccogliere abbastanza frutta per raggiungere il salario minimo come definito dalla legge.

Attualmente il salario minimo per un lavoratore stagionale che raccoglie frutta o verdura è pari a $21.08.

Un accordo di lavoro a cottimo deve essere comunicato per iscritto e deve permettere un lavoratore di competenza media di raccogliere abbastanza per guadagnare il 15% in più rispetto alla cifra stabilita sopra.

Detto ciò, O’Shea dice che il messaggio da parte del Fair Work Ombudsman agli agricoltori è chiaro: non accettate offerte di manodopera da parte di fornitori disonesti che la offrono a meno di 21 dollari all’ora.

O’Shea continua “riteniamo che gli agricoltori siano in definitiva responsabili per garantire che le persone che lavorano presso le loro fattorie, sia impiegati direttamente o attraverso un’agenzia interinale, ricevano la giusta paga. Non è giusto che quelli che si comportano onestamente siano svantaggiati rispetto ai disonesti.”

Suggerimenti da parte del Fair Work Ombudsman ai backpackers e ai lavoratori stagionali per evitare di essere fregati

  • Non accordatevi con persone che vi incontrano all’aeroporto o alla stazione dei pullman. Queste vi prometteranno lavoro garantito raccogliendo frutta o verdura oltre che sistemazione e trasporto. Se sembra troppo bello per essere vero, probabilmente lo sarà!
  • Non rispondete a pubblicità ingannevoli dove viene fornito solo un nome e un numero di telefono. Agenzie interinali oneste pubblicizzano in modo adeguato.
  • Siate consci del vostro valore. Per raccogliere frutta o verdura oppure per la potatura, dovreste ricevere almeno $21.08 all’ora per un accordo di lavoro su base oraria e saltuaria.
  • Se l’accordo è di lavoro a cottimo, questo dovrebbe permettervi di raccogliere abbastanza per guadagnare $21.08 all’ora se siete lavoratori con una competenza media. Se lavorate duramente dovreste essere in grado di guadagnare di più.
  • Sappiate per chi state lavorando, chiedete.
  • Mantenete un diario con le ore lavorate, dove avete lavorato e il tipo di lavoro che avete fatto.
  • Investite nella ricerca di un datore di lavoro onesto e etico che paga correttamente e non cerca di fregarvi! Il governo australiano ha creato la Harvest Trail Guide. Questa guida ambisce a collegare i fornitori di manodopera onesti con gli agricoltori oltre a fornire tante altre informazioni relative alla raccolta di frutta e verdura in tutta Australia.

Avete raccolto frutta in Australia? Condividete la vostra epserienza nei commenti!

Risparmia quando trasferisci soldi all'estero

come risparmiare con il cambio valuta