Quei Paesi pieni di vecchi

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Rubrica UN ERRORE DA NON FARE di Roberto Stanzani.

Non so a voi, ma a me è capitato spesso di viaggiare e ritrovarmi in paesi pieni di vecchi.

Ti guardi intorno e c’è solo gente anziana e ti chiedi: “ma i giovani dove sono finiti?”.

A dire il vero mi è successo anche il contrario, cioè di spostarmi in altri Stati dove invece la popolazione sembrava essere composta in prevalenza da ragazzi e ragazze.

Nell’immaginario collettivo ci sono paesi (come per esempio il Brasile) che trasmettono buonumore proprio per il fatto di essere pieni di giovani.

Se si potesse scegliere, chi vorrebbe trasferirsi in una nazione dove la maggior parte della popolazione è composta da persone di mezza età ed anziane?

Se ci si potesse cucire addosso la nazione perfetta nella quale trasferirsi, non sceglieremmo di vivere tra gente giovane piuttosto che tra persone anziane?

Certo, forse questo non sarebbe il primo parametro che prenderemmo in esame, ma lo terremmo comunque in considerazione.

Con questo post vorrei svelare proprio quali sono quei paesi con la percentuale più alta di persone anziane, in maniera che chiunque sia informato su questo aspetto.

Sono sicuro che molti di voi considererebbe un errore trasferirsi in uno di questi “paesi per vecchi”.

Per scrivere questo articolo ho preso ispirazione e dati direttamente dall’e-book “Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre” che è uno strumento creato proprio per chi è in cerca del luogo migliore in cui trasferirsi tra i 196 Stati del pianeta.

In esso vengono analizzati tantissimi importanti argomenti tra cui il clima, il costo della vita, la criminalità e tanti altri.

Ogni singolo argomento è presentato attraverso una mappa mondiale appositamente creata che svela, in maniera chiara ed immediata, la reale condizione di ogni singolo Stato del mondo.

Tra i tanti argomenti che vengono affrontati nell’e-book ce ne sono alcuni di importanza basilare, altri invece sono apparentemente più frivoli, ma nella realtà si tratta di temi tutt’altro che banali.

E’ infatti più che legittimo domandarsi in quali nazioni ci sono più giovani o più vecchi.

Ormai tutti noi sappiamo che l’Italia sta invecchiando e che si fanno sempre meno figli.

E la colpa non è esclusivamente della mancanza di denaro.

Infatti la situazione era così anche molto prima della crisi.

Non sono quindi i soldi a fare la differenza.

Proprio osservando la situazione mondiale si nota che è soprattutto nelle nazioni più progredite che si creano sempre meno famiglie e si fanno sempre meno figli.

La realtà è che stiamo assistendo ad un cambiamento culturale nel mondo, una vera trasformazione del modo di intendere la vita a causa della scomparsa di alcuni valori che in epoche passate erano fondamentali.

Credo che stia giocando un ruolo importante la diminuzione del senso religioso.

Il mio parere è che il nuovo “Dio Denaro” (quello della crescita economica prima di tutto) abbia gradualmente inaridito i cuori delle persone.

E’ l’individualismo che porta a fare meno figli.

Con ciò non voglio dire che questa sia la sola causa dell’invecchiamento di alcune nazioni. Ma ne è un fattore importante.

Le classifiche sono sempre intriganti. Vorrei quindi mostrare quali sono quei paesi del mondo nei quali la percentuale di anziani è più alta.

Ecco i 20 paesi con più persone anziane (nella fascia d’età che va dai 60 ai 65 anni):

  1. Malta
  2. Giappone
  3. Danimarca
  4. Svezia
  5. Finlandia
  6. Repubblica Ceca
  7. Monaco
  8. Bulgaria
  9. Mauritius
  10. Svizzera
  11. Olanda
  12. Norvegia
  13. Italia
  14. Ungheria
  15. Gran Bretagna
  16. Grecia
  17. Portogallo
  18. Belgio
  19. Francia
  20. Canada

Pare proprio che il Vecchio Continente sia vecchio soprattutto nella sua popolazione..

In ultima analisi vorrei ribadire questa considerazione: quello dell’età della popolazione non è di certo l’aspetto più importante da prendere in considerazione quando si decide di espatriare (ce ne sono altri ben più importanti come ad esempio il Costo della Vita, il Livello di Criminalità, il Livello di Inquinamento, ecc…), ma è comunque un fattore da prendere in esame.

Prima di decidere dove trasferirsi, più si conosce, meno sorprese si avranno!

Grazie per avermi letto,

Roberto Stanzani

info@ilmioeden.it

 

 

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Comments

  1. wif says

    Prego!
    In effetti la religione è una questione importantissima, perfino quando ci si sposta per turismo. Sai quanti problemi saltano fuori per diversitá di idee e valori…
    Buon lavoro 🙂

  2. Roberto Stanzani says

    E’ un buon argomento quello della religione efettvamente professata nei vari paesi. Nell’e-book “Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre” viene mostrata la “Mappa mondiale delle Religioni” nella quale si vede qual’è la religione di maggioranza nei diversi Stati. Poi, alla fine del libro, in appendice, c’è una tabella dove sono elencate nello specifico tutte le religioni professate all’interno della stessa nazione. Da quelle di maggioranza a quelle di minoranza.

    Infatti il limite di mostrare (per esempio in una mappa mondiale) solo la religione predominante è quello di far vedere la religione che ha il 51% e tralasciare quella che ha il 49%.
    Wif, grazie del consiglio, in futuro penso proprio che includerò questo argomento in un articolo!

  3. wif says

    Sono d’accordo.
    Perché non scrivi su un altro problema, spesso sottovalutato da chi emigra: la religione del Paese ospitante.
    Grazie della risposta. Ciao!

  4. Roberto Stanzani says

    Ciao Wif, innanzitutto grazie per il tuo commento. Per rispondere alla tua domanda riprendo una frase che ho scritto su “Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre” all’interno del capitolo che parla proprio delle Relazioni Umane (e dei rapporti numerici tra uomini-donne; giovani-vecchi, single/sposati ecc..); per quanto riguarda l’età della popolazion “l’ideale potrebbe essere una popolazione ben bilanciata, con un tasso di nascite che compensa quello dei decessi. Questa stabilità giova al mantenimento di condizioni di elevato livello del tenore di vita per un’elevata percentuale della popolazione”. Credo infatti che in questo caso la verità stia nel mezzo, ne troppi giovani, ne troppi vecchi.. Tu cosa ne pensi?

  5. wif says

    Ciao, come sempre bel post, molto interessante!
    In definitiva, tu pensi che i Paesi con più giovani siano meglio di quelli con più vecchi o il contrario?

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