Australia: Attenzione a questa truffa!

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Il blog del Dipartimento di Immigrazione e Protezione delle Frontiere del governo australiano ha iniziato a pubblicare una serie di articoli dove propone ipotetici scenari relativi alle truffe collegate ai visti 457 per lavorare in Australia.

Innanzitutto viene suggerito di essere sospettosi di chiunque voglia “vendervi” un visto.

Nessuno dovrebbe farvi pagare per ottenere una sponsorizzazione e un visto 457.

Il dipartimento non è in grado di assistervi nel reclamare i soldi perduti attraverso truffe.

Traduco per voi il primo di questi articoli (il nome delle persone e delle aziende in questa storia sono inventati).

Chang è un cuoco con qualifiche. Voleva trovare lavoro in Australia nel suo campo. Chang pensava che lui e la famiglia avrebbero gradito vivere e lavorare in Australia e che avrebbero poi potuto fare domanda per una residenza permanente.

Un amico disse a Chang che conosceva qualcuno che aiutava le persone a trovare lavoro in Australia e poteva organizzare la sponsorizzazione attraverso il programma di visti 457. L’amico di Chang gli diede un indirizzo e-mail per chiedere maggiori informazioni.

Chang spedì una email e ricevette una risposta immediatamente da parte di una persona chiamata Jo.

Jo disse che poteva provare a Chang un lavoro come cuoco presso un buon ristorante di Sydney e chiese a Chang di incontrarlo presso un bar per discutere i passi da fare.

Jo spiegò a Chang che per ottenere un lavoro e una sponsorizzazione avrebbe dovuto pagare cinquemila dollari subito e poi cinquemila dollari una volta che avrebbe ottenuto il lavoro.

Chang pensò che si trattava di parecchio denaro e chiese se poteva prima parlare con il ristorante.

Jo disse che avrebbe chiesto al gestore del ristorante di spedire una e-mail a Chang con più dettagli.

Chang ricevette una e-mail da parte di Sam del Roasted Roo Bar e Bistro a Sydney.

Sam disse che avrebbe voluto offrirgli una posizione da cuoco e gli spedì una copia di un contratto di impiego.

Chang diede un’occhiata al sito Web del ristorante e pensò che sarebbe stato un bel posto dove lavorare.

Chang organizzò un altro incontro con Jo. S’incontrarono nello stesso posto e Chang diede a Jo i cinquemila dollari per assicurarsi il posto di lavoro.

Lo stesso pomeriggio Chang ricevette una e-mail da parte di Sam con un’offerta di lavoro ufficiale.

L’e-mail chiese anche gli altri cinquemila dollari in modo che tutti i documenti ufficiali potessero essere inoltrate al Dipartimento di immigrazione e protezione delle frontiere per far domanda per il visto.

Chang diede questi altri soldi a Jo.

Chang non ricevette alcuna comunicazione da parte di Jo per un paio di settimane nonostante le molte e-mail spedite. Chang spedì anche molte e-mail a Sam ma senza fortuna.

Dopodiché Chang contattò il Dipartimento di Immigrazione e Protezione delle Frontiere ricevendo conferma che nessuna domanda era stata inoltrata per suo conto.

Chang iniziò a preoccuparsi e chiamò il Roasted Roo Bar e Bistro per parlare con Sam.

Il manager del ristorante gli disse che non c’era nessun dipendente chiamato Sam e che non avevano bisogno di alcun cuoco.

Chang spiegò la situazione e fornì l’indirizzo email di Sam. Il manager disse che l’indirizzo e-mail di Sam non era collegato al ristorante e che non lo conoscevano.

Chang si rese quindi conto di essere stato vittima di una truffa e che aveva perso i suoi risparmi.

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