I paesi rovinati dall’Alcol

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Rubrica UN ERRORE DA NON FARE di Roberto Stanzani

Se stai decidendo di espatriare dall’Italia, sappi che prima di scegliere il paese in cui trasferirti, dovresti analizzare diverse questioni.

Ogni Nazione è diversa dall’altra per Clima, Costo della Vita, livello della Criminalità, per i pericoli legati ai Terremoti, Uragani, così come per le abitudini e vizi della propria popolazione.

La tua scelta dovrebbe essere attentamente ponderata, sarebbe un grande errore se ti ritrovassi nel posto sbagliato quando ormai è troppo tardi.

Con l’articolo di oggi vorrei dare rilievo ad un argomento spesso sottovalutato.

Vorrei far passare il concetto che il degrado di alcuni paesi è dovuto anche alle pessime abitudini della sua popolazione.

Droga e Alcol in primis.

1 (1)Esistono molti Stati in cui l’abuso di bevande alcoliche è un fenomeno così esteso che pare ormai normale conviverci. La popolazione si è ormai assuefatta ai morti per cirrosi, ai maltrattamenti in famiglia, alle carneficine sulle strade.

I paesi nei quali il problema dell’Alcol è ormai fuori controllo sono sostanzialmente una quindicina.

In queste nazioni la vita è completamente condizionata dai ritmi di bevuta dei propri uomini (e a volte anche delle proprie donne).

Le grandi potenzialità che potrebbero esprimere questi paesi vengono fortemente limitate dalle sbornie del proprio popolo.

Prima di proseguire nell’argomento vorrei fare una precisazione: per scrivere questo articolo ho preso direttamente ispirazione, informazioni e dati dall’e-book Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre che è un vero e proprio strumento operativo che serve per identificare il paese migliore nel quale trasferirsi, in base alle proprie caratteristiche e necessità.

Per far questo, l’e-book analizza la situazione di tutti i 196 Stati del mondo approfondendo temi essenziali per chi vuole individuare il paese ideale per se stesso nel quale emigrare.

Alcuni temi sono di carattere geo-fisico (come il Clima, l’Inquinamento Atmosferico, la Presenza di Uragani, ecc…), altri sono di carattere economico (come il Costo della vita, il Livello Salariale, il Livello Occupazionale, ecc…), altri ancora sono di carattere sociale (come la Qualità della Sanità, il Livello della Criminalità ed, appunto, il livello di Consumo Alcolico da parte della popolazione).

Grazie ad un percorso guidato all’interno dei vari argomenti, alla fine della lettura, si è in grado di individuare il paese migliore in base alle proprie necessità, aspettative e situazione economica.

2Uno strumento semplice da utilizzare, valido e moderno.

Fatta questa precisazione, torniamo all’argomento di oggi.

E’ risaputo che bere nella giusta misura fa bene alla salute.

Ora vediamo qual è la giusta misura di Alcol (anche detto Etanolo).

La giusta misura si raggiunge quando ogni giorno si beve una birra leggera (340 ml), o un classico bicchiere di vino (150 ml) o un bicchierino di distillato a 80° (40 ml).

Questa è quanto un uomo può bere ogni giorno per avere dei riscontri positivi in termini di salute.

La costante e moderata assunzione di alcolici ridurrebbe l’insorgere di malattie coronariche, poiché andrebbe ad aumentare l’HDL (il cosiddetto colesterolo buono), che ha un’azione benefica su tutto l’apparato cardiocircolatorio.

Attenzione però: gli studi medici dicono che lo stesso discorso non vale per le donne.

Esse dall’alcol non ricevono nessun tipo di beneficio.

L’unica cosa che l’Alcol regala loro, sono i centimetri nel girovita.

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D’accordo, quindi, agli uomini un po’ di Alcol fa bene.

Purtroppo il problema è che quasi nessun bevitore riesce a bere mantenendosi nella giusta quantità e spesso (e volentieri) esagera.

Questo è il motivo per cui l’Alcol è diventata una vera piaga in certi paesi.

Per avere un quadro globale della situazione ho visionato la Mappa Mondiale del Consumo Alcolico che si trova all’interno dell’e-book “Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre”.

Nella mappa viene mostrata la situazione di tutti gli Stati del mondo e si riesce a comprendere quanto il problema sia presente in ogni singolo paese.

La mappa mostra il numero di litri di Alcol puro (Etanolo) che viene bevuto annualmente da ogni persona.

Qui di seguito viene mostrata una porzione della Mappa Mondiale del Consumo Alcolico.

In questa sezione di mappa si inquadrano alcuni paesi europei, alcuni paesi dell’ex blocco sovietico, oltre che vari Stati del nord Africa e del Vicino Oriente.

mappa consumo alcolico

 

Si nota subito che alcuni paesi dell’ex Unione Sovietica (così come i paesi Europei) consumano molto più Alcol rispetto agli Stati meridionali dello stesso quadrante.

Ma non bisogna farsi trarre in inganno; che il sud consumi meno Alcol del Nord non è una regola che vale in tutto il mondo.

Per esempio in Sud America sono grandi consumatori di bevande alcoliche.

Dopo aver analizzato la Mappa Mondiale del Consumo Alcolico nella sua interezza per avere una visione globale, ho voluto estrapolare i nomi dei 10 paesi peggiori.

Questa è la classifica:

  1. Moldavia
  2. Bielorussia
  3. Ucraina
  4. Estonia
  5. Repubblica Ceca
  6. Uganda
  7. Lituania
  8. Romania
  9. Russia
  10. Ungheria

La peggior nazione è quindi la Moldavia (con un consumo procapite di 23 litri). Per trovare l’Italia bisogna scorrere la classifica fino alla 52esima posizione con 9,7 litri di Alcol puro bevuto individualmente ogni anno.

Per chi desiderasse avere una visione globale e conoscere la situazione di tutti i 196 paesi del mondo consiglio la lettura integrale dell’e-book “Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre”. Maggiori informazioni sugli argomenti trattati nell’e-book (come ad esempio Clima, Costo della Vita, Livello Salariale, Aspettativa di Vita, Presenza di Prostituzione, ecc..) si possono trovare sul sito ilmioeden.it

L’e-book è disponibile su Amazon, iTunes, IBS, Excalibooks e molti altri portali.

Grazie per avermi letto,

Roberto Stanzani

info@ilmioeden.it

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