I Paesi con più criminalità

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Rubrica UN ERRORE DA NON FARE di Roberto Stanzani

Conosco persone che solo dopo essere espatriate si sono accorte di aver fatto un grave errore e di aver scelto il paese sbagliato.

Hanno dovuto fare marcia indietro, tornare in Italia e ricominciare da capo (con tutte le implicazioni di carattere economico) per poi iniziare nuovamente la loro ricerca di un paese migliore.

Non è semplice individuare la nazione in cui trasferirsi perché bisogna considerare moltissimi aspetti che sono in realtà tutti fondamentali. Non c’è un paese che vada bene per tutti. Bisogna osservare le caratteristiche di ogni singolo Stato e scegliere quello che risponde meglio ai propri bisogni.

Occorre comprendere quale sia il Clima, il Costo della Vita, il Livello Salariale, la Qualità della Sanità.

Si dovrebbe anche ragionare su eventuali pericoli naturali come Uragani, Terremoti e Tsunami, oltre che a pericoli legati alla sfera umana come la Criminalità.

Bisogna scegliere il paese per se stessi solo una volta che si è davvero informati su tutti questi aspetti.

Soffermandoci proprio sull’argomento Criminalità, vorrei sottolineare una caratteristica comune a tutti i paesi del mondo: i criminali riescono ad agire più indisturbati nelle aree densamente popolate.

A partire dai crimini minori come i furti (spesso presso le abitazioni) o gli scippi (soprattutto nei mercati, stazioni, sui mezzi pubblici), fino ad arrivare ai reati gravi, i delinquenti agiscono preferenzialmente dove si concentra la maggiore presenza di potenziali vittime.

Consci di questo, ora vorrei parlare dei paesi peggiori del mondo, quelli in cui sarebbe un grave errore trasferirsi se si tiene alla propria incolumità.

Prima di tutto voglio precisare che per scrivere questo articolo ho preso direttamente ispirazione, informazioni e dati dall’e-book Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre.

Si tratta di un vero e proprio strumento operativo che serve ad identificare il paese migliore nel quale vivere.

Per far questo viene analizzata la situazione di tutti i 196 Stati del mondo approfondendo temi essenziali per chi vuole individuare il paese ideale per se stessi.

Alcuni temi sono di carattere geo-fisico (come il Clima, l’Inquinamento Atmosferico, la Presenza di Uragani), altri sono di carattere economico (come il Costo della vita, il Livello Salariale, il Livello Occupazionale), altri ancora sono di carattere sociale (come la Qualità della Sanità, il Rispetto dei Diritti Umani e, appunto, il Livello di Criminalità).

Grazie ad un percorso guidato all’interno dei vari argomenti, alla fine della lettura, si è in grado di individuare il paese migliore in base alle proprie necessità, aspettative e situazione economica.

Uno strumento semplice da utilizzare, valido e moderno.

Fatta questa precisazione torniamo nel pieno dell’argomento di oggi dicendo che l’omicidio è certo l’atto criminoso peggiore che si possa temere e negli ultimi anni il suo tasso è stabile e addirittura decrescente in molte nazioni nel mondo.

Ci sono però delle eccezioni, costituite soprattutto da alcuni paesi caraibici e del centro e sud America nei quali si riscontra una significante crescita del tasso di omicidi (già molto alto) e questo potrebbe essere dovuto all’aumento dell’attività del crimine organizzato, del traffico di droga e dall’attività delle bande.

Non solo in America latina, ma anche nel continente nero la situazione non è delle più rosee.

I tassi di omicidio più alti si riscontrano soprattutto nelle regioni centrali e meridionali dell’Africa dove i fatti di sangue, oltre che con armi da fuoco, si consumano a colpi di machete.

Ora vorrei rivelare quali sono i paesi con i più alti tassi di criminalità del mondo.

Per avere un quadro globale della situazione ho visionato la Mappa Mondiale della Criminalità presente all’interno dell’e-book “Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre”.

Nella mappa viene mostrata la situazione d’insieme e si riesce a comprendere la reale diffusione del fenomeno nei vari Stati.

In essa sono stati presi in considerazione i diversi tipi di reati commessi in ogni paese, da quelli considerati microcriminalità (come furti, scippi e borseggi) a quelli peggiori che sfociano spesso in violenza fisica ed omicidio.

Di seguito riporto una porzione della mappa per mostrare la reale situazione del Centro e Sud America.

I Paesi con più criminalità

In questa porzione di mappa si nota subito la critica situazione generale dei paesi dell’America Centrale e del Sud America, luoghi nei quali un italiano abituato a ben altri livelli di criminalità (molto più bassi) fa fatica ad abituarsi.

Dopo aver analizzato la Mappa Mondiale della Criminalità nella sua interezza per avere una visione globale, ho voluto estrapolare i nomi dei 10 paesi peggiori.

Questa è la classifica:

  1. El Salvador
  2. Guatemala
  3. Honduras
  4. Giamaica
  5. Venezuela
  6. Burundi
  7. Sudafrica
  8. Afghanistan
  9. Colombia
  10. Ciad

Per avere un’idea della gravità della situazione latino americana, ti basti sapere che più di 10.000 persone vengono uccise ogni anno da bande giovanili in El Salvador, in Honduras e Guatemala.

Luoghi sicuramente da evitare se si vuole vivere una vita davvero serena.

Per chi desiderasse avere una visione globale e conoscere la situazione di tutti i 196 paesi del mondo consiglio la lettura integrale dell’e-book “Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre”.

Maggiori informazioni sugli argomenti trattati nell’e-book (come ad esempio Clima, Costo della Vita, Livello Salariale, Aspettativa di Vita, Presenza di Prostituzione, ecc..) si possono trovare sul sito ilmioeden.it

L’e-book è disponibile su Amazon, iTunes, IBS, Excalibooks e molti altri portali.

Grazie per avermi letto,

Roberto Stanzani

info@ilmioeden.it

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