Cosa ne pensano i cittadini del mondo della globalizzazione

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Ipsos-Mori ha condotto un sondaggio in venti nazioni del mondo esplorando le tematiche relative al periodo post-recessione.

La prima edizione della ‘Global Trends Survey‘ ha interpellato più di sedicimila adulti in Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Cina, Francia, Germania, Gran Bretagna, India, Italia, Giappone, Polonia, Russia, Sud Africa, Corea del Sud, Spagna, Svezia, Turchia e Stati Uniti.

Una delle tematiche che ritengo più interessanti per chi voglia andare a vivere all’estero è quella relativa alla globalizzazione.

Gli interpellati hanno risposto ad alcune domande relative all’impatto che la globalizzazione ha avuto e sta avendo su di essi e sulla loro nazione di origine.

Eleanor Thornton-Firkin, direttrice presso IPSOS ASI, rivela che la globalizzazione è vista in modo positivo dalla maggior parte dei cittadini del mondo, in particolare in quelli che vivono nei mercati emergenti e hanno quindi visto cambiamenti drammatici nella loro vita. Il Brasile viene additato come esempio soprattutto in luce dei recenti eventi sia positivi che negativi che hanno portato la nazione alla ribalta di tutto il mondo.

Ad esempio, alla domanda “prevedi che la tua situazione finanziaria personale tra sei mesi sarà molto migliore, un po’ migliore, più o meno uguale, leggermente peggiore o molto peggiore rispetto ad oggi?”

I cittadini delle varie nazioni hanno risposto così.

Nazione e percentuale di persone che hanno risposto “molto migliore”:

  • Brasile 84%
  • Argentina 58%
  • India 51%
  • Sud Africa 46%
  • Cina 42%
  • Svezia 36%
  • Stati Uniti 34%
  • Australia 34%
  • Canada 33%
  • Turchia 33%
  • Totale 32%
  • Russia 32%
  • Corea del sud 28%
  • Germania 26%
  • Spagna 24%
  • Gran Bretagna 20%
  • Polonia 20%
  • Belgio 16%
  • Giappone 15%
  • Italia 11%
  • Francia 9%

Per quel che riguarda l’affermazione “La globalizzazione produce risultati positivi per la mia nazione”, ecco le percentuali di persone che sono d’accordo in ogni nazione:

  • Cina 81%
  • India 71%
  • Brasile 68%
  • Sud Africa 66%
  • Svezia 62%
  • Corea del Sud 60%
  • Argentina 56%
  • Giappone 55%
  • Totale 50%
  • Turchia 50%
  • Canada 47%
  • Australia 45%
  • Germania 43%
  • Gran Bretagna 41%
  • Polonia 39%
  • Spagna 38%
  • Stati Uniti 37%
  • Italia 36%
  • Belgio 31%
  • Russia 27%
  • Francia 24%

Alcune domande hanno poi cercato di capire quali siano i fattori principali che determinino la felicità delle persone.

In genere quando le persone sono contente con la situazione della propria famiglia e della zona in cui vivono esse tendono ad avere un più alto livello di felicità. Questo però deve essere supportato anche dalla situazione a livello nazionale e globale altrimenti le persone iniziano preoccuparsi per il futuro della propria famiglia.

Ecco quanti interpellati hanno risposto positivamente alla domanda “sei felice?”

  • Svezia 88%
  • Canada 86%
  • Australia 85%
  • Sud Africa 83%
  • Belgio 83%
  • Stati Uniti 83%
  • Brasile 81%
  • Francia 81%
  • India 81%
  • Turchia 80%
  • Polonia 78%
  • Totale 77%
  • Gran Bretagna 76%
  • Cina 75%
  • Germania 75%
  • Italia 73%
  • Argentina 70%
  • Russia 66%
  • Giappone 65%
  • Corea del Sud 64%
  • Spagna 59%

Come potete vedere i punti di vista relativi alla globalizzazione cambiano moltissimo a seconda della nazione dove si vive.

Voi siete felici?

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Comments

  1. Pier Silverio says

    Stando agli esiti delle prime due domande, se l’Europa cadrà sarà colpa dei francesi 😛

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