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Stefano Le Pera lavora a Londra come sviluppatore Flash dopo essere transitato anche da Berlino.


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In questa intervista se spiega per filo e per segno come è avvenuto il suo trasferimento all’estero.

Dopo aver sviluppato una competenza professionale durante gli ultimi dieci anni, lo strumento che ha consentito a Stefano di trovare un’opportunità all’estero è stato il suo profilo LinkedIn.


Un paio di anni fa, avendo appena finito di utilizzare una nuova tecnologia all’interno del suo settore di competenza, Stefano l’ha inserì  all’interno del suo profilo LinkedIn.

Successivamente venne quindi contattato da un’azienda di Berlino che cercava qualcuno che avesse sviluppato esperienza in materia.

Dopo un primo “provino” che gli richiedeva di creare un semplice gioco e dimostrare quindi le sue capacità reali, è stato poi invitato a fare un colloquio tramite Skype.

In seguito è stato invitato ad andare a Berlino per colloqui faccia a faccia.

Tutto pagato, Stefano ha passato una giornata lavorativa presso gli uffici dell’azienda a Berlino e ho sostenuto sia colloqui di tipo tradizionale che “chiacchierate” con altri membri della squadra all’interno della quale avrebbe lavorato.

Lavoro a Londra

Lavoro a Londra

I responsabili dell’azienda gli hanno comunicato chiaramente che l’esito della selezione sarebbe dipeso dalla sua interazione con tutte le persone dell’ufficio. Ogni dipendente con il quale interagiva durante la giornata di selezione avrebbe avuto potere di giudizio al fine della sua assunzione.

Avendo superato tutto il percorso, Stefano è quindi partito verso la capitale tedesca.

Tutto questo non parlando una parola di tedesco (e tuttora non lo parla) perché la lingua ufficiale all’interno dell’azienda era l’inglese.

Stefano sottolinea che, per quanto la non conoscenza del tedesco non fosse un problema dal punto di vista lavorativo, a lungo andare si rivelava pesante perché nella vita di tutti i giorni il non sapere comunicare con gli “indigeni” è tutt’altro che ideale.

Continuando ad aggiornare il proprio profilo LinkedIn in base ai progetti completati e alle competenze acquisite, dopo sei mesi Stefano è stato contattato da agenzie di selezione a Londra.

Il percorso di selezione si è rivelato relativamente simile se non addirittura più veloce e sintetico.

Avendo ricevuto una buona offerta da Londra Stefano ha quindi deciso di trasferirsi oltre manica.

Di nuovo, sottolinea che il profilo LinkedIn, per professionisti del suo settore, è di fondamentale importanza.

Durante l’ultimo anno di permanenza a Londra ha ricevuto in media un contatto alla settimana relativo ad un’offerta di lavoro.

Avendo competenze ben specifiche in un mercato dove l’offerta di lavoro è superiore alla presenza di professionisti qualificati, le opportunità non mancano.

Chi di voi è sviluppatore? Avete un profilo LinkedIn?

berlino e londra

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