Perché fallirete nel fare carriera

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Larry Smith spiega perché fallirete nel fare carriera…

Di seguito il testo del discorso gentilmente tradotto da Anna Cristiana Minoli e rivisto da Chiara Bruscagnin.

Questo pomeriggio voglio parlare con voi del perché non riuscirete a fare una grande carriera.

Sono un economista. Sono distruttivo.

Alla fine della giornata, siamo pronti per i commenti distruttivi.

Voglio parlare solo con chi di voi vuole una carriera straordinaria.

So che qualcuno di voi ha già deciso di voler fare una buona carriera.

Non ce la farete, neanche voi perché — mio Dio, il fatto “fallire” vi diverte.

Un gruppo di canadesi, senza dubbio.

Chi di voi cerca di fare carriera non ce la farà, perché, ebbene, i bei lavori stanno scomparendo.

Ci sono grandi lavori e grandi carriere e poi ci sono quei tipi di lavoro pesanti, stressanti, impegnativi, che ti risucchiano anima e corpo e praticamente nessuna mezza via.

Quindi coloro che cercano buone posizioni sono destinati a fallire.

Parlerò di coloro che cercano grandi posizioni, meravigliose carriere e del perché non ce la faranno.

Il primo motivo è che non importa quante persone vi dicano, “Se vuoi fare una grande carriera, devi inseguire le tue passioni, devi inseguire i tuoi sogni, devi inseguire il grande fascino della vita”, ve lo sentite dire ancora e ancora e poi decidete di non farlo.

Non importa quante volte vi scarichiate il discorso introduttivo di Steve Jobs a Stanford, lo guardate e decidete comunque di non farlo.

Non sono del tutto sicuro del perché decidete di non farlo.

Siete troppo pigri per farlo.

È troppo difficile.

Avete paura di cercare la vostra passione e non trovarla, di sentirvi un idiota, quindi poi trovate scuse per spiegare il motivo per cui non cercate le vostre passioni.

E sono scuse, signore e signori.

Passeremo in rassegna tutta una lista, la vostra creatività nel pensare a delle scuse per non fare quello che dovete veramente fare se volete fare una grande carriera.

Per esempio, una delle grandi scuse è, “Per la maggior parte delle persone, le grandi carriere sono veramente, solo una questione di fortuna, quindi aspetterò, cercherò di essere fortunato, e se sono fortunato, farò una grande carriera. Altrimenti, farò una buona carriera.” Ma è impossibile fare una buona carriera, quindi non funzionerà.

L’altra scusa è: “Ci sono persone speciali che inseguono le loro passioni, ma sono geni. Sono persone come Steve Jobs. Io non sono un genio. Quando avevo cinque anni pensavo di essere un genio, ma i miei professori mi hanno tolto quell’idea dalla testa ormai tempo fa.”

“E ora so di essere una persona competente.”

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Se fosse stato il 1950, essere competente, vi avrebbe fatto fare una grande carriera.

Ma indovinate un po’?

Siamo quasi nel 2012, e dire al mondo, “Sono assolutamente, completamente competente”, vuol dire condannarvi per eccesso di lodi.

E poi, ovviamente, un’altra scusa: “Farei questo, farei quest’altro, ma, ma, dopotutto, non sono strano.”

Tutti sanno che chi insegue le proprie passioni è in qualche modo ossessivo.

Un po’ strano? Mmm? Mmm? Ok?

Sapete, quella netta separazione tra genio e follia. Non sono matto.

Ho letto la biografia di Steve Jobs.

Oh mio Dio.

Non sono quel tipo di persona. Sono buono. Sono normale. Sono una persona buona e normale, una persona buona e normale, non ho passioni. Ah.

Però voglio comunque fare una grande carriera.

Non sono pronto a inseguire le mie passioni, quindi so cosa farò perché ho una soluzione, ho una strategia.

È quella che mi hanno insegnato mamma e papà.

Mamma e papà mi hanno detto che lavorando duro avrei fatto carriera.

Quindi se lavorate duro e fate una bella carriera, se lavorate molto, molto, molto duro farete una grande carriera.

Matematicamente, ha senso, no? Hmm. No.

Ma avete fatto in modo di convincervi del contrario.

Sapete una cosa? Vi dirò un segreto. Volete lavorare? Volete lavorare veramente duro? Sapete una cosa? Ce la farete. Il mondo vi darà l’opportunità di lavorare veramente molto, molto duro, ma siete sicuri che vi farà fare una grande carriera quando tutte le prove mostrano il contrario?

Prendiamo quelli di voi che stanno cercando di trovare la propria passione. In realtà capite che fareste meglio a farlo, senza scuse. Cercate di trovare la vostra passione e siete così felici. Avete trovato qualcosa che vi interessa.

“Ho un interesse! Ho un interesse!”, mi dite. Dite, “Ho un interesse!”, io rispondo, “Fantastico!” E cosa state cercando di dirmi? Che voi –” “Beh, ho un interesse.” Io dico, “Avete una passione?” “Ho un interesse”, voi dite. Un interesse rispetto a cosa? “Il mio interesse è questo.” E le attività del resto dell’umanità? “Quelle non mi interessano.” Le avete guardate tutte, vero? “No. Non esattamente.”

La passione è il vostro più grande amore.

La passione è quella che aiuta a creare la più grande espressione del vostro talento.

Passione, interesse — non è la stessa cosa.

Volete veramente andare dal vostro amore a dire, “Sposami! Sei interessante.”

Non succederà mai.

Non succederà e morirete soli.

Quello che volete, quello che volete, quello che volete, è la passione.

Va oltre l’interesse.

Avete bisogno di 20 interessi, e poi uno di questi, uno di questi potrebbe afferrarvi, uno di questi potrebbe coinvolgervi più di qualunque altra cosa e potreste aver trovato il vostro più grande amore rispetto a tante altre cose che vi interessano.

Questa è la passione.

Ho un amico che ha fatto la proposta al suo amore.

Era una persona economicamente razionale.

Ha detto alla sua ragazza, “Sposiamoci. Uniamo i nostri interessi.”

Lo ha fatto davvero. “Ti amo veramente”, ha detto. “Ti amo profondamente. Ti amo più di ogni altra donna che io abbia mai incontrato. Ti amo più di Mary, Jane, Susie, Penelope, Ingrid, Gertrude, Gretel — Ero in un programma di scambio in Germania con loro.”

“Ti amo più di — ” Va bene! Se ne è andata prima che finisse l’elenco del suo amore per lei. Dopo aver superato la sorpresa di essere scaricato, ha concluso che per un pelo non stava per sposare una persona irrazionale, anche se si è appuntato, per la prossima volta che farà la proposta, che forse non sarà necessario elencare tutte le donne che ha valutato per la parte.

Ma il punto è giusto. Dovete cercare alternative in modo da trovare il vostro destino, o avete paura della parola “destino”?

La parola “destino” vi spaventa?

Stiamo parlando di questo e se non trovate la più alta espressione del vostro talento, se vi fissate su “interessante”, cosa diavolo vuol dire?

Sapete cosa succederà alla fine della vostra lunga vita?

I vostri amici e la vostra famiglia si riuniranno al cimitero, e là, accanto alla vostra tomba ci sarà una lapide su cui ci sarà scritto “Qui giace un distinto ingegnere che ha inventato il Velcro.” Ma ciò che quella lapide avrebbe dovuto dire, in un’altra vita, quello che avrebbe dovuto dire è che era la più elevata espressione del talento: “Qui giace l’ultimo grande Nobel per la Fisica, che ha formulato la teoria della grande unificazione e ha dimostrato la praticità della propulsione a curvatura.”

Il Velcro, appunto.

In un caso una grande carriera. Nell’altro un’opportunità mancata. Poi, alcuni di voi, nonostante tutte le scuse, troveranno la propria passione, e falliranno comunque.

Fallirete perché non lo farete, perché avrete inventato un’altra scusa, qualunque scusa per non agire.

Questa scusa l’ho sentita talmente tante volte.

“Sì, cercherei di fare una grande carriera, ma le relazioni umane per me hanno più valore del successo. Voglio essere un grande amico. Voglio essere una brava coniuge. Voglio essere un bravo genitore e non li sacrificherò sull’altare del grande successo.”

Cosa volete che vi dica?

Volete veramente che vi dica “Veramente, giuro che non picchio i miei figli.” Hmm?

Guardate che visione del mondo che vi siete costruiti.

Siete comunque degli eroi. Suggerendo in maniera così delicata, che potreste volere una grande carriera, dovete odiare i vostri figli. Non odio i bambini. Non li picchio. Sì, c’era un ragazzino che si aggirava nell’edificio quando sono venuto qui, e no, non l’ho picchiato.

Certo, ho dovuto dirgli che l’edificio era solo per adulti e di uscire. Ha biascicato qualcosa su sua madre, e gli ho detto che probabilmente l’avrebbe trovata fuori comunque. L’ultima volta che l’ho visto, era sulle scale che piangeva. Che smidollato.

Cosa volete dire? È questo che vi aspettate che vi dica.

Pensate veramente che sia appropriato prendere i bambini e usarli come scudo?

Sapete cosa succederà un giorno, voi parenti ideali? Voi?

Il ragazzo un giorno verrà da voi e dirà, “So cosa voglio diventare. So cosa voglio fare nella vita.” Siete così felici.

È il discorso che un genitore vuole sentire, perché i vostri figli sono bravi in matematica, e sapete che quello che sentirete vi piacerà- Il ragazzo dice, “Ho deciso che voglio fare il mago. Voglio fare trucchi magici sul palco.”

E cosa dite? Dite, dite, “Umm…è rischioso, ragazzo mio. Potresti fallire. Potresti non guadagnare molto. Sai, non si sa mai, dovresti pensarci, sei così bravo in matematica, perché non — ”

E il ragazzo vi interrompe e dice, “Ma è il mio sogno. Sogno di fare quello.” E cosa direte? Sapete cosa direte? “Senti figlio mio. Una volta ho fatto anch’io un sogno, ma –” Come finirete la frase con il vostro “ma”? “… Ma. Anch’io ho fatto un sogno una volta, ma ho avuto paura di inseguirlo.” O gli direte invece così? “Una volta ho fatto un sogno, figlio mio. Ma poi sei nato tu.”

Volete veramente usare la vostra famiglia, volete veramente guardare il vostro coniuge e vostro figlio e vedere i vostri carcerieri?

C’era qualcosa che avreste potuto dire a vostro figlio quando vi ha detto, “Ho un sogno.” Avreste potuto dire, guardando il ragazzo negli occhi, “Vai figlio mio, come ho fatto io.” Ma non potrete dirlo perché non l’avrete fatto. Quindi non potete.

Quindi i peccati dei genitori si ripercuotono sul poveri figli. Perché cercare rifugio nelle relazioni umane come scusa per non trovare e inseguire la vostra passione? Sapete perché. In fondo al vostro cuore, sapete perché, e sono terribilmente serio. Sapete perché vi sentite tanto a vostro agio e vi chiudete nelle relazioni umane. È perché siete — sapete cosa siete.

Avete paura di inseguire la vostra passione.

Avete paura di sembrare ridicoli.

Avete paura di tentare.

Avete paura di fallire.

Grande amico, grande sposo, grande genitore, grande carriera.

Non è un bel pacchetto?

Non è quello che siete?

Come potete essere l’uno senza l’altro? Ma avete paura.

Ed ecco perché non farete una grande carriera, tranne — tranne, la più suggestiva delle parole inglesi — a meno che…

Ma l’espressione “a meno che” è anche legata all’altra frase terrificante, “Se solo avessi…” “Se solo avessi…” Se solo aveste quell’idea vi fosse frullata in testa. Farà male.

Queste sono le ragioni per cui fallirete nel fare una grande carriera, a meno che…

A meno che.

Perche fallirete nel fare carriera

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