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Lavorereste solo 6 ore al giorno?

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sweden clock 600

Un articolo pubblicato da The Local rivela che il comune di Göteborg intende tentare un esperimento per vedere se ridurre l’orario lavorativo a 6 ore giornaliere produca benefici.

L’ipotesi è che lavorare ‘solo’ 6 ore al giorno (senza riduzioni di paga) riduca assenze per malattia, migliori la produttività e, in conclusione, sia economicamente proficuo per la nazione.

Mats Pilhem ha detto “pensiamo che sia arrivata l’ora di condurre questo esperimento” spiegando che il comune userà due diversi reparti: il primo lavorerà per 6 al giorno mentre l’altro continuerà a lavorare secondo i ritmi tradizionali.

I dipendenti di entrambi i reparti riceveranno la stessa paga.

Pilham continua “faremo il confronto alla fine dell’esperimento tra la prestazione dei due reparti. Speriamo che l’innovazione contribuisca ad un minor numero di giorni di malattia e a una migliore salute da parte dei dipendenti che lavorano meno ore.”

La speranza è che il cambiamento contribuisca alla creazione di posti di lavoro e a una forza lavoro più efficiente.

In alcuni settori, come ad esempio la cura degli anziani, il problema non è tanto la mancanza di personale quanto la minor efficienza di dipendenti che lavorano turni lunghi.

Una fabbrica automobilistica a Göteborg ha recentemente condotto un simile esperimento con risultati incoraggianti.

L’opposizione politica ha invece reagito negativamente alla proposta.

Maria Rydén, consigliere comunale dei Moderati, he riferito al giornale Metro che la proposta è “disonesta e populista” ideata per fini elettorali e che non pensa avrà riscontri positivi.

Pilhem controbatte dicendo che la proposta non è un’iniziativa recente bensì è stata ideata tempo fa e che l’opposizione è sempre contraria all’accorciamento degli orari lavorativi.

 

Cosa ne pensate? Siete favorevoli a una riduzione dell’orario di lavoro?

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commenti


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  • peppe

    giudico positivamente questa proposta, in particolare per quei lavori come per esempio la cura degli anziani, anche in questo caso i paesi nord europei dimostrano di avere un altro tipo di mentalità rispetto alla nostra, anche perché secondo me un lavoro deve essere fatto pensando all’efficienza, non si può pensare che tutti i lavori debbano avere lo stesso numero di ore settimanali rispetto ad altri.
    peccato che in italia questo tipo di considerazioni allo stato attuale delle cose sono un vero e proprio tabù, negli anni scorsi si era parlato di rivedere la normativa sui lavori usuranti ma poi non se ne è fatto più nulla.
    comunque in italia negli ultimi anni le condizioni del lavoro sono ulteriormente peggiorate complice anche la crisi, sono aumentate le ore lavorative, mentre la retribuzione è rimasta uguale a prima, anzi ci sono datori di lavoro che con il fatto che ti offrono lavoro e ti mettono in regola vogliono addirittura 50 ore a settimana, quando la legge ne prevede 40. purtroppo questa è la realtà.

  • wif

    Lasciamo perdere quello che dicono i Moderaterna, che da quando sono al governo hanno ridotto il Paese in brache di tela. La disoccupazione esiste pure qui e con le loro leggi hanno tagliato tutti i servizi statali e tra dieci anni vedremo che risultati. La proposta è giusta. Prima esistevano i part-time e il 75%, ora devi solo lavorare com un mulo, con questo clima e spesso lontanissimo da casa. Sarebbe ora di ritornare alle politiche socialiste. In questi Paesi sono necessarie proprio per questioni climatiche. Io penso che le 6 ore lavorative rendano più efficienti.

  • hellammer82

    Certo che sì! Il lavoro è un mezzo, non un fine. Invece di passare tutto il giorno a lavorare si dovrebbe avere il tempo di vivere la propria vita, i propri interessi, dedicarsi alla Cosa Pubblica, alla famiglia, ecc.

  • rocco

    come diceva il buon Silvano Agosti nel libro lettere dalla kirghisia

  • Marco Rizzo

    Ma chi lo ha scritto sto articolo chi “vive per lavorare”???


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