La vita a San Pietroburgo

  • Sharebar

Abbiamo incontrato Alice Amati nel suo recente articolo che raccontava del suo approdo a San Pietroburgo.

In questa intervista approfondiamo un po’ di più alcune tematiche relative alla vita in Russia.

Originaria di un paesino vicino al Lago di Como, al confine con la Svizzera, è arrivata in Russia perché ha studiato mediazione linguistica e la sua università è gemellata con un’università russa.

Alice ha quindi frequentato una ‘summer school’ a San Pietroburgo dove ha conosciuto la direttrice che l’ha poi invitata a tornare altre volte.

Dopo la tesi in diritto russo Alice è tornata in Russia per approfondire la conoscenza della lingua russa.

Il primissimo impatto con la Russia non è stato proprio positivo perché la realtà di San Pietroburgo è molto ‘spartana’ e la iniziale difficoltà con la lingua non ha aiutato, anzi.

La città è però meravigliosa e Alice si è innamorata di San Pietroburgo.

Avendo conosciuto il suo attuale fidanzato russo durante la scorsa estate, Alice è poi tronata a vivere a San Pietroburgo frequentando nel contempo l’università russa.

Sta studiando un corso di russo per stranieri oltre a studiare terminologia giuridica in russo.

L’esperienza è molto diversa da quella presso l’università italiana. In Russia il professore sa tutto e tu devi imparare quello che ti insegna.

Per quello che riguarda l’apprendimento del russo Alice ritiene che la permanenza in Russia sia d’obbligo a differenza di altre lingue per le quali è più fattibile studiarle a distanza se necessario.

Alice si trova in Russia con un visto da studente e rivela che è stato difficilissimo ottenerlo a causa di ritardi e problemi burocratici.

Contemporaneamente sta facendo un tirocinio presso una scuola di italiano per russi ma avverte che ci sono molti italiani che lo stanno facendo quindi le opportunità lavorative sono limitate e la paga non è esorbitante.

A parte il clima, l’aspetto più difficile da affrontare in Russia per Alice è stato il cibo perché molto più pesante della cucina italiana.

Senza conoscenza del russo a San Pietroburgo non si va avanti perché anche se non ti serve sul lavoro rimani comunque tagliato fuori dalla vita di tutti i giorni perché la gente per strada parla solo il russo.

Seguite Alice sul suo blog ‘Alice alla scoperta delle Meraviglie

San Pietroburgo

San Pietroburgo

Commenta su Facebook

commenti


non regalare soldi alle banche usa transferwise



  • angelo

    Riuscirai a guadagnare un buono stipendio se dimentichi come si fa mpasto in italia, e soprattutto il condimento.
    Non pensare mai di poter cambiare i gusti di un popolo, adeguati, magari con piccole varianti.
    Comunque se impari le basi della lingua russa per il solo fatto di essere italiano sai fare la pizza, maccheroni e cappuccino anche se precedentemente lavoravi come metalmeccanico.
    Ciao

  • wif

    Ci credo che è bella San Pietroburgo, molti palazzi sono stati costruiti da architetti italiani chiamati da Pietro il Grande…


x

Reset della password

Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.

Facebook

Google Plus

YouTube