Quattro mesi in Australia… poco lavoro

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Kelly Andrade si trova a Melbourne da alcuni mesi e ci racconta le sue vicissitudini e difficoltà nel trovare lavoro.

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Viste le poche prospettive lavorative in Italia, Kelly ha deciso di fare un’esperienza in Australia, una nazione che sognava fin da piccola.

Inoltre due amiche di Kelly si trovavano già in Australia essendo arrivate circa un anno e mezzo prima. Nel giro di un paio di settimane queste amiche avevano trovato lavoretti grazie ai quali porre le basi.

Kelly sottolinea che una di esse aveva una forte esperienza di lavoro nell’hospitality e parlava bene inglese mentre l’altra no. Entrambe hanno un buon lavoro e ‘spronavano’ Kelly a partire.

Kelly è arrivata a Melbourne a Dicembre, a posteriori si è resa conto che non fosse il periodo migliore per trovare lavoro nell’hospitality perché gran parte delle posizioni lavorative sono state riempite. Soprattutto senza esperienza nel settore.

Il visto vacanza lavoro con il quale Kelly si trova in Australia pone dei problemi pratici perché secondo lei i datori di lavoro non hanno molta fiducia nell’intenzione del giovane di rimanere a lungo tempo in uno stesso posto. Spesso hanno esperienza di giovani che abbandonano il lavoro dopo alcune settimane.

Ne risulta che dopo quattro mesi Kelly non è ancora riuscita a trovare un lavoro stabile.

Kelly ha conosciuto tanti ragazzi e ragazze, non solo italiani e italiane, che sono costretti dopo due o tre mesi a tornare indietro perché non hanno trovato lavoro e non riescono a sostenere il costo della vita australiano.

Su suggerimento di un’amica ha cercato su Gumtree dove ha trovato un annuncio di lavoro per fare la cameriera ad una festa privata.

Dopo questa esperienza ha continuato ad usare Gumtree per trovare annunci che cercavano personale per lavorare ai vari festival che vengono tenuti a Melbourne. In questo modo è riuscita a trovare alcune opportunità di lavoro che le consentivano anche di iniziare a capire l’ambiente degli eventi, suo campo di studio e lavoro in Italia.

Poi ha fatto anche tanti ‘trial’ in ristoranti, bar e simili ma senza molta fortuna.

Adesso sembra che Kelly abbia trovato un’opportunità di lavoro più stabile lavorando nell’hospitality al Melbourne Cricket Ground, lo stadio più grande d’Australia. L’opportunità l’ha trovata grazie a una agenzia per la quale lavora anche una delle sue amiche.

Un aspetto che ha creato un dubbio nella mente di Kelly relativamente alle difficoltà nel trovare lavoro riguarda il colore della sua pelle.

Lei immaginava una società multiculturale come quella statunitense mentre adesso dice che di persone di colore non ce ne sono molto.

Ci sono molti asiatici ma si chiede se l’Australia non sia abituata alla presenza di persone di colore e questo possa creare un ostacolo nel mondo lavorativo. Tutto ciò a fronte di un’esperienza di vita in Italia dove invece si sente perfettamente integrata.

Nonostante tutte le difficoltà Kelly rifarebbe il viaggio verso l’Australia ma con una migliore preparazione. Ad esempio, chiedendo ad amici baristi o camerieri di insegnarvi a fare il caffè o a portare i tre piatti.

Poi di partire con un budget adeguato. Kelly è arrivata con 3.500 euro che sono bastati per mantenersi per tre-quattro mesi senza spendere molto in intrattenimento. Kelly consiglia quindi di partire con 5.000 euro perché altrimenti si fa fatica.

Detto ciò Kelly descrive l’Australia e l’esperienza australiana come molto bella perché il bagaglio emotivo accumulato ne vale la pena.

Chi di voi sta pensando di andare in Australia? Chi di voi ci è stata? Chi di voi è tornata in Italia?

Melbourne Lane - Foto: Adam Selwood

e per finire un po’ di cultura australiana… 🙂


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