SCRIVERE IL CV IN INGLESE

Il declino dell’Argentina

  • Sharebar

Cento anni fa l’Argentina era una delle nazioni più ricche al mondo.

Adesso è diventata una nazione con un’economia molto fragile e a rischio di default.

AlJazeera analizza la situazione attuale e come l’Argentina sia arrivata a questo punto.

La mala gestione da parte di successivi governi ha portato la nazione sudamericana sull’orlo di un altro default.

Dagli anni ottanta, Buenos Aires ha fatto default sui suoi debiti tre volte, il più recente nel 2001 quando ha rifiutato di pagare i creditori per un totale di novantacinque miliardi di dollari. Da allora l’Argentina è stata essenzialmente estromessa dai mercati internazionali.

Recentemente il peso è stato svalutato di quasi il 20% causando un’inflazione che, unita ad incertezza e la speculazione, sta spingendo i prezzi per i consumatori alle stelle.

Recentemente il tasso di inflazione è cresciuto raggiungendo il 30% a livello annuale ma per alcuni beni di consumo i prezzi stanno crescendo molto più velocemente. La corrispondente Lucia Newman rivela che il prezzo della carne, fondamentale nella dieta argentina, è cresciuto del 20% da una settimana all’altra.

Il servizio illustra la storia di Cynthia Cabrera, mamma di tre bambini, che dice “siamo messi male. Con quello che mio marito guadagna caricando i camion al mercato delle verdure, non riusciamo a sopravvivere. Devo chiedere al verduraio di farci credito. Viviamo alla giornata. Mangiamo solo a pranzo o a cena perché non abbiamo i soldi per mangiare due volte al giorno.”

Il governo nel frattempo accusa speculatori per la condizione attuale dell’economia argentina.

Carlos Caicedo, analista per l’America Latina presso la IHS di Londra, dice che l’Argentina ha un problema di credibilità a livello internazionale e la situazione viene aggravata da problemi a livello macro economico.

Possibili soluzioni ai problemi sono state purtroppo attuate dai diversi governi che si sono succeduti in ritardo e con limitata efficacia.

Chi di voi vive in Argentina? Confermate la situazione?

Commenta su Facebook

commenti



Come superare il Colloquio di Lavoro in voli economici Assicurazione viaggi Impara le lingue con babbel

non regalare soldi alle banche usa transferwise

VOLI ECONOMICI




  • Francesco

    Ciao a tutti, vivo in Argentina da due anni…credo che il servizio di Al Jazeera sia corretto…l’Argentina sconta un limite sociale, ovvero lo scarso attaccamento alle istituzioni, la mala gestione della cosa pubblica, il personalismo e nepotismo politico e, da un punto di vista economico, politiche di sostituzione delle importazioni applicate con troppa fretta…da un punto di vista teorico l’Argentina ha tutto per non fallire, risorse naturali, terra, scarsa densità abitativa (Buenos Aires a parte), ma da un lato guardano agli USA come modello di benessere individuale e dall’altro lato rifiutano le leggi del commercio e dell’economia mondiale sulle quali si basa il, peraltro molto discutibile, modello americano.

  • wif

    A forza di seguire il modello americano…

  • Pascal Door

    Chissà che paese mi ricorda…

  • Pier Silverio

    Bel commento, pregno e conciso ;)

  • LAMAR

    Francesco, perfetta la descrizione, io aggiungerei che probabilmente l’Argentina ha prolungato alcune misure politiche, ed in particolar modo di politica economica, che sicuramente sono state utili al momento della fuoriuscita dalla crisi del 2001, ma che evidentemente in quanto misure di emergenza non possono reggere per sempre l’economia del Paese…ed evidentemente hanno un’incidenza notevole nella determinazione delle scelte di politica interna del Paese.
    Vivo a Buenos Aires da circa 2 anni e sicuramente confermo la situazione….

  • Francesco

    Purtroppo l’Argentina sta facendo gli stessi errori che altri stati cosiddetti in via di sviluppo hanno fatto…ovvero hanno troppa fretta…da un lato è comprensibile che uno stato voglia emanciparsi dal debito e dalla povertà velocemente, ma purtroppo la via più corta è anche quella sbagliata…
    Aggiungo che non ci si può isolare troppo a lungo dal mondo senza accettarne le conseguenze…chiudersi alla competizione internazionale e al feroce commercio mondiale può avere senso, può essere una politica con una sua dignità, però a patto di accettarne le conseguenze, ovvero a conti fatti meno ricchezza (ma anche meno diseguaglianze)…
    ora siamo arrivati ad un punto in cui la vita argentina è artificialmente tenuta in vita dalle istituzioni pubbliche…ma tutto questo ha un costo…il governo argentino, ahimé, è ormai a corto di idee…negli ultimi mesi sono state prese decisioni che sembravano davvero frutto dell’improvvisazione, del navigare a vista…
    …l’Argentina rimane comunque un paese molto interessante, è pieno di spunti culturali e sociali, per la sua storia così diversa dal resto dell’america latina…è un unicum…è zeppa di argentini di origine italiana…qui di italiani in fuga ce ne sono stati letteralmente a milioni…gli italiani in patria potrebbero trarne molti insegnamenti…

  • martin

    Ciao,il problema della Argentina é complesso ma allo stesso tempo semplice,é nata come colonia spagnola,é formata da un insieme di razze e culture diverse ( spagnoli,italiani,armeni,siro-libanesi,tedeschi,galesi ecc.).Non esistendo una idea di gruppo unico,ogni uno tira e pensa a se.Lo triste é la ruttura culturale che si é prodotta ( intenzionalmente?) negli ultimi anni,la decadenza tremenda di questa farà sicché sia molto dificile sollevarsi.

  • Francesco

    vero, ma è anche la forza dell’Argentina, o dovrebbe esserlo…similmente agli USA, qui sono tutti immigrati…tutto sommato, trovo che siano una nazione abbastanza unita, c’è anche molta propaganda e retorica sull’essere orgogliosi di essere argentini…l’argentino in genere è molto nazionalista…la bandiera è molto importante!…però poi nei rapporti interni, le province sono divise e viaggiano da sole, come lo erano nel XIX secolo…non c’è stata evoluzione in questo senso…

  • martin

    il nazionalismo argentino purtroppo é il clasico nazionalismo del tifoso di calcio,in aparenza si “ama”alla Argentina poi apena si può la si svende al miglior offerente ( a volte neanche a quello!) basta vedere le politiche economiche e non solo, da tutti i governi…ma anche dei singoli…credo proprio non esista nemmeno una coscienza di popolo.Essendo argentino mi dispiace dire così,vedrai col tempo e conoscendo meglio la nostra idiosincrasia come le situazioni ciclicamente si ripetono…

    C’é un libro molto interesante ( che forse conosci) si chiama ” EL ATROZ ENCANTO DE SER ARGENTINO” di Aguinis…

  • Francesco

    Non conosco il libro, lo leggerò! Per rispondere anche a chi ha scritto da facebook..l’Argentina è un grande paese sì, ma come lo sono tutti…come tutti, compensa ampiamente i suoi punti di forza con i suoi punti di debolezza…è facile per l’Argentina attrarre investitori…sconti fiscali, forza lavoro a bassissimo costo, grande quantità di risorse naturali…eppure, l’Argentina sta riuscendo nella difficile impresa di far scappare gli investitori…già diverse grandi imprese, francesi e brasiliani, hanno lasciato il paese…la repsol è stata cacciata perché apparentemente investiva troppo poco ed ora hanno fatto arrivare gli statunitensi accordando loro condizioni di assoluto favore che sicuramente gli spagnoli non avevano..puerto madero, come citato da qualcuno, certamente non rappresenta tutto il paese, è un bel quartiere per ricchi di buenos aires…potrei dire che, un po’ semplicisticamente forse, è incredibile che in un paese tra i più grandi esportatori alimentari del mondo ci sia gente che muore di fame…vediamo un po’, sarà un 2014 molto interessante per l’argentina!


x

Reset della password

Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.

Facebook

Google Plus

YouTube