Cosa succede all’estero – 19 Febbraio 2014

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Cosa succederà oggi o è successo mentre dormivate.

Qatar – Più di 500 migranti Indiani sono morti in Qatar dall’inizio del 2012. 237 sono morti nel 2012 mentre 241 sono morti nel 2013 e 24 sono morti durante Gennaio di quest’anno. A questi si aggiungono i 382 nepalesi che sono morti negli ultimi due anni.
Il problema è stato esacerbato dalla costruzione degli stadi per il Mondiale di calcio del 2022 che sta richiedendo la presenza di 1,2 milione di lavoratori provenienti principalmente dal subcontinente indiano.

Australia – Un’altra chiusura di una fabbrica nello stato del Victoria. L’azienda Alcoa, produttrice di alluminio, ha deciso di chiudere alcuni siti licenziando così quasi 1.000 persone. L’azienda ha detto che le fabbriche non erano più competitive e non producevano più profitto. Si tratta dell’ennesima serie di chiusure per l’industria manifatturiera in Australia in difficoltà a causa dell’alto costo della manodopera e della forte valuta.

Argentina – Il governo argentino sta cercando di evitare un ennesimo default chiedendo a giudici statunitensi di rinviare un pagamento di 1,3 miliardi di dollari ai propri creditori. Se la petizione fallisce la nazione sudamericana rischia una nuova crisi dopo che il mese scorso la sua valuta ha perso il 17% del proprio valore.

Thailandia – Quattro morti durante proteste a Bangkok e conseguenti scontri tra dimostranti e polizia. Le autorità thailandesi stavano cercando di liberare le strade dai dimostranti. Le proteste sono il capitolo più recente nel tentativo di far dimettere il primo Ministro, sorella di Thaksin Shinawatra, a sua volta primo ministro in passato ed ora in esilio. Le proteste mettono di fronte il ceto medio di Bangkok e gli agricoltori delle province che sostengono il governo.

California – Centinaia di agricoltori rischiano la bancarotta a causa della siccità. In alcune zone della California è piovuto pochissimo durante gli ultimi tre anni. Il costo dell’acqua proveniente da dighe è salito ad un livello tale da rendere l’irrigazione troppo costosa per poter coltivare in modo proficuo. La situazione è grave soprattutto considerando che l’agricoltura è uno dei settori economici più importanti per la California.

I migliori auguri di una giornata produttiva!

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