Come Emanuele si è reinventato negli Stati Uniti

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Emanuele Capoano vive a Boston da un paio di anni.

Potete seguire Emanuel sul suo blog ‘Spremiacume‘.

Originario della Calabria ma residente a Firenze da tanti anni, Emanuele faceva il proiezionista al cinema ma la crisi lo ha forzato a reinventarsi conseguendo, ad esempio, la certificazione per insegnare l’italiano agli stranieri.

Si occupava inoltre di giornalismo, di teatro e di tante altre cose.

È arrivato a Boston per amore, avendo sposato la sua ragazza statunitense conosciuta e con la quale conviveva a Firenze.

Le paure prima del trasferimento esistevano ma Emanuele dice “è importante quell’attimo di incoscienza che fa bene”.

Al tempo Emanuele dice che “lavoricchiava” come tanti precari oggi in Italia e non rischiava “molto” anche perché non c’era la possibilità di iniziare una famiglia.

Per quel che riguarda il visto, legato al matrimonio, Emanuele consiglia di sposarsi in Italia (piuttosto che negli Stati Uniti) perché la burocrazia risulta essere più veloce.

L’inglese di Emanuele era scolastico e quindi agli inizi si è trattato soprattutto di cercare di migliorare la conoscenza della lingua perché senza le possibilità di inserimento nella società statunitense sono ovviamente più limitate.

Appena arrivato a Boston si è quindi iscritto ad un corso di inglese.

Di seguito ha iniziato alcune collaborazioni utilizzando la propria conoscenza dell’italiano a favore di chi vuole conoscere Boston.

Con una ragazza conosciuta a Boston ha anche creato un compagnia di commedia dell’arte che mette in scena produzione teatrali in inglese. Questo è motivo di orgoglio per Emanuele perché dopo due anni riesce a recitare in inglese.

Inoltre un musicista italiano, Stefano Marchese, gli ha proposto di iniziare una trasmissione radiofonica in italiano ‘L’Italia chiamò‘.

Lavora anche part-time con un contratto esterno al consolato italiano di Boston oltre che insegnare italiano alla Dante Alighieri.

Quello che Emanuele ha riscontrato è che la velocità della vita negli Stati Uniti è superiore a quella in Italia quindi è più facile fare tante cose diverse come sta facendo lui.

A volte questo può avere effetti negativi legati allo stress ma di positivo c’è che Emanuele è molto impegnato.

Emanuele descrive Boston come una bellissima città, una delle più antiche degli Stati Uniti, dove è nata la rivoluzione americana. È una città molto universitaria con la presenza di un polo tecnologico fenomenale. È quindi molto ricca dal punto di vista della ricerca universitaria e della ricerca tecnologica.

A Boston ci sono molti italiani e tantissimi lavorano nel settore della ricerca, della biomedica, nell’informatica e nell’Università.

Dopo due anni di Emanuele è in grado di fare un bilancio e consiglia a chi vuole fare un passo simile di migliorare il più possibile la conoscenza dell’inglese.

Grazie Emanuele e buon proseguimento a Boston!

Chi di voi vive a Boston? Vi piace la città?

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commenti





  • Richard_Chance

    Davvero un bel percorso, complimenti a Emanuele. Riuscire a recitare in una lingua straniera deve essere molto impegnativo.

  • http://lacinzietta.com/ La Cinzietta

    Noi ci siamo trasferiti a due passi da Boston quasi due anni fa, ed e’ davvero una citta’ stupenda! Bravo Emanuele, verro’ a visitare il tuo blog :)


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