e se Letta avesse ragione?

Secondo un articolo pubblicato da BBC News, l’economia dell’euro zona è cresciuta dello 0,3% durante gli ultimi tre mesi del 2013, rispetto ad una crescita dello 0,1% durante il precedente trimestre.

Si tratta del terzo trimestre di crescita da quando si è conclusa una recessione durata diciotto mesi, il periodo più lungo di contrazione per la zona euro.

La zona euro include 17 economie europee. La Lettonia è diventata il diciottesimo membro dell’euro zona durante gennaio.

Per quello che riguarda le 28 nazioni dell’Unione Europea, la crescita per il periodo ottobre-dicembre 2013 è stata dello 0,4%.

Chris Williamson, economista presso Markit, ha affermato “la ripresa dell’euro zona ha inserito una marcia in più. Non solo il tasso di crescita è salito al livello più alto dal secondo trimestre 2011, la ripresa sta diventando molto più inclusiva grazie sia alle economie principali sia a quelle “periferiche”.”

INSEE, l’Istat francese, ha confermato che l’economia della Francia è cresciuta dello 0,3% durante gli ultimi tre mesi del 2013.

L’ente ha anche rivisto i dati relativi al trimestre precedente affermando che la “crescita” è stato pari allo 0% rispetto ad una stima iniziale del -0,1%.

La Francia ha quindi ufficialmente evitato la recessione.

L’economia tedesca ha visto una crescita più alta durante il trimestre ottobre-dicembre rispetto al trimestre precedente. Il Pil della Germania è cresciuto dello 0,4% dopo essere cresciuto dello 0,3% durante il trimestre precedente in base a dati Destatis.

L’Istat, infine, ha rilasciato dati che mostrano un’economia in crescita dopo una recessione durata due anni. Durante l’ultimo trimestre 2013 l’economia italiana è cresciuta dello 0,1% dopo essere rimasta stabile durante i tre mesi precedenti. Durante il 2013 l’economia italiana si è contratta dell’1,9%.

Le nazioni europee che hanno raggiunto la maggior crescita durante gli ultimi tre mesi del 2013 si sono rivelate la Romania (1,7%), la Repubblica ceca (1,6%), la Lituania (1,2%). D’altro canto nazioni in difficoltà si sono rivelate la Finlandia (-0,8%) e Cipro (-1%).

 

Su base annuale, la Romania (5,1%), la Lettonia (3,6%), la Lituania (3,3%), il Regno Unito (2,8%) e l’Ungheria (2,8%) si sono confermate come le nazioni con maggiore crescita economica. L’Italia è stata invece accompagnata, di nuovo, dalla Finlandia (-1,4%) e da Cipro (-5,3%).

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Comments

  1. Marco Scarsella says

    Bene! Avanti di questo passo raggiungeremo un risultato soddisfacente quando avrò 80 anni…

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