Le prospettive più realistiche per gli aspiranti emigranti le offre la….

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Ho il piacere di partecipare, una volta al mese, alla trasmissione ‘Giovani Talenti’ condotta da Sergio Nava su Radio24.

Attraverso ogni intervento di 2 minuti e mezzo cerco di riassumere brevemente una tematica per l’aspirante emigrante.

Oggi pubblico il mio primo intervento anche qui su Italiansinfuga, sia l’audio che il testo.

Le prospettive più realistiche per gli aspiranti emigranti le offre la Vecchia Europa.

Non perché la situazione economica attuale o futura sia particolarmente rosea ma perché consente la libera circolazione di persone.

Le nazioni al di fuori dell’Europa spesso offrono previsioni di crescita economica maggiori ma hanno politiche di elargizioni di visti lavorativi a volte molto restrittive.

POLITICHE IMMIGRAZIONE

Le nazioni extra-europee più popolari come, ad esempio, Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda sono ambite da tantissimi cittadini di tutto il mondo.

Possono quindi permettersi di avere filtri molto severi per quello che riguarda l’immigrazione precludendo l’ingresso alla maggior parte delle persone.

PREVISIONI CRESCITA ECONOMICA

Previsioni da parte del Fondo Monetario Internazionale indicano che le prospettive di crescita economica in Europa sono più alte in nazioni come l’Estonia, la Polonia, la Repubblica Ceca, il Regno Unito, la Svezia, i Paesi Bassi e la Finlandia.

TASSO DI DISOCCUPAZIONE

Il tasso di disoccupazione fornisce un altro indicatore della salute del mercato del lavoro.

In Europa le nazioni come Austria, Germania, Olanda, giusto per fare degli esempi, hanno situazioni occupazionali migliori rispetto all’Europa del Sud soprattutto per quello che riguarda i giovani.

Attenzione perché anche loro hanno problemi: l’economia olandese sta affrontando un periodo non facile ed in Germania l’utilizzo dei mini-job maschera il vero livello di occupazione.

E’ innegabile però che le nazioni nordiche se la stanno passando meglio dell’Italia.

REGIONI PIUTTOSTO CHE NAZIONI

Quando si pensa a dove emigrare suggerisco anche di andare più a fondo rispetto al semplice concetto di nazione.

All’interno di una nazione esistono regioni più o meno dinamiche dal punto di vista occupazionale .

La Commissione Europea ha pubblicato l’edizione 2013 del Regional Competitiveness Index.

Questo è uno studio sulla competitività delle varie regioni europee e ci aiuta a capire quali sono i veri motori economici dell’Europa.

Ad esempio nelle prime 10 troviamo:

• Utrecht (indice pari a) 100
• Tutto il sud-est inglese
• Region of Stockholm 93
• Region of Amsterdam (Flevoland and Noord-Holland) 90
• Region of Frankfurt (Darmstadt) 89
• Region of Paris (Ile de France) 89
• Region of Copenhagen (Hovedstaden) 89

Bisogna poi prendere in considerazione le caratteristiche professionali personali.

Cercate di capire quale regione o addirittura città è una delle ‘capitali’ del vostro settore.

Eviterete di disperdere energie inseguendo destinazioni alla moda che si rivelano però vuote di opportunità per il vostro caso particolare.

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commenti





  • wif

    Dici bene, Aldo, però ti assicuro che in Svezia richiedono svedese e inglese solo come base e una o due lingue. Chiaramente a livello alto o madrelingua. E questo solo per dei lavori estivi, lasciamo perdere per lavori regolari. Per il resto c’è molto lavoro come freelance ma poco con garanzie e pensione. Qua c’è disoccupazione giovanile (mascherata dall’università) e di 50enni, altro che motore d’Europa.


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