SCRIVERE IL CV IN INGLESE

Studiare in California: vi spiego come ho fatto

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Irene Ciuci si trova in California dove sta frequentando un Master in Business Administration a Berkeley.

Berkeley è a circa 20 minuti di trasporti pubblici dal centro di San Francisco.

Irene, originaria di Roma e con alcuni anni di vita in Valle d’Aosta, ha studiato giurisprudenza e aveva trovato lavoro in Italia presso una multinazionale brasiliana.

Volendo scoprire nuove realtà ed essendo “ancora giovane” ha fatto domanda per poter iscriversi alla University of Berkeley, California.

Iscriversi non è facile perché tutta la procedura è durata più di due mesi e Irene doveva anche presentare a priori prova della disponibilità economica per pagare la retta e mantenersi negli Stati Uniti.

Inoltre doveva presentare un attestato di conoscenza della lingua inglese IELTS con un punteggio del 7.

Il Master è composto da 8 mesi di corsi e da 4 mesi di internship presso un’azienda statunitense che ha una collaborazione con l’università.

Alla fine del corso c’è la possibilità di fare domanda per un Optional Practical Training un periodo durante il quale i laureati (o gli studenti che abbiano già completato 9 mesi di studio) in possesso di un visto F-1 possono lavorare per un massimo di un anno al fine di ottenere apprendistato che complementi il proprio percorso di studi.

Il visto F-1 di per se’ non abilita al lavoro. Si può solo studiare.

La cosa difficile è invece rimanere una volta concluso l’anno di OPT a causa del limitato numero di visti disponibile ogni anno per consentire alle aziende di sponsorizzare gli stranieri.

La realtà di Berkeley sta soddisfando Irene soprattutto per il legame tra mondo accademico e mondo del lavoro soprattutto facilitato dalla vicinanza alla Silicon Valley.

L’esperienza sta anche aiutando a capire meglio la concorrenza che esiste a livello globale al giorno d’oggi. Ad esempio, tantissimi compagni di corso di Irene sono brasiliani (abbienti) o asiatici dimostrando il monito da parte di un professore che “ci sono 5 miliardi di persone che possono fare il vostro lavoro”.

Il costo del corso è ovviamente elevato ma, in compenso, si riceve un titolo molto spendibile sul mercato del lavoro e servizi commensurati all’investimento.

Inoltre il vivere a San Francisco e dintorni offre opportunità enormi di networking in una realtà imprenditoriale tra le prime al mondo.

Per trovare internship o contattare aziende per trovare lavoro, è importante sottoporre un curriculum ed una cover letter secondo criteri statunitensi perché altrimenti aumentate a dismisura le probabilità di esclusione subito.

Soprattutto ora che le aziende principali della Silicon Valley utilizzano pacchetti software per filtrare i candidati prima che un ‘umano’ veda il CV.

Per gli Stati Uniti serve un CV mooolto conciso.

Siate semplici ed efficaci “senza troppi ghirigori”, senza raccontare vita, morte e miracoli.

Un altro suggerimento semplice ma efficace è di utilizzare un indirizzo email ‘serio’ come ad esempio nome.cognome@gmail.com invece di kissxx@hotmail.it.

Il bilancio di Irene fino ad ora è senz’altro positivo e il suo consiglio è quello di rischiare. La vita è troppo corta per non provarci.

Potete contattare Irene su Facebook, Twitter e LinkedIn.

Evitate pure il commento “rischiare???? chi ti paga il master…Irene??? papino e mammina,,,giusto???”…. è già stato fatto….

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  • Golden Bear

    CAL <3

  • LLKLK

    fgdfg

  • wif

    Irene, brava, sei stata coraggiosa! È vero miliardi di persone vogliono fare i lavori che anche noi sogniamo. La concorrenza ormai è a livello globale, è durissima!. In bocca al lupo :-)


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