Le migliori aziende per le donne nel 2014

World Nomads Assicurazione Viaggi

La National Association for Female Executives (NAFE) ha pubblicato l’edizione 2014 della classifica delle migliori aziende statunitensi per donne che lavorano in posizioni di executive.

Vengono messe in evidenza soprattutto dieci aziende che sono considerate le migliori per le donne in generale.

Migliori nel senso che forniscono un buon ambiente lavorativo e buone possibilità di avanzamento di carriera.

Ovviamente queste classifiche si riferiscono al mondo del lavoro statunitense ma possono fornire interessanti indicazioni su che tipo di azienda e su quali settori possono offrire le migliori prospettive per le donne nell’ambito del lavoro globale.

Se vedete una azienda che opera come multinazionale in diverse nazioni, la speranza è che la buona reputazione che si è guadagnata negli Stati Uniti abbia valicato i confini verso la nazione di destinazione che vi interessa.

Non è una garanzia ma fornisce un punto di partenza per la vostra ricerca lavoro.

Ciò non vuol dire che la carriera in queste aziende sia necessariamente facile ma dovrebbe essere più probabile e possibile che in altre realtà.

Come riporta Forbes, solo il 4,6% delle 1.000 aziende statunitensi più grandi hanno alla loro guida una CEO donna.

Questa cifra l’anno scorso era del 4%. Come conferma Betty Spence, presidente della NAFE, “il numero di donne in posizioni da amministratore delegato non sta muovendosi di troppo: sta salendo di millimetri.”

Le cinquanta ditte sull’elenco fornito dalla NAFE sono posti dove le donne stanno avanzando più velocemente che nel resto delle aziende americane. La leadership presso queste aziende ha deciso di fare dell’avanzamento delle donne una priorità attraverso programmi di mentorship e iniziative di assunzione.

Per essere considerate all’interno di questo elenco, le aziende devono avere un minimo di due donne direttrici e almeno 1.000 dipendenti negli Stati Uniti.

Ovviamente le ditte selezionate sono molto contente!

 

 

 

 

Ecco le 10 aziende che si distinguono in modo particolare, in ordine sparso:

  • IBM (% di dipendenti donne: 30%; % di senior manager che sono donne: 26%)
  • Ernst & Young (46%; 45%)
  • Marriott (55%; 40%)
  • AstraZeneca (54%; 40%)
  • General Mills (40%; 45%)
  • Grant Thornton (46%; 34%)
  • KPMG (46%; 37%)
  • Procter & Gamble (38%; 34%)
  • State Farm (59%; 40%)
  • Verizon (38%; 35%)

Un consiglio spassionato: durante il prossimo colloquio di lavoro chiedete a chi vi sta intervistando quali sono le percentuali di dipendenti donna e le percentuali di manager donna.

Le risposte vi faranno capire meglio quanta importanza l’azienda di via alle donne e in base ad esse riuscirete a farvi una migliore idea di quanto l’azienda faccia per voi!

Risparmia quando trasferisci soldi all'estero

come risparmiare con il cambio valuta