Come ho portato il mio cane in Canada

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Quando ho deciso  di trasferirmi in Canada, mi sono trovato  di fronte al dilemma che tormenta tantissime persone in tutto il mondo quando programmano un viaggio: porto il cane con me?

Dopo lunghe riflessioni, io e la mia fidanzata abbiamo deciso che non saremmo riusciti a goderci l’esperienza canadese senza la nostra Birba, che ci saremmo sentiti tremendamente in colpa a lasciarla in Italia. Chi ha un cane sa bene quanto sia stretto il legame con il nostro amico a quattro zampe e prendere la decisione di portarcela dietro è stata una delle scelte più difficili della nostra vita. Questo articolo vuole essere una sorta di guida per chiunque abbia intenzione di fare la stessa cosa, non necessariamente verso il Canada, con la speranza che possa essere utile a pianificare al meglio il trasporto dell’animale.

Parere del veterinario

Chiedete sempre un parere al vostro veterinario prima della partenza. A noi consigliarono due cose principalmente: non somministrare alcun tipo di sedativo al cane e fare in modo che abbia sempre a disposizione dell’acqua. Il primo suggerimento ci venne dato principalmente perchè la razza del nostro cane appartiene alla categoria dei molossoidi (cani con il muso “schiacciato”). Un consiglio importante per quanto riguarda l’acqua è quello di mettere cubetti di ghiaccio nella vaschetta, per evitare che la gabbia si bagni.

Compagnie Aeree

Come prima cosa ci siamo informati su quali compagnie aeree accettassero i cani. Alcune si rifiutano categoricamente di portare animali, altre li ammettono solo in stiva, altre ancora hanno parametri ben definiti per decidere in quale parte dell’aereo possono viaggiare. La prima distinzione è proprio questa e la maggior parte delle compagnie aeree preferisce che i pet viaggino in stiva per motivi di sicurezza. Pertanto, potete portare il vostro animale in cabina solo se soddisfa dei parametri molto restrittivi: la gabbia deve rientrare entro queste misure 55 cm x 40 cm x 23 cm e il peso complessivo di gabbia e pet non deve superare gli otto chilogrammi. Da questo si deduce che solo cani di piccola taglia possono essere portati in cabina. Il nostro carlino, ad esempio, non rientrava nei parametri.

Il posto del cane in stiva deve essere prenotato con almeno quindici giorni di anticipo, chiamando l”apposito numero telefonico della compagnia aerea. Il pagamento avviene fornendo il numero di carta di credito all’operatore.

Inizialmente il nostro piano era di partire da Francoforte per Vancouver, al fine di evitare al cane la sofferenza del volo Milano – Francoforte. Questo, purtroppo, non è stato possibile perchè non abbiamo trovato una compagnia ferroviaria o una linea di bus che accettasse animali domestici, mentre affittare un’auto in Italia e consegnarla in Germania aveva costi stratosferici (500€ il più economico).

Abbiamo, quindi, scelto di fare Milano – Francoforte e poi Francoforte – Vancouver. Ho telefonato a tutte le compagnie aeree che si occupavano di questa tratta e posso affermare con certezza che se volete viaggiare con il vostro cane è sempre meglio scegliere grandi nomi perchè molto spesso quelli poco conosciuti non hanno idea delle loro stesse regole, con il conseguente rischio di vedervi il viaggio rifiutato al momento del check in. Alla fine abbiamo scelto Lufthansa per Milano – Francoforte e Air Transat per Francoforte – Vancouver. Non posso che parlare bene di queste due compagnie, che si sono realmente prese cura del nostro cane e ci hanno rassicurato in tutti i modi possibili, dimostrando costante professionalità e grande cordialità. A questo proposito ricordo due aneddoti: l’addetto al check in di Lufthansa che di fronte alle nostre innumerevoli domande ci garantisce che si sarebbe occupato lui personalmente di tutto lo spostamento nonostante non fosse la sua mansione; l’operatore di Air Transat che a Francoforte ci aspetta prima dell’imbarco per rassicurarci che il cane era tranquillo nella stiva.

Il viaggio

Durante il viaggio è impossibile non avere un po’ di ansia per le condizioni del nostro amico a quattro zampe ma è bene specificare, contrariamente a quanto si sente talvolta, che la stiva è un settore dell’aereo pressurizzato e dotato di sistema di aria condizionata. Quindi non dovete temere che il vostro cane o gatto finisca in ipotermia. È vero, invece, che a nessuno è consentito raggiungere in alcun modo l’animale, nè ai padroni nè a steward e hostess.

In Canada

2013-06-19 (04)

Birba all’arrivo in Canada, in attesa del controllo CFIA

Facciamo un passo indietro: prima di partire dovete assicurarvi di avere tutti i documenti richiesti dal governo canadese:

- il modulo (scaricabile da qui) compilato da un veterinario in cui si attesta la buona salute dell’animale, in lingua inglese e italiana;

- il passaporto dell’animale;

- la certificazione della vaccinazione contro la rabbia.

Oltre a questi documenti è necessario che l’animale sia munito di microchip, che verrà letto digitalmente in terra canadese.

Quando scenderete dall’aereo troverete la gabbietta con il cane vicino allo scarico dei bagagli. A questo punto non potrete uscire subito dall’aeroporto ma dovrete portare il cane presso lo sportello del CFIA (Canada Food Inspection Agency), dove verrà fatto un ulteriore controllo sull’animale per sincerarsi del buono stato di salute. Qui verrà anche controllata tutta la documentazione di cui abbiamo parlato sopra.

Costi

Il biglietto aereo per trasportare il cane in stiva con Lufthansa per la tratta Milano – Francoforte è costato 100€ mentre quello con Air Transat per Francoforte – Vancouver 275$. L’ispezione presso il CFIA costa  una trentina di dollari mentre con i vari vaccini non si superano i 50€.

Spese non proprio contenute ma la gioia che si prova una volta sbarcati quando si vede il nostro amico a quattro zampe scodinzolarci attraverso le grate della gabbia non ha davvero prezzo. Così come l’enorme felicità che abbiamo provato nel vedere Birba scorazzare per i verdissimi prati canadesi.

2013-06-30 (06)

Io e Birba a Vancouver

 

Testo e foto di Gianluca Gotto

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commenti





  • Francesca

    Se si ha un cane, non penso che questa domanda debba esser posta a priori!

  • Toso Cristina

    ciao ragazzi io devo andare in messico per restarci. il mio cane per motivi di salute non può viaggiare da sola, in stiva. sto cercando disperatamente un viaggio via nave
    . qlc mi può aiutare? grazie infinitamente


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