Non vi piacciono gli stereotipi sugli Italiani? Preparatevi….

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Siete preoccupati degli stereotipi che accompagnano gli Italiani all’estero?

Ecco un modo per capire cosa vi aspetta e prepararvi psicologicamente.

Andate a leggervi i commenti su siti giornalistici della nazione di destinazione quando vengono pubblicate notizie relative all’Italia.

Scoprirete l’umore e l’opinione degli autoctoni sull’Italia e sugli Italiani.

“Ma io non sono come l’Italiano medio!!!”

Poco importa. Quando arrivate a destinazione e vi presentate “Nice to meet you. My name is Mario Rossi and I am from Italy” il vostro interlocutore vi collegherà immediatamente agli stereotipi e alla sua (poca) conoscenza dell’Italia.

Non tutti ovviamente ma tanti sì.

Ad esempio, è di questi giorni la notizia del verdetto che condanna Amanda Knox per l’omicidio di Meredith Kercher.

Sono andato a leggere i commenti all’articolo pubblicato sull’edizione statunitense dell’Huffington Post e devo dire che sono un ottimo esempio degli stereotipi che (alcuni) statunitensi hanno sul sistema giudiziario italiano, sull’Italia e sugli Italiani in generale.

Mentre sto scrivendo sono stati pubblicati 2.231 commenti che illustrano il pregiudizio che lo “statunitense medio” (se mai esistesse una figura simile) potrà avere nei vostri confronti in quanto rappresentante di una Nazione.

E tra l’altro, i lettori dell’Huffington Post dovrebbero essere (in teoria) più ‘illuminati’ e aperti di mente rispetto ai lettori, ad esempio, di Fox News.

Leggendo i commenti potete capire meglio come la pensano gli stranieri al nostro riguardo sia in bene che in male.

Sì perché se l’articolo fosse sulla cucina italiana, sull’arte italiana e sul Made in Italy probabilmente leggerete altrettanti stereotipi ma questa volta in senso positivo.

Leggendo i commenti potrete prepararvi alle discussioni con i colleghi e i nuovi amici riguardo argomenti di conversazione incentrati sull’Italia.

A volte la scelta migliore sarà quella di ‘diplomaticamente’ condurre la conversazione su altre tematiche meno controverse (che so, il tempo…) soprattutto quado vi state ambientando e state cercando di capire le dinamiche sociali.

A volte potete benissimo parlare senza peli sulla lingua ma attenzione perché l’ambientamento potrà diventare più arduo (anche se magari più emozionante e divertente).

Ho anche postato il link all’articolo su Facebook e mi ha fatto piacere capire dai commenti come anche noi Italiani abbiamo un sacco di stereotipi e pregiudizi sugli statunitensi…. 😉

Evviva la pace e la comprensione tra i popoli!

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Comments

  1. says

    ieri è anche stato arrestato l’ex primo ministro portoghese, per frode fiscale e evasione…ma gli italiani (o molti altri europei) non ne sanno niente.
    Allo stesso tempo, una settimana fa, un signore portoghese ha perso un sacco di soldi a “chi vuol essere milionario” portoghese, per non sapere chi è il primo ministro italiano adesso…. questo soloper dire….oltre ai commenti sulle notizie, rifletterei su quali notizie vengono o meno diffuse e dove e quando e perchè…..la gente commenta le notizie, ma chi controlla quali notizie trasmettere sono altri…

  2. rispondetedarazzistiqualisiete says

    gli italiani sono un popolo di razzisti ignoranti. e quando sono loro ad essere giudicati all`estero non va bene. what goes around comes aroung. good luck “funny “ italians

  3. vernetto says

    io li prendo in contropiede, dico “I am from Italy but I didn’t vote for Berlusconi” cosi’ gia’ prendiamo le distanze dallo stereotipo “godfathers”

  4. rocco says

    noi italiani poi ci preoccupiamo troppo di cio’ che pensano gli altri, come se cercassimo sempre la loro approvazione, se gli altri dicono cavolate su di noi, rimangono sempre e solo cavolate . non c’è nessun posto al mondo che puo dirsi scevro da critiche, anzi..

  5. italiano-medio says

    ma io se vado all’estero cerco di evitare di parlare dei fatti italiani, e pregiudizi seno’ che ci vado a fare ?

  6. wif says

    Aldo, gli stessi stereotipi sono stati scritti quando avevano assolto la Knox. Dicevano tutti che la giustizia italiana non era seria. Ora non è seria ugualmente.
    In realtà si erano tutti dimenticati che nello Stato di Washington, da dove proviene la ragazza, uno si fa un ergastolo per molto meno… Per non parlare se si viene trovati in possesso o in abuso di stupefacenti (anche ‘solo’ di marijuana, in Italia considerata droga ‘leggera’) e ha intrattenuto un certo tipo di ‘sexual intercourse’.
    Agli americani ha dato fastidio che gli italiani abbiano dato una lezione a una loro concittadina, bianca e wasp. Se fosse stata di colore il discorso sarebbe stato molto diverso. Invece, in Italia non hanno fatto differenze. Era comodo incolpare solo gli africani, vero? Non dimentichiamoci di Sacco & Vanzetti!

  7. Northern Lights UK says

    Guarda ci sono tanti stereotipi che è difficile rispondere a tutti.. E sinceramente sono pure stanca di fare l’offesa. Tanto pensi di cambiare l’opinione di qualcuno? No. Tutti i paesi hanno difetti (tra l’altro non considero neppure la pena di morte come un difetto, to be honest, però è solo la mia opinione ovvio) e gli americani non ne sono esenti.
    Battaglia persa, specie quando la stessa classe politica italiana ha diffuso un’immagine di sè che definire ridicola è poco.

  8. Luigi says

    Suggerisco a tutti di rispondere a queste offese gratuite… questi luoghi comuni hanno un po’ annoiato! Certo… concordo con loro… il ns sistema giudiziario è pessimo… ma di certo quello americano non è meritevole di lode… un Paese che ha condannato a morte 150 innocenti in 17 anni… non mi sembra proprio un Paese che possa impartire di certo lezioni all’Italia! Questo è il mio pensiero!

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