Confronto Italia e Danimarca per far nascere figli

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Mattia Musiello condivide l’esperienza della moglie che ha appena partorito in Danimarca.

Mattia e signora si sono trasferiti in Danimarca già con due figlie ed il 23 dicembre è arrivata la terza figlia, nata a Aalborg.

Mattia dice che il medico in Danimarca ricopre un ruolo maggiore perché decide se la futura madre debba stare in maternità dal lavoro oppure continuare a lavorare.

In linea di massima i dottori danesi cercano di farti continuare a lavorare. Magari chiamano il datore di lavoro per farti fare mansioni meno pesanti oppure meno ore lavorative alla settimana ma cercano comunque di non farti stare a casa.

Questo naturalmente per gravidanze che non presentano particolari problemi.

In Italia invece, ad esempio, la moglie di Mattia aveva preso molto più tempo per la maternità quindi aveva smesso di lavorare molto prima rispetto alla sua esperienza in Danimarca.

La futura mamma è anche molto seguita dalla ostetrica con la quale si può comunicare in inglese senza problemi anche se parla danese senza tanti problemi.

Addirittura l’ostetrica si è scusata con la moglie di Mattia perché non parlava italiano.

La sanità è gratuita (paghi con le tasse) e quindi la mamma non paga di tasca propria.

Mattia e signora si sono sentiti molto seguiti durante tutta procedura soprattutto durante il parto.

In ospedale hanno dato loro una sala parto individuale dove l’ostetrica dedicava il 95% del suo tempo a loro, documentando qualsiasi cosa succedesse.

Ogni scelta della madre viene assecondata. È responsabilità della madre decidere che tipo di assistenza ricevere come ad esempio l’epidurale.

Se tutto va bene mandano a casa madre e il pargolo entro cinque ore dalla nascita. Infatti Mattia, signora e figlia hanno lasciato l’ospedale dopo tre ore dalla nascita.

Ovviamente se non ci sono problemi di sorta.

L’ostetrica rimarrà comunque a disposizione in caso di bisogno da parte della madre oppure della neonata.

Mattia consiglierebbe comunque l’esperienza di gravidanza e parto a chiunque stia pensando di emigrare in Danimarca e magari mettere su famiglia una volta arrivati lì.

Da notare che la figlia, anche se è nata in Danimarca, non diventa automaticamente danese bensì è italiana come i genitori e deve seguire il loro iter per, un giorno, diventare anche lei danese.

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