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La pensione si allontana per tutti

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Le prospettive di vita lavorativa a lungo termine sembra saranno simili ovunque voi scegliate di andare a vivere.

Secondo un articolo pubblicato da The Telegraph, più del 20% dei lavoratori britannici con età superiore ai 50 anni prevede di smettere di lavorare quando avrà più di 70 anni.

Questo nonostante abbiano diritto alla pensione statale a partire dall’età di 66 anni.

I lavoratori più anziani stanno infatti rendendosi conto che non potranno fare affidamento alla pensione statale per finanziare la vita pensionistica e avranno bisogno di altri risparmi oppure un reddito regolare per mantenere un standard di vita decente.

Uno studio da parte di Scottish Widows (azienda di servizi finanziari britannica) rivela che il 17% sostiene che il mantenimento di un reddito sarà di importanza vitale ai piani per la pensione ed il 12% prevede di non smettere di lavorare.

Inoltre quasi un terzo di lavoratori ha affermato di voler re-inventare la propria carriera quando va in pensione iniziando un nuovo lavoro, fondando un’azienda oppure diventando un consulente.

Un quinto vuole continuare ad imparare attraverso corsi professionali, di lingua o universitari.

In Gran Bretagna, il cancelliere George Osborne ha annunciato che l’età pensionistica salirà prima del previsto. La migliore aspettativa di vita significa che i britannici stanno ricevendo la pensione statale per un periodo più lungo del previsto ed il cancelliere vuole limitare la pensione ad un terzo della vita adulta.

Si prevede che chi oggi ha 40 anni circa non avrà accesso alla pensione fino a 68 anni, piuttosto che 67, mentre quelli che hanno circa 30 anni dovranno aspettare fino ai 69 anni.

Wendy Loretto, professore di organisational behaviour presso la University of Edinburgh Business School che ha contribuito allo studio di Scottish Widows, afferma: “In linea con la società che si adatta ad una popolazione più anziana, il modo in cui intendiamo e pianifichiamo la pensione deve cambiare. La realtà è che non saremo tutti in grado di smettere di lavorare a 65 anni e questa soglia probabilmente si sposterà nel futuro. Di conseguenza le persone stano adottando un una nuova attitudine verso questa fase della vita e stanno iniziando a vedere il lavorare in età avanzata come una opportunità positiva piuttosto che un onere.”

E voi? Fino a che età intendete lavorare?

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commenti


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  • Tiziano

    Se a tutto ciò aggiungiamo che molti giovani non lavorano, oppure sono sottopagati, la pensione di queste persone sarà soltanto un concetto astratto. Leggete cosa combina il noto colosso Google: http://italians.corriere.it/2013/12/13/lavorando-per-google-come-quality-rater/

  • marco

    A me non pare sia google ma bensì l’agenzia a cui si rivolge, ovvero la Lionbridge Technologies ad “assumere”, le notizie poi non vanno mai prese per oro colato… io mi preoccuperei più di un altro fattore, cioè che nelle casse dell’inps entrano sempre meno soldi a causa di tutti i posti di lavoro andati in fumo, e ne entreranno sempe meno, ma con quali soldi verranno erogati tutti i servizi e le pensioni negli anni a venire??

  • DE_C

    In quell’articolo lo stipendio e’ una paga Asiatica.

  • wif

    Infatti, se vai su Odesk trovi solo asiatici, africani e indiani a fornire servizi dall’IT al ghostwriting… Il mercato americano (cioè globale) è dominato da loro. L’America è anche questo (io direi, soprattutto questo).

  • Tiziano

    È un sistema di scatole cinesi in cui Google mette la piattaforma tecnica, il materiale ed è l’unico beneficiario del servizio (di sicuro non questa “Lionbridge Technologies”), ma si copre dietro altre società per questioni legali e di immagine.

  • Renzo

    Vero, però a quanto pare adesso la paga asiatica-africana vogliono dartela anche in Italia…

  • DE_C

    si e’ vero wif quello che dici . Pero’ cosa possiamo fare, quello e’ il loro costo della vita. Renzo in Italia oDesk freelancer, Elance ancora non partono perche’ conviene assumere uno con partita iva ed evadere. Da un certo punto l’evasione fiscale sembra ci mantenga un po’ di lavoro, pero’ siamo sempre seduti sopra una bomba ad orologeria.

  • DE_C

    comunque fanno bei soldi perche’ se tieni conto poi del cambio dollaro sterlina ….

  • DE_C

    Un’altra cosa importante da dire e’ che su oDesk e altri siti di outsourcing c’e il feedback nei lavori mentre su linkedin non c’e’. Tu leggendo i feedback puoi vedere se chi ha postato il lavoro e’ uno che paga il giusto oppure ha la manica corta. Se e’ presente da piu’ di un anno poi hai anche una idea del suo giro di affari e decidere per averlo come cliente ripetitivo. Mentre su linkedin siamo tutti bravi e ricchi.

  • wif

    Eh, è l’effetto della globalizzazione e del mercato del lavoro americanizzato… Se ne vedranno delle belle! (sigh)

  • Renzo

    Certo, infatti io non mi riferivo ai siti oDesk/Elance ecc. ma al caso descritto nell’articolo nel sito del Corriere della Sera linkato a inizio discussione

  • wif

    Sì, è il loro costo della vita e con la scusa dell’outsourcing il mercato del lavoro ne approfitta. Questa é la reale paga che sarà destinata anche a noi. Vedrete. Interessante la storia del feedback, non ci avevo pensato… Ciao! Riguardo a Elance e Odesk bisogna però dire che si tratta di un sistema per certi versi serio e in Italia non attacca, altrimenti vengono tutti smascherati – datori di lavoro e lavoratori. In Italia, infatti, le email non sono considerate un documento (e, invece, lo sono), figurarsi fare networking serio su Internet. Assolutamente impensabile. Infatti, come dici tu, Linkedin viene usato per farsi belli e ricchi agli occhi altrui e non seriamente. Per quello da noi non funziona.

  • DE_C

    Altro sito di lavoro-business interessante ( per dimenticare l’eta della pensione naturalmente ) e’ kickstarter.com. Come mai da noi in italia non c’e’ un sito simile ? Eppure oDesk, Elance, freelancer sono stai copiati ( esempio vedi http://www.youcrea.com twago.com entrambi i siti applicano l’IVA !!! ) . Perche’ questo e’ il nostro modo di lavorare, di vivere,
    nonostante siamo un popolo di inventori, il ” GHE PENSE MI”, oppure il ” MI CONSENTA” fanno si che restiamo una popolazione vecchia. Se abbiamo in mente una invenzione, un business, mica lo diciamo per video a tutti cercando di raccogliere fondi. In Italia solo chi e’ famoso puo’ chiederti soldi. Tempo fa c’era una publicita’ video della toyota che faceva vedere le sedi della casa automobilistica in diversi stati scrivendo il settore di qualifica, tipo lo stato dove sono bravi meccanici, lo stato dove sono bravi carrozzieri, e l’italia compariva come lo stato dove le toyota si vendono meglio ( bravi venditori )
    SIAMO UNA NAZIONE DI VENDITORI, lavoro che puoi fare a qualsiasi eta’ , anche senza esperienza.
    Poi altro sito importante che sta crescendo in America, sempre di lavoro,( ma qui da noi zero ) che Aldo aveva fatto un articolo mesi fa, e’ quello del coniglio, ( bunny ma non mi ricordo esattamente ), e riguarda qualsiasi lavoro, non solo di internet e computer. Anche questo sara’ il futuro del mondo del lavoro. Come mai da noi che , quando hai bisogno di un idraulico devi aspettare settimane, un sito come bunny non parte ? Boh, sara’ scaricare l’IVA, sara’ le raccomandazioni , comunque ancora zero.

  • Pascal Door

    La Lionbridge è famosa per atteggiamenti di quel tipo, per il fatto di non pagare le consulenze per ritardi di pochi secondi (SIC) nel termine di lavori che fra le altre cose consistono anche nel visionare siti a luci rosse. Semplicemente occorrerebbe diffondere tali informazioni inducendo Google a rescindere il contratto con Lionbridge oppure la Lionbridge stessa a cambiare metodi.

  • peppion

    speriamo solo che quando avremo l eta’ della pensione, ci sara’ ancora la caritas


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