Malta: lavoro e aziende

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Il tasso di disoccupazione a Malta continua a rimanere uno dei più bassi in Europa.

Gli ultimi dati forniti da Eurostat confermano che il tasso di disoccupazione nella nazione mediterranea era pari al 6,4% durante agosto 2013.

Questa prestazione pone Malta al quarto posto nella “classifica” di nazioni europee con il minor tasso di disoccupazione dopo Austria, Germania e Lussemburgo.

Questa cifra si conferma molto stabile: 6,6% a maggio, 6,5% a giugno e 6,4% a luglio. Durante agosto 2012 il tasso di disoccupazione era pari al 6,3%.

Da sottolineare inoltre che il tasso di disoccupazione giovanile a Malta è pari al 13,3% contro una media europea superiore al 23%.

Il sito governativo dell’ETC (Employment Training Centre) può fungere da primo punto di partenza per tutti coloro interessati a trovare impiego a Malta.

In particolare la funzione di ricerca annunci di lavoro consente di venire a conoscenza di opportunità che possano fare il caso vostro.

Bisogna iscriversi per poter rispondere agli annunci di lavoro.

Attualmente ci sono più di duecento opportunità di lavoro elencate. Un buon inizio per la ricerca di lavoro in una nazione così piccola.

Come sempre sfruttate gli annunci di lavoro non semplicemente per fare domanda ma anche per capire chi sta assumendo a Malta, dove e in quali settori.

Magari le aziende che stanno assumendo ma per una posizione lavorativa diversa dalla vostra cercheranno in un futuro prossimo qualcuno come voi. Essere a conoscenza delle loro attività di assunzione può ottimizzare la vostra ricerca lavoro.

In questo modo riuscirete più facilmente a farvi un’idea del potenziale che l’isola mediterranea offre a voi come professionista.

In questo contesto è utilissima la funzionalità del sito che consente di trovare le aziende che operano a Malta.

Anche se non sapete il nome dell’azienda, potete sempre fare una ricerca per settore in base alle vostre esigenze.

Una volta a conoscenza delle singole aziende potete contattarle direttamente per proporre la vostra candidatura.

Il sito dell’ETC fornisce inoltre tutte le informazioni di natura burocratica delle quali dovete essere a conoscenza per poter lavorare a Malta.

Chi di voi lavora a Malta? Come vi trovate?

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commenti





  • Bond

    Aldo ma come ci si iscrive? non ci riesco!

  • Pala

    Ogni discorso su malta senza viverci è fuorviante. Bassa disoccupazione è vero ma bassissimi stipendi e affidabilità dei datori di lavoro nulli. L’unico modo per vivere bene a Malta è trovare un lavoro come sviluppatore software oppure in una betting company. Tutti gli altri lavori che ti possono assicurare un futuro stabile sono assolutamente inattacabili, sarà scelto al posto vostro un maltese, amico o cugino qualcuno! Sconsiglio a chiunque di spostarsi a malta senza un lavoro in mano. I lavori nella ristorazione e nell’hospitality sono pessimi con il rischio di rimanere a casa da un giorno all’altro.
    Il costo della vita è solo sensibilmente più basso e per certi settori, soprattutto l’elettronica e tutto quello che richiede l’importazione è più alto che in Italia!

  • Stalla

    Anche in U.k. gli stipendi bassi e gli affitti delle case sono alle stelle,invece ho visto che a Malta è possibile affittare una casa senza svenarsi.E comunque di commenti come il tuo ne leggo in continuazione su tutti i gruppi all’estero,secondo me la verità non te la dice nessuno ed i commenti come i tuoi servono solo a scoraggiare!

  • Pala

    Si, esatto, cerco di aprire gli occhi alle persone perché secondo me non è per nulla il paradiso che viene descritto dalle statistiche! Non so tu cosa abbia visto, io so quello che vivo ogni giorno! Saluti

  • alberto

    Nulla di piu’ falso.
    Lavora a MALTA da un anno e gli Italiani sono molto apprezzati.
    In piu’ , il livello culturale dei maltesi e’ molto basso e chi ha un buon background culturale e’ agevolato.
    Non credete a queste scicchezze.

  • Pala

    Sarò un po’ lungo, ma vorrei spiegare bene alcune cose.
    Un buon primo passo per vivere all’estero (e per vivere all’estero intendo in una società estera e non nella solita little Italy) è capire che tu non dici sciocchezze e io non dico sciocchezze e nessuno dice sciocchezze, ma si parla di punti di vista e che da tutti si può prendere degli spunti di riflessione. Comunque, cercate di capire ciò che ho scritto, non sto dicendo di non venire a Malta e di non fare un’esperienza. Dico che Malta è molto molto diversa di una serie di statistiche e di stare attenti che non è tutto oro ciò che luccica.
    6000 anni di storia del mediterraneo sono passati di qua e considerare i Maltesi persone dal basso profilo culturale ritengo sia un po’ azzardato, inoltre come avrebbero potuto mettere in piedi una nazione migliore di tante altre in Europa, Italia compresa, se lo fossero?!? Poi, dire che gli italiani sono ben visti e dire che sono bassi culturalmente mi sembra un po’ supponente e irriconoscente.
    Quando vai a spendere i soldi nei loro locali e attività a San Julian e Sliema sono ben contenti di vedere stranieri, ma quando parlo con loro al di fuori di certi contesti mi dicono che il 90% degli immigrati non porta nessun valore aggiunto alla nazione e che in molti casi danno fastidio e tutte le politiche sono incentivanti nel far arrivare investitori, non manodopera. Ovvero soldi, non persone, anche loro la crisi la sentono e non apprezzano che gli stranieri lavorano al posto loro, tutti discorsi che si fanno pari pari in Italia.
    Non ha caso il primo ministro uscente Gonzi ha perso le elezioni principalmente perché prometteva l’arrivo di grossi gruppi imprenditoriali (dal Brasile, se ricordi i cartelloni che ritraevano lui con la maglia del Brasile) capaci di portare lavoro per 6000 persone ma che si rivelò una grossa bufala e la voglia di cambiamento di Malta dopo 20 anni di partito nazionalista (da notare che se i cittadini vogliono cambiare un motivo c’è) ha fatto il resto.
    Ad ogni modo, tralasciando il settore IT, Betting, Gambling, (se avete competenze in questo settore venite subito a Malta o cercate lavori sui siti dei recruiter maltesi) dicevamo: disoccupazione al 6.3% e giovanile al 13%. Ottima, la metà delle medie europee. Allora, per lavorare si trova senza problemi, questo lo devo ammettere ma quali sono le condizioni? La stragrande maggioranza dei giovani e degli immigrati ha uno o più lavori part time e quindi risulta lavoratore. Il lavoro part time però è molto diverso dall’Italia, qui è inteso come un lavoro a chiamata, quindi durante il boom estivo lavori un sacco per circa 4 o 5 euro l’ora e poi da settembre non lavori o lavori pochissimo. In termini economici significa che durante l’estate guadagni 1200 euro (mance comprese) e poi d’inverno circa 300euro, se hai due lavori magari 600 se i datori di lavoro ti chiamano e riesci ad essere disponibile (sarà difficile esserlo perché entrambi ti chiederanno di lavorare il week end). Quindi tutti lavorano, anche chi percepisce 60€ nel mese di febbraio perché magari è stato chiamato per uno o due soli turni di lavoro. Questo è il motivo della bassissima disoccupazione riportata dalle statistiche. Questo è lo scenario più ricorrente che ho visto per chi si è trasferito qui senza un lavoro. Il secondo scenario più ricorrente per chi si è trasferito qui senza lavoro è stato quello dello sfruttamento, lavori non pagati, turni infiniti per poi non essere pagato, lavorare a 2€ l’ora. I Maltesi non sono né stupidi né diversi dal resto del mondo, la massiccia immigrazione di quest’anno dall’Italia, Spagna e paesi dell’est ha portato tantissima manodopera da poter sfruttare e come d’ovunque, i datori di lavoro ci sguazzano.
    Terzo scenario, arrivi e hai la fortuna o le competenza o le capacità di trovare un lavoro subito, serio, pagato e permanent. Potrebbe essere il vostro caso, ve lo auguro.
    Se così non fosse ricordate che il vostro salario si aggirerà all’incirca ben che vada sugli 8000/10000 euro annuali lavorando 200/250 ore al mese.
    Altri esempi di lavoro entry level che potete trovare subito:
    Autista autobus, 4.8€ lordi l’ora, turni di 10 ore (e non è una bella cosa guidare sulle strade dissestate di Malta) e responsabilità del mezzo, quindi se sbatti, cosa non difficile, paghi.
    Cameriere, barista, hotel, a tutte le condizioni scritte sopra e molti altri a condizioni non troppo regolari e come scrivevo nel precedente post, potreste essere lasciati a casa e licenziati senza alcun problema e lo fanno davvero. Conosco persone che con contratto firmato in mano sono state licenziate perché sono state ammalate 3 giorni, altre a cui hanno detto “abbiamo cambiato idea e non abbiamo più bisogno di te” per assumere qualche amico, ed è tutto nel rispetto della legge.
    Un’altra chimera di Malta sono le spese bassissime. Se non volete avere un appartamento in condivisione e spendere 200€ al mese per la camera, gli affitti per una casa decente e abitabile sono, nelle zone più economiche, nel migliore dei casi, di almeno 350€+50€ di spese di luce e acqua, circa il 50% del vostro salario, quindi l’affitto è basso rispetto l’Italia ma in proporzione è la stessa cosa. Potete, come dicevo, prenderne uno condiviso e risparmiare, dipende dalla vostra volontà. Lasciate perdere case da 250€ che vedete sui siti delle agenzie, invivibili.
    Sul cibo potete risparmiare qualcosa, ma la qualità del cibo in quel caso è pessima rispetto ai nostri standard.
    L’elettronica e le cose importate costano più che in Italia.
    In sostanza io spendo a Malta esattamente quello che spendevo in Italia 4 anni fa. Mantenendo lo stesso stile di vita ma avendo gli svantaggi di malta e i benefici di malta.
    Potete spendere sicuramente meno di me e adattare le vostre spese al vostro budget ma quello che vorrei far capire è che non si spende meno che in Italia per mantenere lo stile di vita a cui siete abituati. Se spendevi 10, qui spenderai 10, se spendevi 100000, qui spenderai 100000. Poi sta a voi decidere cosa scegliere e tenere ben presente la realtà che state vivendo ora, questo è importante perché da Bolzano a Catania le cose cambiano.
    Ma qui non farete più fortuna di quanta ne fareste in Italia e Malta non è il paradiso, però avete l’opportunità, questo è innegabile e mal che vada se non starete nella Little Italy avrete un’esperienza nuova e vi rapporterete con un’altra società.
    Un’ultima cosa, Malta è una società molto nepotistica e predilige preservare ed aiutare i suoi abitanti.
    Altro non so che dire, buona fortuna e scusate se mi sono dilungato ma preferisco una parola in più per spiegare meglio piuttosto che una in meno.

  • Pala

    Devi fornire una motivazione per iscriverti, le iscrizioni vengono valutate una per una, quindi o vivi qui e gli metti l’indirizzo dove vivi oppure gli scrivi una mail dicendo che presto ti trasferirai, ma comunque devi dargli un indirizzo.
    Suggerimento: apri l’annuncio che ti interessa, vedi il datore di lavoro chi è, cerca il suo sito web e mandagli una mail al contatto sul sito web o ricerca nel sito stesso la sezione careers/jobs. ;)
    Saluti

  • enry

    condivido tutto quello che dici dato che vivo e lavoro a Malta

  • enry

    a Malta trovi case più a buon prezzo …..ma devi vedere anche chè case …..in questo momento a Malta piove e pure in casa mia e non solo a casa mia e i proprietari se ne fregano mandandoti operai incompetenti

  • Matteo

    Ciao, anchio mi trovo a Malta per lavoro! prima ho studiato in una scuola di inglese, la elanguest, e poi ho cominciato a guardarmi intorno. ho trovato lavoro in una betting e mi trovo benissimo. E’ un’esperienza che consiglio a tutti!

  • jach

    Ciao matteo vorrei fare un salto a fine aprile x cercare qualcosa. Ti va di chiaccherare un po per dei consigli? Ti lascio mail salento122009@hotmail.it

  • Michelangelo

    Ciao Matteo io partirò tra un mese per un corso intensivo presso la elanguest e il mio obbiettivo e quello di rimanerci come te..che mi puoi dire rispetto alla scuola e anche alla ricerca del lavoro ? Grazie mille.

  • Stefano

    Ciao Matteo, ho letto il tuo post. Siccome avrei intenzione di trasferirmi in una nazione dove si parla inglese dato che ne ho una buona conoscenza avendo già vissuto a Londra per 2 anni, vorrei sapere cosa fai esattamente in una betting company?

  • Francesco

    Buongiorno a tutti!!!
    Ho appena letto l’esaustiva spiegazione di PALA sulla situazione sociale a Malta…
    non so più cosa pensare….
    ero
    così entusiasta di voler realizzare un “sogno” cioè trasferirmi a
    vivere all’isola di Malta…cercando un lavoro (molto difficile da
    trovare).
    Poi improvvisamente mi imbatto nella vostra conversazione….e…. crolla un mondo…. :-(
    Io
    sono un Graphic Designer con 20 anni di esperienza nella grafica
    off-line. Realizzo qualsiasi tipo di lavoro di grafica dalla
    progettazione al prodotto finito.
    Magari il mio settore funziona diversamente (?!??).
    A tal proposito chiedo qui pubblicamente: c’è nessuno che ha info a proposito del lavoro nel mio settore a Malta???
    Per favore se potete rispondetemi direttamente per mail: frankmilano@live.it

    Grazie a tutti!!!

    Francesco.

  • Francesco

    Ciao
    Ho appena letto l’esaustiva spiegazione di PALA sulla situazione sociale a Malta…
    non so più cosa pensare….
    ero
    così entusiasta di voler realizzare un “sogno” cioè trasferirmi a
    vivere all’isola di Malta…cercando un lavoro (molto difficile da
    trovare).
    Poi improvvisamente mi imbatto nella vostra conversazione….e…. crolla un mondo…. :-(
    Io
    sono un Graphic Designer con 20 anni di esperienza nella grafica
    off-line. Realizzo qualsiasi tipo di lavoro di grafica dalla
    progettazione al prodotto finito.
    Magari il mio settore funziona diversamente (?!??).
    A tal proposito chiedo qui pubblicamente: c’è nessuno che ha info a proposito del lavoro nel mio settore a Malta???
    Per favore se potete rispondetemi direttamente per mail: frankmilano@live.it

    Grazie a tutti!!!

    Francesco.


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