Nuova Zelanda: Valeria la consiglia ma non a tutti

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Valeria ha appena creato il canale Youtube ‘Anno delkiwi’ per condividere la sua esperienza in Nuova Zelanda.

Si era infatti accorta che non esistevano tanti video in Italiano che parlassero della Nuova Zelanda.

Dopo un anno in Australia con il visto vacanza lavoro, Valeria ed il suo ragazzo si concessero un po’ di tempo in Italia per poi volare verso Auckland.

Anche in questo caso utilizzando il visto vacanza lavoro che il governo neozelandese mette a disposizione dei giovani.

Agli inizi fecero fatica a trovare lavoro sia ad Auckland che a Weiheke, isola turistica a est di Auckland.

Capirono poi che il loro periodo di arrivo non fu il più fortunato.

Soprattutto ad Auckland era un periodo un po’ morto perché le università erano chiuse per le vacanza estive.

Il settore della ristorazione e dell’hospitality, all’interno dei quali Valeria e ragazzo lavorano, erano quindi molto tranquilli.

Decisero quindi di trasferirsi a Christchurch, città principale della South Island, perché venuti a conoscenza di un mercato del lavoro più dinamico grazie alla ricostruzione che sta avvenendo dopo i terremoti di un paio di anni fa.

Difatti riuscirono a trovare lavoro molto velocemente.

Per quello che riguarda il lavorare con il visto vacanza lavoro bisogna mettere in preventivo che non si può lavorare per lo stesso datore per più di 3 mesi.

Questo equivale quindi a fare un periodo di prova per vedere se esistono le possibilità di ottenere un visto lavorativo più a lungo termine (a patto di soddisfarne i requisiti).

Non facile.

Lo stipendio non è eccezionale soprattutto se messo a confronto con l’Australia.

A causa del relativo alto costo della vita lavorare nella ristorazione e nell’hospitality consente di vivere ma senza fare pazzie.

Di positivo c’è che, rispetto all’Italia, viene dato per scontato che il lavoro occupi una porzione della giornata ma senza invadere troppo il tempo dedicato alla famiglia e agli svaghi.

Per quello che riguarda i lati negativi incontrati negli ultimi nove mesi, Valeria afferma che la tranquillità della Nuova Zelanda è l’aspetto principale da prendere in considerazione. Parlando con altri giovani Europei ci si rende conto di come la maggior parte di essi fa fatica ad abituarsi a una vita mondana quasi assente.

D’altronde, se la vita mondana non fa per voi, la Nuova Zelanda offre tantissimo dal punto di vista naturale e paesaggistico.

Valeria consiglia di fare l’esperienza del working holiday in Nuova Zelanda a chi è veramente giovane e quindi non ha molto da perdere. Mal che vada vi fate un’esperienza in capo al mondo che vi arricchirà come persona.

Suggerisce maggior cautela a chi magari deve licenziarsi o ha famiglia. I rischi che l’avventura non vada a buon fine perché non si trova lavoro e non si riesca a rimanere a lungo termine a causa della politica immigratoria dovrebbero indurre a pensarci prima di fare un salto così grande.

Seguite Valeria su Youtube!

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commenti





  • PATRIZIA

    FANTASTICA INTERVISTA!!! INFORMAZIONI UTILISSIME! GRAZIE.

  • martedioguerra

    Bello . quanto amo gli italiani all’estero.

  • lavale

    mi trovo in nz con un visto wh da circa dieci mesi e confermo quanto dice valeria. l’unico punto su cui mi trovo in disaccordo è il modo di vedere il lavoro qui. secondo la mia esperienza i neozelandesi lavorano anche di più di noi italiani. ho lavorato in hospitality e soprattutto in agricoltura. forse sarà il settore e che questo tipo di lavori sono per lo più stagionali, ma le ore lavorative sono molte, sia per gli autoctoni che per gli stranieri. gli stipendi non sono eccezionali ma sono comunque riuscita a fare molto più gruzzolo di quanto mi capitava in italia. aggiungo che le persone qui sono molto ospitali e cercano sempre di dare una mano. punto molto critico appena arrivata qui: l’inglese. il loro accento è spesso al limite del comprensibile, e prima di arrivare ero convinta di avere un buon livello d’inglese! ma ovviamente, col tempo ci si fa l’orecchio. bella testimonianza, ci voleva un po’ di nuova zelanda! :)


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