Gran Canaria è perfetta per chi cerca tranquillità, sole, mare, aria buona e zero stress

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Articolo di Gianluca Gotto.

Oggi parliamo con Davide Scarpulla, un italiano che ha deciso di trasferirsi sull’isola di Gran Canaria, a Las Palmas, dove svolge l’attività di parrucchiere.

Ciao Davide! Raccontaci qualcosa di te.

Ciao, sono Davide, ho 35 anni e vengo da Torino. Ho studiato da geometra ma dopo il diploma ho deciso di intraprendere la carriera di parrucchiere unisex. Inizialmente ho lavorato come dipendente in molti saloni del Piemonte e all’età di 26 anni ne ho aperto uno in società, dove sono rimasto per quattro anni, finché sono riuscito ad aprirne uno da solo, che ho gestito per ulteriori 4 anni. A luglio di quest’anno ho fatto il grande passo e ho deciso di aprirne uno a Las Palmas.

Cosa ti ha spinto a partire per Las Palmas?

Ho scelto di venire a vivere e lavorare a Las Palmas dopo una breve vacanza in cui mi sono reso conto che è un posto dove non esistono stress e frenesia. Inoltre qua le condizioni climatiche sono fantastiche poiché fa caldo tutto l’anno!

Quali sono le principali differenze tra l’Italia e Gran Canaria?

A parte il discorso del clima e dello stile di vita che ho già affrontato prima, devo dire che qui il costo della vita è meno caro rispetto all’Italia perché Gran Canaria è una repubblica autonoma indipendente dalla Spagna e quindi l’IVA e’ solo del 7% anziché del 21% . Questo fattore permette di vivere già agiatamente anche con uno stipendio di 1000€, per questo qua la crisi economica si sente meno. Le infrastrutture e i servizi sono perfetti perché ogni cittadino, indipendentemente dal lavoro che fa, paga le tasse (che sono 1/3 di quelle italiane) direttamente dal conto in banca, quindi nessuno evade e questo permette una buona gestione del denaro pubblico.

E’ difficile aprire un’attività a Las Palmas?

Per aprire l’ attività non ho avuto problemi, in una settimana ero già operativo! Zero permessi, zero attese, zero documentazioni, può sembrare assurdo se paragonato all’Italia ma è la verità, non mi hanno neanche chiesto la qualifica di parrucchiere. Personalmente l’unica difficoltà che ho avuto è stata quella di farmi “conoscere” perché avendo aperto subito l’attività non avevo conoscenze di alcun tipo. Comunque grazie al turismo costante per 12 mesi all’anno sono riuscito a rimanere a galla anche nei momenti difficili.

Com’è il mondo del lavoro?

E’ importante sapere che per venire qui e lavorare come dipendente è richiesto un contratto d’affitto della casa, un conto in banca spagnolo e l’NIE (Numero Identificación Extranjero), un numero identificativo assegnato a tutti i lavoratori stranieri.

Qua si punta tantissimo sul turismo quindi sono molto richiesti camerieri, barman, pizzaioli e chef. La cucina italiana è molto amata. Il lato negativo del lavoro è che c’è tanta domanda rispetto all’offerta e quindi molti si accontentano e per otto ore di lavoro in certi locali si viene pagati anche solo 30€.

La conoscenza dello spagnolo è richiesta a livello scolastico ma per l’afflusso continuo di turisti e’ indispensabile saper parlare inglese e possibilmente un po’ di tedesco.

Non tenete troppo in considerazione l’idea di rivolgersi agli italiani, che qua sono numerosi ma non sono molto disposti ad aiutarsi a vicenda.

Tutto sommato a consiglieresti Gran Canaria? Se sì, a quale tipo di persona?

Non si deve pensare che qua sia tutto perfetto, ad esempio gli stipendi non sono faraonici e la crisi si fa sentire come in tutta Europa. Tuttavia è sicuramente un bellissimo posto dove vivere una vita più che dignitosa senza essere schiacciati dallo stress e dalle tasse, come invece succede in Italia.

Secondo me Gran Canaria è perfetta per una coppia che cerca tranquillità, sole, mare, aria buona e zero stress. Per i giovani che cercano divertimento e vita sociale opterei totalmente per altre mete.

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