L’Europa del Nord è meglio

  • Sharebar

video platformvideo managementvideo solutionsvideo player

L’edizione più recente del Global Gender Gap Report rivela le nazioni all’interno delle quali esiste il minore differenziale tra uomini e donne.

Lo studio esamina tematiche di disuguaglianza tra uomini e donne per quel che riguarda:

  • partecipazione e opportunità economica: salari, livelli di partecipazione lavorativa e di accesso a lavori qualificati
  • livello di istruzione: sia per quello che riguarda l’istruzione di base che per l’istruzione superiore e universitaria
  • potere politico: partecipazione in strutture politiche con potere di decisione
  • sanità e sopravvivenza: differenziale nell’aspettativa di vita tra uomini e donne

La maggior parte delle variabili usate per creare questo indice provengono da fattori quantitativi a disposizione di tutti e pubblicati da organizzazioni internazionali quali l’Organizzazione Internazionale per il Lavoro, il Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite e l’Organizzazione Mondiale per la Sanità.

Il concetto di base è che una maggiore partecipazione delle donne alla vita economica e politica si traduce in una società più innovativa, giusta ed in un’economia più dinamica.

L’indice continua a dimostrare una forte correlazione tra il divario tra i sessi e la competitività della nazione. Considerato che le donne posseggono il 50% del talento di una nazione, la sua competitività a lungo termine dipende moltissimo da come essa istruisce e fornisce opportunità alle sue donne.

La classifica viene redatta assegnando un punteggio pari a 1 in caso di perfetta eguaglianza ed un punteggio pari a 0 in caso di perfetta ineguaglianza.

Questo punteggio è indipendente dalle risorse disponibili in una singola nazione. Lo studio è quindi in grado di confrontare nazioni ricche e nazioni povere. Il punteggio si basa su come vengono ripartite le risorse tra uomini e donne.

La prima edizione del Gender Gap Index venne pubblicata nel 2006 e da allora tante nazioni hanno fatto un lento progresso verso l’eguaglianza.

Le nazioni nordiche e scandinave la fanno da padrone ai primi posti della classifica.

L’Islanda si piazza al primo posto per il quarto anno consecutivo. La Finlandia si piazza al secondo posto sorpassando la Norvegia. La Svezia invece rimane al quarto posto. Altre nazioni dell’Europa del Nord si piazzano all’interno della top 10: l’Irlanda al quinto posto, la Danimarca al settimo e la Svizzera al decimo.

  1. Islanda
  2. Finlandia
  3. Norvegia
  4. Svezia
  5. Irlanda
  6. Nuova Zelanda
  7. Danimarca
  8. Filippine
  9. Nicaragua
  10. Svizzera
  11. Paesi Bassi
  12. Belgio
  13. Germania
  14. Lesotho
  15. Lettonia
  16. Sud Africa
  17. Lussemburgo
  18. Regno Unito 
  19. Cuba
  20. Austria
  21. Canada
  22. Stati Uniti
  23. Mozambico
  24. Burundi
  25. Australia
  26. Spagna
  27. Barbados
  28. Uganda
  29. Costarica
  30. Bolivia
  31. Kazakistan
  32. Argentina
  33. Ecuador
  34. Lituania
  35. Capo Verde
  36. Malawi
  37. Bahamas
  38. Slovenia
  39. Sri Lanka
  40. Panama
  41. Namibia
  42. Guyana
  43. Trinidad e Tobago
  44. Mongolia
  45. Moldavia
  46. Tanzania
  47. Portogallo
  48. Venezuela
  49. Croazia
  50. Serbia
  51. Giamaica
  52. Bulgaria
  53. Polonia
  54. Kirghizistan
  55. Singapore
  56. Israele
  57. Francia
  58. Madagascar
  59. Russia
  60. Estonia
  61. Macedonia
  62. Brasile
  63. Colombia
  64. Ucraina
  65. Thailandia
  66. Vietnam
  67. Romania
  68. Timor-Leste
  69. Cina
  70. Repubblica slovacca
  71. Ghana
  72. Kenya
  73. Repubblica ceca
  74. Honduras
  75. Brunei Darussalam
  76. Uruguay
  77. Botswana
  78. Perù
  79. Cipro
  80. Italia
  81. Ungheria
  82. Grecia
  83. Paraguay
  84. Messico
  85. Georgia
  86. Bangladesh
  87. Cile
  88. Malta
  89. Repubblica dominicana
  90. Senegal
  91. Albania
  92. Armenia
  93. Gambia
  94. El Salvador
  95. Maldive
  96. Tajikistan
  97. Indonesia
  98. Mauritius
  99. Azerbaijan
  100. Malesia
  101. Giappone
  102. Belize
  103. Cambogia
  104. Burkina Faso
  105. India
  106. Suriname
  107. Emirati Arabi Uniti
  108. Corea del sud
  109. Kuwait
  110. Nigeria
  111. Bahrain
  112. Camerun
  113. Fiji
  114. Zambia
  115. Qatar
  116. Guatemala
  117. Benin
  118. Etiopia
  119. Mauritania
  120. Algeria
  121. Giordania
  122. Libano
  123. Nepal
  124. Turchia
  125. Oman
  126. Egitto
  127. Iran
  128. Mali
  129. Marocco
  130. Costa d’Avorio
  131. Arabia Saudita
  132. Siria
  133. Chad
  134. Pakistan
  135. Yemen

Donne italiane, cosa ne pensate?

Commenta su Facebook

commenti





  • Una donna

    i messaggi di facebook sopra sono di omuncoli paurosi dell’intelligenza superiore della donna,ma non vi vergognate?le vostre ragazze o mogli succubi sarebbero felici di sentirsi dire così? fate pena..se l’italia fosse amministrata da donne si starebbe tutti meglio assai…vi consiglio di andare nello yemen così sarete accontentati dalle donne “nascoste”,provate a chiederlo a loro…ignoranti. L’italia deve crescere ancora..la mentalità è ancora regredita,non per molto…speriamo le cose cambino..

  • wif

    Hai proprio ragione!

  • Pier Silverio

    Guarda che quei commenti si posso leggere in modo piuttosto ironico. Cerchiamo di non vedere il peggio in ogni cosa, che poi ci dicono che siamo italiani piagnoni.

  • verdura

    Italia all’80° posto? Siamo così in alto nella graduatoria? ;-)

  • una donna

    ragione o no quel commento è fastidioso,cmq ognuno la pensa come vuole

  • Northern Lights UK

    Non credo, di solito, alle statistiche… Ma sono rimasta scioccata che il Lesotho é al 14esimo posto e l’Italia all’80esimo… Non stupita della Nuova Zelanda al sesto posto peró.

  • wif

    In questo senso sono sempre più felice di vivere in Svezia.
    È vero, qui le donne hanno potere e non sono costrette a fare le bambole per piacere all’uomo. Una donna è considerata innanzitutto una persona. Da questo punto di vista pure io mi sentirei di consigliare a tutte le donne di trasferirsi qui. Secondo le statistiche gli svedesi sarebbero i migliori mariti. In effetti i nordici sono davvero ottimi compagni.

  • Italianainfuga

    Dal report: Italy slips six places in the rankings this year. The largest losses for the country are in perceived wage equality, secondary and tertiary education, sex ratio at birth and in the number of women in ministerial positions.

    …considerando anche la fortissima immigrazione dai paesi islamici vedo lo Yemen sempre più vicino…

  • Effe Bense

    I mariti svedesi sono simpatici…. ma divorziano anche molto facilmente. Il matrimonio qui non sembra avere un grande valore.

  • wif

    È vero anche questo ma bisogna anche dire che il divorzio è richiesto da entrambe le parti. Almeno, a me è parso così…

  • Effe Bense

    Non si sposano per la vitá voglio dire. Si cambia partner facilmente e spesso…

  • l’Anto

    Era così in tutta Europa prima che la Chiesa Cattolica facesse del matrimonio un sacramento e proibisse il divorzio, nell’undicesimo secolo. In Scandinavia la CCA non raggiunse mai un tale potere.

  • Effe Bense

    I Svedesi sono cosi indipendenti che secondo me non tutti la fanno a vivere in coppia. Troppo impegno, concessione, conflitti. E loro odiono il conflitto è la difficoltá. Non sono abituati alla difficoltá. Abandono facilmente il challenge”

  • l’Anto

    uhm..mi spieghi meglio? ti riferisci al comportamento in generale? evitare i problemi quando si può mi sembra cosa positiva…

  • Effe Bense

    Aldo, did you read this article ( in Swedish) . Gives a very good description of what the swedish society is becoming.

    A capitalist country where people who do not have enough income are very badly treated by the social system and the political decision.
    I’m a very optimist person who try to enjoy life no matter the country I live in. But I really wonder if the politicians are aware of what’s going on. I think they don’t have enough insight. And knowledge.
    http://www.aftonbladet.se/kultur/article16821142.ab

  • wif

    Proprio così. Dipende però da chi incontri. Tuttavia nessuno si sposa più per la vita da nessuna parte, mi pare… Comunque Effe Bense ha ragione su tanti punti di vista. Brava, hai capito. Io però per il momento preferisco rimanere in Svezia per i motivi che ho elencato sopra. Nella vita poi si può sempre cambiare idea e Paese. Ciao!

  • Effe Bense

    L’Anto, evitare i problemi è una cosa. Avere paura dei problemi e dei conflitti è un’ altra. I Svedesi non sanno secondo me come risolvere i problemi perché lu hanno sempre evitati. E questo non è molto ” positivo”. È una debolezza secondo me. Mancanza di coraggio.

  • adolfo

    beh dai un po come in italia, al nord almeno, ormai tutto il mondo è paese….


x

Reset della password

Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.

Facebook

Google Plus

YouTube