Le 10 migliori nazioni europee dove fondare e condurre un’attività

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La Banca Mondiale ha pubblicato l’edizione 2013 di ‘Doing Business’, l’analisi relativa alla facilità di condurre affari nelle varie nazioni del mondo.

Si preoccupa in particolare di quanto sia facile (o difficile) fondare un’impresa e condurla attraverso le varie fasi di vita che caratterizzano una media azienda.

Se avete in mente di fondare la vostra azienda ma siete scoraggiati dal livello di burocrazia presente in Italia, prendete in considerazione altre nazioni europee.

Per quello che riguarda l’Unione Europea, le migliori 10 nazioni risultano essere:

1. Danimarca

 

La Danimarca si piazza al 5° posto a livello globale, confermando la posizione in graduatoria del 2012.

La nazione si distingue soprattutto per la facilità nell’ottenimento di permessi di costruzione; nella gestione di burocrazia relativa a proprietà e nella facilità di fare commercio internazionale.

Per maggiori informazioni su come investire in Danimarca.

 

2. Regno Unito

Il Regno Unito scende di una posizione rispetto al 2012. Si distingue per la facilità nell’ottenere credito (1° a livello mondiale), per la risoluzione di fallimenti e per la protezione degli investitori.

Per maggiori informazioni su come investire nel Regno Unito.

 

3. Finlandia

La Finlandia peggiora la sua posizione a livello globale rispetto al 2012, scendendo dal 10° all’11° posto.

Continua a distinguersi per la risoluzione di fallimenti, la facilità di transazioni internazionali ed il far rispettare i contratti.

Per maggiori informazioni su come investire in Finlandia.

 

4. Svezia

La Svezia scende molto nella graduatoria livello mondiale.

Si piazzò all’8° posto nel 2012 ma solo al 13° posto nel 2013.

Le cause di questa discesa sono legate soprattutto al peggioramento della facilità con la quale gestire la burocrazia relativa alle proprietà.

Per maggiori informazioni su come investire in Svezia.

 

5. Irlanda

 

L’Irlanda migliora di una posizione il suo piazzamento a livello globale salendo al 15° posto.

Si distingue maggiormente per la facilità con la quale è possibile pagare le tasse e per la protezione data agli investitori.

Un grande miglioramento in classifica viene raggiunto per quello che riguarda la burocrazie relativa alle proprietà. L’Irlanda sale infatti dalla 82° posizione a livello mondiale del 2012 fino al 53° posto del 2013.

Per maggiori informazioni su come investire in Irlanda.

 

6. Germania

 

La Germania peggiora la sua posizione in graduatoria mondiale di due posti, scendendo al 20° posto nel 2013.

A livello globale si distingue in positivo per la facilità con la quale una nuova azienda può ottenere elettricità e per la qualità delle leggi designate a far rispettare i contratti.

Per maggiori informazioni su come investire in Germania.

 

7. Estonia

La nazione baltica si piazza al 21° posto a livello globale, in flessione di due posizioni rispetto al 2012.

Si distingue in particolare per la facilità di commercio internazionale.

Per maggiori informazioni su come investire in Estonia.

 

8. Lettonia

La Lettonia scende in classifica globale di quattro posizioni, piazzandosi al 25 posto.

Se volete ottenere credito, questa nazione fa per voi: al 4° posto a livello globale.

Per maggiori informazioni su come investire in Lettonia.

 

9. Lituania

Anche la Lituania si unisce alle altre nazioni baltiche per quello che riguarda la peggiore posizione in classifica. Scende di un posto fino alla 27° posizione.

Mantiene però il 5° posto a livello globale per facilità di gestione di burocrazia relativa alla proprietà.

Per maggiori informazioni su come investire In Lituania.

 

10. Austria

Anche l’Austria scende di un posto piazzandosi al 29° posto a livello globale.
Si distingue in particolare per le leggi volte a far rispettare I contratti e per la risoluzione dei contratti.

Per maggiori informazioni su come investire in Austria (http://www.aba.gv.at/)

Chi di voi ha fondato un’azienda in un’altra nazione europea?



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commenti


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  • Stefano Magistri

    Solo per curiositá, e l’Italia?

  • http://www.dariotoledophoto.com/ Dario Toledo

    Grazie, piuttosto utile visto che il mio intento è diventare un libero professionista.

  • ecoitsolutions

    Io ho investito in Romania. Burocrazia non molto semplice ma tasse davvero basse rispetto all’Italia. Esempio: nel limite dei 150.000 euro di fatturato INPS + IRPEF +INaIL e cose varie è pari al 3% sul fatturato
    Superata la cifra diventa il 16. Oltre questo anche il costo del personale che sembra ridicolo rispetto all’Italia, lo stipendio medio essendo tra 300 e 400 euro mensili

  • Pasquale

    Lavoratori che guadagnano 300-400 euro al mese, non mi sembra un aspetto assolutamente positivo. Quelle cifre vanno bene per i cacciatori di pelli.

  • ecoitsolutions

    Dal punto di vista etico, hai ragione. Dal punto di vista imprenditoriale no…

  • Marco F.

    ma questa è la lista solo dell’Unione Europea…

  • http://www.italiansinfuga.com Aldo Mencaraglia

    73esima in graduatoria globale

  • http://www.italiansinfuga.com Aldo Mencaraglia

    160esima nel far rispettare i contratti

  • Pasquale

    Infatti mi auguro che un giorno tu possa trovare, se non l’hai già trovato, un imprenditore che ti paghi uno stipendio di 300-400 euro per il lavoro che fai per lui, in maniera tale che tu possa continuare a dire che ha ragione.

  • ecoitsolutions

    Lasciamo perdere, evidentemente non hai capito una mazza.

  • Pasquale

    Buon viaggio e che la fortuna ti assista in Slaveland!

  • ecoitsolutions

    ok, visto che ti senti in qualche modo frustrato della cosa ti chiedo solo questo: E’ colpa dell’imprenditore che l’inflazione di uno stato sia tale che lo stipendio/costo della vita sia cosi’ basso? Sei mai stato li o ti sei mai informato per commentare? Stipendi bassi = prezzi bassi, tasse basse e indubbiamente servizi offerti (da noi) ad un costo molto basso…Cosa che i nostri clienti Italiani apprezzano molto…

  • Pippomorabito

    Pasquale ma che pretendi? Per poter sostenere prezzi cosí alti dei salari per poter a loro volta pagare un alto tenore di servizi devi avere uno stato ed un servizio pubblico=amministrazione della cosa pubblica mooolto efficiente. Uguale che i dipendenti privati devono lavorare e quelli pubblici lavorare molto di piú, senza corrotti e corruttele nella politica pubblica e negli appalti che fanno decuplicare i costi.
    Tutto questo in Italia non esiste.
    I dipendenti pubblici sono al 90% fancazzisti nati, continuano a votare per pdl e pd perché pensano anche loro di galleggiare ancora, i sindacalisti pensano solo a farsi staccare per avere sempre lo stipendio e non lavorare, ma che vuoi?
    Speriamo peggiori cosí qualcuno, alla fame, dovrá pur aprire gli occhi in questo paese senza vergogna e con molte vergogne.
    P.S.: Per sopravvivere io sto lavorando in sudamerica, e vieni qua che poi ne parliamo di slaves.

  • robert

    quante stupidaggini…ricorda che i dipendenti pubblici sono anche gli infermieri, gli insegnanti, i postini e via discorrendo che lavorano in modo ineccepibile… e basta con i soliti qualunquismi da due lire!!


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