Andare all’estero ma rimanere per quanto tempo?

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La partenza verso l’estero è sempre piena di incognite.

Di solito l’orizzonte temporale dell’emigrante è molto concentrato sull’immediato futuro.

Come trovare lavoro, come trovare casa e tutte le altre questioni che assillano chi sta facendo il salto verso un’altra nazione.

Quello che però in tanti non si chiedono è quanto tempo rimarrò all’estero?

Alcuni partono con l’idea di non tornare mai, altri non si pongono la domanda.

Secondo me è quindi utile cercare informazioni riguardo l’effettiva emigrazione di ritorno da una certa nazione.

Per fortuna nostra, possiamo dare un’occhiata a dati analizzati da Statistics Norway relativi all’emigrazione dalla Norvegia durante il periodo che va dall’anno 1971 fino all’anno 2011.

Lo studio è riuscito ad identificare il background di tutti coloro che hanno lasciato la Norvegia durante questi quarant’anni.

Si può quindi capire chi è emigrato dalla Norvegia da norvegese oppure chi è emigrato dalla Norvegia dopo un periodo di vita a seguito di una immigrazione da un’altra nazione.

Il tasso d’immigrazione dalla Norvegia è cresciuto leggermente durante gli ultimi quarant’anni: intorno al 3 × 1000 agli inizi degli anni 70 fino al 6,6 × 1000 nel 2011.

Questo tasso di emigrazione è influenzato molto dai cicli economici internazionali e dalle condizioni economiche in Norvegia.

Ad esempio, ad un periodo di recessione di solito si associa un’emigrazione di lavoratori stranieri. Sorprendentemente, il recente alto tasso di emigrazione però coincide con buone condizioni economiche in Norvegia ed una immigrazione a livelli record. Sembra che attualmente l’emigrazione di una popolazione sempre più internazionale e flessibile sia indipendente dalle tendenze economiche. Detto ciò, sembra che l’emigrazione dalla Norvegia non stia crescendo tra coloro che non hanno un background di immigranti.

Gli immigrati infatti hanno tasso di emigrazione più alto durante il periodo che va dal 1971 fino al 2011 rispetto ai Norvegesi. E costituiscono un numero sempre maggiore di coloro che scelgono di emigrare dalla Norvegia: intorno al 40% agli inizi degli anni 70 rispetto a più del 70% durante il 2011.

La probabilità di emigrazione è più grande durante i primi anni dopo l’immigrazione dopo di che diminuisce con il passare del tempo. Dopo dieci anni di residenza in Norvegia, pochi immigrati tornano nella nazione di origine.

Un ciclo di immigrazione ed immigrazione ripetuto è relativamente raro. Ci sono pochi immigrati che scelgono di tornare nella nazione di origine per poi ritornare in Norvegia. Inoltre coloro che nascono in Norvegia da genitori immigrati hanno un tasso di emigrazione molto più basso rispetto ai genitori.

Il tasso di emigrazione più alto appartiene agli immigrati che arrivano dal Nord America, dalle nazioni scandinave e dall’Europa dell’ovest.

Gli immigrati provenienti dall’Asia, dall’Africa, dal Sudamerica, dalle nazioni dell’Europa orientale oppure i rifugiati politici sono coloro che hanno il minor tasso di emigrazione dalla Norvegia.

In pratica coloro che hanno la possibilità di ritornare verso nazioni che offrono una qualità della vita comparabile alla Norvegia è molto più probabile che lo facciano. Coloro che ritornerebbero verso nazioni con un significativo divario di qualità della vita, tendono a rimanere in Norvegia più facilmente. Ovviamente.

Molto interessanti sono i dati relativi all’emigrazione dalla Norvegia da parte di cittadini europei durante il 2011.

Gli italiani si trovano quasi in fondo alla classifica dei cittadini che emigrano dalla Norvegia. Meno di 2 italiani ogni mille residenti in Norvegia emigrarono dalla Norvegia durante il 2011.

Solo i cittadini di Ungheria e Slovacchia sono più restii a tornare nelle nazioni di origine.

Riassumendo, se vi state accingendo all’emigrazione magari fate un pensierino all’orizzonte temporale del vostro trasferimento, facendo tesoro dell’esperienza di chi l’emigrazione l’ha già affrontata e fornisce la loro testimonianza tangibile attraverso l’emigrazione di ritorno.

Se siete all’estero, da quanto tempo siete emigrati? Tornerete in Italia?



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commenti


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  • Northern Lights UK

    Interessante articolo… non tanto la parte riguardante gli italiani, ma lo studio sulla popolazione locale… mi sembra sia un trend generale e differente dal caso Italia, cioè emigrano per avventura, scelta (spesso lavorativa), relazioni personali, ecc. Curioso, perchè ho riscontrato la stessa cosa in UK…


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