Le prime cose da fare una volta arrivati a Parigi

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Elena di Italiani Pocket condivide la sua ultima iniziativa per chi sta pensando a Parigi.

Italiana, emigrata a Parigi nel 2002, per il mio carattere e la mia personalità i miei amici si sono sempre rivolti a me per risolvere qualsiasi problema amministrativo, trovare le migliori soluzioni o, semplicemente, per avere idee nuove e originali per vivere al meglio Parigi.

E’ per questo che nel 2008 ho creato il blog Italiani Pocket, come sopravvivere a Parigi (che alcuni di voi conosceranno già).

Piano piano nella mia testolina si è fatta spazio l’idea di poter fare di questa mia attitudine naturale (il fatto di aiutare gli altri e di trovare soluzioni), il mio vero lavoro, ed è così che a giugno 2013 è nata « Paris pocket – facilitateur de vie », la mia nuova agenzia di servizi!

Alla base di questa mia idea c’è il fatto che si ha sempre meno tempo e che il tempo è denaro.

Allora poter delegare quello che non abbiamo voglia di fare, o non riusciamo a fare, per poterci dedicare a noi stessi, non è poi un’occasione da buttar via!

Questa affermazione è valida anche e soprattutto quando si decide di emigrare, perché venire ad abitare in un Paese straniero non è facile, e potersi appoggiare a qualcuno che ha già affrontato questo passo e che quindi sa come muoversi può essere di grande aiuto.

Allora, quali sono le prime cose da fare una volta arrivati a Parigi?

1. La ricerca del lavoro è indispensabile per poter essere completamente integrati (come ovunque). Un lavoro permette di cercare casa più facilmente e soprattutto di avere in modo più rapido accesso all’assistenza sanitaria francese (è possibile anche non avendo lavoro, ma è più complicato).

Prima cosa da fare è quindi la redazione di un CV e di una lettera di motivazione alla francese che saranno il vostro lascia passare per trovare un lavoro a Parigi.

2. Una volta trovato lavoro, si passa alla ricerca della casa, che a Parigi è abbastanza delirante.

Si può certamente fare il contrario, cioé cercare casa e poi lavoro, ma sarà molto più complicato ottenere un contratto d’affitto. L’ideale sarebbe di trovare un appoggio qui il tempo di cercare un lavoro, non è facile, ma vi assicuro che senza stipendio e/o una situazione stabile, trovare casa a Parigi è quasi impossibile.

3. Trovato lavoro e casa, si passa poi all’assistenza sanitaria per poter essere coperti, ma soprattutto rimborsati direttamente dalla Francia.

Grazie alla tessera sanitaria Europea, sarete sempre e comunque coperti, ma se non vi affiliate alla sanità francese bisognerà chiedere i rimborsi all’Italia e ho la tendenza a credere che potreste anche aspettare secoli senza vedere l’ombra di un quattrino!

4. Nel frattempo dovrete occuparvi di tutte le scocciature quotidiane tipo il conto in banca, il telefono, l’iscrizione all’AIRE, ecc… tutte cose da non sottovalutare se volete facilitarvi la vita.

Tantissime informazioni generali per affrontare tutti questi passi le potete trovare nel mio blog “Italiani Pocket”, ma se da soli non ce la fate, o semplicemente volete risparmiare tempo e scocciature, io posso aiutarvi e assistervi personalmente: tutti i dettagli sul come e su quanto li trovate sul sito www.paris-pocket.com e sulla pagina FB parispocket.services.

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commenti





  • Roberto

    Poche informazioni (tra l’altro tutte trovabili su internet) e tanta pubblicità ad un servizio commerciale. Il valore aggiunto dell’articolo dove è?


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