Gli Italiani stanno emigrando in Svezia (ma neanche troppo)

  • Sharebar

Dati pubblicati da Statistics Sweden aiutano a capire il tipo di emigrazione verso la Svezia.

L’aumento di italiani che si trasferiscono in Svezia è significativo: l’immigrazione netta (immigrati meno quelli che se ne ripartono dalla Svezia) è salita da un minimo di 69 persone nel 2005 fino ad un picco di 592 nel 2012.

Questi numeri sono però relativamente bassi se visti in un contesto globale.

La maggior parte dell’immigrazione attuale in Svezia avviene accogliendo rifugiati provenienti da nazioni in guerra (Siria, Afghanistan, Somalia, Iraq, Eritrea, eccetera).

Questo flusso di immigrati consiste in migliaia di nuovi residenti in Svezia per ogni nazione di provenienza.

Ad esempio, nel 2012 l’immigrazione netta proveniente dalla Siria, nazione in cima a questa classifica, è stata pari a 5.211 persone.

Per quello che riguarda nazioni più simili all’Italia, anch’esse contribuiscono in modo maggiore alla crescita della popolazione in Svezia.

La Grecia ha infatti ‘esportato’ 1.244 persone; la Germania 980; il Regno Unito 863; gli Stati Uniti 724 e la Spagna 632.

Queste cifre sono ancora più impressionanti se espresse in base alla popolazione della nazione di origine.

Ad esempio, un siriano è emigrato in Svezia per ogni (circa) 4 mila abitanti della Siria.

Per la Polonia questo numero è pari a circa 13 mila.

Per la Grecia 8 mila.

Per il Regno Unito 73 mila.

Per la Spagna 74 mila.

E l’Italia? Circa un italiano ogni 100 mila (al netto) si è trasferito in Svezia nel 2012.

L’emigrazione italiana è quindi in crescita ma deve ancora aumentare prima di raggiungere dimensioni enormi come quelle della nazioni in guerra o per essere confrontabile a quella di altre nazioni europee.

Ecco l’elenco delle nazioni che più stanno contribuendo all’immigrazione in Svezia in base alle cifre relative al 2012.

Nazione Immigrazione Netta 2012
Siria 5.211
Afghanistan 4.006
Somalia 3.839
Polonia 2.816
Irak 2.568
Iran 2.004
Thailandia 1.963
Eritrea 1.718
Turchia 1.341
Grecia 1.244
Cina (escludendo Hong Kong) 1.199
Romania 1.153
Serbia 1.120
Lituania 988
Germania 980
Kosovo 940
Federazione Russa 931
Regno Unito 863
India 833
USA 724
Norvegia 651
Filippine 642
Bosnia e Erzegovina 641
Egitto 636
Spagna 632
Etiopia 604
Italia 592


Svezia su Italiansinfuga

Svezia su Italiansinfuga

Commenta su Facebook

commenti


non regalare soldi alle banche usa transferwise



  • Massimo

    Cristine, raccontaci la tua esperienza. L’emigrazione in Svezia e’ un argomento del tutto nuovo per me come per tanti altri.

  • Cristine Roberta

    Ciao a tutti!

    Svezia é un paese di straordinaria bellezza,, sono un popollo con la mentalitá aperta, cordiali é educati. L’inverno fá molto freddo, ma io non soffro per questo. L’estate, sembra come la primavera in Italia. Io prima che partissi un’anno fá, avevo chiesto tante persone, mi ero fatta un’idea complettamente sbagliata. La migliore persona che potrá informarvi, é Aldo Mencaraglia. Noi siamo messi subito a cercare lavoro, insieme a mio figlio.Era l’inverno, per ció non avevamo molte speranze. Abbiamo girati tutti i ristoranti italiano a Göteborg, ci accoglievano gentilmente, é dicevano di aspettare l’estate. La prima cosa che ti chiedono, se hai il personal numer.Se non hai un lavoro, non puoi avere il personal numer. Ci sono anche i propietari che ti aiutano ad avere il personal numer.è come prendere un ‘extracomunitario, compilando un contratto é dare il permesso di soggiorno in Italia. Serve la lingua per forza. Chi parla l’inglese, potrá lavorare in alcuni posti dove non hail contatto diretto con il cliente, in altri posti che parlano solo l’inglese. Comunque , i svedesi la maggiore parte parlano tutti l’inglese.Dipende il posto dove lavori. Se hai trovato il lavoro, hai pure il personal numer, bisogno aprire un conto,. ma per aprirlo, servirebbe un contratto di lavoro, un ‘indirizzo, una casa. Io ho lavorato in una ditta delle pulizie, non sono svedesi, sono stranieri, non solo che si lavorava da shiavi, ma non avevano nessun rispetto.Una volta che hai tutti questi documenti, fai parte del sistema, qui le cose cambiano. Dopo che sei inserito, se lavori un’anno pagando le tasse é per caso viene licenziato, lo stato ti mantiene. Qui non muore di fame nessuno, perché viene tutelato dallo stato. per arrivare tutto questo, bisogna aspettare moltoedavere molta pazienza. è poi ci servirebbe un pó di fortuna é quello che auguri a tutti quanti. Non partirete mai senza soldi da parte. Buona fortunaa tutti voi!

  • Cristine Roberta
  • Alex

    Cara Cristine, finalmente qualcuno che dice la verità.
    Sì, in Svezia non si trova lavoro come in Italia, bisogna essere altamente specializzati e non c’è garanzia. Non è come in passato, la crisi c’è anche qui. Pure io ho visto questa realtà del lavoro nero ma mi sono potuta permettere di evitarlo.

    Il Paese è molto bello ma hai i suoi lati oscuri (di cui spesso non si parla, soprattutto all’estero). Gli svedesi ci tengono moltissimo alla propria immagine di Paese democratico eccetera. ma la situazione sta cambiando velocemente. Speriamo in bene!

  • wif

    Articolo eccezionale e veritiero. Grazie

  • Roberto

    Confermo, l’ideale sarebbe partire dall Italia gia con un contratto in mano. Lo so che e’ difficile. Ma avventurarsi cosi alla cieca la vedo dura. Si rischia poi di rimanere delusi e di odiarla poi la Svezia anzicche amarla..


x

Reset della password

Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.

Facebook

Google Plus

YouTube