Dovevano essere sei mesi ed invece sono tre anni e mezzo che sono qui

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Federica Bellesso si è trasferita a Londra tre anni e mezzo fa per dare una sferzata alla propria vita.

Potete seguire Federica sul suo blog ‘Una stanza tutta per sé‘.

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Insegnante di danza, a ventun anni con un diploma in lingue si è detta “partiamo, vediamo come va a finire, prendiamola come un’esperienza e poi si vedrà. Dovevano essere sei mesi ed invece sono tre anni e mezzo che sono qui”.

Appena trasferita ha iniziato a lavorare presso Caffè Nero, una catena di caffetterie (non italiana).

L’esperienza è stata un po’ uno shock: l’inglese, gli orari, essere l’unica italiana in un team prevalentemente di polacchi.

Dopo due mesi ha smesso di lavorare per Caffè Nero e si è spostata a Pret A Manger, una catena di ‘paninerie’ (o equivalente britannico), dove ha lavorato per un anno e mezzo.

Nel frattempo Federica aveva iniziato l’università in Inghilterra. Ha deciso di ri-trasferirsi in Italia per tre mesi e lavorare presso un’agenzia di viaggi, un lavoro inerente gli studi in Inghilterra.

Ritornata a Londra per l’inizio del secondo anno di studi ha poi deciso di concentrarsi su di essi fino al prossimo Maggio quando finirà il percorso universitario.

La decisione di iscriversi all’università in Inghilterra è stata dettata dal fatto che con il suo titolo di studio italiano Federica non riusciva a trovare lavori di ufficio inerenti al diploma che aveva.

Inoltre ha visto, quando lavorava presso Pret A Manger, che tantissimi colleghi lavoravano e contemporaneamente studiavano: corsi professionali, master o università. Federica si è quindi detta “se ci riescono loro perché non io?”

Lavorando in una catena come Pret A Manger, Federica ha capito che voleva lavorare nel management, la gestione.

Avendo studiato perito aziendale lingue estere in Italia e amando i viaggi, l’ulteriore scrematura dei corsi l’ha portata a scegliere ‘Tourism Management’.

Da li ha dato un’occhiata alla classifica di tutti i corsi del settore fornita dal Guardian e ha quindi scelto la Bournemouth University.

Dopo essersi informata ha scoperto che lo stesso corso veniva insegnato anche in un college a Londra.

In più era un corso di tre anni separati.

Primo e secondo anno erano tramite la CTH (Confederation of Tourism and Hospitality) mentre il terzo anno è tramite la Bournemouth University.

Federica avrebbe potuto iniziare, studiare per il primo anno ed ottenere un diploma alla fine senza l’obbligo di continuare.

Completando il secondo anni di studi e fermandosi avrebbe potuto ricevere un Advanced Diploma mentre finendo tutti e tre gli anni di studio, come sta facendo, ottiene un titolo universitario vero e proprio.

L’iscrizione all’università nel Regno Unito può essere diversa a seconda della tipologia del corso.

Nel caso di Federica, visto che solo il terzo anno era effettivamente universitario, le hanno richiesto solo la certificazione delle sua conoscenza della lingua inglese ad un livello B2. Federica aveva già dall’Italia il First Certificate ma potrebbe anche essere lo IELTS.

Se invece si fosse iscritta all’università subito dal primo anno le avrebbero richiesto i precedenti titoli di studio attraverso l’iter dell’UCAS.

I costi attuali delle rette universitarie sono intorno alle 9 mila sterline all’anno. Infatti l’anno scorso il governo ha alzato il costo dalle 3 mila di una volta e, per sua fortuna, Federica rientra ancora nella fascia di studenti che ha pagato meno in quanto iscritta prima dell’aumento delle rette.

Dal punto di vista del modo di studiare in Inghilterra rispetto all’Italia Federica può fare il confronto con un’amica che sta studiando lo stesso corso ma in Italia.

In Inghilterra lo studio ha un taglio molto più pratico e collegato al mondo del lavoro.

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Inoltre non si va fuori corso quindi in tre anni si finisce il percorso di studi e si è pronti per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Per quello che riguarda il suo futuro, Federica seguirà le opportunità di lavoro. Pur amando Londra, le ritiene un porto di mare dove la gente va e viene e quindi è difficile mantenere un giro stabile di amicizie.

Inoltre la situazione lavorativa a Londra non è più quella di una volta. Anche per posizioni di un certo livello ci si mette molto più tempo per trovare lavoro perché c’è meno mobilità e dinamismo.

In particolare chi non conosce l’inglese e non ha esperienza lavorativa valida alle spalle sta facendo moooolta fatica perché la concorrenza è cresciuta enormemente.

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